Secondo un antico detto “Ridere è la miglior medicina”. Nella nostra malattia emotiva, sappiamo quanto ridere può risanarci. Piangere e ridere sono modi molto potenti di far uscire le mostre emozioni e forse non è un caso che spesso capitino in contemporanea.
Anche se l’umorismo è spesso usato male, come arma, una risata delicata e amorevole può essere uno scudo contro le avversità. Ridere può restituire un senso di equilibro e prospettiva alle nostre emozioni incostanti e confuse.
Ridere può abbattere delle barriere altrimenti insuperabili nei rapporti tra le persone.
Ridere può riaccendere anche la più piccola scintilla di ottimismo in uno spirito debole.
Imparare a ridere delle situazioni di ogni giorno ci aiuta ad affrontare.
Imparare a ridere delle nostre debolezze ci aiuta a crescere.
Fa che mi renda conto che la chiave per imparare a ridere è imparare a essere vulnerabile: riconoscere e accettare la mia impotenza.
Condividerò le cose divertenti che mi capiteranno oggi, raccontandole a Dio e ascoltando le risate della mia anima.