Il genovese Marco Guidarini è l'ospite della terza puntata nella ventiquattresima stagione di "Incontri Musicali" su IMD RADIO/IMD PLAY ed è anche l'ultimo protagonista della vita musicale di oggi ospite del canale nel 2025. Guidarini è uno dei direttori italiani più interessanti ed attivi della sua generazione con una carriera importante in corso che lo ha visto, tra le altre cose, direttore musicale presso importanti istituzioni liriche e sinfoniche in Europa, soprattutto tra Francia, Italia e Polonia oltre che ospite praticamente in tutto il Vecchio Continente e nel mondo con una particolare predilezione per quella Mitteleuropa della cui enorme tradizione musicale è da sempre raffinato interprete. marco Guidarini è reduce da un quinquennio denso di grandi esperienze artistiche continuate soprattutto in teatri ed istituzioni sinfoniche in Polonia e nell'Est Europa ed ora che, per così dire, "si volta pagina" è anche tempo di riflessioni e bilanci nei quali. inevitabilmente, confluiscono tutti gli insegnamenti di questo lungo quanto intenso percorso artistico. La presenza di Guidarini è anche un'opportunità per gettare lo sguardo su "cosa avviene" nel settore della produzione musicale fuori dall' Italia potendo, in questo modo, paragonare la situazione dei grandi teatri lirici nel resto della musicalmente civilissima "Vecchia Europa" alla realtà italiana dove ci si starebbe avviando ad una riforma del settore all'insegna del nuovo "Codice Unico dello Spettacolo" che sta facendo moltissimo discutere addetti del settore, istituzioni e mondo della politica. Guidarini ci conduce in un piccolo ma dettagliato "itinerario di ripasso" riguardo concetti quali "teatri di repertorio", "compagnie stabili", etc che sono la regola in Germania, Austria, Polonia, Ungheria, Slovacchia, etc. ma da noi non trovano spazio nonostante la loro provata efficacia. A Marco Guidarini, IMD RADIO tributa un omaggio speciale con tre ascolti da due dei migliori album del proprio catalogo che, ovviamente, lo vedono protagonista: dai volumi 22 e 26 dell'ormai storica collana "Archivi del Teatro Carlo Felice", Polacca da "Eugene Oneghin" di Tchaikovskij e "Kaiserwalzer" di Johann Strauss Jr. (entrambi estratti dal "Live" del Concerto di Capodanno 2011) nonché un'eccezionale interpretazione dell'Ouverture Tragica op. 81 di Johannes Brahms.