Ciascuno di noi dispone di strumenti mentali, che come occhi, orecchie, sensibilità, conoscenze, variamente funzionanti, ci fanno vedere e sentire in maniera diversa cose differenti. Pensiamo a Trump, animato da un potente egocentrismo: ce la farà, con questo strumento così apprezzato dai suoi elettori, a risolvere problemi geopolitici complessi? E il talento sportivo di Sinner, non “automa”, non “ infinito”, ma persona umana, umanissima, riuscirà a resistere alle pressioni del sistema che vuole idealizzarlo e robotizzarlo?
Giovanni Varrasi, psicologo e psichiatra, insieme a Claudio Coppini e Roberto Vacca, “gioca” su questi temi per riflettere su valori e modelli di riferimento iin competizione fra loro in questo nostro particolare momento storico.