Talvolta il deserto della mia vita è il posto dove imparo a lottare ed a vincere attraverso la Parola di Dio. --- Due settimane fa abbiamo iniziato questa serie di messaggi in preparazione alla Pasqua. E abbiamo visto che già nella chiesa primitiva c'era un periodo di quaranta giorni che precedeva la Pasqua, che conduceva la battesimo dei neo credenti. Un periodo di preghiera, digiuno e silenzio per coloro che sarebbero stati battezzati, a cui la chiesa si univa per sostenerli. Fu chiamata “quaresima”, in ricordo dei quaranta giorni passati da Gesù nel deserto per prepararsi al suo ministero nel mondo, e le cose che si fanno durante essa (ma non solo durante essa) sono dette “discipline spirituali”. Vi ho lasciato con una domanda: dovremmo prepararci anche noi alla Pasqua, alla proclamazione della nostra certezza, per essere efficaci come testimoni della fede in Gesù? E vi avevo lasciato anche qualche versetto su cui riflettere e pregare che il Signore mostrasse in quale modo vuole prepararti, quali passi ti sta chiedendo di fare, quali “discipline” vuole tu pratichi, a cosa devi rinunciare e cosa devi aggiungere per essere efficace per lui, La settimana scorsa Janet ci ha detto che gli allenatori atletici dicono che “se non fa male non fa bene”, se fai le cose che trovi facile non cresci, e che per crescere devi fare le cose che trovi difficile. Le discipline spirituali (preghiera, digiuno, studio, memorizzazione, silenzio, solitudine, ecc.) sono i nostri “attrezzi” con cui cresciamo i nostri “muscoli” spirituali. Spero che abbiate praticato almeno alcune di queste discipline, durante queste due settimane, così che ora avrete scoperto che quando uno le applica è completamente al sicuro, protetto dal peccato, ed inavvicinabile dalla tentazione... E' così, vero? Assolutamente no! Posso ben testimoniare che, per me non è così! Quando sto studiando, ad esempio, devo costantemente vincere la tentazione di “mangiare cioccolato”... io che non amo la roba dolce! Quando sto pregando, invece, devo vincere la tentazione di controllare la mia posta elettronica... Vi capita anche a voi? Beh, se vi capita, sappiate che siete in buona compagnia! Non la mia, ma quella di Gesù! Tra i brani che vi ho dato da leggere, ce n'è uno che normalmente viene letto durante la quaresima, ed è in Matteo; leggiamolo assieme: 1 Allora Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo. 2 E, dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, alla fine ebbe fame. 3 E il tentatore, avvicinatosi, gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, ordina che queste pietre diventino pani». 4 Ma egli rispose: «Sta scritto: “Non di pane soltanto vivrà l’uomo, ma di ogni parola che proviene dalla bocca di Dio”». 5 Allora il diavolo lo portò con sé nella città santa, lo pose sul pinnacolo del tempio, 6 e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, gettati giù; poiché sta scritto: “Egli darà ordini ai suoi angeli a tuo riguardo” e “Essi ti porteranno sulle loro mani, perché tu non urti col piede contro una pietra”». 7 Gesù gli rispose: «È altresì scritto: “Non tentare il Signore Dio tuo”». 8 Di nuovo il diavolo lo portò con sé sopra un monte altissimo, gli mostrò tutti i regni del mondo e la loro gloria e gli disse: 9 «Tutte queste cose ti darò, se tu ti prostri e mi adori». 10 Allora Gesù gli disse: «Vattene, Satana, poiché sta scritto: “Adora il Signore Dio tuo e a lui solo rendi il culto”4». 11 Allora il diavolo lo lasciò, ed ecco degli angeli si avvicinarono a lui e lo servivano.”(Matteo 4:1-11) Gesù è nel bel mezzo della preparazione, sta praticando molte discipline spirituali: digiuna, prega, sta in silenzio, è da solo, parla col Padre (che equivale per noi a leggere la Scrittura) ma, nel bel mezzo di tutto questo viene tentato. Gesù è il nostro modello, e tutto quello che ha fatto lo a fatto per lasciarci un segno, un avvertimento, ma soprattutto una &nb