Scaffali scomposti

Scaffali scomposti

Download on the App Store

Scaffali scomposti episodes

  • Puntata 45 - Se le orecchie avessero le palpebre... La psicologia degli spazi condivisi
    La puntata 45 di Scaffali Scomposti esplora l'impatto degli uffici open space sul benessere e sulla produttività, partendo da una ricerca che dimostra come questi ambienti aumentino significativamente lo sforzo cerebrale e la fatica mentale. Attraverso l'analisi di uno studio recente condotto in Spagna, i conduttori spiegano come il cervello, in contesti rumorosi e condivisi, debba attivare costantemente sistemi di attenzione e vigilanza (legati alle onde gamma e teta), a differenza di quanto accade negli uffici privati. La discussione spazia dalla storia di questi spazi — nati nell'800 per il controllo dei lavoratori — fino alla necessità di soluzioni ibride che bilancino socialità e concentrazione, arricchita dai pareri delle colleghe Marta e Martina. L'episodio segnala inoltre importanti eventi presso le biblioteche di Storia e Scienze Politiche e si chiude con i consigli culturali: il brano Space Oddity di David Bowie e il romanzo Il vino della solitudine di Irène Némirovsky.
    47 min
  • Puntata 44 - L'8 marzo con le "pioniere dell'anima"
    La puntata 44 di Scaffali Scomposti celebra la Giornata internazionale della donna esplorando il contributo femminile nella psicologia attraverso la terza edizione della mostra bibliografica allestita presso la biblioteca Metelli. I conduttori approfondiscono le figure di eminenti studiose come Melanie Klein, Anna Freud e Margaret Mead, oltre a ricordare il primato storico dell'Università di Padova con Elena Lucrezia Cornaro Piscopia, la prima donna laureata al mondo nel 1678. La discussione affronta anche il tema dell'emancipazione attraverso il linguaggio e l'importanza della competenza professionale, citando i recenti servizi fotografici con droni realizzati per valorizzare le opere d'arte in biblioteca. L'episodio si conclude con consigli di lettura sulle pioniere della psicanalisi e un omaggio musicale alle grandi icone femminili, dalle Hole a Mia Martini
    45 min
  • Puntata 43 - Scopriamo la biblioteca di Geoscienze. Intervista a Matteo Cefis
    La puntata 43 di Scaffali Scomposti segna un momento di apertura per il podcast, che "esce" dai confini della psicologia per esplorare la Biblioteca di Geoscienze attraverso un'intervista al suo referente, Matteo Cefis. Il tema centrale dell'episodio è il progetto Mapfly, un portale innovativo nato nel 2020 che permette di consultare l'immenso patrimonio cartografico dell'Ateneo (circa 30.000 carte) attraverso un'interfaccia geografica interattiva. Matteo illustra il complesso lavoro tecnico dietro il portale, che include l'utilizzo di uno scanner robotizzato unico al mondo per i grandi formati e il processo di georeferenziazione, necessario per sovrapporre con precisione le mappe antiche (come quelle del XVIII secolo) alle basi satellitari moderne.
    Durante la chiacchierata viene presentato anche il format GeoTalk, una rassegna di incontri scientifici in biblioteca che affronta temi multidisciplinari, dal legame tra umani e animali domestici alla geologia del Veneto; a tal proposito, viene annunciato il prossimo appuntamento del 13 marzo dedicato al destino dei fossili. Nelle rubriche culturali, Salvatore consiglia il saggio Storia culturale del clima di Wolfgang Behringer, evidenziando come la geologia condizioni la storia umana, mentre Gabriele propone una selezione musicale a tema "geologico" che spazia dai Rolling Stones e Pearl Jam fino al capolavoro dei Pink Floyd, Dark Side of the Moon. La puntata si conclude sottolineando la natura della Biblioteca di Geoscienze come spazio aperto e invitando alla visita del suo peculiare edificio a forma di vulcano
    43 min
  • Puntata 42 - Dieci anni senza Umberto Eco, riflessioni tra AI e social network
    La puntata 42 di Scaffali Scomposti è interamente dedicata alla celebrazione di Umberto Eco in occasione del decennale della sua scomparsa, avvenuta il 19 febbraio 2016. L'episodio si apre con un esperimento narrativo generato dall'intelligenza artificiale: un'ipotetica conversazione con il Professore.
    I conduttori, Gabriele Biandolino e Salvatore Copani, approfondiscono i seguenti temi centrali:
    • La Biblioteca come mondo: Viene descritta la leggendaria biblioteca personale di Eco composta da 50.000 volumi, riflettendo sul significato del possesso fisico dei libri e sulla biblioteca come fulcro narrativo nel romanzo Il nome della rosa.
    • Analisi Letteraria e Consigli: Salvatore definisce Il nome della rosa un capolavoro multiforme (giallo, storico, filosofico) e suggerisce di leggerlo insieme al saggio Eretici ed eresie medievali di Grado Giovanni Merlo per orientarsi tra le complessità delle eresie citate nel testo.
    • Il rapporto con la tecnologia e la società: Viene ricordata la celebre critica di Eco verso i social network e la superficialità della comunicazione moderna. I conduttori ipotizzano che, data la sua natura curiosa, Eco oggi avrebbe studiato l'IA con estremo interesse critico anziché demonizzarla.
    • Cultura Alta e Bassa: Si celebra la capacità di Eco di trattare con la stessa dignità accademica Aristotele e i fumetti, James Bond o la televisione, abbattendo i muri tra i diversi livelli di sapere.
    • Sinergie Musicali: La puntata propone un percorso originale collegando la vita e le opere di Eco a cinque dischi monumentali: la paranoia tecnologica dei Radiohead, il medioevo dei Led Zeppelin, l'eclettismo di David Bowie, la stratificazione colta di Franco Battiato e la comunicazione uomo-macchina dei Kraftwerk.
    • Rubriche finali: Vengono consigliati i saggi Lector in fabula, che analizza il ruolo attivo del lettore nella costruzione del senso di un testo, e il romanzo Baudolino, incentrato sul mito del regno del prete Gianni.
    L'episodio si conclude citando un celebre aforisma di Eco sulla lettura: chi non legge vive una sola vita, chi legge ne vive 5.000, perché la lettura è un'immortalità all'indietro.










    44 min
  • Puntata 41 - Galeotto fu lo Scaffale: L'Amore in Biblioteca
    La puntata 41 di Scaffali Scomposti esce il 13 febbraio, la vigilia del primo compleanno del podcast, e si concentra principalmente sul tema di San Valentino e sul resoconto delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina. I conduttori, Gabriele Biandolino e Salvatore Copani, esplorano le origini pagane della festa degli innamorati, ricollegandola ai Lupercalia romani e alla successiva cristianizzazione da parte di Papa Gelasio. La discussione tocca aspetti psicologici come la pressione sociale che spinge alla celebrazione forzata e il paradosso dei single che possono sentirsi "esclusi dal sistema" in questo periodo.
    La biblioteca viene raccontata non solo come luogo di studio, ma come spazio di incontri "galeotti" capace di far nascere storie d'amore tra gli scaffali. Sul versante sportivo, Salvatore condivide il suo entusiasmo per l'atmosfera olimpica, lodando il rispetto tra tifoserie nell'hockey rispetto alla "visceralità" spesso aggressiva del calcio. Viene inoltre caldamente consigliata la mostra bibliografica "Milano Cortina, lo sport tra storia, politica e società" presso la Biblioteca di Storia. I consigli culturali della settimana includono:
    • Scaffali di carta: Il classico Le notti bianche di Dostoevskij e la favola di Amore e Psiche di Apuleio.
    • Scaffali sonori: Grandi ballate rock di gruppi come Guns N' Roses, Scorpions, Bon Jovi e Aerosmith.
    P.S. La Serie TV citata da Gabriele e non ricordata durante la registrazione era "You".  
    42 min
  • Puntata 40 - Tra torce olimpiche, Barbero e Beatles...
    La puntata 40 celebra il primo compleanno del podcast, nato per rendere la biblioteca uno spazio d'incontro e di legami. I conduttori ripercorrono i temi chiave: dall'intelligenza artificiale ai servizi bibliotecari come LFA, citando ospiti delle puntante precedenti. Si discute l'attualità attraverso il passaggio della fiaccola olimpica a Padova e l'imminente partecipazione di Salvatore a Milano Cortina. Vengono consigliati saggi sull'etica dell'IA di Floridi e Quintarelli, quest'ultimo con prefazione di Piero Angela. La rubrica musicale omaggia i Beatles con l'album Revolver, pietra miliare tra psichedelia ed esistenzialismo. Viene sottolineato il valore della storia tramite Alessandro Barbero, invitando gli ascoltatori a usare sempre lo spirito critico. L'episodio si chiude con l'augurio di nuove interviste a docenti e studenti, consolidando le radici del progetto
    44 min
  • Puntata 39 - Oltre i "faccioni": come scegliere un libro di meditazione
    La puntata numero 39 di Scaffali Scomposti vede i conduttori Gabriele Biandolino e Salvatore Copani confrontarsi sui temi della mindfulness, del benessere mente-corpo e della psicologia dello sport. 
    I conduttori discutono l'iper-produzione di libri su meditazione e auto-aiuto, notando inoltre come in Italia vengano pubblicati circa 70.000 nuovi titoli all'anno, molti dei quali vendono pochissime copie. 
    • Psicologia e Sport: In vista delle Olimpiadi di Milano Cortina, viene sottolineata l'importanza della preparazione mentale e della gestione dello stress nelle prestazioni atletiche. Vengono citati esempi di resilienza come la storia di un atleta amatoriale seguito dallo psicologo Adam Cairola, il metodo di Julio Velasco e i successi di atleti come Tania Cagnotto e Yuri Chechi.
    • Pratica di Meditazione: Gabriele guida un breve esercizio di respirazione e consapevolezza corporea per gli ascoltatori, invitandoli ad accettare i propri pensieri senza analizzarli.
    • Consigli Culturali:
        ◦ Scaffali di carta: Salvatore consiglia la lettura di Open, l'autobiografia di Andre Agassi, definendolo uno dei migliori testi sportivi di sempre.
        ◦ Scaffali sonori: Gabriele propone un tuffo nel thrash metal degli anni '80, citando i "quattro pilastri": Metallica (Master of Puppets), Slayer (Reign in Blood), Megadeth (Countdown to Extinction) e Anthrax, con l'aggiunta dei Pantera (Cowboys from Hell).
    42 min
  • Puntata 38 - Ma che memoria hanno i musicisti?
    La puntata numero 38 di Scaffali Scomposti si apre consolidando la nuova rubrica "Racconti tra gli scaffali", nata per dare visibilità alle iniziative delle altre biblioteche del Sistema Bibliotecario di Ateneo. In questo episodio, i conduttori Gabriele Biandolino e Salvatore Copani puntano i riflettori sulla Biblioteca di Chimica, che ospita l'evento "Letture periodiche, scienza tra le pagine".

    Il nucleo centrale della puntata è dedicato a un imponente studio internazionale coordinato dall'Università di Padova, intitolato "The Music Ensemble", che ha coinvolto 1.200 partecipanti in 15 paesi. La ricerca dimostra che i musicisti possiedono una memoria a breve termine significativamente più sviluppata rispetto ai non musicisti, con un vantaggio del 29% nei test musicali e incrementi minori ma rilevanti negli ambiti visuo-spaziale (+6%) e verbale (+4%). 

    • Scaffali sonori: Gabriele propone un viaggio nel rock degli anni '90 attraverso cinque album fondamentali: Nevermind dei Nirvana, Blood Sugar Sex Magic dei Red Hot Chili Peppers, Superunknown dei Soundgarden, The Downward Spiral dei Nine Inch Nails e OK Computer dei Radiohead, evidenziando come queste opere abbiano anticipato le alienazioni del nuovo millennio.
    • Scaffali di carta: Salvatore consiglia il volume Psicologia della musica (edito da Laterza) e segnala la mostra bibliografica su Jack London presso la biblioteca Beato Pellegrino, suggerendo la lettura de La peste scarlatta.
    38 min
  • Puntata 37 - Oltre la Metelli, racconti tra gli scaffali
    Nella puntata odierna, la prima del 2026, inauguriamo una nuova rubrica: “Racconti tra gli scaffali”. Ogni settimana vi porteremo dentro una delle biblioteche dell’Università di Padova per scoprire eventi, mostre e iniziative da non perdere.

    Apriamo questo viaggio dalla Biblioteca di Storia, dove fino a questo fine settimana è visitabile la mostra bibliografica “Stato alterato. 50 anni dalla Legge 22 dicembre 1975, n. 685”. Un percorso che esplora i risvolti politici e socioculturali legati alla massificazione della tossicodipendenza successiva alla promulgazione della legge. Sempre in Biblioteca di Storia torna anche la rassegna “E la Storia continua…”, dedicata alle monografie degli ex studenti del DISSGEA. Il 16 gennaio alle ore 16 verrà presentato il nuovo libro della dott.ssa Stefania Montemezzo: Networks in the Early History of Capitalism. Merchant Practices in Renaissance Venice.

    Chiudiamo con la nostra rubrica “Scaffali di carta… scaffali sonori”, dove vi segnaliamo un libro di prossima uscita – Tolkien e Il Signore degli Anelli: Le controverse vicende di un autore e di un'opera – insieme a una selezione di dischi che celebrano il loro trentennale.

    Ci sentiamo alla prossima puntata.
    35 min
  • Puntata 36 - Un Natale senza ansia pre-sessione d'esame?
    La puntata numero 36 di Scaffali Scomposti è l'episodio prenatalizio e si concentra sul tema del Natale, descritto come "croce e delizia" in un contesto sempre più consumistico e orientato alla "performance". I conduttori discutono l'inevitabile aumento dell'ansia durante il periodo delle feste, percepito come la "quiete prima della tempesta" della sessione d'esami di gennaio. Per sdrammatizzare le pressioni, viene introdotta la "tombola psicologica," dove i numeri simboleggiano concetti come la procrastinazione (30), il burnout (48) e il confronto sociale (90). Viene anche affrontato il tema delle domande indiscrete dei parenti e l'importanza di godersi il momento presente senza l'ossessione di doverlo postare sui social media. Infine, l'episodio riassume i recenti eventi "La Metelli incontra Ines Testoni" sul tema della morte e dell'eternità, e l'apertura della mostra bibliografica "Le scritture del silenzio"
    42 min

About Scaffali scomposti

From the publisher's feed

Il podcast della Biblioteca Centrale di Psicologia dell’Università degli Studi di Padova è un luogo in cui il sapere accademico incontra l’intrattenimento. Esploriamo con tono informale i grandi temi…