Scaffali scomposti

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Scaffali scomposti episodes

  • Puntata 54 - Uno su tre non ci capisce nulla. Analfabetismo 2.0
    La puntata 54 di Scaffali Scomposti affronta un tema di forte attualità sociale e cognitiva: l'analfabetismo funzionale. I conduttori, Gabriele Biandolino e Salvatore Copani, partono da un dato OCSE allarmante, secondo cui il 35% degli italiani tra i 16 e i 65 anni non comprende appieno ciò che legge, pur essendo in grado di leggere e scrivere.
    I punti chiave della discussione includono:
    • Dati e Statistiche: Viene sottolineato come solo il 30% degli italiani raggiunga i livelli minimi di competenza per una partecipazione consapevole alla vita civile. Un dato particolarmente critico riguarda il 17% dei laureati italiani, le cui competenze risultano inferiori a quelle di un diplomato finlandese o giapponese.
    • Analfabetismo Strutturale vs Funzionale: Si distingue tra chi non sa leggere o scrivere (strutturale) e chi comprende i testi solo superficialmente, faticando a distinguere tra fatti e opinioni o a interpretare statistiche, un fenomeno che esplode drammaticamente nei commenti sui social network.
    • Fake News e Bias Cognitivi: La puntata esplora la stretta correlazione tra analfabetismo funzionale e la diffusione di notizie false, alimentata dal bias di conferma e dall'effetto Dunning-Kruger. Salvatore cita il caso storico di Gino Girolimoni come esempio di "effetto di influenza continua", dove una notizia falsa (lo stigma di pedofilia su un innocente) sopravvive per decenni nonostante le smentite.
    • Il ruolo delle Biblioteche: Le biblioteche vengono definite come "presidi di democrazia" e strumenti fondamentali per l'information literacy attraverso progetti come News Guard o le guide dell'IFLA per riconoscere le fake news.
    • Eventi in Ateneo: Viene segnalata la presentazione (8 giugno) del libro di Lucio Biasori, Il bambino dell'apocalisse, che analizza una fake news medievale durata secoli, e la prosecuzione della mostra sull'ecoansia alla Metelli.
    Le rubriche culturali della puntata propongono:
    • Scaffali di carta: Salvatore consiglia L'anima di Traiano tra Inferno e Paradiso di Vincenzo Todesco, un saggio sulla leggenda medievale che portò l'imperatore pagano nel Paradiso dantesco.
    • Scaffali sonori: Gabriele recensisce l'ultimo album di Paul McCartney, The Boys of Dungeon Lane, assegnandogli un'onesta sufficienza (6/10) ma criticando la mancanza di sperimentazione rispetto ai grandi lavori del passato.
    50 min
  • Puntata 53 - "L'anima senza il corpo gioca". Greta Boldorini ci presenta Liliana Moro
    La puntata 53 di Scaffali Scomposti vede il gradito ritorno di Greta Boldorini, assegnista di ricerca e curatrice, a distanza di un anno dalla sua prima partecipazione. L'episodio è interamente dedicato all'inaugurazione dell'opera di Liliana Moro, intitolata "L'anima senza il corpo gioca", presso la Biblioteca del Liviano (Scienze dell’Antichità).
    I punti focali dell'intervista includono:
    • L'opera al Liviano: Si tratta di un'installazione a neon composta da due scritte: una in latino (Mens ponderis ludit) e una in italiano, che riprende una traduzione di Borges. L'opera gioca sullo slittamento semantico tra "mente" e "anima" e tra "peso" e "corpo", riflettendo su come i testi vengano tramandati e tradotti.
    • Disparità di genere nell'arte: Greta approfondisce il tema della marginalità femminile nel mercato dell'arte, sottolineando come le opere di artiste donne abbiano spesso quotazioni inferiori rispetto ai colleghi uomini. Il progetto "Silenzi Eloquenti" nasce proprio per colmare questa lacuna all'interno dell'Ateneo.
    • La poetica di Liliana Moro: Viene descritta la formazione dell'artista con Luciano Fabro e la sua predilezione per le opere site-specific. La Moro utilizza spesso oggetti quotidiani (come sedie o giocattoli) e rifiuta l'uso di piedistalli per mantenere l'arte allo stesso piano fisico e concettuale dell'osservatore.
    • Immersività "analogica" vs digitale: Riprendendo il tema della mostra di Escher, Greta riflette su come l'opera della Moro offra un'immersività reale e fisica che non necessita di visori, ma del movimento attivo dello spettatore tra gli scaffali per essere compresa appieno.
    • Feedback dalla Metelli: I conduttori condividono l'ottima accoglienza dell'opera di Mirella Bentivoglio presso la Biblioteca di Psicologia, segnalando la curiosità degli studenti e persino visite di persone esterne attirate dal percorso artistico.
    In chiusura, la puntata segue le consuete rubriche culturali:
    • Scaffali di carta: Salvatore consiglia il saggio di Kandinskij Punto, linea, superficie, mentre Greta suggerisce Vecchie Maestre di Griselda Pollock e Rosica Parker, testo fondamentale sul femminismo nella storia dell'arte che lei stessa ha recentemente tradotto.
    • Scaffali sonori: Su invito di Gabriele, l'ospite propone due pietre miliari della musica degli anni '90: Mezzanine dei Massive Attack e la discografia dei Nine Inch Nails.
    56 min
  • Puntata 52 - Inviati speciali al Salone del libro di Torino
    La puntata 52 di Scaffali Scomposti vede Salvatore Copani e la collega Martina Cecone in veste di inviati speciali dal Salone Internazionale del Libro di Torino. L'episodio è quasi interamente dedicato al racconto dell'esperienza torinese, con un focus particolare sugli incontri, le tendenze del mercato editoriale e l'atmosfera della fiera.
    I punti salienti della puntata includono:
    • L'incontro con Alberto Angela: Salvatore e Martina descrivono la presentazione del nuovo libro di Angela su Giulio Cesare. L'opera è citata come esempio di innovazione per l'uso di un QR code che anima la copertina tramite l'intelligenza artificiale, facendo "parlare" Cesare con la voce di Luca Ward.
    • Analisi del Salone: Vengono discussi i dati di affluenza record (254.000 visitatori) e la forte partecipazione dei giovani (il 49% dei visitatori è sotto i 35 anni), attratti anche da generi come il fantasy e il romance.
    • Classifiche e Classici: I libri più venduti della fiera sono stati quelli di Alberto Angela, Luciana Littizzetto ed Elsa Morante. Proprio il libro della Morante, Il mondo salvato dai ragazzini, è stato il tema portante di questa edizione, scelto come messaggio di speranza per il futuro.
    • Fumetti e Digitale: Ampio spazio è stato dato al mondo dei manga e dei fumetti, con un intero padiglione dedicato e edizioni speciali come quella di Topolino per il Salone. Si è discusso inoltre della convivenza tra il supporto cartaceo e le piattaforme digitali come Audible e Netflix.
    Sul fronte delle attività della Biblioteca Metelli e dell'Ateneo, vengono segnalati:
    • Mostra "Mente ferita, terra inquieta": Un'esposizione bibliografica dedicata al tema dell'ecoansia e agli effetti della crisi climatica sulla psiche.
    • Bibliotracking (23 maggio): Una passeggiata di 5 km tra le biblioteche storiche e moderne di Padova, inclusa la visita agli erbari della Pinali Marsili e al complesso del Beato Pellegrino.
    • La Metelli incontra l'IA: Un imminente dibattito tra esperti di filosofia, psicologia e ingegneria sul rapporto tra saggezza umana e intelligenza artificiale.
    Per la rubrica Scaffali sonori, l'ospite Martina Cecone consiglia l'ascolto dei Toto (in particolare l'album Toto IV) e della discografia dei Queen.










    49 min
  • Puntata 51 - Ecoansia e Cambiamento Climatico: Sfida Etica tra Generazioni
    La puntata 51 di Scaffali Scomposti è principalmente dedicata all'arte e alla sostenibilità, con l'annuncio dell'inaugurazione (prevista per il 15 maggio) di una nuova opera dell'artista Liliana Moro presso la Biblioteca del Liviano, all'interno del progetto Silenzi Eloquenti. Salvatore approfondisce la figura della Moro, sottolineando la sua formazione con Luciano Fabro e l'uso di oggetti quotidiani che richiamano l'arte povera e una forte attenzione all'impatto ambientale.
    L'evento si inserisce nel più ampio Festival della sostenibilità 2026, che coinvolge l'Ateneo con diverse iniziative:
    • Un percorso guidato al complesso Beato Pellegrino il 21 maggio.
    • Una mostra bibliografica a cura della Biblioteca di Filosofia intitolata Il cambiamento climatico, una questione etica (14-22 maggio).
    • Un incontro online della Biblioteca di Scienze Politiche sul ruolo delle biblioteche nell'Agenda 2030 (12 maggio).
    Partendo da questi temi, i conduttori riflettono sul fenomeno psicologico dell'ecoansia, definita come una paura cronica per il destino del pianeta che colpisce duramente le generazioni Z e Millennials. La discussione si accende con una critica al divario generazionale e alla tendenza di alcuni esponenti delle istituzioni o del giornalismo a ridicolizzare le preoccupazioni dei giovani. Viene inoltre citato l'impegno concreto dell'Università di Padova, citata come eccellenza nella sostenibilità.
    Sul fronte delle notizie interne alla Biblioteca Metelli, viene segnalato l'avvio del questionario di soddisfazione dell'utenza (con gadget per chi partecipa) e il successo del sistema bibliotecario patavino nelle indagini Good Practice. Viene inoltre ricordata l'iniziativa di regalo libri presso la sede di Psicologia.
    I conduttori infine annunciano che il 22 maggio è previsto un nuovo "La Metelli incontra" dedicato all'intelligenza artificiale, con ospiti Pamela Boldrin, Luca Pezzullo e Alberto Testolin.
    La puntata si chiude con le due consuete rubriche 
    • Scaffali di carta: Psicologia ambientale e architettonica di Marco Costa, che esplora l'influenza dello spazio sul comportamento umano.
    • Scaffali Sonori: Il progetto The Claypool Lennon Delirium, connubio tra la tecnica di Les Claypool (Primus) e la psichedelia di Sean Lennon.
    42 min
  • Puntata 50 - Intervista al Prof. Giovanni Mento (Parte 2)
    La seconda parte della puntata 50 di Scaffali Scomposti prosegue l'intensa intervista al Professor Giovanni Mento, focalizzandosi sul divario generazionale e sull'impatto profondo che la tecnologia ha sulla neurobiologia dei giovani. Il Professore sostiene che non siamo di fronte a una semplice incomprensione tra generazioni, ma a un cambiamento antropologico e neurobiologico epocale innescato dalla diffusione degli smartphone e amplificato dal periodo del Covid.
    I temi principali trattati in questa conclusione sono:
    • L’era della dopamina immediata: Mento spiega come lo scrolling e la fruizione digitale abbiano cambiato la percezione del piacere e dell’attenzione. Un esempio curioso riguarda la musica moderna, che spesso parte direttamente dal ritornello per fornire un burst dopaminergico immediato, poiché i ragazzi faticano a tollerare le lunghe introduzioni tipiche dei brani del passato.
    • "La mente è intelligente, il cervello è stupido": Con questa frase d'effetto, l'ospite chiarisce che mentre la mente può giudicare criticamente l'uso eccessivo dei dispositivi, il cervello (inteso come organo fisico) risponde passivamente a stimoli come le notifiche, che attivano circuiti di allerta e stress simili a quelli di una minaccia ambientale. Questo è particolarmente critico per i bambini, le cui fondamenta neurobiologiche vengono modellate precocemente dagli schermi.
    • Il "vaso di Pandora" dei test psicologici: La discussione si sposta su un tema tecnico e deontologico: il monopolio delle case editrici sullo scoring dei test. Mento e i conduttori criticano la mancanza di trasparenza sulle proprietà psicometriche degli strumenti digitali, auspicando la creazione di alternative accademiche open access e di un modello di "University Press" per contrastare i profitti eccessivi nel mondo scientifico.
    • Consigli per genitori e professionisti: Il Professore suggerisce l'importanza dell'autorevolezza genitoriale e della formazione, proponendo soluzioni pratiche come l'uso di un "cellulare familiare" invece di dispositivi personali precoci.
    La puntata si chiude con consigli bibliografici a tema: Salvatore suggerisce Neurodivergenze (di Paola Venuti e Arianna Benuto), mentre il Professor Mento consiglia il recente saggio di Stefano Vicari, Diversamente intelligenti. L'intervista si conclude con la promessa di un futuro incontro dedicato al legame tra neuroscienze e microbiota
    46 min
  • Puntata 50 - Intervista al Prof. Giovanni Mento (Parte 1)
    La puntata 50 di Scaffali Scomposti celebra un traguardo storico con la presenza di un ospite d'eccezione: il Professor Giovanni Mento, ricercatore e docente presso l'Università di Padova, nonché presidente del corso in Neuroscienze e riabilitazione neuropsicologica. In questa prima parte di un'intervista che coprirà due episodi, i conduttori Gabriele Biandolino e Salvatore Copani dialogano con l'ospite su temi che spaziano dalle neuroscienze alla critica sociale.
    I punti focali di questa prima parte includono:
    • La sfida del digitale: Viene analizzato l'impatto della sovra-stimolazione tecnologica sugli adolescenti. Mento spiega che, per le nuove generazioni, lo smartphone non è più un semplice strumento, ma un "portale digitale" che permette l'accesso a una dimensione diversa, sfidando un cervello umano che si è evoluto biologicamente in contesti molto più stabili.
    • Neurodivergenza e Neurodiversità: L'intervista chiarisce che condizioni come l'autismo o l'ADHD non sono malattie, ma "condizioni" o variazioni naturali del cervello lungo uno spettro. La diagnosi è descritta come un fondamentale punto di partenza (e non di arrivo) per fornire sollievo e strumenti d'identità alla persona e alla sua comunità.
    • L'ambiente come "Scaffolding": Richiamando il concetto di zona di sviluppo prossimale di Vygotskij, il Professore sottolinea come l'ambiente debba fungere da sostegno per plasmare il cervello, offrendo "microsfide" che permettano di uscire dalla zona di comfort senza risultare impossibili.
    • Critica alla divulgazione e all'IA: Viene mossa una critica severa ai ai social media che semplificano eccessivamente la psicologia, rischiando di promuovere autodiagnosi pericolose. Ma si riconosce anche la presenza di ottimi divulgatori nell'ampio panorama di offerta divulgativa presente in rete. Il dibattito tocca anche l'intelligenza artificiale, vista come uno strumento che, se usato acriticamente, può assecondare i nostri bias cognitivi e la nostra naturale tendenza all'economia del pensiero.
    L'episodio si conclude lasciando in sospeso una riflessione di Salvatore sulla percezione delle generazioni passate, che farà da ponte per la seconda parte dell'intervista nella puntata successiva
    44 min
  • Puntata 49 - Rock is Not Dead, ma anche il copyright sopravvive
    La puntata 49 si apre con le peripezie personali dei conduttori, tra le allergie primaverili di Gabriele e il ritorno alla routine post-pasquale. Il cuore dell'episodio è dedicato alla Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore (23 aprile), di cui vengono esplorate le origini catalane e le curiose coincidenze cronologiche legate a Shakespeare e Cervantes. Ampio spazio è dato al tema dell'accessibilità e dell'inclusione, analizzando la dicotomia tra copyright e diritto allo studio, con un focus particolare sulle lacune nella disponibilità di testi in formato alternativo per studenti con disabilità.

    I conduttori segnalano tre eventi che si svolgeranno in settimana presso le biblioteche d'ateneo:

    Visit@beato - Diritto d'autore e autori di diritti
    Visita guidata della biblioteca Beato Pellegrino il 23/04/2026 ore 15

    Eredità in movimento. Abitare il rischio: donne in un mondo che espone alla violenza
    Tavola rotonda presso la Biblioteca di Scienze Politiche il 23/04/2026 alle 16:00

    GeoTalk. La roccia svelata: colori e forme alla luce del microscopioIncontro con Bernardo Cesare e Ingrid Urban il 24/04/2026 24 alle ore 14:30, presso la Biblioteca di Geoscienze

    La puntata propone un viaggio nel rock del decennio 2000-2010 (dai White Stripes ai Tool) e un approfondimento letterario sul saggio di Herman Hesse Una Biblioteca della letteratura universale. Infine, Gabriele condivide la sua esperienza immersiva alla mostra di Escher a Padova, anticipando l'attesa intervista della puntata 50.

    Album citati: Elephant,The White Stripes (2003) - Kid A, Radiohead (2000) - Lateralus, Tool (2001) - Frances the Mute, The Mars Volta (2005) - American Idiot, Green Day (2004) - Songs for the Deaf – Queens of the Stone Age (2002)

    48 min
  • Puntata 48 - Uno sguardo verso il futuro. Nuovo sito e logo Unipd
    La puntata 48 di Scaffali Scomposti prende spunto, in apertura, dal numero dell'episodio ed i conduttori, Gabriele Biandolino e Salvatore Copani, approfondiscono l'origine storica dell'espressione "fare un 48", ricollegandola ai moti insurrezionali del 1848 e allo Statuto Albertino.
    Il nucleo centrale della puntata riguarda le novità istituzionali dell'Ateneo:
    • Nuovo portale Unipd.it: Lanciato il 13 aprile, il sito presenta un'impaginazione moderna, ottimizzata per il mobile e orientata al marketing e comunicazione internazionale.
    • Restyling del Logo: Viene discussa la scelta di sostituire i numeri romani con i numeri arabi (1222) per rendere la data di fondazione più leggibile a un pubblico globale.
    Sul fronte degli eventi e della cultura, vengono segnalati:
    • "Modernità in lotta": Un incontro presso la Biblioteca di Chimica (17 aprile) focalizzato sul rapporto ambivalente tra Galileo Galilei e il filosofo Cesare Cremonini.
    • Mostra su Samuel Beckett: Allestita alla biblioteca Beato Pellegrino per i 120 anni dalla nascita dell'autore; Salvatore consiglia la lettura di Aspettando Godot e Teatro. 
    • Successo degli Angine de Poitrine: Gabriele celebra il boom virale del duo math rock canadese, spiegando la complessità della loro chitarra microtonale.
    Infine, viene anticipata una futura collaborazione con un esperto di neurodivergenze e dipendenza da smartphone nei preadolescenti
    39 min
  • Puntata 47 - La psicologia raffinata di Inside Out e Zootropolis
    La puntata 47 di Scaffali Scomposti utilizza i lungometraggi Disney-Pixar come lenti per esplorare complessi costrutti psicologici, concentrandosi in particolare su Inside Out e Zootropolis. Attraverso l'analisi delle emozioni di Riley, i conduttori discutono della soppressione emotiva e dell'importanza di integrare l'ansia e la tristezza nel proprio vissuto per raggiungere una vera maturità affettiva. L'episodio approfondisce inoltre temi di psicologia sociale come gli stereotipi (visti come economia di risorse cognitive), l'effetto Pigmalione e la cooperazione tra gruppi diversi, citando anche l'inedita rappresentazione della terapia di coppia applicata a partner lavorativi. La puntata si arricchisce con il consiglio di lettura del saggio di Lisa Feldman Barrett sulle emozioni e la scoperta del duo rock sperimentale canadese Angine de Poitrine. In chiusura, viene segnalato l'evento per i 100 anni di Dario Fo presso la biblioteca Beato Pellegrino

    https://www.youtube.com/watch?v=0Ssi-9wS1so
    44 min
  • Puntata 46 - Tributo a Piero Angela: 45 anni di Quark e un’eredità per il futuro
    Il cuore della puntata 46 di Scaffali Scomposti è un tributo a Piero Angela, in occasione dell'anniversario della prima puntata di Quark, andata in onda il 18 marzo 1981. I conduttori ripercorrono la carriera poliedrica di Angela, ricordandolo non solo come il più grande divulgatore scientifico italiano, ma anche come pianista jazz professionista e giornalista di razza, primo conduttore del TG1 e corrispondente da Parigi. Viene celebrata la sua capacità di spiegare concetti complessi attraverso lo stile anglosassone, le animazioni di Bruno Bozzetto e la collaborazione con esperti come Paco Lanciano e Alessandro Barbero.
    L'episodio introduce inoltre una nuova rubrica intitolata "Mi fa orrore", in cui viene analizzato con spirito critico il linguaggio aggressivo della politica odierna, partendo dagli attacchi di Donald Trump contro la dislessia del governatore della California. Sul fronte culturale, Salvatore suggerisce la lettura del testamento spirituale di Angela, La meraviglia del tutto, e del saggio Dietro le quinte della storia. La puntata si chiude con consigli musicali "pesanti", tra cui i concerti dei Megadeth e degli Anthrax, e la segnalazione della presentazione del libro di Anna Foa, Il suicidio di Israele, presso il Dipartimento di Storia.
    48 min

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