Il quinto libro dell'Odissea segna un passaggio narrativo da un mondo ordinario a un mondo straordinario.
All'isola di Itaca, sacra dimora violata da dei vili pretendenti, raggiungibile con facilità sia da uomini sia da dèi, si sostituisce la misteriosa isola di Ogigia, «l'ombelico del mare», che sorge tra i flutti in un favoloso e remoto occidente. Alla mortale Penelope si accosta Calipso, la «dea luminosa» figlia del Titano Atlante, eternamente vivente e mai toccata da vecchiaia. A Telemaco, giovane principe itacese, subentra il padre Odisseo che, seduto sul promontorio di Ogigia, mentre osserva il mare dinanzi a sé, «sospira il ritorno», gli occhi mai asciutti di lacrime.
Tuttavia, l'arrivo di Hermes, il messaggero divino…