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Il movimento nei videogiochi è quasi sempre un mezzo. Eppure esistono giochi in cui correre, saltare, oscillare o combattere smettono di essere semplici strumenti e diventano esperienza. In questa puntata di Inside Out esploriamo il movimento come linguaggio espressivo, attraversando la leggerezza di Super Mario, lo slancio di Spider-Man, la velocità esplosiva di Burnout e la fisicità di Sifu, per riflettere su come i videogiochi riescano a trasformare il movimento in sensazione, ritmo e presenza.
Il 2026 è un anno pieno di uscite di spessore, ma probabilmente sarà anche ricordato per l’anno in cui la spaccatura di opinioni fra critica e pubblico ha raggiunto il suo punto massimo. In questa situazione di perenne conflitto ci siamo seduti ad analizzare il fenomeno e dire la nostra.
In questo episodio ripercorriamo la straordinaria carriera di Shinji Mikami: dall'invenzione del survival horror nei corridoi di Capcom, passando per la rivoluzione di Resident Evil 4, fino alla fondazione del nuovo studio.
Un viaggio tra aneddoti di sviluppo caotici, visioni di gioco uniche e la costante ricerca del brivido perfetto.
00:00:00 - Introduzione
00:01:30 - La storia di Shinji Mikami
00:56:18 - I nostri giochi preferiti di Mikami
01:15:00 - Conclusioni e saluti
Oggi rimescoliamo le carte con una formazione inedita e un titolo imperdibile per tutti gli orfani di Disco Elysium. Tra un'analisi filosofica e l'altra, tenteremo un difficile intervento per liberare Marco dalla sua ossessione compulsiva per i monster collector. E per chiudere in bellezza, Try Again farà una capatina al cinema per parlarvi dell'ultimo film dell'idraulico baffuto.
0:00 Intro2:20 Esoteric Ebb20:07 Monster Hunter Stories 327:37 Pokemon Pokopia48:00 Super Mario Galaxy: il film1:11:35 Saluti
"Solitudine" è una parola ambigua. La associamo facilmente ad isolamento, mancanza, distanza, ma non è sempre così. Esistono solitudini che feriscono e solitudini che aprono, spazi vuoti che angosciano e altri che amplificano ciò che sentiamo. Nei videogiochi questa ambivalenza diventa esperienza diretta: non la osserviamo soltanto, la attraversiamo. In questa puntata proviamo a esplorare alcune forme di solitudine, tra mondi che ci respingono, altri che ci ignorano e altri ancora che, in modi inattesi, ci accompagnano. Di tutto questo, e molto altro, chiacchiereremo nella seconda puntata di InsideOut, la rubrica dedicata alle emozioni nei videogiochi.
"Solitudine" è una parola ambigua. La associamo facilmente ad isolamento, mancanza, distanza, ma non è sempre così. Esistono solitudini che feriscono e solitudini che aprono, spazi vuoti che angosciano e altri che amplificano ciò che sentiamo. Nei videogiochi questa ambivalenza diventa esperienza diretta: non la osserviamo soltanto, la attraversiamo. In questa puntata proviamo a esplorare alcune forme di solitudine, tra mondi che ci respingono, altri che ci ignorano e altri ancora che, in modi inattesi, ci accompagnano. Di questo, e molto altro, chiacchieriamo nel nuovo capitolo di InsideOut, analizzando titoli come Shadow of the Colossus, Death Stranding e Zelda Breath of the Wild.
"Solitudine" è una parola ambigua. La associamo facilmente ad isolamento, mancanza, distanza, ma non è sempre così. Esistono solitudini che feriscono e solitudini che aprono, spazi vuoti che angosciano e altri che amplificano ciò che sentiamo. Nei videogiochi questa ambivalenza diventa esperienza diretta: non la osserviamo soltanto, la attraversiamo. Prendendo spunto da capolavori come Shadow of the Colossus e Zelda Breath of the Wild, in questa seconda puntata di InsideOut (la rubrica dedicata alle emozioni nei videogiochi) parliamo di questo e molto altro, provando a esplorare alcune forme di solitudine tra mondi che ci respingono, altri che ci ignorano e altri ancora che, in modi inattesi, ci accompagnano.
"Solitudine" è una parola ambigua. La associamo facilmente a isolamento, mancanza, distanza, ma non è sempre così. Esistono solitudini che feriscono e solitudini che aprono, spazi vuoti che angosciano e altri che amplificano ciò che sentiamo. Nei videogiochi questa ambivalenza diventa esperienza diretta: non la osserviamo soltanto, la attraversiamo, in tutte le sue sfumature. Partendo da capolavori come Shadow of the Colossus e Zelda Breath of the Wild, in questa seconda puntata di InsideOut, la rubrica dedicata alle emozioni nei videogiochi, parliamo di tutto questo e molto altro, provando a esplorare alcune forme di solitudine, tra mondi che ci respingono, altri che ci ignorano e altri ancora che, in modi inattesi, ci accompagnano.
Cosa succede quando la tecnologia corre più veloce della nostra capacità di gestirla? In questa puntata, prendiamo il pretesto della debacle di DLSS5 per immergerci in un flusso di coscienza sull'Intelligenza Artificiale, dalla paura della sostituzione lavorativa all'etica complessa dei contenuti generati da algoritmi.
Il tutto sperando di non aver offeso troppo Skynet: non siamo ancora pronti per un faccia a faccia con i T-1000.
Andrea, Lorenzo e Marco raggiungono un nuovo checkpoint e ci parlano dei titoli più caldi del momento:
Giochi Citati:
Andrea: And Roger, Skate Story, Marathon
Lorenzo: Granblue Fantasy Relink, Nioh 3, the Eternal Life of Goldman
Marco: Kingdom Come Deliverance 2, Reanimal
Andrea e Marco: Resident Evil Requiem
00:00:00 - Intro
00:01:10 - And Roger
00:03:11 - Granblue Fantasy Relink
00:10:54 - Kingdom Come Deliverance 2
00:18:29 - Marathon
00:30:30 - Nioh 3
00:43:56 - Reanimal
00:48:05 - Skate Story
00:56:04 - the Eternal Life of Goldman
01:02:19 - Resident Evil Requiem
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