Dazebao

Dazebao

By DazebaoNewsPolitics
Download on the App Store

Dazebao episodes

  • #3.3 - Francia: Le Pen può veramente battere Macron?

    Mai come quest'anno il risultato delle presidenziali francesi appare  incerto. Pesano su Macron una l'apparire come un uomo dei poter forti,  uno scarso indice di gradimento che in realtà non ha mai avuto ed il  grande scandalo con la società di consulenza McKinsey.  Tuttavia la storia del doppio turno ci insegna che solitamente il doppio  turno riserva meno sorprese del dovuto visto che i partiti dell'arco  costituzionale (cd fronte repubblicano) si coalizzano per sbarrare la  strada agli anti sistema, Ti spiego in meno di 5 minuti se Marine Le Pen riuscirà a ribaltare un  risultato che ancora non appare scritto, come funziona il doppio turno e  la sua storia ed in cosa consiste lo scandalo McKinsey. Fammi sapere il  tuo punto di vista nei commenti.

    Fa un salto sul mio canale Telegram, sul mio server Discord, iscriviti alla mia Newsletter su Klypss (un progetto tutto italiano!) o dai un'occhiata ai miei contatti su Link Three!

    5 min
  • #3.2 - Ma la Corsica è italiana o francese?

    Dopo l'aggressione ad Yvan Colonna, un'indipendentista condannato all'ergastolo e che versa in coma, la Corsica è riattraversata da una serie di proteste che stanno scuotendo l'isola e sfidando la Francia, il paese del centralismo amministrativo per eccellenza. Tutto questo ci permette di tornare ad una domanda che noi italiani ci poniamo ogni volte che pensiamo a questo angolo di paradiso pieno di contraddizioni.

    Fa un salto sul mio canale Telegram, sul mio server Discord, iscriviti alla mia Newsletter su Klypss (un progetto tutto italiano!) o dai un'occhiata ai miei contatti su Link Three!

    3 min
  • Djokovic si ritira?

    Dopo le polemiche dello scorso gennaio con cui Novak Đoković venica  escluso dagli Australian Open, il numero uno del tennis mondiale ha  annunciato che si dice pronto a rinunciare a Wimbledon ed a Roland  Garros qualora le regole sul vaccino non dovessero cambiare. Ritiro annunciato oppure c'è dell'altro sotto? Per capirlo,  ripercorriamo insieme gli ultimi mesi con un occhio di riguardo alla  situazione politica di Serbia ed Australia e le accuse nemmeno troppo  velate delle pressioni ricevute dal governo di Canberra da parte del  colosso minerario Rio Tinto.


    Fa un  salto sul mio canale Telegram, sul mio server Discord, iscriviti alla mia Newsletter su Klypss (un progetto tutto italiano!) o dai un'occhiata ai miei contatti su Link Three!

    3 min
  • Terza stagione

    Lanciamo la terza stagione di quello che è nato un po' per gioco un po' per sfida ringraziando la mia community, senza la quale non sarei qui ora. 

    2 min
  • La Serbia dice no alle miniere di Litio, lo stop alla Jadarite è un colpo per Vučić?

    Fa un  salto sul mio canale Telegram o sul mio server Discord.

    Col blocco momentaneo del progetto minerario della compagnia Rio Tinto,  parte della società civile può tirare per il momento un sospiro di  sollievo.  Il presidente Vučić riceve invece uno stop inaspettato dopo mesi di  proteste che hanno messo la lente di ingrandimento non solo sulla  situazione ambientale del paese, Belgrado è una delle capitali più  inquinate d'Europa, ma anche sullo stato della democrazia serba,  definita come ibrida. L'SNS (CHC) ed i suoi alleati devono fare i conti con un movimento di  piazza che si è strutturato e per mesi non hanno concesso nulla ma anzi  ha continuato ostinatamente ad opporsi al governo ed ai suoi progetti.  La jadarite (litio) resta per il momento sotto terra mentre gli stessi  Balcani sono lontani dagli obiettivi di transizione ecologica europei ed  internazionali con economice (quella bosniaca e quella serba) tutte a  trazione carbone. Questo non può che favorire un distacco da Bruxelles  ed un lento scivolamento nelle sfere di influenze di altri paesi in  barba ai tanti propositi ecologisti.

    5 min
  • La Bosnia - Erzegovina ed il rischio secessione, dopo la pace di Dayton sarà ancora guerra?

    Fa un salto sul mio Link Three o sul mio canale YouTube. A 26 anni dagli Accordi di Dayton la Bosnia Erzegovina torna a far  parlare di sé con una crisi istitituzionale che sembra destinata a  finire con la secessione della Republika Srpska. La crisi politica affonda le sue radici da un malessere lontano oltre  che da una incapacità di trovare un senso comune alle istituzioni poste a  difesa dell'ordinamento statale, o di quel che ne resta, bosniaco. Così  i serbo bosniaci soffiano sul fuoco mentre l'UE si dice timidamente  pronta a dispiegare altri soldati oltre a quelli presenti nella missione  Althea in risposta alle minacce di Banja Luka.  La Bosnia, ed i Balcani, tornano al centro della scena politica  internazionale anche se in realtà non se ne sono mai veramente andati:  nel corso di questi anni le tensioni di una regione mai veramente  pacificata sono state all'ordine del giorno nel disinteresse generale.  Con Dayton o senza Dayton poco importa, 26 anni dopo la pace e la morte  di Izetbegoci Milosevic e Tudjman la questione Sarajevo resta irrisolta  come una ferita cicatrizzata male.

    5 min
  • Trattato del Quirinale, fine della rivalità tra Itali e Francia o alleanza debole con interessi diversi?

    Fa un salto sul mio Link Three o sul mio canale YouTube. Con la firma del Trattato del Quirinale (che si richiama esplicitamente  al Trattato dell'Eliseo tra Francia e Germania del 1963) si crea una  cooperazione rinforzata tra Roma e Parigi buttandosi alle spalle le  frizioni degli ultimi anni. Il Trattato nasce infatti sotto il governo Gentiloni per essere bloccato  con l'arrivo del Conte I (Lega 5Stelle), qundo i rapporti tra i due  paesi toccarono forse il loro punto più basso dal 1940: Salvini  polemizzava sempre con le autorità transalpine, ree di respingere i  migranti, mentre Di Maio nel 2019 visitò come ministro dello Sviluppo  Economico i Gilets Jaunes provocando il richiamo dell'ambasciatore  francese a Parigi. Ora, solo a distanza di qualche anno, è tutto acqua passata e le  relazioni bilaterali sembrano tornare rosee. Ma è veramente così? Italia e Francia sono concorrenti diretti su molti dossier economici, militari  e di prestigio. E questi sono elementi da cui non si può prescidenre  per riuscire a fare un'analisi quantomeno oggettiva delle implicazioni  del trattato. 

    5 min
  • Turchia: il crollo della lira turca può mettere davvero in pericolo Erdogan?

    Fa un salto sul mio Link Three o sul mio canale YouTube.

    Con la forte svalutazione della lira turca per Erdogan è arrivata la  fine oppure il Sultano riuscirà ancora a scamparla? Certo è che la  Turchia è riuscita nel corso di questi anni non solo a confermare la sua  centralità all'interno delle relazioni internazionali ma anche una  certa spregiudicatezza andando a riconquistare tutto quello spazio neo  ottomano che solo 100 anni fa era stata costretta ad abbandonare.  Ad Istanbul ed Ankhara manifestazioni contro il caro vita, richieste di  elezioni mentre il Sultano resta saldamente al suo posto. È l'inizio  della fine, oppure solo un altro capitolo dell'epopea politica di  Erdogan?

    4 min
  • In Caucaso ancora violenza: tra Armenia ed Azerbaijan guerra sfiorata

    Fa un salto sul mio Link Three o sul mio canale YouTube.

    Ad un anno dalla tregua tra Armenia e Azerbaijan, che ha portato ad una  netta ridimensione della Repubblica dell'Arstakh, i venti di guerra  sembrano riaccedenrsi. Scontri armati con mezzi ed artiglieria pesante sono segnalati tra Baku e  Yerevan, segno che in Artsakh o in nagorno Karabakh la tregua trovata  il 10 novembre 2020 è ad un passo dal saltare. Vedremo se la diplomazia  internazionale riuscirà ad agire per tempo e scongiurare un'altra  guerra. Aggiornamento: un cessate il fuoco è stato raggiunto alle 18:30 ora italiana sotto pressione del governo russo.

    4 min

About Dazebao

From the publisher's feed

Benvenuti su Dazebao, la serie di podcast dove cerco di spiegare quanto velocemente sta cambiando il mondo.