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Riflessi e Contrasti - Curia Iulia di Roma (16/06/23).
All’inizio, nel 1400, gli artefici della teoria matematica della prospettiva sono gli artisti, come Brunelleschi o Piero della Francesca.
Ben presto le nuove teorie destano l’interesse degli scienziati, che ne studiano le applicazioni possibili fuori dal dominio dell’arte.
Tra queste vi è innanzitutto la cartografia, che utilizza le tecniche prospettiche di proiezione per fornire una rappresentazione geografica del mondo.
Un compito impegnativo a cui il matematico olandese Mercatore, nel Cinquecento, offre un contributo fondamentale.
Nel corso della storia, molti concetti completamente diversi fra loro sono stati ammassati e nascosti dietro il paravento dell’unica parola "infinito". Il polverone che è stato sollevato su questo concetto, e la nebbia in cui esso è rimasto perennemente avvolto, hanno fatto sì che molte diverse accezioni di uno stesso vocabolo venissero confuse come semplici variazioni una dell’altra. Grazie a Cusano e a Cantor, oggi possiamo però affermare che non c’è un solo infinito, al singolare, ma ci sono molti infiniti, al plurale: in senso sia letterale, che metaforico. Cercheremo dunque di strappare la falsa maschera dell’unicità all’infinito, per svelare la vera molteplicità dei suoi volti.
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Festa Scienza Filosofia
Trasmesso in live streaming il giorno 22 aprile 2022
Il cerchio e la sfera hanno rappresentato due problemi ostici della geometria antica: simbolo di perfezione e simmetria, sono rimaste per secoli due figure misteriose. Archimede ha saputo calcolare superficie e volume della sfera, fornire finalmente una descrizione esatta di queste figure e scoprire le loro formule principali, riuscendo là dove gli altri studiosi avevano fallito. Ma il suo ingegno non si pone limiti: dimostra la quadratura della parabola, si interessa ai grandi numeri, scopre nuovi solidi e sperimenta un metodo matematico che anticipa di duemila anni il calcolo infinitesimale.
Daily Cogito Live (22/05/23).
Piergiorgio Odifreddi mostra idee e progetti che hanno cambiato il corso della storia e come questi, involontariamente, abbiano causato grandi disastri anche in tempi moderni.
EPISODIO COMPLETO
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Uno dei momenti fondamentali nell'evoluzione della matematica avviene nella Magna Grecia. È qui che duemilacinquecento anni fa Pitagora fonda la propria scuola (a Crotone), nella quale afferma una visione della matematica globale, in cui numeri e forme geometriche sono in stretta relazione tra loro e forniscono una spiegazione sistematica della realtà. Qualche secolo più tardi sarà Euclide, nella celebre opera sugli Elementi, a proporre una svolta e un nuovo modo di affrontare la disciplina.
Spesso, quando si discute di fede e ragione, si suppone che la fede stia automaticamente dalla parte dei religiosi, e la ragione automaticamente dalla parte degli scienziati. In questo dialogo fra Antonio Staglianò e Piergiorgio Odifreddi, a confrontarsi non saranno invece un vescovo e un matematico, ma semplicemente due persone pensanti. Saranno i loro argomenti, e non i loro ruoli, a decidere da che parte stiano la fede e la ragione. E, soprattutto, se e come i religiosi intendano e vivano la ragione, e gli scienziati la fede.
Auditorium San Domenico – Sala Antonelli - Foligno
22 apr 2023
Parole Proibite - Servizio Pubblico (9/05/23)
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