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Jack Kramer aveva un sogno: voleva che ogni tennista avesse l'opportunità di guadagnarsi da vivere dignitosamente, non solo i pochi eletti del circuito dei professionisti. Così nel 1970 inventò il Masters, un sistema di punti legato ai tornei in calendario ogni settimana. I migliori a fine anno si sarebbero giocati il titolo di maestro. Il primo a vincere il titolo fu Stan Smith, un ragazzo californiano di 24 anni che poi è diventato una scarpa. Questa è la sua storia.
I contributi audio di questo episodio sono tratti dal Tg del secondo canale Rai del 10 aprile 1970; dalla telecronaca della BBC della finale di Wimbledon del 1970; da un'intervista a Stan Smith di Tennis Channel. Tutti i frammenti ascoltati sono disponibili su YouTube.
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Fino al 1983 le donne non potevano correre la maratona alle Olimpiadi e dovevano fermarsi ai 3000 metri. Chi intendeva gareggiare e infrangere le regole, doveva ricorrere ai sotterfugi più assurdi, come travestirsi e cambiare nome. Perciò Grete Waitz, nata a Oslo e veloce nella corsa fin da bambina, non ha mai corso la maratona. Questo almeno fino al 1978, quando Fred Lebow la invita a gareggiare a New York e lei non solo si presenta, ma vince. E dopo quella prima volta Grete Waitz, vincitrice di nove maratone di New York e prima campionessa del mondo di maratona, non si è più accontentata di correre solo 3000 metri.
I contributi audio di questo episodio sono tratti dagli highlights della maratona ai Mondiali del 1983 diffusi dalla pagina YouTube della federazione internazionale di atletica leggera; dal notiziario della CBS del 19 aprile 2011.
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Il sitting volley, nato negli anni Quaranta negli Stati Uniti e in Regno Unito per riabilitare i veterani di guerra, è entrato alle Paralimpiadi nel 1980. Le donne però hanno dovuto aspettare fino al 2004 per poter gareggiare. Oggi, la Nazionale italiana femminile di sitting volley è campionessa d’Europa e questa squadra, che racchiude percorsi diversi e passioni gigantesche, dimostra che si può schiacciare come fa Paola Egonu anche restando con le natiche sul pavimento e che sedersi non significa necessariamente fermarsi.
I contributi audio di questo episodio sono tratti da una lezione di Giulia Bellandi sul sitting volley pubblicata sulla pagina YouTube della federazione italiana pallavolo e da un’intervista a Eva Ceccatelli e Raffaella Battaglia, per la stessa pagina.
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Il cricket è un altro sport inventato dagli inglesi per raccontare l’idea del vecchio Impero e del suo colonialismo: gli inglesi giocavano per dimostrare la loro superiorità, i sudditi per ribellarsi agli oppressori. Alle sue regole esiste una prefazione, si chiama Spirit of the Game e tra le altre cose impone ai giocatori di creare un’atmosfera positiva anche quando le cose non vanno come vorresti. Il cricket è il secondo sport più diffuso al mondo, dopo il calcio. Eppure non è mai stato giocato alle Olimpiadi. Ma accadrà presto, nel 2028 a Los Angeles.
I contributi audio di questo episodio sono tratti dai cinegiornali Luce del 10 luglio 1935, del 21 agosto 1958, del 7 dicembre 1960, tutti disponibili sul sito dell’Istituto; dal film Maurice del 1987, regia di James Ivory, prodotto dalla Merchant Ivory Productions e dalla Film Four International: il frammento ascoltato è disponibile su YouTube.
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Nel 1932, pochi giorni prima dell’inizio dell’Olimpiadi di Los Angeles, Walt Disney diffonde un cortometraggio di sette minuti: Barnyard Olimpics. Topolino è il campione in gara e l’avversario da battere è un gatto imbroglione. Da quel momento si suggella il matrimonio tra Walt Disney e lo sport. Da lì, negli anni successivi, Topolino, Pippo, Paperino e persino lo scorbutico zio Paperone si troveranno a gareggiare, chi nel basket e nell’hockey, chi di nuovo nelle Olimpiadi e chi nei tuffi, per conquistare la vittoria.
I contributi audio di questo episodio sono tratti da Barnyard Olympics, regia di Wilfred Jackson, cortometraggio di Walt Disney del 1932; da Double Dribble, regia di Jack Hannah, Jack Kinney, prodotto da Walt Disney nel 1946; da Space Jam, regia di Joe Pitka, prodotto da Warner Bros e Northern Lights Entertainment nel 1996; da The Might Ducks, regia di Steven Brill, prodotto dalla Walt Disney nel 1992; dalla telecronaca di gara-6 di finale NBA del 2020 trasmessa dalla ABC. Tutti i frammenti ascoltati sono disponibili su YouTube.
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Ogni grande campione ha un’ossessione, un traguardo imprendibile. Per Lester Piggott, il più grande fantino di sempre, si tratta de l’Arc de Triomphe, la corsa ippica che viene giocata ogni anno il primo di ottobre all’ippodromo di Longchamp. Lester Piggott ha vinto 4.493 volte in Gran Bretagna e più di 850 volte altrove, ma non è mai riuscito a vincere a Longchamp. Questo, fino al 7 ottobre del 1973.
I contributi audio di questo episodio sono tratti dal documentario “Tribute to Lester Piggott” di Sky Sports Racing; dalla Rides for the Queen del 1954 trasmessa da British Pathé; dalla King George VI and Queen Elizabeth Stakes del 1965; dal servizio Rai sul Derby italiano di galoppo del 1984. Tutti i frammenti ascoltati sono disponibili su YouTube.
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Estate 2021. Simone Biles, la star americana della ginnastica artistica, annuncia il ritiro dalle Olimpiadi di Tokyo per concentrarsi sul proprio stato mentale. Nel settembre dello stesso anno, dopo la sua deposizione contro il dottor Larry Nassar, tutti avrebbero capito da che mostri stava scappando. Nell’estate del 2023 Simone Biles è tornata a gareggiare ai campionati americani e con il suo volo ha, di nuovo, stupito tutti.
I contributi audio di questo episodio sono tratti da un allenamento di Simone Biles trasmesso da Eurosport dalle Olimpiadi di Tokyo; dall’esercizio ai campionati americani di ginnastica 2021 diffuso dalla pagina YouTube della federazione Usa di ginnastica; dalla deposizione al Senato trasmessa dalla Cnn; dalla gara olimpica di Nadia Comaneci ai Giochi del 1976; dalle news della CBS nel giorno del ritiro di Biles dai Giochi di Tokyo 2021; dalla gara del suo rientro diffuso da Gymnastea. Tutti i frammenti citati sono disponibili su YouTube.
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L’Unione Europea, nello sport, non esiste. Alle Olimpiadi gli stati membri non gareggiano sotto un’unica bandiera. Tranne in un caso, in un torneo di golf. La Ryder Cup è l’unica occasione in cui una squadra con il nome Europa sfida gli Stati Uniti e in cui Vecchio Continente e Nuovo Mondo si confrontano. L’idea è di un mercante di spezie del Lancashire, Samuel Ryder.
I contributi audio di questo episodio sono tratti dai documentari ufficiali sulla Ryder Cup 1979 di Golf Channel, dal discorso del presidente Jimmy Carter trasmesso dalla Cbs, dagli archivi di The La Guardia e Wagner. Tutti i frammenti sono disponibili su YouTube
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Il 18 giugno 1995, dopo soli tre minuti dall’inizio di una partita memorabile, il telecronista neozelandese Keith Queen rimane in silenzio, incredulo. Jonah Lomu, terza ala degli All-Blacks, ha appena fatto meta in 25 passi. Definito treno merci con le scarpette da ballo e carrarmato veloce come una Ferrari, con la sua potenza e la sua leggerezza Jonah Lomu è diventato una leggenda del rugby.
I contributi audio di questo episodio sono tratti dal sito ufficiale della federazione rugby neozelandese per la haka, dalla puntata dedicata al rugby del programma Rai Superquark, dal trailer del film Invictus con la regia di Clint Eastwood, prodotto da Warner Bros Pictures, Spyglass Entertainment, Revelations Entertainment, Malpaso Productions, Mace Neufeld Productions e Liberty Films; dalla telecronaca di Keith Queen per la tv neozelandese della semifinale mondiale 1995 tra All-Blacks e Inghilterra; dalla telecronaca dei funerali di Jonah Lomu trasmessi dalla tv neozelandese Prime. Tutti i frammenti ascoltati sono disponibili su YouTube.
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L'8 settembre 2001, a tre giorni dall’attentato alle Torri Gemelle che avrebbe per sempre segnato la storia dell’America, per la prima volta dopo 117 anni due sorelle si sfidano su un campo da tennis per il titolo del Grande Slam. Sono afroamericane, sono Venus e Serena Williams. Con loro il mondo del tennis non sarebbe più stato lo stesso.
I contributi audio di questo episodio sono tratti dalle news della CNN dell’11 settembre 2001, dalla telecronaca NBC della finale degli US Open 2001, dall’audio della finale di Wimbledon 2004, dal trailer del film “King Richard” con la regia di Reinaldo Marcus Green, prodotto da Will Smith, Tim e Trevor White per Star Thrower Entertainment, Warner Bros. e Westbrook Studios; dal discorso di Serena Williams dopo la sua ultima partita agli Us Open 2022, trasmesso in Italia da Eurosport. Tutti i frammenti ascoltati sono disponibili su YouTube.
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