
Sign up to save your podcasts
Or


Il romanzo d’esordio di Italo Calvino “Il sentiero dei nidi di ragno” è ambientato in luoghi e in un periodo che lo scrittore conosce molto bene, ovvero il Ponente ligure durante la resistenza.
Italo Calvino faceva parte della Brigata Garibaldi, scriveva sulla “Voce della democrazia”, organo ufficiale della sezione di Sanremo del comitato di liberazione nazionale, quindi divenne condirettore de “la nostra lotta” organo del partito comunista locale. Una convinzione politica che lo porterà a rifiutare le offerte del Corriere della Sera di avviare una collaborazione, ancora prima della pubblicazione del suo primo romanzo.
Solo più tardi Calvino rivedrà le proprie posizioni politiche, ma non rinuncerà mai alla residenza nel comune di Sanremo, nonostante le esperienze a Parigi, Torino e Roma. E proprio a Sanremo è conservato il “fondo Calvino” presso la Biblioteca civica. Alla morte della madre, Calvino donerà oltre 12 mila pubblicazioni, tra cui libri, fotografie, periodici ed una dettagliata collezione botanica – i genitori erano i responsabili della locale stazione sperimentale - ancora oggi consultata dagli studiosi di agricoltura.
Con Daniela Cassini, studiosa di politica locale e autrice di lavori su Calvino, Loretta Marchi, responsabile del Fondo Calvino e Marco Macchi, guida di “Liguria da Scoprire”.
By RSI - Radiotelevisione svizzera5
11 ratings
Il romanzo d’esordio di Italo Calvino “Il sentiero dei nidi di ragno” è ambientato in luoghi e in un periodo che lo scrittore conosce molto bene, ovvero il Ponente ligure durante la resistenza.
Italo Calvino faceva parte della Brigata Garibaldi, scriveva sulla “Voce della democrazia”, organo ufficiale della sezione di Sanremo del comitato di liberazione nazionale, quindi divenne condirettore de “la nostra lotta” organo del partito comunista locale. Una convinzione politica che lo porterà a rifiutare le offerte del Corriere della Sera di avviare una collaborazione, ancora prima della pubblicazione del suo primo romanzo.
Solo più tardi Calvino rivedrà le proprie posizioni politiche, ma non rinuncerà mai alla residenza nel comune di Sanremo, nonostante le esperienze a Parigi, Torino e Roma. E proprio a Sanremo è conservato il “fondo Calvino” presso la Biblioteca civica. Alla morte della madre, Calvino donerà oltre 12 mila pubblicazioni, tra cui libri, fotografie, periodici ed una dettagliata collezione botanica – i genitori erano i responsabili della locale stazione sperimentale - ancora oggi consultata dagli studiosi di agricoltura.
Con Daniela Cassini, studiosa di politica locale e autrice di lavori su Calvino, Loretta Marchi, responsabile del Fondo Calvino e Marco Macchi, guida di “Liguria da Scoprire”.

14 Listeners

5 Listeners

2 Listeners

188 Listeners

16 Listeners

24 Listeners

8 Listeners

72 Listeners

8 Listeners

53 Listeners

19 Listeners

5 Listeners

8 Listeners

6 Listeners

2 Listeners