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La guerra in Ucraina va avanti da quasi un anno, ma noi europei non ci siamo ancora accorti di quanto sia vicina a noi. Siamo abituati a vederla da lontano, a immaginarla come qualcosa di irraggiungibile, ma la guerra in Ucraina è eccezionalmente vicina: se vivete a Milano e stasera prendete la macchina, domani sarete a Leopoli in tempo per il pranzo.
Vittorio Emanuele Parsi sostiene che non possiamo più permetterci di rimuovere la guerra provocata dal presidente russo Vladimir Putin. Ha scritto un libro su questa questione. Si intitola “Il posto della guerra” e ha una teoria interessante e terrificante al tempo stesso: dopo l’invasione dell’Ucraina, l’Europa deve prepararsi a un mondo in cui la guerra è tornata. Ne parliamo con lui nella nuova puntata di Globo, per capire cosa significa davvero il ritorno della guerra in Europa. E soprattutto, ora che è tornata, come si fa a ricacciarla indietro.
IL LIBRO DI VITTORIO EMANUELE PARSI
– “Il posto della guerra”
I CONSIGLI DI PARSI
– Il film “L’ora più buia”, disponibile su Prime Video o a noleggio
– La serie tv “Occupied”, su Netflix
– “1984”, di George Orwell
Globo è un podcast del Post, condotto da Eugenio Cau.
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Nonostante tutte le apparenze, Joe Biden è uno dei presidenti più sottovalutati della storia recente degli Stati Uniti. È impacciato e spesso è poco lucido, ma nei suoi due anni di presidenza ha fatto approvare alcune delle riforme economiche e sociali più grandi e ambiziose degli ultimi decenni, che potrebbero cambiare l’America nei prossimi anni. L’ambizione dei primi due anni di presidenza Biden supera quella di praticamente tutti i suoi predecessori recenti – perfino quella del suo vecchio capo, Barack Obama.
Inoltre – e questa sarà una sorpresa per molti – Joe Biden è probabilmente il presidente americano più di sinistra degli ultimi quarant’anni, e un presidente che sta portando l’America un po’ più a sinistra di quanto non fosse, appunto, in decenni. E indipendentemente dalle convinzioni politiche di ciascuno di noi, questo fatto da solo è una piccola rivoluzione.
Ne parliamo con Marilisa Palumbo, giornalista del Corriere della Sera che si occupa da tanti anni di Stati Uniti, ha scritto e tradotto libri sulla politica americana e in questi mesi ha analizzato in maniere davvero interessante cosa sta succedendo alla Casa Bianca e perché, nonostante le apparenze, non bisogna mai sottovalutare Joe Biden.
I CONSIGLI DI MARILISA PALUMBO
– “Papà, fammi una promessa”, di Joe Biden
– L’opera teatrale “The Cure at Troy” di Seamus Heaney, che in italiano si trova tradotta nel volume “Speranza e storia”
– La serie tv “The West Wing”, disponibile su Prime Video
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Xi Jinping è considerato il leader più potente della Cina degli ultimi decenni, e forse anche uno dei leader internazionali più potenti e influenti, se non il più potente e influente. Non soltanto perché guida uno dei paesi più grandi e temibili del mondo, ma soprattutto per come lo guida: per anni ha accentrato il potere, ha spianato la strada per diventare presidente a vita e ha trasformato la Cina in un luogo sempre più chiuso e autoritario, dove il dominio del Partito comunista è indiscusso.
Ma come mostrano le grandi ed eccezionali proteste contro i lockdown degli ultimi giorni, Xi Jinping potrebbe aver portato se stesso e la Cina in una trappola.
Ne parliamo con Simone Pieranni, giornalista di Chora Media che segue la Cina da tanti anni, e che in Italia è una delle persone più attente e interessanti sulle questioni cinesi. Perché la Cina è una grande potenza in ascesa, ma anche una grande potenza perennemente a rischio.
I PODCAST DI SIMONE PIERANNI
– Altri Orienti
– Taiwan: Perché?
I CONSIGLI DI PIERANNI
– “Adam Smith a Pechino”, di Giovanni Arrighi
– “The Prince”, un podcast dell’Economist su Xi Jinping
– L’intervista all’autrice di “The Prince”, su Sinica Podcast
– Le serie tv cinesi su Netflix
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Sono passati ormai due mesi dall’inizio delle proteste contro il regime in Iran, e i manifestanti non accennano a volersi ritirare, nonostante la repressione brutale del regime. Più le proteste vanno avanti, più il regime iraniano sembra in difficoltà, e più comincia a serpeggiare una specie di speranza: e se i manifestanti ce la facessero? Ovviamente non abbiamo davvero idea di come andranno le cose, e ci sono ampie probabilità che le speranze dei manifestanti saranno spazzate via dalla repressione nelle prossime settimane e nei prossimi mesi. Soprattutto, a pensarci bene non abbiamo davvero idea di cosa dovremmo sperare. In alcune specifiche concessioni? In condizioni migliori per le donne iraniane? O addirittura in un crollo completo del regime?
Ne parliamo con Farian Sabahi, che è giornalista, scrittrice e docente di Storia e politica dell’Iran all’Università John Cabot di Roma. È di origini in parte italiane e in parte iraniane e ha scritto numerosi libri sull’Iran e non solo: l’ultimo è intitolato “Storia dell’Iran” ed è stato pubblicato dal Saggiatore. Se è impossibile capire cosa potrà succedere per l’Iran, con Farian Sabahi cercheremo di capire almeno in cosa possiamo sperare – cosa dovremmo temere.
I LIBRI DI FARIAN SABAHI
– Noi donne di Teheran
– Storia dell’Iran
I CONSIGLI DI SABAHI
– “Suvashun. Una storia persiana”, di Simin Daneshvar
– “Non ti preoccupare”, di Mahsa Mohebali
– “Donne senza uomini”, di Shahrnush Parsipur, da cui è stato tratto un film omonimo.
Globo è un podcast del Post, condotto da Eugenio Cau.
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Cosa vuole davvero Vladimir Putin? Quali sono i suoi obiettivi in Ucraina? Cosa lo spinge a continuare a combattere nonostante le sconfitte sul campo di battaglia? In questi mesi di guerra sono cambiate moltissime cose, ma una sola è rimasta sempre la stessa: la nostra ossessione per il presidente russo. Da mesi ragioniamo sui suoi obiettivi militari, sulla sua ideologia, sulla sua psicologia, sulle sue origini, senza riuscire davvero a venirne a capo.
Ancora oggi, tutte le nostre discussioni sulla guerra in Ucraina ruotano attorno a Vladimir Putin, per una ragione molto semplice: Putin è l’unica persona al mondo che potrebbe decidere già domani di porre fine alla guerra in Ucraina, e di porre fine agli spargimenti di sangue, immediatamente. Ma per capire cosa vuole Putin, o cosa pensa Putin, o cosa farà Putin, c’è una domanda che ci dobbiamo porre prima di tutte le altre: chi è Vladimir Putin?
Per cercare di rispondere parliamo con Anna Zafesova, giornalista che si occupa di ex Unione Sovietica e che in questi mesi è stata una delle commentatrici più interessanti e attente di quello che sta succedendo in Ucraina e in Russia. Zafesova segue la Russia e Putin dall’inizio, e questa domanda – chi è davvero Vladimir Putin – se la pone da molto prima di tutti noi.
L’ULTIMO LIBRO DI ANNA ZAFESOVA
“Navalny contro Putin. Veleni, intrighi e corruzione. La sfida per il futuro della Russia” – Paesi Edizioni
I CONSIGLI DI ANNA ZAFESOVA
– I libri di Anna Politkovskaja pubblicati da Adelphi
– Le inchieste video di Alexei Navalny, e in particolare quella sul palazzo di Putin
Globo è un podcast del Post, condotto da Eugenio Cau.
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