La mattina del 24 dicembre 1992 i Carabinieri arrestano un alto funzionario del SISDE. L'accusa contenuta nel mandato di cattura firmato dal procuratore capo Gian Carlo Caselli è pesante: concorso esterno in associazione mafiosa. Quel funzionario è Bruno Contrada: già capo della Squadra Mobile alla Questura di Palermo negli anni '70, "u' Dutturi" aveva scalato la gerarchia dei Servizi divenendo un punto di contatto tra pezzi dello Stato impegnati nella lotta a Cosa Nostra e al terrorismo. Eppure, il sospetto che Contrada fosse qualcosa di diverso continuava ad aleggiare tra i corridoi del palazzo di Giustizia di Palermo. Dei sussurri confermati da Buscetta, Mutolo e altri collaboratori di giustizia che avrebbero portato al clamoroso arresto e all'avvio di un lungo iter processuale.
📚 Libri consigliati: https://www.amazon.it/shop/dentrolastoria
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices