SCRIPT — L’Intenzione Protettiva del Critico
Trova una posizione comoda e fai un respiro lento.
Lascia che il corpo inizi a distendersi da solo, senza sforzo.
Ora porta l’attenzione alla tua voce critica.
Non quella che ti ferisce…
ma quella che, in qualche modo, cerca di proteggerti.
Anche se lo fa con toni duri e severi.
Osservala davanti a te.
Come se fosse una parte della tua storia… una parte che conosci bene.
Chiedile dentro di te:
“Qual era la tua intenzione quando hai iniziato a parlare così?”
Non aspettarti parole chiare.
Può arrivare un’immagine, un’emozione, un ricordo lontano…
o semplicemente una sensazione nel corpo.
Permetti a ciò che emerge di essere lì, senza giudizio.
Guarda questa parte come guarderesti qualcuno che ha cercato di aiutarti, anche se con modi imperfetti.
Forse la sua intenzione era evitarti un fallimento.
Proteggerti dal rifiuto.
Tenerti al sicuro da un dolore già vissuto.
O impedirti di essere ferito ancora.
Respira lentamente e osserva se questa voce, sotto la durezza, porta con sé una forma di preoccupazione… o di cura.
Avvicinati a questa parte e rivolgi le parole che più sente di aver bisogno:
“So che hai cercato di proteggermi.”
“So che il tuo intento non era farmi male.”
“So che volevi tenermi al sicuro.”
Nota come reagisce.
Se si scioglie un po’.
Se diventa più morbida.
Se smette, anche solo per un momento, di spingere o giudicare.
Ora chiedile:
“Di che cosa avevi paura? Da che cosa volevi proteggermi davvero?”
Lascia che la risposta arrivi con il suo tempo.
Accoglila con rispetto.
Con la gentilezza che merita una parte che ha portato peso per così tanto tempo.
Respira ancora.
Porta una mano sul petto o sulla pancia.
E offri a questa parte un messaggio diverso, un modo nuovo di proteggere:
“Adesso sono qui. Possiamo farlo insieme.
Non serve più tutta quella durezza.”
Immagina che la tua parte critica si rilassi un poco…
che smetta di stringere…
che finalmente possa riposare.
Fai un ultimo respiro profondo.
E lascia che tutto dentro di te trovi il suo posto, con più calma, più comprensione, più equilibrio.
Quando sei pronto, puoi riaprire lentamente gli occhi.