BuongiornoMondo

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By LA7NewsPolitics
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BuongiornoMondo episodes

  • Ep. 201 - Israele e la tregua fragile: cosa succede adesso

    La tregua tra Israele e Hamas vacilla. A Gaza, nuovi bombardamenti dell’esercito israeliano hanno colpito l’area dell’ospedale di Khan Younis e Rafah, causando oltre 90 morti, molti dei quali bambini. L’escalation è arrivata dopo la diffusione di un video, ripreso da un drone israeliano, che mostrerebbe Hamas inscenare il ritrovamento del corpo di un ostaggio. Israele accusa il gruppo di non voler consegnare gli ultimi 13 corpi previsti dalla fase uno dell’accordo.

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    8 min
  • Ep. 199 - Come Israele potrebbe mantenere il controllo di Gaza

    Dopo l’annuncio shock dell’annessione della Cisgiordania, arriva la frenata americana. Il vicepresidente J.D. Vance, in visita a Tel Aviv, definisce il voto della Knesset “una stupida provocazione politica”. Donald Trump ribadisce: “L’annessione non ci sarà, ho dato la mia parola ai Paesi arabi.”

    Ma mentre a Gerusalemme si gioca una partita politica tra Netanyahu e Washington, il futuro di Gaza resta sospeso.

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    10 min
  • Ep. 200 - La Russia e la Chernobyl volante: il messaggio agli Usa

    La puntata si apre con la visita di Viktor Orbán in Italia e le sue dichiarazioni contro Donald Trump sul rapporto con Putin, creando imbarazzo nel governo italiano. Intanto, il confronto tra Stati Uniti e Russia si riaccende: Vladimir Putin annuncia il test del missile nucleare Burevestnik, capace di eludere i sistemi di difesa occidentali. L’arma viene presentata come risposta strategica allo “scudo missilistico” voluto da Trump.

    Il gesto arriva in un momento delicato: a febbraio scadrà il trattato New START, l’ultimo grande accordo sul controllo degli armamenti nucleari tra Washington e Mosca. Putin propone di rinnovarlo. Trump dice che potrebbe essere possibile. Ma, sullo sfondo, la guerra in Ucraina continua, i rapporti USA-Russia oscillano tra minacce e apertura, e l’equilibrio globale torna a giocarsi sul filo del nucleare.

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    9 min
  • Ep. 198 - Israele vota l'annessione della Cisgiordania: cosa accade ora

    A Gaza, 54 corpi non identificati vengono sepolti nella sabbia di Deir al-Balah, mentre continua lo scambio di resti tra Israele e Hamas. A un’ora e mezza di distanza, a Gerusalemme, la Knesset approva in prima lettura la legge per l’annessione della Cisgiordania: un passo che cancellerebbe ogni prospettiva di nascita di uno Stato palestinese.

    Protagonisti di questa giornata drammatica: il deputato ultrareligioso Avi Maoz, autore della legge; Benjamin Netanyahu, che tenta di frenare la sua stessa maggioranza; e il vicepresidente americano J.D. Vance, in visita a Israele mentre Donald Trump cerca di salvare la sua “pace eterna” nel Medio Oriente.

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    9 min
  • Ep. 197 - Trump e l'incontro sfumato con Putin

    Per Donald Trump doveva essere la guerra più facile da risolvere: una stretta di mano con Vladimir Putin e la pace in Ucraina sarebbe arrivata “in 24 ore”. Invece, sette giorni dopo aver promesso un incontro a Budapest, la Casa Bianca annuncia che il presidente americano non vuole più vedere il leader russo: “È solo una perdita di tempo.”

    Dietro le quinte, telefonate, contraddizioni e nervi tesi: Trump propone a Zelensky di cedere il Donbass, poi si rimangia tutto; minaccia di inviare missili a lungo raggio a Kiev, poi blocca la fornitura. Mosca accusa Washington di ipocrisia, rifiuta ogni ipotesi di cessate il fuoco e intensifica i bombardamenti.

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    8 min
  • Ep. 196 - Trump e la pace a tutti i costi in Medio Oriente

    A soli sette giorni dalla firma dell’accordo di pace, il cessate il fuoco tra Israele e Hamas sembra già incrinarsi. La tensione risale: bombardamenti su Rafah, 44 morti, accuse incrociate su chi abbia rotto per primo la tregua.

    Sul fronte diplomatico, Jared Kushner e Steve Witkoff, gli architetti dell’intesa, anticipano il loro arrivo in Israele per tentare di salvare l’accordo. Ma nel Paese cresce la disinformazione: immagini censurate, propaganda, un popolo ancora prigioniero del trauma del 7 ottobre.

    E mentre Benjamin Netanyahu ribattezza il conflitto “la guerra della rinascita”, Donald Trump cerca disperatamente di evitare che la sua “pace eterna” diventi l’ennesimo fallimento americano in Medio Oriente.

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    8 min
  • Ep. 195 - Israele, guerra tra bande dentro Gaza

    Mentre Israele attende che la tregua diventi pace, dentro Gaza esplode un nuovo fronte. In queste ore miliziani di Hamas hanno giustiziato pubblicamente otto uomini accusati di collaborare con Israele. È il segno di una lotta interna feroce: fazioni rivali, vendette, regolamenti di conti che riemergono dopo due anni di conflitto.

    Da Tel Aviv, dove la pace è accolta con scetticismo e paura, il racconto di una Striscia fuori controllo: tra famiglie rivali come i Doghmosh, nuovi gruppi armati nati nel caos, alcuni perfino sostenuti da Israele, e la popolazione palestinese intrappolata in un limbo di macerie, rabbia e sospetto. La guerra, forse, non è finita. È solo cambiata forma.

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    8 min
  • Ep. 194 - Trump, Israele e il non accordo per la pace a Gaza

    Da Tel Aviv, nella piazza degli ostaggi, il giorno dopo la liberazione. Lacrime, applausi, bandiere ma anche una domanda che aleggia tra la folla: “È davvero finita?”

    Donald Trump parla alla Knesset e si prende il merito della “pace eterna”, tra battute a Netanyahu e promesse di prosperità per il Medio Oriente. Ma dietro la retorica, restano nodi irrisolti: gli ostaggi ancora da restituire, il futuro del governo israeliano, una Gaza distrutta e senza piano di ricostruzione.

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    8 min
  • Ep.193 Israele e l'accordo fragile: ecco chi lo ha ottenuto

    Dopo l’entusiasmo per la tregua, in Israele si celebra un uomo che non è Benjamin Netanyahu: Donald Trump. Le bandiere americane sventolano in piazza, e dietro l’accordo di pace c’è la regia silenziosa di Jared Kushner e Steve Witkoff, due immobiliaristi con un telefono sempre acceso tra Miami, Tel Aviv e il Cairo.


    In questa puntata raccontiamo come la diplomazia parallela di Trump abbia riportato le parti al tavolo. E mentre il governo israeliano balla sull’orlo della crisi, con Ben Gvir pronto a far saltare tutto e Netanyahu che valuta se usare la pace per rilanciarsi alle urne, la domanda è una sola: quanto durerà “la pace eterna”?

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    8 min
  • Ep. 192 - Israele e Palestina, il giorno della Pace che interroga tutti

    Da Tel Aviv, nel cuore della piazza degli ostaggi, raccontiamo il primo spiraglio di pace dopo 733 giorni di guerra. Israele festeggia, Gaza scende in strada: lacrime, abbracci, balli.

    Con le voci della piazza e l’incontro con lo scrittore Etgar Keret, riflettiamo su cosa significhi davvero “dopo”: il destino degli ostaggi, la coscienza di un Paese, la necessità di un cambiamento politico su entrambi i fronti. Un invito, per tutti, a immaginare un mondo oltre la green line.


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    6 min

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Una rassegna stampa curata da Elena Testi delle notizie più importanti e delle tendenze globali che stanno plasmando la società contemporanea. Dal cambiamento climatico alla geopolitica, dalle innovazioni tecnologiche ai movimenti culturali. "BuongiornoMondo” è il tuo passaporto per comprendere meglio la complessità del nostro mondo.”