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Passeggiare nel cuore e nell'anima di una persona in punta di piedi, seguendone con discrezione i pensieri. Avventurarsi nelle sue debolezze, conoscerne i dilemmi irrisolti, ascoltarne i rimpianti: un flusso di coscienza più che una semplice confessione, nella quale non si avverte tanto l'esigenza di raccontarsi o di guardarsi allo specchio. Più semplicemente, questa canzone si presenta come il tentativo (del tutto parziale) di interrogare sé stessi sul proprio vissuto, esplorando zone d'ombra fino a quel momento ignote, per scoprirsi in fondo al viaggio unici e irripetibili. Esattamente come «il sole a mezzanotte» evocato nel titolo.
Prima di intraprendere una brillante carriera da solista, Ermal Meta era il cantante de La Fame di Camilla, un quartetto che - a dispetto di una discografia piuttosto scarna - ha comunque lasciato il segno per il respiro adulto delle sue canzoni, pagine di letteratura del quotidiano intrecciate a melodie ora potenti e grintose, sulla scia del rock d'Oltremanica, ora delicate come una ballata romantica. Prima dell'unica apparizione sanremese datata 2010, La Fame di Camilla si fece apprezzare con i singoli Storia di una favola e Come il sole a mezzanotte, a cui è dedicata questa puntata di Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita.
In questo episodio, Carmine e Monica analizzano le principali tappe della carriera di Ermal Meta, dagli esordi con il suo gruppo alle sue quattro partecipazioni al Festival di Sanremo, per cogliere le peculiarità di un percorso artistico sempre fedele al desiderio di raccontare storie capaci di lasciare ogni volta il segno su chi ascolta. Nella seconda parte del podcast, Monica si sofferma sulle collaborazioni di prestigio di Ermal Meta per i nomi nuovi della canzone italiana e sull'originalità della sua scrittura.
Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita è un podcast curato e condotto da Carmine Marino con la partecipazione di Monica Salvatore.
Tutti i programmi di Radio Venti sono realizzati in collaborazione con ventiblog.com e sono disponibili sulle principali piattaforme di podcasting.
Passeggiare nel cuore e nell'anima di una persona in punta di piedi, seguendone con discrezione i pensieri. Avventurarsi nelle sue debolezze, conoscerne i dilemmi irrisolti, ascoltarne i rimpianti: un flusso di coscienza più che una semplice confessione, nella quale non si avverte tanto l'esigenza di raccontarsi o di guardarsi allo specchio. Più semplicemente, questa canzone si presenta come il tentativo (del tutto parziale) di interrogare sé stessi sul proprio vissuto, esplorando zone d'ombra fino a quel momento ignote, per scoprirsi in fondo al viaggio unici e irripetibili. Esattamente come «il sole a mezzanotte» evocato nel titolo.
Prima di intraprendere una brillante carriera da solista, Ermal Meta era il cantante de La Fame di Camilla, un quartetto che - a dispetto di una discografia piuttosto scarna - ha comunque lasciato il segno per il respiro adulto delle sue canzoni, pagine di letteratura del quotidiano intrecciate a melodie ora potenti e grintose, sulla scia del rock d'Oltremanica, ora delicate come una ballata romantica. Prima dell'unica apparizione sanremese datata 2010, La Fame di Camilla si fece apprezzare con i singoli Storia di una favola e Come il sole a mezzanotte, a cui è dedicata questa puntata di Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita.
In questo episodio, Carmine e Monica analizzano le principali tappe della carriera di Ermal Meta, dagli esordi con il suo gruppo alle sue quattro partecipazioni al Festival di Sanremo, per cogliere le peculiarità di un percorso artistico sempre fedele al desiderio di raccontare storie capaci di lasciare ogni volta il segno su chi ascolta. Nella prima parte del podcast, Monica racconta come ha scoperto questa canzone e ricostruisce con Carmine il percorso artistico del cantautore di origini albanesi.
Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita è un podcast curato e condotto da Carmine Marino con la partecipazione di Monica Salvatore.
Tutti i programmi di Radio Venti sono realizzati in collaborazione con ventiblog.com e sono disponibili sulle principali piattaforme di podcasting.
Più forte delle innovazioni tecnologiche e dei cambiamenti sociali e culturali che hanno attraversato l'ultimo secolo, la radio ha sempre conservato la sua vocazione all'intrattenimento e all'informazione, senza rinunciare alla sua principale peculiarità: la discrezione con cui entra nelle nostre vite, sia che ci accompagni al lavoro, sia che ci tenga compagnia in casa o in auto. Qual è, dunque, il potere nascosto della radio? Non è soltanto la sua versatilità che le ha consentito costantemente di reinventarsi e di riposizionarsi sul mercato: il mezzo radiofonico non ha mai smesso di tradurre le nostre emozioni più vere in un flusso di parole e suoni, voci e canzoni che risuonano ogni giorno dalla nostra stazione preferita. Persino l'ibridazione con i linguaggi della televisione - attraverso la radiovisione e la visual radio - sembra aver dato ancora più slancio alla radio, che si prepara ad affrontare con rinnovata fiducia le sfide del futuro, a cominciare dall'abbandono della modulazione di frequenza in favore del DAB+.
Dopo una lunga pausa, Una musica può fare torna con una puntata speciale (Restate in ascolto) dedicata al mondo della radiofonia. Un viaggio sentimentale in cui l'omaggio a trasmissioni storiche (Viva Radio2, Stereonotte, Prima pagina, Area protetta) si sovrappone a riflessioni e analisi sul presente e sul futuro di quella «scatola dei sogni» che alimenta la nostra fantasia e colora tutte le nostre emozioni.
Nell'ultimo scorcio del nostro speciale, Carmine ed Enrichetta si soffermano sul futuro della radio all'alba della rivoluzione digitale e ricordano due protagonisti di Radio3 Scienza, Pietro Greco e Rossella Panarese.
Una musica può fare - Storie di transistor che ci hanno cambiato la vita: Restate in ascolto è un podcast di Radio Venti condotto da Carmine Marino con la partecipazione di Enrichetta Alimena.
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Più forte delle innovazioni tecnologiche e dei cambiamenti sociali e culturali che hanno attraversato l'ultimo secolo, la radio ha sempre conservato la sua vocazione all'intrattenimento e all'informazione, senza rinunciare alla sua principale peculiarità: la discrezione con cui entra nelle nostre vite, sia che ci accompagni al lavoro, sia che ci tenga compagnia in casa o in auto. Qual è, dunque, il potere nascosto della radio? Non è soltanto la sua versatilità che le ha consentito costantemente di reinventarsi e di riposizionarsi sul mercato: il mezzo radiofonico non ha mai smesso di tradurre le nostre emozioni più vere in un flusso di parole e suoni, voci e canzoni che risuonano ogni giorno dalla nostra stazione preferita. Persino l'ibridazione con i linguaggi della televisione - attraverso la radiovisione e la visual radio - sembra aver dato ancora più slancio alla radio, che si prepara ad affrontare con rinnovata fiducia le sfide del futuro, a cominciare dall'abbandono della modulazione di frequenza in favore del DAB+.
Dopo una lunga pausa, Una musica può fare torna con una puntata speciale (Restate in ascolto) dedicata al mondo della radiofonia. Un viaggio sentimentale in cui l'omaggio a trasmissioni storiche (Viva Radio2, Stereonotte, Prima pagina, Area protetta) si sovrappone a riflessioni e analisi sul presente e sul futuro di quella «scatola dei sogni» che alimenta la nostra fantasia e colora tutte le nostre emozioni.
Nella seconda parte del nostro speciale, Carmine dialoga con Enrichetta sulle trasmissioni radiofoniche che hanno accompagnato la sua adolescenza e la sua vita adulta.
Una musica può fare - Storie di transistor che ci hanno cambiato la vita: Restate in ascolto è un podcast di Radio Venti condotto da Carmine Marino con la partecipazione di Enrichetta Alimena.
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Più forte delle innovazioni tecnologiche e dei cambiamenti sociali e culturali che hanno attraversato l'ultimo secolo, la radio ha sempre conservato la sua vocazione all'intrattenimento e all'informazione, senza rinunciare alla sua principale peculiarità: la discrezione con cui entra nelle nostre vite, sia che ci accompagni al lavoro, sia che ci tenga compagnia in casa o in auto. Qual è, dunque, il potere nascosto della radio? Non è soltanto la sua versatilità che le ha consentito costantemente di reinventarsi e di riposizionarsi sul mercato: il mezzo radiofonico non ha mai smesso di tradurre le nostre emozioni più vere in un flusso di parole e suoni, voci e canzoni che risuonano ogni giorno dalla nostra stazione preferita. Persino l'ibridazione con i linguaggi della televisione - attraverso la radiovisione e la visual radio - sembra aver dato ancora più slancio alla radio, che si prepara ad affrontare con rinnovata fiducia le sfide del futuro, a cominciare dall'abbandono della modulazione di frequenza in favore del DAB+.
Dopo una lunga pausa, Una musica può fare torna con una puntata speciale (Restate in ascolto) dedicata al mondo della radiofonia. Un viaggio sentimentale in cui l'omaggio a trasmissioni storiche (Viva Radio2, Stereonotte, Prima pagina, Area protetta) si sovrappone a riflessioni e analisi sul presente e sul futuro di quella «scatola dei sogni» che alimenta la nostra fantasia e colora tutte le nostre emozioni.
Nella prima parte del nostro speciale, Enrichetta ricorda il suo legame speciale con la radio e la sua esperienza nella redazione di Tutta la città ne parla, uno dei programmi di punta del palinsesto mattutino di Radio3.
Una musica può fare - Storie di transistor che ci hanno cambiato la vita: Restate in ascolto è un podcast di Radio Venti condotto da Carmine Marino con la partecipazione di Enrichetta Alimena.
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Gli album di fotografie mettono in fila soltanto ricordi piacevoli. E le zone d'ombra, le incomprensioni, gli incidenti di percorso, dove vanno a finire esattamente? Non è semplice darsi una spiegazione, così come accade quando - da un giorno all'altro - una storia d'amore va in pezzi, trascinandosi via non solo i sorrisi e i momenti di complicità, ma anche i dubbi e le parole spese troppo in fretta o colpevolmente lasciate in un angolo. Quella presenza e quei ricordi sono troppo ingombranti perché possano convivere con noi e con il nostro dolore: dunque, non ci resta che distruggere quelle foto e ridurre in mille pezzi volti e luoghi che oramai ci appaiono estranei. Eppure, quella separazione (non solo fisica) da chi ha percorso con noi la stessa strada non potrà certo guarire le ferite dell'anima: il ricordo e il senso di vertigine sono più forti di una fotografia strappata a metà.
Una storia d'amore e di rimorsi raccontata nella ventitreesima puntata di Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita, il podcast di Radio Venti dedicato ai grandi classici della canzone italiana e internazionale. Questa settimana parliamo della struggente e malinconica Pictures Of You dei Cure, anno 1989.
Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita è un programma curato e condotto da Carmine Marino in collaborazione con ventiblog.com. Potete ascoltare tutte le nostre trasmissioni sulle maggiori piattaforme di podcasting.
Le supernove hanno una vita fin troppo breve: sovrastano le altre stelle con la loro luce accecante prima di svanire nello spazio. Lo stesso destino che tocca a chi dona la sua luce agli altri o, al massimo, ne resta ammaliato: neanche il tempo di illudersi che quella scia luminosa è svanita per sempre. Inafferrabile come il filo su cui camminano coloro che, schiacciati dalla paura o dal dolore, precipitano nel vuoto ed escono di scena. Esattamente come fa una stella che cerca di resistere all'alba che avanza ma è costretta ad arrendersi alla luce di un giorno senza splendore.
La ventiduesima puntata di Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita racconta la storia di Piccola stella senza cielo, la prima di tante ballate che hanno consacrato Luciano Ligabue tra le voci-simbolo della musica italiana.
Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita è un programma di Radio Venti curato e condotto da Carmine Marino. Tutti i nostri podcast sono disponibili sulle principali piattaforme di condivisione audio.
Anche il successo ha le sue spine: come controbattere a chi sparge veleni e picchia duro sulle celebrità per montare ad arte scandali e calunnie? Come resistere alle pressioni della stampa e dei giornalisti, sempre pronti a disseminare trappole per inseguire lo scoop della vita? Questa canzone sottilmente autobiografica non offre che pochi ma indispensabili rimedi: confidare nella forza della verità, credere in sé stessi e gridarlo al mondo, magari aiutati da un coro irresistibile che scandisce ipnoticamente lo stesso verso: Ma ma se, ma ma sa, ma ma coo sa. Un mantra potente e liberatorio per una canzone-mondo capace di esplorare vecchie e nuove frontiere della musica (non solo pop).
Wanna Be Startin' Somethin', scritta e interpretata da Michael Jackson su arrangiamento di Quincy Jones, è il quarto singolo estratto dall'album più venduto della storia della musica, il leggendario Thriller, pubblicato nel 1982. A questo capolavoro è dedicata la ventunesima puntata di Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita, il podcast di Radio Venti dedicato ai grandi classici della canzone italiana e internazionale.
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La terraferma vista dalla prua di una nave, sul fare della sera: un corale brulichio di luci che annunciano non solo la fine della giornata, ma anche il meritato riposo per chi è abituato a solcare il mare ogni giorno. I marinai li riconosci dai loro volti antichi, scavati dalla salsedine e dal tempo immobile che hanno attraversato viaggio dopo viaggio. Cercano soltanto un po' di conforto nel ventre caldo e ospitale di un'osteria - e pazienza se vicini a loro ci sono uomini loschi che provengono dalle sponde del lago di Lugano. Quando vedono arrivare la lauta cena che Andrea ha preparato per loro - un magnifico viaggio tra i sapori della cucina genovese - ogni diffidenza svanisce. Il vino di Portofino, poi, è un invito ad accendere la fantasia: gli sguardi delle ragazze di buona famiglia sono sufficienti per accendere un fuoco (chissà quanto fatuo) di passione. Quel nettare diventa però anche un diversivo per dimenticare la fatica sempre uguale che li attende da una vita intera e che impedisce loro di ammirare lo spettacolo delle stradine che conducono verso il mare. I marinai descritti in questa canzone conoscono solo un modo per resistere alla nostalgia: voltare le spalle alla terraferma. E ricominciare a viaggiare in mare aperto, in attesa di una nuova patria da scoprire.
Crêuza de mä non è soltanto una splendida canzone d'autore: è il viaggio che Fabrizio De Andrè e il suo sodale Mauro Pagani intrapresero tra i mille suoni e i mille colori del Mediterraneo, a cui donarono una colonna sonora di ineguagliabile bellezza, pubblicata nel 1984.
A questo magnifico intreccio di versi in dialetto genovese e suoni così remoti, eppure così familiari, è dedicata la ventesima puntata di Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita, la trasmissione di Radio Venti dedicato ai grandi classici della canzone italiana e internazionale.
Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita è un programma curato e condotto da Carmine Marino in collaborazione con ventiblog.com. Disponibile su tutte le principali piattaforme di podcasting.
Cosa ci fa una donna china sul sagrato di una chiesa dove è stato appena celebrato un matrimonio? Raccoglie i chicchi di riso lanciati dagli invitati e- per l'ennesima volta nella sua vita - si figura una scena che non ha mai vissuto: lei in abito bianco, stretta all'uomo che ha appena sposato, mentre amici e parenti festeggiano spensierati le nozze. Eleanor Rigby è sola, derelitta e dimenticata da tutti. Nessuno si accorge della sua morte, tranne padre McKenzie, l'unico ad avere un po' di compassione per quella signora che è stata sempre spettatrice delle gioie degli altri. Anche il parroco è solo: celebra messa in una chiesa sempre deserta, la sua omelia risuona nel vuoto. Non può fare altro che rintanarsi tra le mura della canonica e ingannare il tempo rammendando i suoi calzini. Quando scopre che Eleanor è morta in chiesa, padre McKenzie si preoccupa di darle almeno una sepoltura dignitosa: le sue mani sono sporche di terra. Il tempo di una preghiera prima di incamminarsi verso casa, sotto un cielo sempre uguale, in un giorno qualsiasi.
La diciannovesima puntata di Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita svela segreti e curiosità di Eleanor Rigby, il brano del 1966 con il quale i Beatles si scrollarono di dosso le melodie e i testi zuccherosi degli esordi per avvicinarsi a sonorità più ambiziose, con gli archi che incorniciano magnificamente un testo drammatico e dolente.
Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita è un programma di Radio Venti curato e condotto da Carmine Marino. Tutte le nostre trasmissioni sono disponibili sulle maggiori piattaforme di podcasting.
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