Il 22 febbraio scorso è stato inaugurato il nuovo punto vendita di Michela Salerno e Matteo Castellani a Varedo, in provincia di Monza e Brianza: un ambiente ibrido, progettato dall’artista, che coniuga due anime di un’unica visione e in cui saranno ospitati anche eventi formativi e mostre
Non semplicemente un negozio di ottica, ma un concept store che combina studio professionale, calore familiare ed esperienze multisensoriali: così i due soci definiscono in una nota il nuovo punto vendita (nelle foto, gli interni) avviato a fine febbraio a Varedo, località di circa 14 mila abitanti, una quindicina di chilometri a nord di Milano.
L’idea di intraprendere questa avventura insieme, spiega a b2eyes TODAY Michela Salerno, è nata dalla grande passione di entrambi per la professione e dalla voglia di mettere le proprie competenze al servizio delle persone, che hanno riconosciuto l’una nell’altro incontrandosi molto spesso ai corsi di formazione.
Del resto Salerno e Matteo Castellani (nelle foto, in basso a sinistra) sono professionisti riconosciuti e stimati, nel settore e sul territorio. Lei è ex-presidente di Federottica Milano Acofis, carica ricoperta per due mandati, ottica e optometrista con un esercizio commerciale di famiglia avviato negli anni 90 nella vicina Limbiate, oltre che laureata in Ortottica, che esercita in strutture oculistiche milanesi, alternando queste attività al lavoro in negozio e all’impegno associativo nella territoriale lombarda. Lui è ottico e optometrista, titolare da 16 anni di un punto vendita a Peschiera Borromeo, hinterland sud est di Milano, con una spiccata attitudine alla tutela della visione dei più piccoli, che lo vede costantemente impegnato nell'aggiornamento.
Se all’inizio il progetto cui avevano pensato era imperniato essenzialmente sulla parte optometrica e prevedeva di aprire soltanto uno studio con sala d’attesa, le cose hanno poi preso una piega ben diversa. Individuata una location di ampia metratura, infatti, i due soci hanno intuito come fosse adatta a ospitare anche lo showroom e ricca di potenzialità da sfruttare. Con l’obiettivo di realizzare qualcosa di originale, hanno così deciso di rivolgersi a un artista eclettico come Square, autore di Visionaries, conosciuto da entrambi in occasioni differenti. «L’idea si è evoluta rapidamente in un ambiente ibrido, accogliente e dinamico, che ospiterà anche incontri formativi e mostre d'arte», specifica il comunicato, sottolineando come, oltre all'ispirazione che dà il nome alla loro attività, i due professionisti abbiano chiesto all’artista di creare per loro un punto vendita particolare, nuovo e, appunto, visionario.
«Square è stato disponibile da subito in questo, si è occupato di disegnare gli spazi del negozio come ambienti immaginari, luoghi e tempi lontani dal qui e ora - commentano nella nota Castellani e Salerno - Al termine dei lavori ci ha inoltre donato una sua opera esclusiva, il ritratto del visionario Leonardo da Vinci, scienziato e artista che tanto si è occupato del “vedere con gli occhi e vedere con la mente”. La stampa autografa in versione colorata dell'originale è ora esposta all'interno del nostro store: una ragione in più per invitare il pubblico a farci visita».