Le storie dei vignaioli si intrecciano inevitabilmente con quella dei luoghi cui appartengono e con i quali entrano in una relazione di scambio, dove tradizioni, pratiche, limiti fisici e geografici diventano perimetro evolutivo, ostacolo e al tempo stesso stimolo per la crescita. Sono però rari i casi in cui queste stesse storie assurgono ad una dimensione che si avvicina al sodalizio. Accade quando uomini e donne da generazioni mettono passione, esperienza e competenza al servizio del territorio e della sua valorizzazione.
È il caso dell’azienda Le Colture, a Santo Stefano di Valdobbiadene, in provincia di Treviso, areale antico e nobile che si sviluppa fra Venezia e le Dolomiti, oggi Patrimonio Unesco, dove colline emerse nell’epoca terziaria si presentano agli occhi del viaggiatore come dune verdi dai pendii scoscesi, impreziosite da quelle geometrie dei vigneti nel tempo disegnate dalla accurata ed esperta mano dell’uomo.