“Gentilissima redazione, chi vi scrive è un ipovedente cinquantenne esasperato e afflitto dai continui fraintendimenti cui è costretto quotidianamente, a motivo della retinite pigmentosa-patologia che porta inesorabilmente alla cecità. L’ ultimo episodio grave di cui sono stato vittima è accaduto pochi giorni fa, di sera (il buio acuisce le mie difficoltà visive) nel centro della mia città, dove pur essendomi scusato per aver involontariamente sfiorato i piedi di una persona che mi ha tagliato la strada e avvertendo di essere invalido visivo-ero senza bastone di orientamento e mobilità-sono stato prima spinto in malo modo, per fortuna senza conseguenze e poi malamente ripreso con un “È UN TUO PROBLEMA” e “MENO MALE CHE PORTI GLI OCCHIALI” e alle mie spiegazioni imbarazzate replicava con “MI HAI INFASTIDITO”.
Così inizia un appello di Salvatore De Simone pubblicato su “Il Punto a Mezzogiorno” del 6 dicembre scorso, e che insieme a Claudio Coppini l’autore riprende nella diretta RVS di oggi. Un’occasione per riflettere sul degrado della solidarietà civile, un vero handicap di empatia diffuso in ampi strati della popolazione italiana.
La voce Un grave deficit di capacità empatica è stata pubblicata per la prima volta su HopeMedia Italia.