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Scaletta della puntata:
- Tuareg Chant
- Les Filles de Illighadad - Nigradan
- Bammo Agonla & Tankari - Wodaabe Blues
- Etran Finatawa - Diam Walla
- Fatou Seidi Ghali e Alamnou Akrouni - Eliss Wan Anas Douban
- Bombino - Alwane
- Les Filles de Illighadad - Imigradan
- Bombino - Ayo Nigla
- Etran Finatawa - Iledeman
- Takrist Nakal - Imidiwane
- Boube - Niger
- Zara Moussa - Je dois partir
- Zara Moussa - Violence
ultima puntata di questa stagione.
Non sappiamo se Likewise tornerà per un'altra stagione e in che forma.
Sicuramente le nostre voci saranno ancora ascoltabili qui in radio, magari in altri progetti.
Al momento non lo sappiamo.
un grazie speciale a chi ci ha seguito fin qui. un abbraccio di cuore a chi ci ha ascoltate privata della sua libertà.
**
La nostra sigla è di Koumiya - Ayaw
La grafica di Likewise è curata da Le
***
email: [email protected]
canale telegram: likewise_trx
le nostre b-sides 2026: urly.it/31f8m8
la playlist: https://shorturl.at/PDJxb
(stiamo cercando una nuova location per le playlist da condividere, è difficile trovarne una davvero etica, se avete dei suggerimenti siamo felici di accoglierli)
Puntata dedicata alla presentazione del libro "Dipende dalla classe - Manifesto per una scuola anticlassista" di Michele Arena, edizione Il Margine.
Con l'autore parliamo di classi sociali, di povertà educativa e ancor più materiale, di mancanza di risposte sistemiche, politiche ed economiche di chi governa la scuola, della necessità di riconoscere il posizionamento di ciascuna/o docente e di decostruire lo sguardo sulle/sugli studenti.
In conclusione un commento sulle tracce della maturità e sull'uscita - decisamente avventata - del ministro sulla libertà di espressione.
Puntata dedicata alla presentazione del libro "Dipende dalla classe - Manifesto per una scuola anticlassista" di Michele Arena, edizione Il Margine.
Con l'autore parliamo di classi sociali, di povertà educativa e ancor più materiale, di mancanza di risposte sistemiche, politiche ed economiche di chi governa la scuola, della necessità di riconoscere il posizionamento di ciascuna/o docente e di decostruire lo sguardo sulle/sugli studenti.
In conclusione un commento sulle tracce della maturità e sull'uscita - decisamente avventata - del ministro sulla libertà di espressione.
I campi di lavoro sovietici sono stati costruiti in posti dove non abitava nessuno ... eccetto le popolazioni indigene stanziate nei territori da generazioni. Oggi parliamo di come erano strutturati i campi di lavoro nelle regioni periferiche dell'Impero Russo e dell'URSS e di come siano diventati luoghi di contatto tra la popolazione incarcerata di origine slava e le popolazioni locali. Sulla strada, riflettiamo su come la ricerca storiografica è sensibile alla scelta delle fonti.
Scaletta musicale:
Tutti i pezzi sono del collettivo Tunguska Electronic Music Society [il nome si riferisce all'impatto di questo meteorite sulla Terra]
Per approfondire:
Quattro eventi antiproibizionisti a Roma, dal 24 al 27 giugno 2026, in occasione della campagna Support. Don't punish. Qui il programma completo che Giuliano ci ha illustrato nel corso della nostra conversazione
Negli ultimi giorni in Libia si stanno verificando gravi rastrellamenti contro migranti e rifugiati. Molte persone, soprattutto donne, sono state portate via e da allora non si hanno più notizie della loro sorte.
Numerose famiglie vengono cacciate dalle case che avevano regolarmente preso in affitto. In questo clima di paura e persecuzione, milizie e trafficanti stanno approfittando della situazione per sfruttare ulteriormente le persone migranti. Anche per le strade si registrano episodi di violenza e aggressioni da parte di gruppi di giovani contro migranti e rifugiati.
Di fronte a questa emergenza umanitaria, chiediamo all’Italia, all’Unione Europea, all’Unione Africana, alle Nazioni Unite e a tutte le organizzazioni internazionali competenti di fare pressione sul governo libico affinché:
Per questo invitiamo cittadini, associazioni, attivisti e tutte le persone sensibili ai diritti umani a partecipare alla manifestazione del 26 giugno.
Refugees in Lybia
Negli ultimi giorni in Libia si stanno verificando gravi rastrellamenti contro migranti e rifugiati. Molte persone, soprattutto donne, sono state portate via e da allora non si hanno più notizie della loro sorte.
Numerose famiglie vengono cacciate dalle case che avevano regolarmente preso in affitto. In questo clima di paura e persecuzione, milizie e trafficanti stanno approfittando della situazione per sfruttare ulteriormente le persone migranti. Anche per le strade si registrano episodi di violenza e aggressioni da parte di gruppi di giovani contro migranti e rifugiati.
Di fronte a questa emergenza umanitaria, chiediamo all’Italia, all’Unione Europea, all’Unione Africana, alle Nazioni Unite e a tutte le organizzazioni internazionali competenti di fare pressione sul governo libico affinché:
Per questo invitiamo cittadini, associazioni, attivisti e tutte le persone sensibili ai diritti umani a partecipare alla manifestazione del 26 giugno.
Refugees in Lybia
La rassegna stampa di radio onda rosa andata in onda martedì 23 giugno 2026
TUTTA SCENA TEATRO
martedì 23 giugno 2026 ore 14
la Compagnia Diritto e Rovescio presenta lo spettacolo
● GLI ULTIMI TRE GIORNI DI FERNANDO PESSOA
di Antonio Tabucchi, con Massimo Popolizio e Gianluigi Fogacci, adattamento teatrale e cure registiche di Teresa Pedroni, musica dal vivo Isabella Mangani (voce) e Felice Zaccheo (chitarra portoghese)
Lo spettacolo nasce come omaggio al grande scrittore Antonio Tabucchi. La scelta della messa in scena di questo racconto immaginario e insieme biografico nel quale Tabucchi, con tenerezza e passione, descrive la morte di uno dei più grandi scrittori del Novecento della cui opera lui stesso si è occupato lungamente, traducendola e diffondendola nel mondo, ci è sembrato un modo per dialogare ancora con lui e continuare a narrare in teatro il suo magico e irripetibile narrare.
https://archive.org/details/ultimi.tre.giorni.di.Pessoa (59')
● 12 SETTEMBRE 1943: L'ASSALTO AL TRENO
di Pierpaolo Palladino
Roma, la guerra, secondo giorno di occupazione. Da un incontro con un vecchio meccanico della Garbatella, dal ricordo della sorella Jole, l’autore ha ricostruito una vicenda realmente accaduta, tra le mille e mille di chi visse quei giorni con gli occhi smarriti di un bambino.
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ore 15:15
ospiti:
● Tiziano Panici, direttore artistico, presenta la 13^ edizione di DOMINIO PUBBLICO - YOUTH FEST sorgenti
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segnalazioni:
● Alessandra Ferraro della compagnia Margine Operativo presenta la 26^ edizione del festival ATTRAVERSAMENTI MULTIPLI - coexistence
● Alessandro Ceschi presenta il suo libro HO FATTO UN SOGNO IN MANDARINO - scene di vita di un italiano in Cina (2026)
● Antonella Carpentieri presenta il suo libro LA CITTÀ DEGLI ANTIEROI (2026)
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TUTTA SCENA TEATRO
(già RadioTeatro)
2026 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/tuttascenateatro/2026/01/archivio-tutta-scena-teatro-2026
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buon ascolto!
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