
Sign up to save your podcasts
Or


In Ungheria, ultima settimana di campagna elettorale, poi domenica elezioni legislative che non pochi osservatori considerano determinanti per i destini dell’Europa. In gioco c’è il quinto mandato consecutivo per il premier Viktor Orban, spina nel fianco “illiberale” nell’Unione europea, simbolo e modello delle realtà sovraniste ed euroscettiche, in questo momento forse soprattutto tenace avversario del sostegno all’Ucraina di fronte all’aggressione russa. I sondaggi danno Orban in svantaggio nei confronti dell’avversario Peter Magyar, che denuncia il sistema di clientelismo e corruzione messo in piedi in Ungheria e promette di riaprire il dialogo con l’Unione europea senza per questo stravolgere lo sguardo di Budapest sulle dinamiche europee o sulla guerra in Ucraina. Tra i due, i giochi restano più che aperti. Con quali prospettive? E cosa dire di questa campagna elettorale? Ne discutiamo con:
Andrea Ostinelli, corrispondente RSI a Bruxelles
Stefano Bottoni, professore di storia dell’Europa orientale, Università Firenze
Bela Szomraky, giornalista e traduttore, già responsabile del radiogiornale presso la Radio pubblica ungherese
By RSI - Radiotelevisione svizzera5
22 ratings
In Ungheria, ultima settimana di campagna elettorale, poi domenica elezioni legislative che non pochi osservatori considerano determinanti per i destini dell’Europa. In gioco c’è il quinto mandato consecutivo per il premier Viktor Orban, spina nel fianco “illiberale” nell’Unione europea, simbolo e modello delle realtà sovraniste ed euroscettiche, in questo momento forse soprattutto tenace avversario del sostegno all’Ucraina di fronte all’aggressione russa. I sondaggi danno Orban in svantaggio nei confronti dell’avversario Peter Magyar, che denuncia il sistema di clientelismo e corruzione messo in piedi in Ungheria e promette di riaprire il dialogo con l’Unione europea senza per questo stravolgere lo sguardo di Budapest sulle dinamiche europee o sulla guerra in Ucraina. Tra i due, i giochi restano più che aperti. Con quali prospettive? E cosa dire di questa campagna elettorale? Ne discutiamo con:
Andrea Ostinelli, corrispondente RSI a Bruxelles
Stefano Bottoni, professore di storia dell’Europa orientale, Università Firenze
Bela Szomraky, giornalista e traduttore, già responsabile del radiogiornale presso la Radio pubblica ungherese

10 Listeners

5 Listeners

1 Listeners

188 Listeners

16 Listeners

22 Listeners

24 Listeners

13 Listeners

44 Listeners

22 Listeners

53 Listeners

30 Listeners

51 Listeners

19 Listeners

2 Listeners