Il boomer gioca a dadi

Il boomer gioca a dadi

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Il boomer gioca a dadi episodes

  • LA LIBRERIA DEGLI ORRORI 13 – Occhi del fato: senza un vero perché - Puntata 231
    Parafrasando il discorso d’inizio anno di Albus Silente, è giusto dire che si può trovare la luce anche negli attimi più tenebrosi, se solo uno si ricorda di accenderla. La citazione, inventata dallo sceneggiatore Steve Kloves anche se spesso attribuita a J.K. Rowling rende bene l’idea sulla mia impressione finale in merito al gioco di cui vi parlo questa settimana. Se Occhi del fato è finito nella libreria più tetra del mio podcas i motivi ci sono, eccome, e spero che li scoprirete ascoltandomi. È però altrettanto doveroso riconoscere che, come spesso accade dov’è stata riversata autentica passione, qualcosa di buono si annidi, appunto, tra le tenebre, o sarebbe meglio dire le nebbie, di un progetto che mi ha lasciato a dir poco perplesso. E spero sinceramente che non vada sprecato. Nel mio piccolissimo, spero di avervi suscitato quel tanto di curiosità che serve per volermi dedicare la prossima manciata di minuti, ascoltando la puntata di oggi del podcast!
    10 min
  • VITA DA GM 37 – A ciascuno il suo… GDR! - Puntata 230
    Questione di gusti. E i gusti, a mio parere, vanno rispettati. Qualcuno, tra i meno giovani, ricorda un tempo in cui le serie TV stavano già prendendo piede. ER, Friends, CSI, Cold Case, NCIS. Era un’epoca in cui capitava ancora di chiedersi cosa avremmo potuto vedere una data sera. O di dover aspettare la puntata successiva. Poi, e questo molto prima dell’avvento delle piattaforme streaming, i produttori hanno fiutato il business e il mercato si è gonfiato, in pochi anni, di un’offerta pletorica di prodotti anche molto ben confezionati, che però, per forza di cose, impongono una scelta drammatica allo spettatore. A cosa rinunciare, mettendolo da parte in attesa di un tempo libero supplementare che potrebbe non arrivare mai, per guardare la nostra prima scelta? Nel mondo dei GDR è successa la stessa cosa. La coincidenza planetaria tra una nuova età dell’oro dell’hobby con l’implementazione di una connettività pervasiva e ubiqua e di tecniche di marketing sempre più efficaci ha messo i giocatori neofiti e veterani di fronte allo stesso dilemma. Sarà peccato grave continuare a giocare sempre allo stesso gioco, o a pochi titoli ormai consolidati, rinunciando a provare il maggior numero possibile di novità? E, qualora si volesse sperimentare qualcosa di nuovo, da dove cominciare? Vi dirò come la penso nella puntata di oggi, se vi va.
    7 min
  • RECE-VELOCE 43 – Nexum di Giuliano Gianfriglia: dongioni nello spazio profondo! - Puntata 229
    Se conoscete Giuliano, e se frequentate l’ambiente del gdr da un po’ la domanda dovrebbe essere pleonastica, se seguite la sua vulcanica produzione di contenuti e iniziative sui social, se magari, buon per voi, vi siete mai affacciati a una Pendracon per farvi una giocata in uno dei contesti meglio organizzati (e gratis) del Centro Italia o avete avuto, addirittura, la fortuna e l’onore di mettere piede nella caverna di Alì Babà, pardon a Camelot, sfiorando con sguardo esterrefatto la gargantuesca collezione di manuali che ha messo assieme negli anni, lo sapete già. Non è certo uno che si accontenta, un minimalista, uno che vola basso. Per questo, quando ha deciso che il mondo OSR si meritasse un suo contributo, ha voluto pensare in grande. Ecco allora Nexum, una virata con la manetta del gas spinta fino in fondo verso un’ambientazione sci-fi techno fantasy che è molto più di un semplice hack di OSE. Ve ne parlo nella puntata di oggi del podcast.
    8 min
  • COSE CHE NON MI PIACCIONO 14 – Dopo i filosofi, i professori!!! - Puntata 228
    Si gioca per studiare, testare, teorizzare, mi scrive Silvia Ferrari, una psicologa che usa il gdr per mestiere, in terapia clinica, mica cavoli. Aggiunge poi, però, che sarebbe interessante raccogliere dati sull’ultima volta che si è giocato SOLO (il maiuscolo è suo e ci sta) e non ANCHE per il gusto di giocare. Ecco la ragione di queste riflessioni, divise in due puntate del podcast, sul fenomeno della saggistica scritta e pubblicata attorno al gdr. Fenomeno tutto sommato sporadico e limitato nei primi decenni del nostro hobby, che sembra negli ultimi anni essersi riacceso, complice sicuramente la capacità di autopubblicare, non solo libri ma anche e soprattutto contenuti multimediali, dei quali però in questa sede non dirò, per non mettere troppa carne (di drago) sulla griglia. Stavolta parlo di saggi scritti per insegnare a giocare bene, o perlomeno un po’ meglio. Se ne siete appassionati divoratori, oppure no, sentitevi comunque liberi di dire la vostra.
    8 min
  • COSE CHE NON MI PIACCIONO 13 – Filosofi di ruolo: ma non era solo un gioco? - Puntata 227
    Il troppo stroppia, si diceva una volta. L’antico detto, però, potrebbe tornare ancora valido pensando a quanti fiumi d’inchiostro, virtuale o meno, e di saliva sono stati e seguitano a essere versati per pontificare su temi pseudofilosofici che riguardano il gioco di ruolo. Voglio dire, è tipicamente umano voler approfondire un tema che si sente caldo, che si percepisce interessante, attorno al quale si forma una comunità di utenti che, a un certo punto, sente la voglia di saperne, e magari capirne, di più. Ma, è bene che lo puntualizzi, questa puntata non vuole affatto rompere le uova nel paniere a quanti, con successo, hanno trovato nel gdr uno strumento validissimo per la didattica, la formazione aziendale e addirittura la terapia clinica. Ben venga, prima di applicare il gioco a quei campi professionali, e a chissà quanti altri in futuro, fermarsi a ragionare sul metodo, fissando alcune regole chiare, un paradigma da trasmettere ad altri, formati di utilizzo che diventino standard, poi destinati a evolversi a loro volta, a essere superati da altri migliori e così via. Dirò invece, brevemente, abusando un po’, per scherzo, di certa terminologia di maniera, di chi vuole accostare al gdr inteso come passatempo analisi accademiche e, addirittura, arditi paralleli filosofici. Ascoltate la puntata, se vi va, e poi fatemi sapere la vostra opinione sulle pagine social del podcast.
    8 min
  • PERSONAGGI DI RUOLO 10 – Incontriamo di nuovo Marco Fossati, analista attento del mercato del GDR e delle sue prospettive - Puntata 226
    Sempre più autori, sempre meno lettori! La perifrasi di una strofa della celeberrima canzone nazionalpopolare di Toto Cotugno è uno degli argomenti forti saltati fuori da questa seconda, intensa intervista con Marco Fossati. Il mercato del gdr, dopo diversi anni di continua entusiastica espansione, inizia a segnare il passo, ad accusare il sovraffollamento dei titoli in uscita, la contrazione tipica di un mercato di nicchia prossimo alla saturazione. Ho creduto utile, allora, ascoltare di nuovo un addetto ai lavori preparato e consapevole, che potesse condividere qualche utile spunto con quanti, autori, editori, divulgatori e appassionati, siano interessati a fare il punto sulla situazione. Per pianificare al meglio l’anno appena iniziato. Potete aggiungere la vostra opionione, se vi va, sulle pagine social del podcast!
    13 min
  • RECE-VELOCE 42 – Dark Dungeons Delvers: come quando fuori piove! - Puntata 225
    La filastrocca arcinota che serve a memorizzare i quattro semi delle carte francesi c’entra eccome. Altrettanto semplice, o quasi, sarà, dopo un minimo di pratica, familiarizzare con le meccaniche di creazione estemporanea di questo supplemento per OSE, ma non solo, pensato non solo per voi, personaggi (e giocatori) solitari in cerca di un GM, ma anche per gruppi di amici appassionati con tanta voglia di sperimentare una modalità di gioco nuova, freschissima e veloce, che permetta la creazione estemporanea e collettiva di una storia, così come viene. Poche pagine essenziali, per fissare una volta per tutte i parametri creativi di un metodo che potrebbe benissimo diventare il punto di riferimento di uno stile di gioco che coniuga in maniera efficace il gdr in solitaria con un approccio masterless meno meccanico e più narrativo, molto vicino per questo alla forma arbitrata tradizionale e non meno godibile. Riuscire in tutto questo in appena sei pagine di regolamento (aggiungendo due belle avventure complete, pronte da mettere in tavola) richiede un bel po’ di mestiere. Se volete sapere come, ascoltate quest’ultima puntata del 2025 e scopritelo!
    8 min
  • CHE FINE HA FATTO? 12 – Fall of Magic: chi osa vince, spesso, ma non sempre… - Puntata 224
    12 carte isola, 1 piccolo sacchetto di iuta, un dado a sei facce, un piccolo manualetto di regole, 5 monete di metallo e… una mappa di stoffa arrotolata lunga più di un metro e mezzo! Il tutto in una scatola lunga e stretta come un contenitore per poster, fuori da ogni standard, impossibile da disporre su una libreria a meno di non disporla per lungo, dedicandole metà del piano di un Billy. Chi non è addentro al mercato dell’editoria potrebbe uscirsene con un ”e che sarà mai?”. E invece… Molto meglio mandare in stampa, e distribuire, la solita coppiola di manualoni cartonati con illustrazioni a colori che progettare e tentare di vendere una combo eterogenea come quella contenuta nella scatola di Fall of Magic. Stimo molto il coraggio creativo e la fantasia di progettazione, però… a volte il troppo stroppia. Non nel senso che il progetto non sia valido ma in quello che proporre qualcosa che sia eccessivamente fuori dal coro, inclusi i più stonati, significa esporsi alla possibilità di una doccia gelata in termini di vendite e di seguito. Vi parlo, nella puntata di oggi, di questo unicum nel mondo del gioco di ruolo. Se vi va di ascoltarmi, sapete già dove…
    9 min
  • RECE-VELOCE 41 – Gates of Krystalia: made in Italy, Japan style! - Puntata 223
    Avete presente una qualsiasi saga anime di successo? Parliamo di decine di puntate ambientate in mondi fantastici in cui trovano spazio combattimenti spettacolari ben oltre i limiti posti dalla fisica newtoniana, intrighi e complotti ricchi di colpi di scena, tragedie strazianti ed emozioni da cardiopalma, amicizie che si trasformano in passionali amorazzi, tradimenti tra consanguinei e sodali e, in parallelo, un’evoluzione costante dei personaggi, restituiti alla vita per giocarsela di nuovo nel ruolo di eroi, e della loro storia principale, intrecciata inestricabilmente con la trama principale. Il gioco tutto italiano di cui vi parlo oggi lancia una sfida incredibile agli appassionati. Ricreare tutto questo e molto di più, giocando! Se eravate a caccia del sistema che vi permettesse di creare la vostra saga isekai personale e volete scoprire se sia davvero giunto il momento di farlo, ascoltate la puntata audio di questa settimana!
    9 min
  • VITA DA GM 36 – Cominciare bene, finire meglio! - Puntata 222
    Dopotutto il primo gdr della storia è nato come figliastro un po’ strambo di un regolamento di combattimento medioevale con pedine o miniature. E solo perché a un certo punto all’autore è venuto in mente che sarebbe stato simpatico sapere di più di quei fieri combattenti, scoprendo cosa facevano della loro vita tra uno scambio di mazzate e una carica di cavalleria. Non c’è quindi da stupirsi se il combattimento costituisca spesso l’evento culmine di tante sessioni di gdr. Tanto che molti master finiscono per inserirlo nella scena conclusiva delle stesse, utilizzandolo come gran finale di partita. Questa soluzione, però, comporta dei rischi per l’equilibrio narrativo, a potenziale discapito del divertimento di GM e giocatori. Mi è sembrato opportuno condividere con voi una riflessione sul tema e qualche rimedio.
    8 min

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Divagazioni in pillole sulla cultura nerd, dal punto di vista di un boomer che ha vissuto in prima persona tutte le fasi storiche. Si chiacchiera e discute di giochi di ruolo, ma anche di videogiochi,…