Radio Venti

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Radio Venti episodes

  • Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita. #6 Ornella Vanoni, «L'appuntamento»

    Una donna - non si sa bene se pronta per il grande amore della sua vita o in cerca di quella passione rincorsa invano dietro a tanti uomini sbagliati - aspetta colui che le ha rapito il cuore. Passano ore che sembrano interminabili, la città è indifferente al suo palpitare e il cielo annuncia una giornata luminosa. La pioggia che cade all'improvviso, però, sembra annunciare la fine dolente della sua fulminea passione: neppure la sua ombra sembra più disposta a seguirla dopo una giornata di illusioni. Le stesse illusioni, le stesse promesse mancate che riempiono il libro dei sogni e degli amori incompiuti.

    Pubblicato nel 1970, L'appuntamento è il brano che ha consacrato Ornella Vanoni tra le voci più rappresentative della musica italiana, grazie a un'interpretazione malinconica che si fonde con l'accompagnamento in crescendo della chitarra. Il successo fu così ampio che finì per sovrastare persino l'originale, Sentado a beira do caminho, scritta e incisa appena un anno prima da Roberto Carlos, una delle voci più popolari della canzone brasiliana.

    Il sesto episodio di Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita è dedicato a L'appuntamento di Ornella Vanoni.

    Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita è un podcast di Radio Venti curato e condotto da Carmine Marino. 

    4 min
  • Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita. #5 Bruce Springsteen, «Glory Days»

    I morsi della nostalgia hanno l'abitudine di affondare i denti nella carne viva dei nostri ricordi più cari, quando i sogni non erano altro che la parte più autentica di noi. Ecco perché guardarsi indietro non aiuta ad attenuare i rimpianti: al contrario, finisce per alimentarli. Soprattutto quando sei seduto al tavolo di un pub con gli amici di una vita e le donne che ti hanno fatto battere il cuore da giovane: una collezione di amarezze ingiallite dal tempo che passa. 

    Solo Bruce Springsteen poteva depistare la nostalgia, scrivendo una melodia allegra per temperare il retrogusto aspro dei versi di Glory Days, uno dei brani di punta di Born in the U.S.A., l'album del 1984 che consacrò il Boss al grande pubblico. Una strofa dopo l'altra, Bruce rievoca l'incontro con un suo ex compagno di scuola che sognava di diventare un campione di baseball, la serata trascorsa con una sua vecchia fiamma, rimasta sola a crescere i suoi due figli, e infine medita su sé stesso. Come resistere al fascino dei ricordi, quando i ricordi sono forse l'unica cosa da salvare della propria vita? Ecco perché i «giorni di gloria» non smetteranno mai di sedurci. 

    La quinta puntata di Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita parla di Glory Days di Bruce Springsteen.

    Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita, un podcast di Radio Venti curato e condotto da Carmine Marino.

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    5 min
  • Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita. #4 Lucio Battisti, «Ancora tu»

    1976: dopo un anno di silenzio assoluto, Lucio Battisti si ripresenta al pubblico con un album che, fin dal titolo, annuncia la volontà di allargare gli orizzonti della sua musica: La batteria, il contrabbasso, ecc. Non a caso, l'artista che aveva conquistato la vetta delle classifiche in prima persona o per conto terzi (Mina, Formula 3) aveva deciso di lasciarsi alle spalle le sonorità esotiche di Anima latina, un album più suonato che cantato, per abbracciare i suoni del Nord America: tanto funky, un po' di rock e, qualche tempo dopo, persino la disco. Il frutto più maturo di questa nuova ricerca musicale è una canzone che ripercorre un amore contrastato, tra domande fulminee, risposte che tendono al vago e la promessa di ritrovarsi, ancora lui, ancora lei. Ancora noi.

    La quarta puntata di Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita è dedicata a uno dei classici del repertorio di Mogol-Battisti, Ancora tu.

    Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita è un podcast di Radio Venti curato e condotto da Carmine Marino.

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    5 min
  • Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita. #3 Simple Minds, «Don't you (forget about me)»

    Con la locuzione instant classic si identificano le canzoni entrate di prepotenza nel cuore degli ascoltatori a poca distanza dalla loro uscita. Un discorso che vale anche per Don't You (Forget About Me) dei Simple Minds. E dire che Jim Kerr e soci non volevano neppure registrarlo: poco accattivante il testo, ancor meno la melodia. Solo le continue insistenze del produttore convinsero il gruppo a entrare in sala di incisione. Non potevano immaginare che quel brano - rifiutato da Billy Idol e Bryan Ferry - sarebbe diventato il loro più grande successo, rilanciato dal film di John Hughes The Breakfast Club. Una melodia solenne, la voce carezzevole di Kerr, il mestiere di una band che, dopo gli esordi new wave, sbarcò con disinvoltura sulle rive del pop. La combinazione perfetta per varcare la soglia dei classici.

    Il nuovo episodio di Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita parla di Don't You (Forget About Me), il brano più celebre dei Simple Minds.

    Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita è un podcast di Radio Venti curato e condotto da Carmine Marino.

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    5 min
  • Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita. #2 Lucio Dalla, «Anna e Marco»

    Può uno squallido luogo di periferia diventare lo sfondo di un incontro magico e irripetibile? Lucio Dalla racconta l'incontro magico tra una giovane un po' permalosa - ma benvoluta dalle sue amiche - e un ragazzo con il cuore immancabilmente «in allarme», capaci di trasformare un anonimo bar in una lussuosa pista da ballo. Quel che basta per sentirsi, anche solo per una notte, come John Travolta e Karen Lynn Gorney ne La febbre del sabato sera.

    Il secondo episodio di Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita parla di Anna e Marco, uno dei classici più amati del repertorio di Lucio Dalla.

    Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita è un podcast di Radio Venti curato e condotto da Carmine Marino.

    5 min
  • Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita. Per tutti Rino (terza e ultima parte)

    29 ottobre 1950: nasce a Crotone Salvatore Antonio Gaetano, per tutti Rino. Perennemente in equilibrio tra il genio, la follia e il paradosso, Rino Gaetano è stato un cantautore anomalo in un decennio - gli affollatissimi Settanta - in cui i cantautori interpretarono in maniera ortodossa il binomio musica-politica. Fin dal suo esordio, avvenuto nel 1973 con il 45 giri I Love You Maryanna/Jacqueline - pubblicato a nome Kammamuri's - Rino Gaetano scelse la via più scomoda e originale per parlare dei temi che più gli stavano a cuore: le irrisolte contraddizioni del Sud che si era lasciato alle spalle quando era ancora un bambino, il disagio degli sfruttati e degli ultimi della società, la solitudine, l'indifferenza. Una ricetta sempre originale, arricchita da un tocco di beffarda e amara ironia. Equivocato da buona parte del pubblico e della critica - che non esitò a definirlo «qualunquista» - Rino Gaetano si guadagnò un successo improvviso e (forse) inaspettato con una canzone leggera e giocosa, Gianna, con cui si piazzò terzo al Festival di Sanremo del 1978. Eppure, la sua apparizione sul palco del Casinò municipale segnò un punto di svolta radicale nella sua ancora giovane carriera: chi lo aveva scoperto qualche anno prima - ascoltandone l'ispirato (ma sfortunato) album d'esordio, Ingresso libero - salutò la definitiva consacrazione di un personaggio che aveva dovuto faticare non poco per guadagnarsi la considerazione del grande pubblico. Al contrario, chi lo aveva visto per la prima volta a Sanremo si aspettava che Rino ripetesse allo sfinimento la formula del tormentone facile facile. Anche per questo, Gaetano cercò di seguire altre strade: prima la collaborazione (del tutto estemporanea) con Mogol per Resta vile machio, dove vai?, poi l'incontro con i New Perigeo per l'album E io ci sto e la successiva tournée a cui partecipò anche Riccardo Cocciante. Fino a quella notte sulla Nomentana e al tragico scontro con un autocarro, in fondo a una notte di inizio giugno.

    Cosa resta della musica, dell'arte e delle intuizioni di Rino Gaetano, a settant'anni dalla sua nascita? Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita dedica una puntata speciale a un personaggio che, solo in tempi recenti, ha trovato una degna collocazione tra i grandissimi della musica italiana. Aneddoti, ricordi ed emozioni legati al «figlio unico» della nostra canzone, in compagnia di Carmine Marino e Alessia Martire.

    Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita è un podcast di Radio Venti curato e condotto da Carmine Marino con la partecipazione di Alessia Martire.

    Buon ascolto!

    18 min
  • Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita. Per tutti Rino (seconda parte)

    29 ottobre 1950: nasce a Crotone Salvatore Antonio Gaetano, per tutti Rino. Perennemente in equilibrio tra il genio, la follia e il paradosso, Rino Gaetano è stato un cantautore anomalo in un decennio - gli affollatissimi Settanta - in cui i cantautori interpretarono in maniera ortodossa il binomio musica-politica. Fin dal suo esordio, avvenuto nel 1973 con il 45 giri I Love You Maryanna/Jacqueline - pubblicato a nome Kammamuri's - Rino Gaetano scelse la via più scomoda e originale per parlare dei temi che più gli stavano a cuore: le irrisolte contraddizioni del Sud che si era lasciato alle spalle quando era ancora un bambino, il disagio degli sfruttati e degli ultimi della società, la solitudine, l'indifferenza. Una ricetta sempre originale, arricchita da un tocco di beffarda e amara ironia. Equivocato da buona parte del pubblico e della critica - che non esitò a definirlo «qualunquista» - Rino Gaetano si guadagnò un successo improvviso e (forse) inaspettato con una canzone leggera e giocosa, Gianna, con cui si piazzò terzo al Festival di Sanremo del 1978. Eppure, la sua apparizione sul palco del Casinò municipale segnò un punto di svolta radicale nella sua ancora giovane carriera: chi lo aveva scoperto qualche anno prima - ascoltandone l'ispirato (ma sfortunato) album d'esordio, Ingresso libero - salutò la definitiva consacrazione di un personaggio che aveva dovuto faticare non poco per guadagnarsi la considerazione del grande pubblico. Al contrario, chi lo aveva visto per la prima volta a Sanremo si aspettava che Rino ripetesse allo sfinimento la formula del tormentone facile facile. Anche per questo, Gaetano cercò di seguire altre strade: prima la collaborazione (del tutto estemporanea) con Mogol per Resta vile machio, dove vai?, poi l'incontro con i New Perigeo per l'album E io ci sto e la successiva tournée a cui partecipò anche Riccardo Cocciante. Fino a quella notte sulla Nomentana e al tragico scontro con un autocarro, in fondo a una notte di inizio giugno.

    Cosa resta della musica, dell'arte e delle intuizioni di Rino Gaetano, a settant'anni dalla sua nascita? Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita dedica una puntata speciale a un personaggio che, solo in tempi recenti, ha trovato una degna collocazione tra i grandissimi della musica italiana. Aneddoti, ricordi ed emozioni legati al «figlio unico» della nostra canzone, in compagnia di Carmine Marino e Alessia Martire.

    Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita è un podcast di Radio Venti curato e condotto da Carmine Marino con la partecipazione di Alessia Martire.

    Buon ascolto!

    19 min
  • Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita. Per tutti Rino (prima parte)

    29 ottobre 1950: nasce a Crotone Salvatore Antonio Gaetano, per tutti Rino. Perennemente in equilibrio tra il genio, la follia e il paradosso, Rino Gaetano è stato un cantautore anomalo in un decennio - gli affollatissimi Settanta - in cui i cantautori interpretarono in maniera ortodossa il binomio musica-politica. Fin dal suo esordio, avvenuto nel 1973 con il 45 giri I Love You Maryanna/Jacqueline - pubblicato a nome Kammamuri's - Rino Gaetano scelse la via più scomoda e originale per parlare dei temi che più gli stavano a cuore: le irrisolte contraddizioni del Sud che si era lasciato alle spalle quando era ancora un bambino, il disagio degli sfruttati e degli ultimi della società, la solitudine, l'indifferenza. Una ricetta sempre originale, arricchita da un tocco di beffarda e amara ironia. Equivocato da buona parte del pubblico e della critica - che non esitò a definirlo «qualunquista» - Rino Gaetano si guadagnò un successo improvviso e (forse) inaspettato con una canzone leggera e giocosa, Gianna, con cui si piazzò terzo al Festival di Sanremo del 1978. Eppure, la sua apparizione sul palco del Casinò municipale segnò un punto di svolta radicale nella sua ancora giovane carriera: chi lo aveva scoperto qualche anno prima - ascoltandone l'ispirato (ma sfortunato) album d'esordio, Ingresso libero - salutò la definitiva consacrazione di un personaggio che aveva dovuto faticare non poco per guadagnarsi la considerazione del grande pubblico. Al contrario, chi lo aveva visto per la prima volta a Sanremo si aspettava che Rino ripetesse allo sfinimento la formula del tormentone facile facile. Anche per questo, Gaetano cercò di seguire altre strade: prima la collaborazione (del tutto estemporanea) con Mogol per Resta vile machio, dove vai?, poi l'incontro con i New Perigeo per l'album E io ci sto e la successiva tournée a cui partecipò anche Riccardo Cocciante. Fino a quella notte sulla Nomentana e al tragico scontro con un autocarro, in fondo a una notte di inizio giugno.

    Cosa resta della musica, dell'arte e delle intuizioni di Rino Gaetano, a settant'anni dalla sua nascita? Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita dedica una puntata speciale a un personaggio che, solo in tempi recenti, ha trovato una degna collocazione tra i grandissimi della musica italiana. Aneddoti, ricordi ed emozioni legati al «figlio unico» della nostra canzone, in compagnia di Carmine Marino e Alessia Martire.

    Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita è un podcast di Radio Venti curato e condotto da Carmine Marino con la partecipazione di Alessia Martire.

    Buon ascolto!

    13 min
  • Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita. Anteprima

    Ricordi, segreti ed emozioni dietro ai grandi classici della canzone italiana e internazionale dell'ultimo mezzo secolo.

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    Raccontare la grande musica in pochi minuti? Noi ci proviamo con Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita, il podcast di Radio Venti dedicato ai grandi brani della storia della musica italiana e internazionale. Mezzo secolo di note e versi per comporre una compilation ideale delle nostre emozioni. Seguiteci sulla strada delle nostre emozioni!

    Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita, un podcast di Radio Venti curato e condotto da Carmine Marino.

    Da sabato 30 ottobre su tutte le piattaforme di podcasting.

    2 min
  • Una musica può fare #1 - Rolling Stones, «You Can't Always Get What You Want»

    Ricordi, segreti ed emozioni dietro ai grandi classici della canzone italiana e internazionale dell'ultimo mezzo secolo.

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    «Non puoi sempre avere quel che vuoi», disse il barista John Birkemeier a un adirato Mick Jagger, che gli aveva chiesto di preparargli una cherry soda alla fine di un concerto. Da questo aneddoto nacque uno dei brani miliari della carriera dei Rolling Stones, a cui è dedicato il primo episodio di Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita, un podcast dedicato alle canzoni italiane e internazionali che hanno conquistato un posto nei nostri cuori e nelle nostre vite.

    Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita, un podcast di Radio Venti curato e condotto da Carmine Marino. 

    5 min

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