Per questo episodio abbiamo avuto l'onore di intervistare la traduttrice Cristina Cigognini di 8tto Edizioni.
La raccolta di micro-racconti di cui abbiamo parlato è "Da dove entra la luce" scritto da Claire Fisher, ed è stata tradotta proprio da Cristina. Questo titolo, come le altre edizioni scritte e curate da autrici donne, può essere trovato sul marketplace di Women Plot, all'indirizzo womenplot.com
Buio. Luce. Due poli estremi, gemelli inseparabili e inconciliabili. Lo spazio infinito tra essi, ogni cangiante sfumatura che li divide, è la materia di cui sono fatti i 60 racconti che compongono Da dove entra la luce. Micro storie, a volte poco più di frammenti che esplorano, attraverso una varietà di personaggi senza nome, le crepe dolorose che li danneggiano, ma anche le fessure attraverso cui entra la luce che li salva e li redime. Dal mantra attaccato al frigo con un magnete alla verità sulle barbe, dai negozi di pollo fritto alle cose che gli smartphone rendono meno probabile che si faccia in un luogo pubblico, Clare Fisher dipinge con la sua voce unica un ritratto efficace, divertente e allo stesso tempo toccante della vita contemporanea, mettendo a nudo abitudini, problemi, idiosincrasie di uomini e donne della classe media britannica in modo innovativo e coraggioso, con quella partecipata umanità che è, fin dal suo esordio, il tratto distintivo che più la caratterizza.
Claire Fisher è a Tooting, sud di Londra, ha studiato Storia a Oxford e ha poi ottenuto una laurea magistrale in Scrittura Creativa presso l’Università Goldsmiths di Londra. Autrice di romanzi e racconti, insegnante di scrittura creativa e consulente editoriale, vive a Leeds, dove è coinvolta in numerosi progetti letterari ed artistici.