Scaffali scomposti

Scaffali scomposti

Download on the App Store

Scaffali scomposti episodes

  • Puntata 35 - Eternità, Paura della Morte e Nuovi Inizi
    La puntata numero 35 di Scaffali Scomposti si apre con l'entusiasmo dei conduttori, Gabriele Biandolino e Salvatore Copani, per una recente intervista sul podcast appena pubblicata sulla rivista online Insula Europea, curata dal professor Carlo Pulsoni. L'autrice dell'intervista è la dott.ssa Anna Raimo, esperta di didattica delle lingue e tra gli autori della rivista.

    Il cuore dell'episodio è la promozione dell'evento "La Metelli incontra" in programma l'11 dicembre alle ore 17, in cui la Prof.ssa Ines Testoni interverrà per discutere il tema della morte, presentando il suo ultimo libro Esseri eterni, manifesto contro la morte. I conduttori affrontano la paura della morte e la necessità di una spiritualità che trascenda la mera corporeità, citando concetti come la tanatologia, senza lesinare citazioni decisamente più pop come il film Dysney Pixar "Coco".

    Viene inoltre annunciata l'introduzione di una nuova rubrica di consigli musicali e bibliografici, dove, come prime proposte, vengono suggeriti il libro L'avversario di Emmanuel Carrère e l'album Wish You Were Here dei Pink Floyd, che celebra con una versione speciale il suo 50simo anniversario.

    Intervista ad Insula Europea

    Iscriviti all'evento "La Metelli incontra… Essere eterni: in dialogo con Ines Testoni”
    Intervista Ines Testoni a Sottovoce
    39 min
  • Puntata 34 - Inclusività: la sfida dell'accessibilità digitale
    La puntata 34 di Scaffali Scomposti è dedicata al tema dell’accessibilità dei testi in formato alternativo, uno tra gli aspetti fondamentali dell’inclusione universitaria. Gabriele Biandolino e Salvatore Copani affrontano il tema delle persone “print disabled”, ovvero coloro che – secondo la definizione del Trattato di Marrakesh del 2013 – non possono utilizzare i tradizionali testi a stampa. Si racconta l’esperienza maturata nell’Ateneo di Padova con il servizio “libro in formato alternativo”, nato quasi 20 anni fa, in un periodo di grande incertezza normativa. Conciliare diritto allo studio e copyright digitale era tutt’altro che semplice e solo con la legge del 2019 il quadro si è chiarito.

    La puntata mette in luce le difficoltà tuttora esistenti: gli ebook spesso non sono davvero fruibili, soprattutto nelle discipline STEM o nella storia dell’arte, e garantire un contenuto pienamente accessibile richiede un attento e dispendioso intervento umano. L’obiettivo, spiegano i conduttori, è che un giorno tale servizio non serva più: gli editori dovrebbero arrivare a produrre materiali nativamente accessibili. Per questo si auspica una collaborazione nazionale fra Atenei, capace di fare squadra, promuovendo un cambiamento strutturale.
    41 min
  • Puntata 33 - L'incontro con Telmo Pievani. Dalla Biblioteca di Babele al Morfospazio
    La 33ª puntata di Scaffali Scomposti, che ha come ospite Massimo Ferrante, direttore tecnico della Biblioteca Metelli, è dedicata al commento dell'evento "La Metelli incontra… Tutti i mondi possibili: la Biblioteca dell’evoluzione secondo Telmo Pievani"

    Si parla del libro di Pievani, presentato durante l'evento, che narra la biografia della scienziata Premio Nobel Francis Arnold attraverso concetti filosofici e biologici.
    Temi centrali sono stati la Biblioteca di Babele (usata da Arnold come modello regolativo per le proteine) e il Morfospazio, definito come lo "spazio di possibilità" occupato dagli organismi viventi.
    Si è affrontato il bisogno di una governance etica che moderi le "ardite navigazioni biotecnologiche" umane che tentano di riempire le lacune di questo spazio.

    È stata lodata la grande resilienza di Arnold e la capacità di Pievani di rendere accessibile al grande pubblico materie scientifiche complesse attraverso suggestioni letterarie e metafore. L'incontro ha ribadito il successo della "terza missione" dell'università.
    36 min
  • Puntata 32 - Futuro marziano, tra resilienza e caratteri complementari
    La Puntata 32 di Scaffali Scomposti si focalizza su "La psicologia di un futuro marziano", discutendo un articolo di Mattia Solpesa relativo a uno studio pubblicato su Plus One. Lo studio mirava a definire l'equipaggio ideale per resistere a mesi di isolamento e stress in condizioni estreme, simulando 500 giorni di missione marziana con un modello agent-based di sei astronauti.

    La ricerca ha rilevato che i gruppi troppo omogenei dal punto di vista caratteriale non sono ottimali, in quanto tendono ad accumulare incomprensioni e stress in modo più dannoso. Il risultato migliore si ottiene unendo competenze tecniche a una diversità caratteriale, privilegiando caratteri complementari per favorire la collaborazione. Questo dimostra che la resilienza collettiva nasce dalla differenza e che la psicologia applicata, in passato sottovalutata rispetto a ingegneria e medicina, deve assumere un ruolo fondamentale nelle future missioni spaziali. Infine, l'episodio annuncia l'incontro imperdibile con Telmo Pievani, previsto per lunedì 17 ore 18.15 presso l'aula 2D dell'edificio Psico2 in via venezia 12/2 a Padova.


















    31 min
  • Puntata 31 - Oliver Sacks: il genio, il narratore della neurodiversità
    Nella puntata di oggi celebriamo Oliver Sacks, uno dei neurologi e psichiatri più brillanti e originali del nostro tempo.

    Lo facciamo a partire da una nuova uscita targata Adelphi: Un problema musicale. Lettere 1960–1979, una raccolta epistolare che ci apre le porte del suo mondo privato, tra scambi con maestri, colleghi, familiari e amici.

    Da qui ripercorriamo il suo pensiero e la sua straordinaria opera divulgativa, attraverso alcuni titoli che hanno lasciato il segno: L’uomo che scambiò sua moglie per un cappello, Risvegli, 
    Vedere voci e Gratitudine, il suo commovente saluto ai lettori

    Una puntata per chi ama la mente, le storie vere e il potere della scrittura scientifica che sa emozionare.
    42 min
  • Puntata 30 - La Psicologia della Paura: Da Halloween all'Esperimento del Piccolo Albert
    Il trentesimo episodio del podcast ufficiale della Biblioteca Metelli di Psicologia si focalizza inizialmente sul tema di Halloween. La conversazione si sposta rapidamente sulla psicologia della paura, analizzando le origini celtiche e le successive sovrapposizioni cristiane della festa, prima di collegarla al concetto di paura. Gli ospiti classificano le paure in evolutive (universali e legate alla sopravvivenza) e culturali (apprese e specifiche), citando come esempio il controverso esperimento del Piccolo Albert di John Watson per illustrare come le paure possano essere indotte. Infine, concludono con una rubrica ironica chiamata "Fobie da paura", elencando fobie rare e curiose.
    33 min
  • Puntata 29 - Dalle mense Esu ai confini dell'Universo...
    Nella 29ª puntata di "Scaffali Scomposti si parla di diversi aspetti della vita studentesca a Padova, con una deviazione finale verso temi cosmici. Piatto tipico per gli studenti sotto esame: la pasta al tonno. me c'è chi si rifugia in mensa per ottimizzare i tempi. La mensa era un importante luogo di incontro. Viene ricordato il periodo in cui venivano erogati vino bianco, rosso e birra. Il discorso si sposta sui luoghi di ritrovo serale degli studenti, poi sulla mobilità patavina per finire con la citazione del Paradosso di Fermi... insomma... una puntata oltre la stratosfera.
    31 min
  • Puntata 28 - Psichiatra vs. Psicoterapeuta? No, facciamo chiarezza...
    La puntata si concentra sulle differenze tra le figure dello psichiatra e dello psicoterapeuta, con l'obiettivo di sfatare stereotipi e false credenze comuni.
    Si chiarisce che:
    • Lo psichiatra è un medico che può prescrivere farmaci, ma non si occupa solo di disturbi gravi, trattando anche ansia o insonnia.
    • Lo psicoterapeuta è solitamente uno psicologo con una specializzazione di quattro anni e non può somministrare farmaci (a meno che non sia anche medico). Il suo lavoro non è una semplice "chiacchierata" ma un intervento professionale con strumenti specifici.
    Viene sottolineata l'importanza della collaborazione in équipe tra le due figure, dove il farmaco può aiutare a gestire una fase acuta per rendere possibile la psicoterapia. La puntata evidenzia anche l'importanza della formazione continua per entrambi i professionisti.
    Infine, si lancia un appello a combattere lo stigma sulla salute mentale, incoraggiando a diffondere una corretta informazione e a considerare il ricorso a questi specialisti come un normale atto di prevenzione e cura, simile all'andare dal dentista.
    40 min
  • Puntata 27 - Università a porte chiuse? Il dibattito sui test d’ingresso
    Nella puntata odierna affrontiamo un tema che ogni anno mette in crisi migliaia di ragazzi: i test d’ingresso per le facoltà universitarie. Parleremo di come queste prove determinino chi può avvicinarsi ai corsi desiderati e chi invece si vede sbarrato l’accesso, trasformando il sogno di iscriversi nella propria facoltà in un miraggio spesso irrealizzabile.

    Vi chiederemo poi se, secondo voi, sia giusto continuare con un modello basato sul superamento di prove a risposta multipla oppure se serva una riforma che garantisca un accesso più libero e realmente meritocratico.

    Infine, non perdete l’occasione di partecipare agli eventi di Science 4 All dal 26 al 28 settembre: scoprite il programma completo su https://science4all.it/

    Fateci sapere la vostra opinione nei commenti o scriveteci sui nostri canali social!
    39 min
  • Puntata 26 - Quando l’IA sbaglia: limiti interpretativi e responsabilità legali
    Nella puntata odierna, prendiamo spunto da un triste fatto di cronaca per esplorare alcune criticità dell’Intelligenza Artificiale e sulla capacità dei modelli linguistici generativi di comprendere davvero il linguaggio umano. A confermarlo, uno studio pubblicato sulla rivista Psychiatric Services, secondo cui questi modelli faticano a cogliere le sfumature semantiche e contestuali che caratterizzano la nostra comunicazione.

    Nella seconda parte, ci addentriamo nella dimensione normativa e legale: è corretto considerare l’IA un semplice software—quindi un’opera creativa sottoposta a licenza d’uso—che esime il produttore da ogni responsabilità per i risultati imprevisti o dannosi del sistema? Quali conseguenze ha questo approccio per utenti, sviluppatori e istituzioni?

    Voi cosa ne pensate? Condividete le vostre riflessioni nei commenti e continuate a seguirci!
    42 min

About Scaffali scomposti

From the publisher's feed

Il podcast della Biblioteca Centrale di Psicologia dell’Università degli Studi di Padova è un luogo in cui il sapere accademico incontra l’intrattenimento. Esploriamo con tono informale i grandi temi…