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Mia madre ha vinto una causa contro il suo ex datore di lavoro per il riconoscimento dell’indennizzo di un infortunio.
Il mio avvocato mi ha messo davanti due ipotesi:
notificare immediatamente la sentenza alla controparte e cominciare con l’azione di recupero crediti però con il pericolo che la controparte si rivolga alla corte d’appello (altri anni annosi di processo, sono già anni che ci andiamo dietro e finalmente c’è una sentenza)
oppure attendere i giorni per la quale la controparte deve fare appello senza notificare, una volta scaduti i giorni si procede con il recupero credito senza possibilità di appello in altre corti. Innanzitutto le vorrei chiedere quale delle due suggerisce, poi in seconda le vorrei chiedere:
quanto andrò a pagare per la procedura di recupero credito?
Ho un problema con l’appartamento che ho preso in affitto, ci abito da 3 settimane e una settimana fa rientrando in tarda serata a casa o trovato il vetro della porta scorrevole della doccia in mille pezzi (alla mattina uscita da casa era perfetto). L’idraulico dice che può succedere che si rompano anche dal nulla (può dipendere dal vetro stesso, dal montaggio, ecc) il box è stato montato nel 2008. Ora chiedo sono io a dover pagare per una cosa che non ho rotto io o il proprietario in quanto il vetro si è rotto per un problema di fabbrica se possiamo chiamarlo così? (per fortuna almeno non si è rotto mentre facevo la doccia).
[la risposta è nel podcast…]
L’articolo Vetro rotto nella casa in locazione: chi paga? è stato pubblicato originariamente su avvocati dal volto umano.È possibile richiedere l’annullamento del matrimonio quando in realtà capisci di esserti sposata anche con la madre e il padre del marito?? Mi spiego meglio in casa ho mia suocera dalla mattina fino alla sera dopo cena, non ho una mia vita privata con i miei figli con mio marito questa cosa mi sta facendo cadere in depressione. Ne ho parlato con mio marito ma nulla non mi da ascolto sono due anni di litigi, adesso questa situazione mi sta distruggendo psicologicamente!!
devo stipulare un contratto di locazione con due associazioni culturali No Profit e prima di fare degli errori ho pensato di chiedere un consiglio.
Ho una figlia di 4 anni e mi sono sposata da poco tempo con un uomo che non è suo padre.
Ho due figli. Io e il padre non siamo mai stati sposati. Viviamo separati dal 2011. I bambini sono con me e lui mi versa ogni mese 500 euro. Ci siamo accordati sulla cifra da versare tra di noi. Solo che non abbiamo nulla che certifichi che questi soldi lui li versi a me e che io li riceva. Un avvocato mi ha detto che essendoci trovati in accordo, non necessitiamo dell’intervento di un giudice, cosa che invece al Caf dove faccio l’Iseu continuano a chiedermi. Come posso certificare un accordo privato tra noi? Il giudice, da quanto ho capito, interviene solo nei casi in cui non ci sia accordo tra le parti.
[la risposta è nel podcast]
io e mio marito abbiamo due bambini di 8 e 10 anni e ci stiamo separando in modo consensuale. E’ possibile inserire nella separazione il reciproco impegno a non far frequentare dai nostri figli i nostri eventuali futuri partner fino a quando entrambi non avranno raggiunto i 15 anni ? O almeno fino al divorzio? In caso affermativo, come è possibile rivalersi in caso di mancato rispetto di questo impegno?
Questa è la prima puntata, o episodio, del podcast degli avvocati, mediatori, counselor dal volto umano, collegato al mio blog: radio Solignani.
Se non lo sai, un podcast è una trasmissione audio alla quale ci si può abbonare tramite una apposita app, per ascoltarla sul computer, cellulare o tablet.
Radio solignani podcast, in realtà, essendo integrata nel blog, è ascoltabile in due modalità:
Nel mio podcast, parlerò di casi concreti e darò, come da mia tradizione, risposte a domande fatte dai lettori del blog, domande per lo più di tipo giuridico ma anche relative alla famiglia, alla coppia, al counseling, compreso quello tarologico (su cui torneremo presto), alla salute, allo stile di vita paleo, ecc..
Vi invito sin da ora ad iscrivervi, cliccando sull’indirizzo del podcast: https://blog.solignani.it/feed/podcast/
Facendo partire questo nuovo mezzo di comunicazione, spero di esplorare nuove possibilità espressive.
Specialmente nel campo dei problemi legali, di coppia o personali ci sono alcuni aspetti che si possono spiegare meglio a voce che con un testo scritto e credo davvero che alcune cose riuscirò davvero a trasmetterle molto meglio.
Oltre a questo, trascorro sempre meno tempo davanti ad un computer da scrivania e sempre più tempo, invece, con un cellulare, dove è più comodo registrare un messaggio vocale piuttosto che digitare una risposta scritta. Ricevendo sempre tantissime domande dagli utenti – considera che ad oggi nel blog ho dato risposta a oltre 4000 domande, sono tantissime – non voglio nemmeno rimanere troppo indietro e voglio cercare invece di riuscire a dare almeno uno spunto, una prima analisi, un primo orientamento a tutti.
Se vuoi anche tu sottoporre il tuo caso per ricevere una risposta all’interno del podcast, puoi farlo tramite il solito modulo di contatto.
Al momento infatti funziona così: gli utenti mandano le domande sempre nel solito modo, cioè per iscritto, poi decido io in seguito, sia a seconda del problema oggetto della domanda (che può essere trattato meglio per iscritto o a voce, ad esempio), sia della situazione in cui mi trovo nel momento in cui ricevo la domanda (se sono lontano da un computer da scrivania per un po’ di giorni posso decidere ad esempio di rispondere comunque tramite il podcast e viceversa), se rispondere nel modo classico, cioè tramite un testo scritto, oppure con una nota vocale, creando dunque un nuovo episodio del podcast.
Puoi mandare le tue domande anche tramite un semplice messaggio vocale whatsapp. É sufficiente fare un vocale all’account whatsapp dello studio per ritrovarti la risposta dopo qualche giorno all’interno del podcast. In questo caso, non inserire informazioni riservate come nomi e simili.
In passato, da amante della radio qual sono, ho provato a seguire alcuni podcast, ma la cosa non ha mai attecchito, credo per due motivi:
Qui le cose saranno diverse. Seguirò la solita formula, che è unica e che non possiede nessun altro blog, nè giuridico nè di diverso tipo (provate pure a cercare con google per vedere), di produrre contenuti al 98% sulla base di domande da parte del pubblico degli utenti. In questo modo, gli argomenti saranno sempre interessanti perché non sono robe astratte inventate da me a tavolino, ma sono i problemi della vita di tutti i giorni che voi stessi mi portate!
Inoltre, cercherò di tenere le puntate molto corte, tendenzialmente di 5 minuti, possibilmente dieci per alcune situazioni che richiedono un trattazione più lunga e qualche aspetto in più, massimo un quarto d’ora. Può darsi, poi, che ci siano puntate speciali di approfondimento, in quel caso gli ascoltatori verranno esplicitamente avvertiti.
Buon divertimento, evviva noi!
Il podcast puoi ascoltarlo semplicemente collegandoti al blog come hai sempre fatto. In ogni articolo, c’è un player o lettore. Se clicchi su play, si inizia a sentire la singola puntata o episodio cui è correlato l’articolo.
Tipicamente, c’è la domanda di un utente del blog scritta nel corpo dell’articolo, cui diamo risposta nella puntata del podcast.
Ma la cosa migliore è, come sempre, abbonarsi in modo da ricevere automaticamente ogni nuova puntata del podcast e, addirittura, usando certe applicazioni come pocket cast, anche una notifica ogni volta che esce un episodio nuovo.
Per seguire il podcast dal volto umano, puoi usare una delle modalità seguenti:
Perchè pocket casts è la soluzione migliore? Perchè va dappertutto (iOS, Android, Mac, Windows) e persino tramite il web, cioè utilizzando un semplice browser, c’è infatti un web player, tenendo sincronizzata la lista di tutti i podcast che segui, che quindi ti ritrovi identica e a disposizione da qualsiasi dispositivo tu stia accedendo in quel momento.
Inoltre, puoi finalmente attivare le notifiche per sapere subito se un podcast che segui ha rilasciato un nuovo episodio. Questo è molto importante per me, perché senza notifiche come fai a seguire un podcast che sai che pubblica contenuti interessanti?
Clicca qui per evedere e ascoltare gli ultimi episodi del podcast.
L’articolo Ascolta radio Solignani podcast! è stato pubblicato originariamente su avvocati dal volto umano.Ecco l’intervista andata in onda Domenica mattina 31 ottobre su Radio Number One (clicca sul simbolo di «play» per ascoltarla):
L’articolo intervista radiofonica sul libro «Guida alla separazione e al divorzio» è stato pubblicato originariamente su avvocati dal volto umano.From the publisher's feed