Il Corsivo

Il Corsivo

By Giornale RadioNews
Download on the App Store

Il Corsivo episodes

  • I familiari delle vittime del rogo della Thyssen si ribellano allo Stato | 07/12/2021 | Il Corsivo
    A cura di Daniele Biacchessi 
    Era la notte tra il 5 e il 6 dicembre del 2007, e mancavano poche settimane a Natale. L'una di notte era passata da pochi minuti e la linea 5 dell'acciaieria ThyssenKrupp di Torino va in fiamme. Il rogo investe sette operai, turnisti, figli e padri di famiglia. Si chiamavano Giuseppe Demasi, Angelo Laurino, Roberto Scola, Rosario Rodinò, Rocco Marzo, Bruno Santino, Antonio Schiavone e Antonio Boccuzzi, unico sopravvissuto al rogo.
    Sono passati quarant'anni da quella sciagura frutto di imperizia dell'azienda che non aveva adottato i più elementari criteri di sicurezza in una delle zone più pericolose dell'impianto. Quattordici anni dopo, le salme delle sette vittime sono state tumulate all'interno del mausoleo realizzato al cimitero Monumentale di Torino in loro memoria e per tutti i morti sul lavoro. Ma la rabbia e il dolore resta sulla pelle dei familiari delle vittime. "Ci sentiamo presi in giro, traditi da uno Stato di cui non ci fidiamo più La nostra tragedia è stata dimenticata, ma noi non possiamo dimenticare: lo Stato deve intervenire affinché gli infimi personaggi che non hanno mai chiesto perdono, e sono sfuggiti alle loro responsabilità, siano puniti". Lo dicono a gran voce e chiedono la condanna dei responsabili. "Aspettiamo sempre che gli assassini tedeschi vengano condannati, ma l'ultimo ricorso è scaduto a luglio e da allora non si sa più niente", dice Rosina Platì, madre di Giuseppe De Masi. E ha ragione. Dal rogo della ThyssenKrupp tante, troppe persone sono morte nei luoghi di lavoro. E non basta solo la memoria. Le leggi ci sono e vanno applicate.
    _________________________________________
    "Il Corsivo" a cura di Daniele Biacchessi non è un editoriale, ma un approfondimento sui fatti di maggiore interesse che i quotidiani spesso non raccontano. Un servizio in punta di penna che analizza con un occhio esperto quell'angolo nascosto delle notizie di politica, economia e cronaca.
    Per i notiziari sempre aggiornati ascoltaci sul sito: https://www.giornaleradio.fm
    oppure scarica la nostra App gratuita:
    iOS - App Store - https://apple.co/2uW01yA
    Android - Google Play - http://bit.ly/2vCjiW3
    Resta connesso e segui i canali social di Giornale Radio:
    Facebook: https://www.facebook.com/giornaleradio.fm/
    Instagram: https://www.instagram.com/giornaleradio.tv/?hl=it
    Twitter: https://twitter.com/giornaleradiofm
    3 min
  • Il nuovo monito di Papa Francesco sui migranti | 06/12/2021 | Il Corsivo
    A cura di Daniele Biacchessi 
    Papa Francesco si reca a Lesbo, in Grecia dove da tempo le condizioni di vita dei migranti sono fuori da ogni controllo. E da quel minuscolo punto del Mediterraneo manda a dire che non si deve voltare lo sguardo davanti alla dura realtà e che deve terminare il rimbalzo delle responsabilità politiche e della società civile, come se a nessuno importasse e fosse solo un inutile peso che qualcuno è costretto a sobbarcarsi.
    Francesco ancora una volta scuote le nostre coscienze e il suo nuovo monito colpisce il nostro individualismo e ci invita a superare la paralisi della paura, l'indifferenza, il cinico disinteresse che con guanti di velluto condanna a morte chi sta ai margini. Certo che a rivedere le immagini che giungono da Lesbo fa una certa impressione, ed è come il sistema dei media faccia di tutto per evidenziale l'emergenza quando serve oppure nasconderla quando bisogna raccontare che tutto sta andando al meglio.
    Sono i due forni con cui viene inchiodato da sempre il tema dell'immigrazione, comodo per alcuni quando si è in campagna elettorale, scomodo per quelle centinaia di migliaia di persone che hanno scelto il volontariato e il terzo settore come proprio stile di vita. Francesco ha ragione quando ci chiede di contrastare alla radice il pensiero dominante, quello che ruota attorno al proprio io, ai propri egoismi personali e nazionali, che diventano misura e criterio di ogni cosa.
    _________________________________________
    "Il Corsivo" a cura di Daniele Biacchessi non è un editoriale, ma un approfondimento sui fatti di maggiore interesse che i quotidiani spesso non raccontano. Un servizio in punta di penna che analizza con un occhio esperto quell'angolo nascosto delle notizie di politica, economia e cronaca.
    Per i notiziari sempre aggiornati ascoltaci sul sito: https://www.giornaleradio.fm
    oppure scarica la nostra App gratuita:
    iOS - App Store - https://apple.co/2uW01yA
    Android - Google Play - http://bit.ly/2vCjiW3
    Resta connesso e segui i canali social di Giornale Radio:
    Facebook: https://www.facebook.com/giornaleradio.fm/
    Instagram: https://www.instagram.com/giornaleradio.tv/?hl=it
    Twitter: https://twitter.com/giornaleradiofm
    2 min
  • Lo stato sociale del Paese secondo il Censis | 04/12/2021 | Il Corsivo
    A cura di Daniele Biacchessi 
    Il Covid? Per tre milioni di nostri connazionali semplicemente non esiste. La fotografia scattata dal 55esimo rapporto del Censis è sfuocata, più tendente allo scuro, dove i colori si sono ormai persi.
    Per il 5,9% degli italiani - circa 3 milioni di persone - il Covid è una mera invenzione; per il 10,9% il vaccino è inutile e inefficace. Per il 31,4% è un farmaco sperimentale e le persone che si vaccinano fanno da cavie. Per il 12,7% la scienza produce più danni che benefici. Il documento del Censis è in realtà un atto di accusa contro un popolo che si è involuto.
    Nello studio si parla di "un sonno fatuo della ragione, una fuga fatale nel pensiero magico, stregonesco, sciamanico, che pretende di decifrare il senso occulto della realtà". Si osserva "una irragionevole disponibilità - spiega il Censis - a credere a superstizioni premoderne, pregiudizi antiscientifici, teorie infondate e speculazioni complottiste". Dalle tecno-fobie, "il 19,9% degli italiani considera il 5G uno strumento molto sofisticato per controllare le menti delle persone", al negazionismo storico-scientifico "il 5,8% è sicuro che la Terra sia piatta e il 10% è convinto che l'uomo non sia mai sbarcato sulla Luna".
    Un popolo di ricercatori, scopritori, navigatori e di mezzi geni si è ridotto a questo livello basso sul piano culturale e sociale. Come è stato possibile? L'irrazionale che oggi si manifesta nella nostra società non è una distorsione legata alla pandemia, ma ha radici socio-economiche profonde, seguendo una parabola che va dal rancore al sovranismo psichico, e che ora evolve diventando il gran rifiuto del discorso razionale, cioè degli strumenti con cui in passato abbiamo costruito il progresso e il nostro benessere: la scienza, la medicina, i farmaci, le innovazioni tecnologiche. Non saranno bei tempi.
    _________________________________________
    "Il Corsivo" a cura di Daniele Biacchessi non è un editoriale, ma un approfondimento sui fatti di maggiore interesse che i quotidiani spesso non raccontano. Un servizio in punta di penna che analizza con un occhio esperto quell'angolo nascosto delle notizie di politica, economia e cronaca.
    Per i notiziari sempre aggiornati ascoltaci sul sito: https://www.giornaleradio.fm
    oppure scarica la nostra App gratuita:
    iOS - App Store - https://apple.co/2uW01yA
    Android - Google Play - http://bit.ly/2vCjiW3
    Resta connesso e segui i canali social di Giornale Radio:
    Facebook: https://www.facebook.com/giornaleradio.fm/
    Instagram: https://www.instagram.com/giornaleradio.tv/?hl=it
    Twitter: https://twitter.com/giornaleradiofm
    3 min
  • La svolta del sistema di vaccinazione anti Covid | 03/12/2021 | Il Corsivo
    A cura di Daniele Biacchessi 
    Quella annunciata dal commissario straordinario Francesco Figliuolo è senza dubbio la grande svolta del sistema di vaccinazione in Italia.
    In pratica, dal 16 dicembre tutte le strutture vaccinali delle Regioni e Province autonome, saranno in grado di procedere alla vaccinazione dei bambini. L'assicurazione di Figliuolo giunge a poche ore dall'approvazione da parte di Aifa del vaccino per la fascia di età 5-11 anni.
    La Struttura Commissariale ha programmato la distribuzione a dicembre di 1,5 milioni di dosi pediatriche di vaccino mRna-Pfizer. Le dosi rappresentano una prima tranche che sarà poi integrata a gennaio e saranno rese disponibili a partire dal 15 dicembre e operative dal 16 dicembre.
    La vaccinazione dei bambini si somma ai dati incoraggianti sul piano generale. 47.263.701prime dosi, (87,515 della popolazione), 45.709.352 seconde dosi (84,63% degli italiani), 7.096.024 di booster (34,53 dei cittadini). Le incertezze restano in quanto nei prossimi mesi la nuova variante Omicron del coronavirus rappresenterà almeno la metà di tutti i contagi in Europa, dunque è presumibile che possa accadere anche in Italia e non è ancora chiaro se i vaccini disponibili saranno sufficienti a proteggerci, ma non abbiamo altra chance.
    Affidarci alla scienza che non è buona, né cattiva, ma virtuosa.
    _________________________________________
    "Il Corsivo" a cura di Daniele Biacchessi non è un editoriale, ma un approfondimento sui fatti di maggiore interesse che i quotidiani spesso non raccontano. Un servizio in punta di penna che analizza con un occhio esperto quell'angolo nascosto delle notizie di politica, economia e cronaca.
    Per i notiziari sempre aggiornati ascoltaci sul sito: https://www.giornaleradio.fm
    oppure scarica la nostra App gratuita:
    iOS - App Store - https://apple.co/2uW01yA
    Android - Google Play - http://bit.ly/2vCjiW3
    Resta connesso e segui i canali social di Giornale Radio:
    Facebook: https://www.facebook.com/giornaleradio.fm/
    Instagram: https://www.instagram.com/giornaleradio.tv/?hl=it
    Twitter: https://twitter.com/giornaleradiofm
    3 min
  • La verità italiana su Giulio Regeni: ucciso dai servizi egiziani | 02/12/2021 | Il Corsivo
    A cura di Daniele Biacchessi 
    La verità italiana su Giulio Regeni è racchiusa tra le pagine della relazione finale della Commissione parlamentare di inchiesta sulla morte de ricercatore. "La responsabilità del sequestro, della tortura e dell'uccisione di Giulio Regeni grava direttamente sugli apparati di sicurezza della Repubblica araba d'Egitto, e in particolare su ufficiali della National Security Agency (NSA), come minuziosamente ricostruito dalle indagini condotte dalla Procura della Repubblica di Roma", sostiene la relazione finale della Commissione.
    "I responsabili dell'assassinio di Giulio Regeni sono al Cairo - si afferma nel documento -, all'interno degli apparati di sicurezza e probabilmente anche all'interno delle istituzioni".
    È una accusa forte quella del parlamento italiano, ma fondata perché si basa su precise notizie contenute nella ampia documentazione in possesso dei commissari di San Macuto. La via della verità e della giustizia può trovare un correlativo oggettivo solo in presenza di un'autentica collaborazione da parte egiziana.
    Se nei primi due anni, alcuni risultati sono stati faticosamente e parzialmente raggiunti, negli anni successivi non sono venute dal Cairo altro che parole a livello politico, mentre la magistratura si è chiusa a riccio in un arroccamento non solo ostruzionistico, ma apertamente ostile e lesivo sia del lavoro svolto dagli inquirenti italiani che dell'immagine del giovane ricercatore,
    La strada sembra quella di un accordo tra Italia ed Egitto per riuscire a processare nel nostro paese i funzionari dei servizi egiziani.
    _________________________________________
    "Il Corsivo" a cura di Daniele Biacchessi non è un editoriale, ma un approfondimento sui fatti di maggiore interesse che i quotidiani spesso non raccontano. Un servizio in punta di penna che analizza con un occhio esperto quell'angolo nascosto delle notizie di politica, economia e cronaca.
    Per i notiziari sempre aggiornati ascoltaci sul sito: https://www.giornaleradio.fm
    oppure scarica la nostra App gratuita:
    iOS - App Store - https://apple.co/2uW01yA
    Android - Google Play - http://bit.ly/2vCjiW3
    Resta connesso e segui i canali social di Giornale Radio:
    Facebook: https://www.facebook.com/giornaleradio.fm/
    Instagram: https://www.instagram.com/giornaleradio.tv/?hl=it
    Twitter: https://twitter.com/giornaleradiofm
    3 min
  • Draghi rilancia la transizione ecologica | 01/12/2021 | Il Corsivo
    A cura di Daniele Biacchessi 
    Nei giorni della crisi del Governo Conte bis, il tema della transizione ecologica determina la composizione della maggioranza che sostiene il mandato di Mario Draghi, soprattutto il via libera sofferto del M5s.
    Dopo i fallimenti di Cop 26 e gli scarsi risultati ottenuti al G20 di Roma, Draghi rilancia la grande sfida ambientale.
    "La transizione ecologica ha un'importanza esistenziale per noi come individui e per noi come Italia. E' molto importante che per sfide essenziali per l'Italia e il futuro tutti trovino il modo di andare d'accordo", sostiene il premier Mario Draghi che promette nuovi interventi per arginare il caro bollette.
    La transizione ecologica che si immagina il Presidente del Consiglio deve mettere d'accordo tutti: imprese, istituzioni, cittadini. Nella sostanza, per Draghi, dobbiamo puntare a entrare nei segmenti più innovativi del mercato, come la produzione di batterie. Non solo. Bisogna sviluppare e adottare tecnologie all'avanguardia, ancora non pienamente sfruttate. Insomma lo Stato torna ad essere protagonista nella sfida ecologica, e deve fare in modo che i rischi della transizione si trasformino in occasioni di crescita.
    Queste sono le promesse. Ora vedremo se dalle parole si passerà ai fatti concreti che ancora sembrano lontani a venire.
    _________________________________________
    "Il Corsivo" a cura di Daniele Biacchessi non è un editoriale, ma un approfondimento sui fatti di maggiore interesse che i quotidiani spesso non raccontano. Un servizio in punta di penna che analizza con un occhio esperto quell'angolo nascosto delle notizie di politica, economia e cronaca.
    Per i notiziari sempre aggiornati ascoltaci sul sito: https://www.giornaleradio.fm
    oppure scarica la nostra App gratuita:
    iOS - App Store - https://apple.co/2uW01yA
    Android - Google Play - http://bit.ly/2vCjiW3
    Resta connesso e segui i canali social di Giornale Radio:
    Facebook: https://www.facebook.com/giornaleradio.fm/
    Instagram: https://www.instagram.com/giornaleradio.tv/?hl=it
    Twitter: https://twitter.com/giornaleradiofm
    2 min
  • Tutti pazzi per Draghi premier (per mettere le mani sul Quirinale) | 30/11/2021 | Il Corsivo
    A cura di Daniele Biacchessi 
    Se in questi giorni senti deputati e senatori, segretari e funzionari di partito, la linea che emerge sul successore di Mattarella al Quirinale è più o meno questa: Draghi sta bene dove sta, cioè a Palazzo Chigi, e sul Colle trattiamo. Il pressing sul premier è trasversale.
    Prima Berlusconi, poi Salvini, Calenda, Di Maio, chiedono a Draghi di restare fino al 2023.
    Per fare cosa? In coro ripetono che si devono vincere sfide importanti. In realtà tutti hanno paura del voto anticipato. Il centrodestra è diviso e il Pd, anche se nei sondaggi risulterebbe il primo partito, marcia con un partner zoppicante come il M5s e una sinistra che si sta completamente ristrutturando.
    La certezza della permanenza di Draghi alla Presidenza del consiglio lascia lo spiraglio di manovra alla trattativa dei partiti politici. In queste ore i nomi su cui puntano per la nomina del dopo Mattarella si annunciano e subito dopo si bruciano.
    La partita del Quirinale è appena all'inizio e con un Draghi alla guida del Governo in molti pensano a una figura di salvaguardia delle regole, magari una donna delle istituzioni. Sarebbe la prima in Italia e arriverebbe molti anni dopo le grandi leadership femminili europee.
    _________________________________________
    "Il Corsivo" a cura di Daniele Biacchessi non è un editoriale, ma un approfondimento sui fatti di maggiore interesse che i quotidiani spesso non raccontano. Un servizio in punta di penna che analizza con un occhio esperto quell'angolo nascosto delle notizie di politica, economia e cronaca.
    Per i notiziari sempre aggiornati ascoltaci sul sito: https://www.giornaleradio.fm
    oppure scarica la nostra App gratuita:
    iOS - App Store - https://apple.co/2uW01yA
    Android - Google Play - http://bit.ly/2vCjiW3
    Resta connesso e segui i canali social di Giornale Radio:
    Facebook: https://www.facebook.com/giornaleradio.fm/
    Instagram: https://www.instagram.com/giornaleradio.tv/?hl=it
    Twitter: https://twitter.com/giornaleradiofm
    2 min
  • Omicron, la nuova frontiera del SARS CoV-2 | 29/11/2021 | Il Corsivo
    A cura di Daniele Biacchessi 
    La prima foto al mondo della variante Omicron è stata scattata nell'area di ricerca di Medicina Multimodale del Bambino Gesu' (coordinata dal Prof Carlo Federico Perno), con la diretta supervisione della Prof.ssa Claudia Alteri (in collaborazione con l'Università' Statale di Milano), da Valentino Costabile, Rossana Scutari, e Luna Colagrossi. Sono i ricercatori che hanno visto per primo il volto della nuova frontiera del SRS CoV-2.
    Di certo Omicron ha molte più mutazioni di Delta (già molto variata), concentrate in una zona che interagisce con le cellule umane. Questo non significa in automatico che tali variazioni siano più pericolose, semplicemente che il virus si è ulteriormente adattato alla specie umana generando un'ulteriore variante.
    Ulteriori studi ci diranno se questo adattamento è neutro, meno o più pericoloso, mandano a dire gli esperti. La scoperta di Omicron giunge in una fase già delicata della diffusione della pandemia, ormai alla quarta ondata. In queste ore, il rapporto dell'Istituto Superiore della Sanità ci dice che il vaccino resta l'arma più forte contro il Covid nella sua forma grave, anche se l'efficacia per i casi di contagio si affievolisce con i mesi.
    E continua a crescere l'infezione tra i bambini, perché proprio nella fascia d'età scolare si conta più di un quarto dei casi. Ora, alla luce dell'arrivo della variante Omicron, resta valido, il ricorso al vaccino e alla terza dose. I no vax se ne facciano ben presto una ragione.
    _________________________________________
    "Il Corsivo" a cura di Daniele Biacchessi non è un editoriale, ma un approfondimento sui fatti di maggiore interesse che i quotidiani spesso non raccontano. Un servizio in punta di penna che analizza con un occhio esperto quell'angolo nascosto delle notizie di politica, economia e cronaca.
    Per i notiziari sempre aggiornati ascoltaci sul sito: https://www.giornaleradio.fm
    oppure scarica la nostra App gratuita:
    iOS - App Store - https://apple.co/2uW01yA
    Android - Google Play - http://bit.ly/2vCjiW3
    Resta connesso e segui i canali social di Giornale Radio:
    Facebook: https://www.facebook.com/giornaleradio.fm/
    Instagram: https://www.instagram.com/giornaleradio.tv/?hl=it
    Twitter: https://twitter.com/giornaleradiofm
    2 min
  • Il Trattato del Quirinale tra Italia e Francia | 27/11/2021 | Il Corsivo
    A cura di Daniele Biacchessi 
    È certamente un fatto storico il Trattato firmato ieri in Quirinale tra Italia e Francia, sul piano diplomatico, economico, soprattutto sotto il profilo politico. Si tratta di un vero e proprio accordo di cooperazione che ricalca quello tra Francia e Germania che in qualche modo ha determinato l'asse politico del cuore dell'Europa. Riguarderà l'industria, la diplomazia, la sicurezza, i migranti, fino alla costruzione di un servizio civile comune e, cosa più importante, il rafforzamento delle relazioni politiche, al punto che ci sarà anche uno “scambio” di ministri nei rispettivi vertici di governo, cosa che Francia e Germania fanno da un paio d’anni ma che affonda le radici in vari accordi tra cui il Trattato dell'Eliseo del 1963.
    Un esempio che vale per tutti. Il Trattato prevede tra l'altro che almeno una volta ogni 3 mesi un ministro italiano possa partecipare a un consiglio dei ministri del governo francese e viceversa. Per quanto riguarda le diplomazie Italia e Francia si “delegheranno” a vicenda in caso di assenze. Tra gli altri elementi, una cooperazione transfrontaliera tra le due polizie in un momento in cui l'Italia cerca una sponda sugli sbarchi e Macron è sempre più convinto che, oltre a rafforzare le frontiere esterne dell'Europa, sia necessaria una riforma di Schengen per la quale si adopererà nell’imminente semestre francese di presidenza europea.
    _________________________________________
    "Il Corsivo" a cura di Daniele Biacchessi non è un editoriale, ma un approfondimento sui fatti di maggiore interesse che i quotidiani spesso non raccontano. Un servizio in punta di penna che analizza con un occhio esperto quell'angolo nascosto delle notizie di politica, economia e cronaca.
    Per i notiziari sempre aggiornati ascoltaci sul sito: https://www.giornaleradio.fm
    oppure scarica la nostra App gratuita:
    iOS - App Store - https://apple.co/2uW01yA
    Android - Google Play - http://bit.ly/2vCjiW3
    Resta connesso e segui i canali social di Giornale Radio:
    Facebook: https://www.facebook.com/giornaleradio.fm/
    Instagram: https://www.instagram.com/giornaleradio.tv/?hl=it
    Twitter: https://twitter.com/giornaleradiofm
    2 min
  • Le nuove politiche europee contro il Covid | 26/11/2021 | Il Corsivo
    A cura di Daniele Biacchessi 
    C'è una Europa monetaria e non sempre politica. E in una pandemia prolungata, le raccomandazioni che provengono dalla leadership europea non sembrano essere tradotte in leggi di tutti gli Stati membri. Si va in ordine sparso, e ognuno cerca di contenere il contagio con i mezzi che possiede, e ogni misura è frutto di mediazione politica.
    L'Unione Europea indica agli Stati membri un periodo di validità standard per il Green pass di nove mesi dalla vaccinazione completa. Al di là dei nove mesi il certificato non dovrebbe più essere accettato a meno che non sia stata somministrato un richiamo. L'Italia si adegua con il Super Green pass, ma le misure non sono uniformi. In Italia la situazione sarebbe già fuori controllo. In 18 Province si contano oltre 150 casi Covid per 100.000 abitanti.
    In Austria è stata superata la soglia di 600 pazienti in terapia intensiva e il lockdown annunciato altro non è che un metodo tardivo di contenimento La Francia annuncia il ripristino dell'obbligo di mascherina in tutti i luoghi pubblici nonché all'esterno in zone di grande affluenza. E in Germania, la più grande economia europea sta combattendo una battaglia impari, con centinaia di morti e decine di migliaia di contagi.
    Serve una regia europea più netta, marcata, con misure che travalicano le frontiere, perché, come abbiamo detto più volte, il Covid si vince insieme.
    _________________________________________
    "Il Corsivo" a cura di Daniele Biacchessi non è un editoriale, ma un approfondimento sui fatti di maggiore interesse che i quotidiani spesso non raccontano. Un servizio in punta di penna che analizza con un occhio esperto quell'angolo nascosto delle notizie di politica, economia e cronaca.
    Per i notiziari sempre aggiornati ascoltaci sul sito: https://www.giornaleradio.fm
    oppure scarica la nostra App gratuita:
    iOS - App Store - https://apple.co/2uW01yA
    Android - Google Play - http://bit.ly/2vCjiW3
    Resta connesso e segui i canali social di Giornale Radio:
    Facebook: https://www.facebook.com/giornaleradio.fm/
    Instagram: https://www.instagram.com/giornaleradio.tv/?hl=it
    Twitter: https://twitter.com/giornaleradiofm
    2 min

About Il Corsivo

From the publisher's feed

"Il Corsivo" a cura di Daniele Biacchessi non è un editoriale, ma un approfondimento sui fatti di maggiore interesse che i quotidiani spesso non raccontano. Un servizio in punta di penna che analizza con un occhio esperto quell'angolo nascosto delle notizie di politica, economia e cronaca.

More shows like Il Corsivo

Giornale Radio by Radio Popolare

Giornale Radio

6 Listeners

Notizie a colazione by Pasquale Ancona, Emanuele Bonora, Anna Di Rocco e Antonino D'Anna

Notizie a colazione

3 Listeners

Start by Il Sole 24 Ore

Start

17 Listeners

Il punto by Il Sole 24 Ore

Il punto

0 Listeners

La Giornata by la Repubblica

La Giornata

13 Listeners

Il Mondo by Internazionale

Il Mondo

37 Listeners

The Essential by Will Media - Chiara Piotto

The Essential

16 Listeners

DOI - Denominazione di Origine Inventata by OnePodcast

DOI - Denominazione di Origine Inventata

23 Listeners

Circo Massimo - Lo spettacolo della politica by OnePodcast

Circo Massimo - Lo spettacolo della politica

3 Listeners