Mestiere durissimo, quello del profiler. Passare la propria vita a scavare nella mente dei peggiori criminali, dei maniaci più efferati, degli assassini della porta accanto, capaci delle più orribili perversioni. A inseguirli, scovarli, confrontarsi con loro. Appena più facile, ma non di molto, deve essere stato il mestiere dei nostri quattro autori, nessuno di loro di primo pelo, a dire il vero, ma impegnati stavolta in una sfida davvero al limite. Tentare, cioè, nell’era dei disclaimer, delle X-Card, delle parole di sicurezza, nemmeno si trattasse, a volte, di una seduta di bondage estremo invece che di una partita tra amici, di tuffarsi con la testa in avanti in un’ambientazione affascinante quanto molto complessa da gestire a un tavolo di gdr. Tanto da far apparire la fiction esotericheggiante di un Kult, ad esempio, una baggianata. Rispetto all’occhiata che questo titolo lancia in un’oscurità reale, spesso della porta accanto. Si può dire, quindi, che la puntata di oggi del podcast è dedicata a un gioco unico. A partire dalla sontuosità e ricchezza della confezione dell’edizione in serie limitata che ho comperato al Play 2024 (vedi foto) e sulla quale ho basato la mia recensione. Se non siete deboli di cuore, ascoltatela!