Fuori tutti, è il momento di votare. Sedici giorni dopo la morte di papa Francesco, stasera attorno alle 19 arriverà una fumata dalla Cappella Sistina. Sarà nera, ma non sarà inutile: nelle schede del primo scrutinio compariranno i nomi che aspirano a un’elezione rapida, da provare a concretizzare già nella mattinata di domani. Gli occhi dei cardinali più esperti riusciranno a leggerci dentro anche i potenziali equilibri per le alleanze da far maturare stasera, quando gli elettori torneranno a Santa Marta per la cena e partiranno i conciliaboli. Da domani, poi, si procede al ritmo di 4 votazioni al giorno (da Repubblica del 7-5-2025). Claudio Coppini e Roberto Vacca intervistano sul tema il professor Fulvio Ferrario, docente alla Facoltà valdese di teologia di Roma. Un rito unico, quello del Conclave, per eleggere una figura unica nel mondo cristiano. Ma questo evento apre un problema di fondo, che riguarda trasversalmente tutte le Chiese: il rapporto tra la logica del potere e quella del servizio.