I bordelli di basso rango, quelli più infimi, si trovavano nel quartiere di Santa Lucia ed erano frequentati dal cosiddetto popolasso. La Norma, gentilissima, ogni anno in data 8 febbraio, festa della matricola, concedeva agli studenti una “consumazione” gratuita: immaginerete la ressa. Nel suo bordello accorrevano persone importanti, di alto rango: quando a questi si alzava il testosterone, prenotavano una carrozza speciale in piazza Garibaldi - speciale perché furbescamente silenziata, ovvero dotata di ruote in gomma che permettessero di evitare di far casino andando in casino a causa della pavimentazione sconnessa.
La signora Norma, dotata di grandi conoscenze di marketing come quasi tutte le sue colleghe italiane di buon livello, ogni quindici giorni rinnovava le ragazze scegliendo le migliori e, non contenta, provvedeva in prima persona a spargere le voci sulle loro qualità. Anche qui giravano dei flanellati piuttosto originali: si narra che uno di essi, diventato famoso avvocato e passato da pochi anni a miglior vita, abbia preparato l’intera tesi di laurea proprio dalla nostra amica.
©Editoriale Programma - Walter Basso