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Arianna è stata una ginnasta della società Forza e Virtù di Novi Ligure. Più volte ha vestito il body della Nazionale italiana e disputato diverse competizioni internazionali. Giunta all'apice della carriera ha deciso di volare in Tanzania, per un'esperienza di volontariato nella comunità di Ilula, in un orfanotrofio per bimbe. Arianna è educatrice e in questa esperienza ha messo insieme la sua empatia, le sue capacità pedagogiche e la passione per lo sport e il movimento. Oggi è insegnante di asilo nido e porta avanti la sua passione seguendo i bambini in un asilo. Il libro racconta molti aspetti nascosti della vita delle sportive di alto livello, cercando di dialogare con le lettrici, affrontando temi come il bullismo, il disagio psicologico che possono affrontare le atlete, il mondo che esiste anche fuori dalle palestre.
In questa puntata affronteremo insieme ad Elisa Belussi, attivista per le Caramelle in Piedi e laureata in comunicazione, il tema dell'attivismo digitale performativo, cercando di capire le differenze con quello che possiamo definire l'attivismo nella vita reale, legato ad una presenza fisica nelle piazze e nelle strade, più che sui social.
Il Senato ha approvato all'unanimità il disegno di legge che amplia il Codice sulle Pari Opportunità, mettendo nel mirino del provvedimento il gender pay gap e tendando di sradicare il divario salariale tra uomo e donna.
Abbiamo invitato nei nostri salotti Mariachiara Scotti, autrice per Women Plot di "Voglio il Tempo Indeterminato", che insieme a Valeria Savatteri, autrice e voce ricorrente sui nostri canali e Sara Aurora Cimminiello, Social Media Strategist dei Podcast di Women Plot, ha cercato di capire meglio questa norma.
Ci siamo chieste se fosse davvero questa la strada verso una società più equa, se bastasse una legge del genere o se ci fosse il bisogno di farla in modo differente. Ci siamo interrogate sui veri problemi che circondano il mondo del lavoro sotto il punto di vista della discriminazione e delle disuguaglianze di genere, e queste sono le conclusioni a cui siamo giunte.
Malgrado la guerra, la vita scorreva semplice come sempre nel paese di Filomena, fra scintille di giovani amori, e strade attraversate da vite minuscole, di uomini e donne semplici quanto il pane, i cui sogni mediocri si scontrano con i fili sottili e beffardi del destino, fra le miserie e il fascino di una terra incredibilmente seducente.
Qui, nascono le memorie del cuore.
Sullo sfondo di un Italia squarciata dalla Seconda Guerra Mondiale, nella Sardegna più antica, l'Ogliastra degli anni quaranta, tra le braci ancora tiepide dell'orrore lontano, nasce la storia di Filomena e di tutte le altre donne che in lei si ritrovano.
Mamme, nonne, figlie. Eroine inconsapevoli di tutti i giorni.
Naufraghe della vita, con addosso le macerie delle proprie personali guerre.
Qui nascono i ricordi, e i loro fili sottili che insieme tessono storie e sogni.
Per non dimenticare nulla, nella speranza di conservare qualcuno di quei preziosi ricordi sottovuoto, così da poterli far durare più a lungo, come la marmellata di limoni della nonna.
I pensieri inutili non amano l'alta quota: Nel ventre caldo di una Roma piena di artisti e falsi dei, Arianna ha costruito una vita costellata di calessi sentimentali e personali, che viaggia su un binario fatto di arte e improvvisazione mista a continui piani di emergenza e sostentamento. Chilometri di macerie fatte di scelte avventate, passi sbagliati, compagni di viaggio scelti con poca cura ma soprattutto assenza di responsabilità: la sua. Alla ricerca di una terza direttrice da inserire in questo binario bizzarro, Arianna sale su un treno di sola andata per Milano che la porterà ancora più lontano, al cospetto delle Dolomiti e della loro magia, tra miti curiosi, personaggi e creature generose. Questa è la storia di un viaggio itinerante alla ricerca dell'identità e di un palco nel mondo. Perché se c'è uno spettacolo che vale la pena di vivere al massimo, è la vita. Se c'è una tournée sulla quale davvero puntare, è la propria evoluzione.
Oggi abbiamo il piacere di intervistare Michela Grasso, creatrice della pagina @spaghettipolitics, account di politica italiana e internazionale, e anche autrice per Deagostini con il suo primo titolo "Il futuro non può aspettare" che permette alla giovane autrice di riappropriarsi della narrativa rispetto alla cosiddetta "fuga di cervelli" troppo spesso raccontata da chi non è parte di questa realtà.
Sicilia, anno 2120. In seguito ai disastrosi effetti della crisi climatica e delle guerre per l'acquisizione delle poche risorse rimaste, l’isola si ritrova governata da un regime oligarchico fortemente militarizzato. La storia intreccia le vicende di vari personaggi, dai peggiori latifondi delle Zone di Espansione Agricola e Industriale, sulla Costa, ai palazzi del governo in Città. Ambra, Zak e Al, tre giovani della Costa, si trovano nel mezzo di un conflitto tra libertà e potere, amore e dovere, democrazia e dittatura.
Marta Sabatino, nata a Palermo diciotto anni fa, è studentessa all'ultimo anno di liceo linguistico e rappresentante degli studenti della mia scuola. Da quando ha cominciato le scuole superiori è un’attivista per il clima e per i diritti civili e sociali, scrive perché spera di dare voce a chi non ha mai pensato di poterne avere una.
Ci sono molti modi di amare, e che sia amore platonico o romantico o qualsiasi altro, non esiste nessun altro in grado di poterlo definire meglio di chi lo prova.
Abbiamo riflettuto partendo da "Il Capitale Amoroso" di Jennifer Guerra per capire che forme assume oggi l'amore, se è cambiato nel tempo e se continua a cambiare.
Women Plot presenta il nuovo podcast che prende vita su ClubHouse dandovi la possibilità di esprimervi su temi sempre nuovi ogni settimana.
Il mestiere dell'insegnante è spesso svilito agli occhi dell'opinione pubblica. I docenti vengono visti come sfigati che si sono accontentati della più deprimente fra le professioni oppure come privilegiati che godono di due mesi di vacanze ogni anno. Nessuno parla di quanto sia bello, avvincente, stimolante, emozionante essere un insegnante e di cosa significhi lasciare letteralmente un segno nelle giovani menti curiose. Questo testo demistifica una serie di luoghi comuni – entrare di ruolo in Italia prima dei quaranta è impossibile, i ragazzi sono apatici e non amano leggere, i genitori sono ingestibili – e mira a rinsaldare la fiducia degli aspiranti docenti, troppo spesso messa a dura prova da chi non crede nella straordinaria potenza dell'educazione. Perché se vissuto con passione, l'insegnamento è davvero il mestiere più bello del mondo.
L'accabadora è una figura a metà tra la leggenda e la realtà, di cui si sa pochissimo, ma che rispecchia in tutto l'ultima madre, colei che ci dona una dolce morte.
In questo viaggio in una Sardegna rurale e antica, scopriremo l'intreccio di tre vite, tra loro indissolubilmente legate a doppio filo, in un racconto di vita e inevitabilmente anche di morte, perché l'una non può esistere senza l'altra.
Rifletteremo non solo del significato di adozione, presentato nel libro con la figura della "figlia d'anima", ma anche del significato della "dolce morte" impersonificata da una donna, sarta, l'Accabadora appunto, l'ultima madre.
Women Plot presenta il nuovo podcast che prende vita su ClubHouse dandovi la possibilità di esprimervi su temi sempre nuovi ogni settimana.
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