Dov'è la barriera tra noi e una pesca, se senza mangiarla moriremo? Tra noi e il ruscello, il sole, il vento? Il corpo è fatto della stessa terra, acqua, fuoco e aria del resto del mondo, e va reintegrato di continuo: i confini ce li poniamo da soli. In una fotografia il corpo c'è; guardando il film intero vediamo un processo che appare, muta e svanisce, come l'acqua di un fiume. E quando smettiamo di aggrapparci, rimane una coscienza luminosa e in pace.
Riflessioni di Dharma registrate da Sirimedho Stefano De Luca nel gruppo di meditazione dell'Associazione Kalyanamitta il 12 giugno 2026.
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