
Sign up to save your podcasts
Or


Alla fine di quest’anno saranno 30 forse 40’000 le persone che avranno varcato le frontiere svizzere per chiedere asilo politico oppure per ragioni economiche. A queste persone si aggiungono gli oltre 65’000 cittadini ucraini che beneficiano dello statuto S e godono di protezione speciale. Il nuovo consigliere federale responsabile di questo dossier, Beat Jans, ha promesso una svolta nella gestione migratoria: procedure ultrarapide per chi arriva dai paesi nordafricani e maggiore severità con chi è recidivo nel commettere reati. Ma per una parte della politica questo non basta. UDC e Lega chiedono con insistenza il ripristino dei controlli sistematici alle frontiere. Anche il PLR lancia la sua offensiva puntando sull’espulsione sistematica di chi non ottiene l’asilo e sulla conclusione di accordi di riammissione sia con i paesi di provenienza, sia con paesi terzi. La sinistra insiste invece sulla necessità di accogliere chi fugge da situazioni invivibili e sull’inserimento rapido nel mondo del lavoro di chi ottiene il diritto di restare. Modem dibatte, da Berna, coni consiglieri nazionali:
LORENZO QUADRI – Lega dei ticinesi
GIORGIO FONIO – Alleanza del Centro
Intervista registrata a:
GRETA GYSIN – I Verdi, presidente della Commissione istituzioni politiche
By RSI - Radiotelevisione svizzera5
22 ratings
Alla fine di quest’anno saranno 30 forse 40’000 le persone che avranno varcato le frontiere svizzere per chiedere asilo politico oppure per ragioni economiche. A queste persone si aggiungono gli oltre 65’000 cittadini ucraini che beneficiano dello statuto S e godono di protezione speciale. Il nuovo consigliere federale responsabile di questo dossier, Beat Jans, ha promesso una svolta nella gestione migratoria: procedure ultrarapide per chi arriva dai paesi nordafricani e maggiore severità con chi è recidivo nel commettere reati. Ma per una parte della politica questo non basta. UDC e Lega chiedono con insistenza il ripristino dei controlli sistematici alle frontiere. Anche il PLR lancia la sua offensiva puntando sull’espulsione sistematica di chi non ottiene l’asilo e sulla conclusione di accordi di riammissione sia con i paesi di provenienza, sia con paesi terzi. La sinistra insiste invece sulla necessità di accogliere chi fugge da situazioni invivibili e sull’inserimento rapido nel mondo del lavoro di chi ottiene il diritto di restare. Modem dibatte, da Berna, coni consiglieri nazionali:
LORENZO QUADRI – Lega dei ticinesi
GIORGIO FONIO – Alleanza del Centro
Intervista registrata a:
GRETA GYSIN – I Verdi, presidente della Commissione istituzioni politiche

9 Listeners

5 Listeners

1 Listeners

194 Listeners

18 Listeners

17 Listeners

27 Listeners

14 Listeners

34 Listeners

16 Listeners

56 Listeners

30 Listeners

40 Listeners

16 Listeners

1 Listeners