Alla ricerca dell'uomo perduto

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Alla ricerca dell'uomo perduto episodes

  • ANNO 2 - PUNTATA N. 44 – La stanza chiusa
    Sono lì, fermo di fronte alla porta chiusa. Non ho nessuna voglia di aprirla. Ma so che lo devo fare. Prendo coraggio, impugno la maniglia, faccio un respiro e apro. Un inferno. Ilcaos nella sua versione più spaventosa. Com’è possibile che io abbia permesso tutto questo, come ho potuto continuare ad alimentare questo groviglio inestricabile? Semplice: procrastinando. No, non è il racconto di uno dei mieiincubi; è la terribile realtà che ho dovuto affrontare molti mesi fa. No, non sto parlando del mio inconscio, del mio lato oscuro. Della mia anima tormentata da artista. Nulla di così romantico. Sto parlando del mio studio. Si, avete capito bene: una stanza di casa mia, nulla di più semplice. Penso che sia capitato a molti di voi, di avere “una stanza in più”. Un vano che nella testa del progettista doveva essere destinata ad un uso famigliare, tipicamente “la stanza dei bambini”, ma che noi non avendo quella necessità, con il tempo abbandoniamo lì.
    15 min
  • ANNO 2 - PUNTATA N. 43 – Promesse
    Sto aspettando l’idraulico. Non ridete di me! Lo so che l’ultima volta abbiamo parlato della mia lavastoviglie e del tecnico degli elettrodomestici. E portate pazienza, oggi parliamo del mio idraulico… Si perché ho la valvola della mandata dell’acqua che perde e sono preoccupato. Si trova giù in cantina e con la pressione che deve tenere questa valvola, se la situazione peggiora, la mia cantina potrebbe diventare una piscina… Per cui potete capire la mia apprensione nell’aspettare il mio idraulico. Poi lo conosco personalmente, le nostre figlie andavano all’asilo insieme. E ha già fatto dei lavori per me e mi sono sempre fidato di lui. Poi qualcosa tra di noi si è guastato...
    13 min
  • ANNO 2 - PUNTATA N. 42 – Il tuo ruolo
    Ho una grande stima dei comici, soprattutto da quando recito, perché come in tutte le cose, quando passi dal ruolo di semplice fruitore passivo di qualcosa a parte attiva, ti rendi conto di quanto lavoro ci sia dietro ad un qualsiasi prodotto, evento, performance artistica. C’è per caso qualcuno di voi all’ascolto che crede che far ridere le persone volontariamente, sia solo questione di faccia tosta e di talento? Perché per me, che ho fatto dei percorsi per capire, non imparare badate bene, semplicemente capire come funziona la comicità, mi pare impensabile liquidarla come qualcosa di semplice, alla portata di qualsiasi stupido di passaggio. I grandi comici sono sempre grandi attori e spessissimo ottimi autori.
    14 min
  • ANNO 2 - PUNTATA N. 41 – La tua fama
    Mi si è rotta la lavastoviglie. Non è che questo prezioso elettrodomestico si rompa sovente, per fortuna. E così, dopo penso dieci anni, eccomi di nuovo abbandonato dalla miapreziosa collaboratrice domestica; ieri sera faccio per accenderla e niente… Nessun segno di vita. Tutti i led drammaticamente spenti. Capite che tragedia?Toglietemi tutto ma non la mia lavastoviglie. Io senza lavastoviglie (o lavatrice) sono come Batman senza la batmobile! Ma dopo tutti questi anni, il tecnico dell’ultima volta, che era stato bravissimo ed onestissimo… Chi loritrova più? Era già anziano… Se va bene sarà in pensione. E così cosa ho fatto? Ho cercato su Google. Un tecnico nella mia zona… E come fare a sceglierlo? Mi sono letto le recensioni e la reputazione di Fabio, il tecnico degli elettrodomestici, è molto buona.
    15 min
  • ANNO 2 - PUNTATA N. 40 – Super partes
    Quello che mi frega in genere è il mio senso di giustizia. L’ho sempre avuto, fin da piccolo. E per questo motivo mi sono sempre appassionato ai super-eroi solitari dei fumetti. Igiustizieri. Batman in primis e poi Dare Devil della Marvel Comics. E ce n’è una lista che non finisce più. Anche nel cinema, a partire dai film western, il cavaliere solitario che si fa giustizia con le proprie mani mi ha sempre affascinato. E badate bene che ho sempre saputo che è una cosa sbagliata,perché per poterci dichiarare civili dobbiamo delegare la legge a fare giustizia. E questo per me è fuori discussione. Ma senza arrivare agli estremi dei raptus che ci racconta ogni giorno la cronaca, io credo che tutti noi patiamo quello che percepiamo come un’ingiustizia, un trattamento iniquo, sbilanciato.
    16 min
  • ANNO 2 - PUNTATA N. 39 - Non si finisce mai di guarire
    Ci sono moltissime cose di cui ci illudiamo nel corso della nostra vita. D’altra parte senza l’illusione forse non troveremmo neanche la forza di andare avanti a volte. Si è vero, abbiamo parlato tanto nei mesi passati di fatti, dipercorsi, scelte, obbiettivi, Intento. Abbiamo parlato della costruzione della nostra vita a partire dalle sue fondamenta, per farne una opera d’arte che ci rappresenti, che ci racconti per quello che siamo. Ma in mezzo a tutto questo ci sono tanti sogni e tante illusioni. E anche questi servono, eccome se servono. Con tutto il condizionamento che abbiamo ricevuto nel corso della nostra formazione da “uomini adulti” continuiamo a contare molto su un approccio pragmatico, basato su fatti concreti, facili da identificare e quindida risolvere. Se dovessi contare solo sullo stereotipo maschile più banale, che descrive noi uomini come una specie di meccanici della vita che affrontano tutte le difficoltà come se fossero dei guasti della loro macchina, beh sarebbetutto così semplice.
    13 min
  • ANNO 2 - PUNTATA N. 38 – Una sana paura
    Pochi giorni fa è mancato Giorgio Armani. Non sono mai stato un appassionato di moda ma Armani era molto di più di uno stilista, secondo me. Un esempio a mio parere di eleganzaprofonda e minimale, di pacatezza non inquinata dal successo, di determinazione, costanza. Poi per carità, era comunque un uomo e avrà avuto una quantità di difetti sgradevoli, lavorare con lui non era facile, è risaputo. Macome accade sempre, alla dipartita di personaggi così importanti cominciano a circolare video e citazioni che in genere lasciano il tempo che trovano. Poi ovviamente il ritratto del povero estinto è sempre virato al positivo, vengono omessi i lati spiacevoli. Ma Armani era anche uno che diceva le cose in modo diretto e chiaro, senza fronzoli, con molta autocritica e questo lo trovo davvero degno di nota. E come capita in queste circostanze, tra le tante frasi che passano sui media io trovo sempre qualche motivo d’ispirazione.
    13 min
  • ANNO 2 - PUNTATA N. 37 – La mala noia
    Al ritorno dalle vacanze estive di quest’anno mi sono portato a casa una nuova riflessione. Io ritengo che la vacanza per essere veramente vacanza deve portarti lontano da casa. Perevadere, cambiare aria, “vagare” appunto e soprattutto per non ritrovarti a fare sempre le solite cose, per non ricadere nella routine delle faccende quotidiane. Ecco, sì, uno si vorrebbe riposare in vacanza e perché no, ancheannoiarsi un po’.  Normale, no? La noia: per me è un ricordo lontano che risale all’adolescenza, prevalentemente. Eanche del servizio militare. E poi per fortuna non l’ho più incontrata sulla mia strada, la noia. Per fortuna, ribadisco. Perché la noia non è solo insofferenza. Ho capito solo ora che è qualcosa di più pericoloso di quello che sembra...
    16 min
  • ANNO 2 - PUNTATA N. 36 – Io sto bene, io sto male
    Stavo riascoltando l’ultima puntata del podcast… Lo faccio sempre a distanza di parecchi giorni dalla sua registrazione per “sentire che effetto fa”. Le riascolto su diversi dispositivi,a casa, in auto, dal telefono, per valutare se si sente bene, se dal punto di vista tecnico il risultato finale è equilibrato e “suona bene”. Se mi seguite dall’inizio avrete notato alti e bassi, alcune puntate suonano meglio perché per questo progetto ho dovuto riprendere in mano delle competenze che avevo accantonato per un po’ di anni e c’è una curva di apprendimento quando si riparte da zero nella realizzazione di un prodotto audio. E sono abbastanza soddisfatto.Ieri però mi sono reso conto di un’altra cosa, un altro aspetto che fino ad ora non avevo considerato razionalmente...
    15 min
  • ANNO 2 - PUNTATA N. 35 – Professionista o professionale?
    E' più importante essere professionisti o professionali? Ovviamente tra sostantivo e aggettivo c’è una grande differenza, però spesso confondiamo le due cose o le consideriamo sinonimi. Ma queste non convivono per forza. Il “professionismo” è spesso sopravalutato. Tendiamo a dare per scontato che chi ricava il proprio sostentamento da una attività, svolgendola a tempo pieno e con la necessità diricavarne di quanto vivere, deve essere per forza eccellente in quella materia. Ma sappiamo benissimo che la cosa non è scontata.
    15 min

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