
Sign up to save your podcasts
Or


Un referendum all’ombra della “Fortezza”. Correva l’anno 2000 quando il mondo intero, per il tramite dell’UNESCO, riconosceva e iscriveva il patrimonio architettonico dei tre castelli, della Murata e della cinta muraria nella lista del Patrimonio dell’Umanità. Un riconoscimento straordinario. Eppure, a oltre venticinque anni di distanza, quei castelli accolgono ancora solo centomila visitatori l’anno, di cui meno della metà paganti.
A marzo è così stato approvato dal Consiglio comunale un progetto da 19 milioni di franchi per trasformare i castelli — ribattezzati “Fortezza di Bellinzona” — in un polo culturale e turistico di respiro europeo. Mostre permanenti, tecnologie immersive, percorsi tematici e una governance professionale. Ma da quelle stesse mura, nel giro di poche settimane, è arrivata una risposta inattesa: oltre quattromila e seicento firme per un referendum popolare. No al nome, no al biglietto, no alla fondazione. No, dicono in molti, a toccare qualcosa che appartiene a tutti.
A Modem ne discuteremo con:
· Mario Branda, sindaco di Bellinzona
· Brenno Martignoni Polti, ex sindaco di Bellinzona e promotore del referendum
· Intervista registrata allo storico Marino Viganò che ha preso parte all’indagine sulla Fortezza
By RSI - Radiotelevisione svizzera5
22 ratings
Un referendum all’ombra della “Fortezza”. Correva l’anno 2000 quando il mondo intero, per il tramite dell’UNESCO, riconosceva e iscriveva il patrimonio architettonico dei tre castelli, della Murata e della cinta muraria nella lista del Patrimonio dell’Umanità. Un riconoscimento straordinario. Eppure, a oltre venticinque anni di distanza, quei castelli accolgono ancora solo centomila visitatori l’anno, di cui meno della metà paganti.
A marzo è così stato approvato dal Consiglio comunale un progetto da 19 milioni di franchi per trasformare i castelli — ribattezzati “Fortezza di Bellinzona” — in un polo culturale e turistico di respiro europeo. Mostre permanenti, tecnologie immersive, percorsi tematici e una governance professionale. Ma da quelle stesse mura, nel giro di poche settimane, è arrivata una risposta inattesa: oltre quattromila e seicento firme per un referendum popolare. No al nome, no al biglietto, no alla fondazione. No, dicono in molti, a toccare qualcosa che appartiene a tutti.
A Modem ne discuteremo con:
· Mario Branda, sindaco di Bellinzona
· Brenno Martignoni Polti, ex sindaco di Bellinzona e promotore del referendum
· Intervista registrata allo storico Marino Viganò che ha preso parte all’indagine sulla Fortezza

10 Listeners

5 Listeners

1 Listeners

188 Listeners

16 Listeners

22 Listeners

24 Listeners

13 Listeners

44 Listeners

22 Listeners

53 Listeners

30 Listeners

51 Listeners

19 Listeners

2 Listeners