Il boomer gioca a dadi

Il boomer gioca a dadi

By Il BoomerLeisureGames
Download on the App Store

Il boomer gioca a dadi episodes

  • PERSONAGGI DI RUOLO 13 – Matteo Bisanti, la mente scientifica di Play. E molto, molto altro! - Puntata 250
    E’ vero. Questa volta io e Matteo ci siamo dilungati un po’, almeno rispetto al solito format, superando perfino il quarto d’ora. Di cose da chiedere e da ascoltare, però, ce n’erano tante e mi è piaciuto alternare argomenti “accademici” a spazi più leggeri, intimi e personali sulle passioni del nostro Personaggio. Non vi chiederò scusa per la durata della puntata maggiore del consueto, diciassette minuti e spiccioli, invitandovi invece ad ascoltarla per incontrare e scoprire con me un protagonista del nostro mondo ludico che è stato capace non solo di farne una professione, ma perfino di insegnare agli altri come si fa. Un primo scampolo di ferie si avvicina, non prima, però, che vi sveli una grossa novità del podcast. E no, non si tratta del nuovo logo realizzato dal bravissimo @cyberluke2016, che in molti avrete notato in mostra su magliette, spillette omaggio e sul mio rollup a Play e Pendracon. C’è ben altro in arrivo! Non cambiate canale…
    18 min
  • RECE-VELOCE 48 – Black Skull: la ciurma perfetta di Fabio Groppo! - Puntata 249
    Chi è del giro, ormai, lo sente nell’aria. Il mercato del gdr, e non solo quello amatoriale, è andato negli ultimi anni via via in saturazione. Escono cose nuove, certo, ma la vena creativa, il genio autoriale, quella cosa che ti fa sgranare gli occhi e cedere per l’ennesima volta, alla tentazione compulsiva di un nuovo manuale, sembra, negli ultimi anni, essersi un po’inaridita. Per questo, per trovare il coraggio di sfidare il mare tempestoso dei titoli indipendenti, gli scogli che insidiano la chiglia di chi vuole inventare nuove meccaniche senza sconfinare nel crunchy, i banchi di sabbia in cui spesso vanno ad arenarsi anche i progetti più interessanti, ci vuole fior di capitano. Nell’Atlantico, al largo della costa nordafricana, c’è un arcipelago di isole con un passato piratesco. Su quelle rocce vulcaniche, su quelle coste spazzate dal vento è nata l’ispirazione per uno dei gdr indipendenti più audaci e interessanti in cui mi sia imbattuto negli ultimi tempi. L’autore, Fabio Groppo, ha issato sul pennone di maestra il Jolly Roger del suo Black Skull e ha messo in mare il suo progetto. Ascoltate la puntata di oggi per saperne di più.
    8 min
  • COMINCIAMOLO INSIEME 25: Hong Kong Hustle di Andrea Tupac Mollica - Puntata 248
    Scordatevi di ascoltare una recensione, o una disamina tecnica delle meccaniche di questo librogame. Mi limito solo, in questo piccolo spazio rimastomi prima di pubblicare, di ribadire senza se e senza ma che si tratta di un’eccellenza narrativa e che il motore di gioco gira così bene, veloce, senza inutili complicazioni, da far venire voglia a chi volesse scrivere la sua storia a bivi di adottarlo così com’è, senza andarsi ad inventare nient’altro e concentrandosi sulla prosa. Ecco la chiave di lettura di questa puntata, si tratta di COMINCIAMOLO INSIEME, ricordatelo, non di RECE-VELOCE: la prosa. Cosa resterebbe della storia raccontata da un librogame  se togliessimo i bivi, la possibilità data al lettore di scegliere, scoprendo come in questo caso molteplici guizzi di trama e finali? Meglio che vi risponda direttamente nella puntata del podcast. Facendovi anche sbirciare, dalla mia voce, uno scorcio sostanzioso di una Hong Kong cybernetica credibile e allo stesso tempo inquietante.
    13 min
  • RECE-VELOCE 47 – La fuga di Velia – Escapismo in scatola che insegna la storia - Puntata 247
    Questa rubrica del podcast parla di giochi. Ci sono però alcuni titoli, come quello di cui vi parlerò oggi, che non possono essere decontestualizzati. Consapevole, da storico dilettante ma appassionato, di come oggi la storia sia insegnata malamente nelle scuole di ogni ordine e grado, con rare eccezioni, e di come, in assenza di un insegnamento solido si tenda, noi tutti, ad accontentarci spesso di un sentito dire comune, di un sapere condiviso annacquato e inesatto, ho sentito il dovere verso l’autrice del gioco di introdurre la puntata con un breve cenno storico sulla vicenda dell’assassinio di Giacomo Matteotti. Non temete, il format conciso del podcast  sarà mantenuto concedendo quindi lo spazio dovuto e meritatissimo a raccontarvi di questo bel gioco, apprezzabile sia in gruppo che in solitaria. Conoscerne il retroscena a un livello appena più approfondito della chiacchiera da bar o di un reel su Tik-Tok  aiuterà chi ascolta ad apprezzarlo di più, a comprenderne la profondità narrativa e, magari, a farsi venire la voglia di un po’ di ripasso. Oltre i confini di Wikipedia, per una volta.
    8 min
  • BOOMER IN FIERA – PLAY 2026: Bologna anno due: la Play seguita a stupire! - Puntata 246
    Mentre finivo di preparare e mi apprestavo a registrare questa puntata, mi è capitato sotto gli occhi un breve reel su Instagram che rivolgeva agli ascoltatori una domanda un po’ brutale: vale ancora la pena, oggi giorno, di andare in fiera? Lo scopo degli autori della pagina non era però quello di fornire una risposta definitiva, impossibile da dare. Quanto piuttosto quello di invitare tutti noi appassionati a riflettere sull’evoluzione recente del fenomeno. Approfittando dello spunto, in questa settimana di primi bilanci dopo i tre giorni (per me due) al(la) Play, stringo l’obiettivo su un bersaglio più piccolo e lo metto a fuoco su me stesso, guardandomi allo specchio. È valsa la pena di andare al(la) Play? Potrete ascoltare la mia personale risposta e qualche impressione a caldo nella puntata di oggi. Che siate stati o meno a Bologna, non posso, come sempre, che suggerirvi di ascoltarla.
    7 min
  • CHE FINE HA FATTO? 15 – Rolemaster: il Re è vivo! - Puntata 245
    Non faccio fatica a definire i manuali nella foto, nonostante ne abbia ricomperato qualche anno fa, quando ancora non era necessario scambiare i regolamenti dei vecchi giochi di ruolo con organi vitali assortiti, copie identiche, scatola inclusa, in perfette condizioni, i pezzi della collezione cui sono più affezionato. Rolemaster seconda edizione è stato e resta per me IL gioco di ruolo per eccellenza. Capace, nonostante gli anni, di regalare a chi riuscisse a procurarsene una copia, anche solo digitale, un’esperienza di gioco completa, entusiasmante, adrenalinica e longeva come pochi titoli, anche contemporanei, sono capaci di fare. Lo considero la Lamborghini dei gdr e proprio come una “lambo” non è adatto ai guidatori (leggi GM) frettolosi. Il miglior modo di approcciarlo, allora, credo sia lo stesso di quando iniziai io. Mente positiva, rifiuto delle “leggende nere” in gran parte esagerate, ascolto dei consigli di chi lo ha già intavolato e tutto l’entusiasmo che ci contraddistingue quando ci rendiamo conto di aver messo le mani su qualcosa di speciale. Il re è vivo e scalciante, direbbe qualcuno. Provare, e prima di tutto ascoltare, per credere!
    10 min
  • TIRATE INIZIATIVA! 01 - Questa demo, pagata io l'ho! - Puntata 244
    C’è una nuova rubrica in città… Chi segue il podcast dall’inizio sa quanto sia allergico alle polemiche e allo scontro. “Quanno ce vo’, ce vo’” dicono però dalle mie parti. Voglio interpretare questo adagio romanesco nel senso che esistano discussioni e dibattiti anche accesi che meritano di essere approfonditi, condivisi, sviscerati. Per tentare di non lasciare nulla in sospeso, perché anche chi si trova in disaccordo conosca le ragioni dell’altro, anche se seguiterà magari a non condividerle. Il titolo che ho scelto vuole ricordare quel momento topico delle nostre partite in cui si pigia forte sull’acceleratore dell’adrenalina, le mani corrono ai dadi, armi virtuali per confrontarsi con gli avversari, con in testa ben chiaro come le cose andranno a finire: vincitori o vinti. La sfida che vorrei lanciare a chi vorrà intervenire qui, sulle mie pagine social o altrove, è un’altra. Confrontarsi lealmente, senza astio, in modo civile e, magari, concludere la faccenda davanti a due boccali di birra, alla prima occasione. Meglio di una scazzottata (virtuale o meno, non importa), no? Il primo tema caldo di cui parlerò è quello delle demo a pagamento al(la) Play 2026. Allacciate le cinture e ascoltate la puntata!
    10 min
  • CHE FINE HA FATTO? 14 – Rolemaster: il Re è morto? - Puntata 243
    A una storia d’amore di quindici anni non bastano cinque minuti, per essere raccontata. Il rischio, in questo caso, era infatti quello di parlare di cosa mi rammentano la mia pancia e il mio cuore e non avere il tempo e lo spazio di dire qualche nota biografica di uno dei più importanti, vi piaccia o meno, giochi di ruolo mai pubblicati. Ho scelto quindi di dedicare questa prima parte di un episodio doppio ai ricordi e alla mia esperienza, senza omettere qualche notizia importante sul titolo, maturata sul campo, e rimandare alla prossima puntata una breve disamina storica e tecnica di Rolemaster, dai suoi albori decisamente artigianali ai nostri giorni. Per capire se davvero sia il caso di dare per spacciato, e dimenticato, il re dei gdr fantasy classici. Ascoltate quindi questa puntata, mi raccomando, con la promessa di un’altra imminente, entro i prossimi sette giorni.
    7 min
  • RECE-VELOCE 46 – THE Herbomancer: il giardino proibito! - Puntata 242
    Parlare di una boccata d’aria fresca, pensando a questo modulo, sarebbe fare un’ingiustizia alla maggior parte degli autori nostrani, alcuni dei quali recensiti da questa pagina, e al loro indefesso, fecondo e prolifico apporto al mercato dele avventure e dei supplementi OSR. Mi pare allora più giusto definire questo modulo un unicum a sé stante, per volontà dei suoi creatori, capace di ritagliarsi una fettina tutta sua di gradimento, all’interno di un mercato che si fa sempre più ricco di proposte. L’avventura, pensata per un gruppo di 3°-5° livello, trasporta i personaggi in un “hortus conclusus” nel vero senso delle parole, ma alla rovescia, popolato di strane creature e personaggi sospesi tra i libri di Carroll e Labirynth, strizzando forse un occhio anche a J.K. Rowlings. Il risultato è un piccolo segmento di metaverso horror fantasy, condito da parecchio humor nero, scevro però, per una volta, da tentazioni brancaloniane. Ve ne parlo molto volentieri nella puntata del podcast di oggi. Chissà che non vi venga voglia di giocarlo!
    7 min
  • VITA DA GM 39 – Morire male: è davvero così divertente? - Puntata 241
    Giocare (di ruolo) è un po’ morire? Si può dire così, trattandosi di una simulazione di vita altrui, nei fatti, nella quale siamo chiamati a interpretare tanti personaggi diversi. Di tutte queste vite di fantasia la morte non può non rappresentare un capitolo importante, imprescindibile. Che il nostro avatar sia un guerriero sbranato da mostri antropofagi, un pirata spaziale ucciso dalla decompressione della sua tuta extraveicolare o una dama vittoriana stroncata dalla tisi, la morte di un personaggio può rappresentare un momento intenso e indimenticabile di una storia. Per questo, credo, non deve essere banalizzata. E qualsiasi evento si presenti con eccessiva frequenza finisce per esserlo. Trasformando una storia epica in una specie di “giorno della marmotta” (chi non ha colto la citazione, per favore, la cerchi in rete) condito di sangue e frattaglie di PG in cui tutto il divertimento sarebbe quello di sparpagliare le frattaglie dei PG in giro per i vari dongioni. Sul divertirsi a base di TPK ho maturato una mia opinione. Ve ne parlo nella puntata di oggi e, se la pensate come me, oppure diversamente, beh siete pregati di dirlo, anzi di scriverlo sulle pagine social del podcast!
    8 min

About Il boomer gioca a dadi

From the publisher's feed

Divagazioni in pillole sulla cultura nerd, dal punto di vista di un boomer che ha vissuto in prima persona tutte le fasi storiche. Si chiacchiera e discute di giochi di ruolo, ma anche di videogiochi,…