"Le lavorazioni si concluderanno, pre-esercizio compreso, a fine 2026": così recitava il comunicato di Palazzo Vecchio del 15 gennaio 2025, dopo la conferenza stampa di presentazione dei cantieri della tramvia per Bagno a Ripoli. In quella stessa occasione il presidente di Tram Spa, Fabrizio Bartaloni, annunciò addirittura la possibile data per l'inaugurazione: il 27 gennaio 2027. Poi però i tempi si sono dilatati e le comunicazioni ufficiali sono cambiate: il nuovo orizzonte è quello di far entrare in funzione il tram nell'estate 2027. Ma Palazzo Vecchio, anziché ammettere un ritardo, ha provato a riscrivere la storia: quel comunicato del 15 gennaio 2025 alcuni giorni fa è stato modificato in gran silenzio, togliendo le parole "pre-esercizio compreso" e cambiando così il significato. La nuova versione sembra dire che i cantieri finiranno col 2026, ma poi ci saranno da fare le prove tecniche, i viaggi a tram vuoto, e quindi la messa in esercizio avverrà a 2027 inoltrato: una "riscrittura" che accorcia la distanza tra vecchia e nuova scadenza. Un tentativo ti prendersi gioco dell'opionione pubblica e dei fiorentini che stamani Lady Radio ha denunciato con forza, raccontando anche dei disagi che intanto le attività economiche di viale Europa continuano ad affrontare.