Dalla scoperta del canto lirico quasi per caso fino al debutto sui palcoscenici e all'ingresso nel Teatro Lirico di Cagliari: Eleonora Chighine racconta il suo percorso artistico fatto di studio, emozioni e sacrifici
Eleonora Chighine ha trasformato una passione nata quasi per caso in un percorso artistico costruito con impegno e determinazione. Ospite di Unica Radio, la giovane cantante lirica ha ripercorso le tappe più importanti della sua formazione, raccontando le emozioni dei primi concerti, gli anni di studio e gli obiettivi raggiunti. Un viaggio che dimostra come talento e sacrificio debbano procedere insieme per affrontare il mondo dell'opera.
La scoperta del canto tra pianoforte e musica classica
L'amore per la musica accompagna Eleonora Chighine fin dall'infanzia. Pur non provenendo da una famiglia di musicisti, cresce in un ambiente dove la musica classica è sempre presente. Da bambina ascolta grandi interpreti come Maria Callas, Luciano Pavarotti e il celebre Trio dei Tenori, mentre il pianoforte diventa il suo primo vero strumento di studio.
Il punto di svolta arriva durante l'esame di ammissione al Conservatorio. Una docente nota le qualità della sua voce e la invita a sperimentare il canto lirico. Da quel momento prende forma una nuova prospettiva artistica. Parallelamente frequenta con costanza il teatro, senza perdere un'opera, fino a scegliere di lavorare come maschera pur di assistere agli spettacoli e respirare da vicino l'atmosfera del palcoscenico.
Il debutto di Eleonora Chighine e la sfida del palcoscenico
Il primo concerto resta uno dei ricordi più intensi della cantante. Dopo appena un anno di studi viene chiamata a interpretare "Ah! Perfido" di Beethoven accompagnata dall'orchestra del Conservatorio.
L'emozione, racconta, era enorme. L'ansia di sbagliare e la paura di non essere all'altezza l'hanno accompagnata fino agli ultimi istanti prima dell'ingresso in scena. Poi, una volta iniziata l'esibizione, ogni timore ha lasciato spazio alla musica.
Gli applausi del pubblico e il sostegno del direttore d'orchestra hanno trasformato quella serata in un momento che ancora oggi custodisce con particolare affetto. Un'esperienza che le ha dato la consapevolezza di voler continuare su questa strada.
Studiare il canto lirico richiede costanza
Durante l'intervista viene approfondito anche il percorso necessario per intraprendere una carriera nel canto lirico. Oggi il sistema dei Conservatori è cambiato rispetto al passato e prevede corsi propedeutici, un triennio accademico e un biennio specialistico, con titoli equiparati alle lauree universitarie.
La formazione non riguarda soltanto la tecnica vocale. Gli studenti affrontano materie come solfeggio, armonia, storia della musica, composizione, canto corale e drammaturgia musicale.
Terminati gli studi, però, il percorso non si conclude. Concorsi, audizioni, masterclass e accademie rappresentano passaggi fondamentali per costruire una carriera. Secondo Eleonora Chighine, servono resilienza, pazienza e disponibilità ad affrontare sacrifici continui, spesso lontano dalla propria famiglia.
Carmen, il ruolo che continua ad affascinare
Tra i personaggi che più sente vicini, Eleonora Chighine indic