ITALIANO BELLO • Italienischkurs, Hörbücher & Geschichten

ITALIANO BELLO • Italienischkurs, Hörbücher & Geschichten

By Italiano BelloEducationLanguage Learning
Download on the App Store

ITALIANO BELLO • Italienischkurs, Hörbücher & Geschichten episodes

  • Il calendario dell'Avvento italiano - 21 dicembre

    21 dicembre - la stella di Natale 

    La stella di Natale è un fiore rosso a forma di stella che si regala a Natale. Se vai a trovare qualcuno durante il periodo natalizio, regalagli una stella di Natale! 

    LA LEGGENDA DELLA STELLA DI NATALE 

    Una bambina povera viveva in una piccola città messicana. La bambina credeva in Dio e amava il Natale. Ma la notte di Natale era molto triste e piangeva, perché la sua famiglia non aveva soldi e lei non aveva niente da donare a Gesù Bambino. 

    Ma all’improvviso è apparso un angelo e le ha detto: «Non piangere, non essere triste! Raccogli le piante che trovi ai lati della strada e portale a Gesù. Gesù è contento di qualsiasi dono, anche il più semplice.» 

    La bambina era un po’ confusa: erano solo delle erbacce! Ma aveva fede, così ha raccolto le piante e ha realizzato un bel bouquet. Poi l’ha portato in chiesa e l’ha appoggiato vicino al presepio. 

    Immediatamente le erbacce si sono trasformate in grandi e meravigliosi fiori rossi. Un miracolo! Hanno pensato meravigliati tutti i presenti.  

    Da quel momento i messicani chiamano queste piante i fiori della Santa notte e in tutto il mondo sono diventati simboli del Natale.  _________________ 

    Scarica il LIBRO DEGLI ESERCIZI e gli altri materiali sul nostro sito italiano-bello.com.  

    3 min
  • Il calendario dell'Avvento italiano - 20 dicembre

    20 dicembre - la stella cometa

    A Natale c'è una stella che non può mancare in nessun presepio: è la stella cometa. Secondo la tradizione, questa stella ha guidato i Re Magi fino alla stalla dove si trovava Gesù Bambino.  

    LA STORIA DEI TRE RE MAGI 

    Una notte tre Magi, saggi astrologi di nome Gaspare, Baldassarre e Melchiorre, vedono in cielo una nuova stella, molto grande e luminosa. È la stella cometa. Loro sanno cosa vuol dire: è nato un nuovo re.  

    Così si mettono in viaggio per portargli dei ricchi doni. Ma vicino a Gerusalemme non vedono più la stella, allora chiedono informazioni al re Erode. Erode non sa niente di questo nuovo re e la notizia non gli piace per niente, perché lui vuole essere l’unico sovrano. Però dice ai Magi: «Avvisatemi quando lo trovate, perché anch’io voglio portargli dei doni!» 

    La stella riappare e i Magi arrivarono a Betlemme, dove la stella illumina una grotta. Dentro c’è Gesù Bambino. I Magi capiscono subito, nonostante il luogo semplice e povero, che quel bambino è il Re dei Re. Gli donano oro, incenso e mirra, simboli di regalità, divinità ed eternità.  

    Quella notte i Magi sognano un angelo che gli dice di non tornare da Erode durante il viaggio di ritorno, perché lui non vuole adorare il Bambino, ma vuole eliminarlo per essere l’unico re. Così i Magi tornano a casa facendo una via diversa.  

    ______________ 

    Scarica il LIBRO DEGLI ESERCIZI e gli altri materiali sul nostro sito italiano-bello.com.

    3 min
  • Il calendario dell'Avvento italiano - 19 dicembre

    19 dicembre - il vin brulé 

    Il vin brulé è una bevanda calda a base di vino caldo, zucchero e spezie aromatiche. Lo puoi gustare ai mercatini di Natale o anche alle feste popolari durante il periodo invernale.  

    VOCABOLI

    l'arancia
    le stecche di cannella
    le bacche di ginepro
    l'anice stellato
    i chiodi di garofano  

    LA RICETTA DEL VIN BRULÉ

    1. Per preparare il vin brulé per 4 persone, prendete una pentola d’acciaio e mettete dentro tutti gli ingredienti: 100 g di zucchero, 2 stecche di cannella, 5 bacche di ginepro, 8 chiodi di garofano, un anice stellato, un pizzico di noce moscata, la scorza di un limone e di un'arancia e alla fine versate un litro di vino rosso corposo.
    2. Mettete la pentola sul fuoco e fate bollire.
    3. Mescolate e lasciate cuocere a fuoco dolce per 5 minuti. Lo zucchero deve sciogliersi completamente.
    4. Avvicinate una fiamma al vino e date fuoco, ma attenzione a non scottarvi! La fiamma si deve spegnere da sola.  
    5. Filtrate il vostro vin brulé attraverso un colino a maglie fittissime e servite.  

    ______________ 

    Scarica il LIBRO DEGLI ESERCIZI  e gli altri materiali sul nostro sito italiano-bello.com.

    3 min
  • Il calendario dell'Avvento italiano - 18 dicembre

    18 dicembre - i mercatini di Natale 

    Durante l'Avvento non può mancare un bel giro ai mercatini di Natale. Qui puoi bere o mangiare qualcosa e anche comprare oggetti artigianali per te o da regalare ai tuoi cari.  In Trentino-Alto Adige, la regione confinante con l’Austria, i mercatini di Natale sono una vera e propria tradizione e sono considerati i più belli d’Italia! 

    Questo è quindi il momento perfetto per visitare questa regione.  Bolzano è il capoluogo dell’Alto Adige ed è il simbolo dei mercatini di Natale in Italia. In questa città le lingue ufficiali sono l’italiano e il tedesco. I mercatini si trovano in Piazza Walther, che ogni anno si trasforma in un luogo magico fatto di casette di legno e luci e dove si respira un gradevole profumo di cannella. Qui puoi passeggiare tra le meravigliose bancarelle e assaggiare piatti tipici come le frittelle di mele e lo strudel e bere un buon vin brulé. 

    ______________

    Scarica il LIBRO DEGLI ESERCIZI e gli altri materiali sul nostro sito italiano-bello.com.   

    3 min
  • Il calendario dell'Avvento italiano - 17 dicembre

    17 dicembre - l'agrifoglio  

    L'agrifoglio è una pianta sempreverde con delle bacche rosse. Ha i colori del Natale: il verde e il rosso. Per questo è spesso usata per addobbare le case durante il periodo natalizio. 

    L'AGRIFOGLIO E L'UCCELLINO 

    L’inverno sta per arrivare, il vento è freddo e gli alberi hanno perso quasi tutte le loro foglie. Nel bosco, tutti gli uccelli partono per luoghi più caldi. Rimane solamente un uccellino, troppo giovane e debole per fare un viaggio così lungo.  

    Arriva dicembre e nevica. L’uccellino ha freddo e fame. Il suo nido non è abbastanza caldo e non riesce a trovare da mangiare. Un giorno, mentre sta cercando qualcosa da mangiare, arriva a una casetta. Intorno alla casetta ci sono molti alberi e piante. Tutti sono senza foglie, tranne uno. Questa pianta ha le foglie verdi ed è piena di bacche rosse. 

    «Ti prego» dice l’uccellino, «non perdere le tue foglie e le tue bacche, altrimenti muoio di fame e di freddo.» L’agrifoglio sente la preghiera dell’uccellino e si rivolge al vento invernale.

    Il vento invernale risponde: «Non preoccuparti, ti prometto che non perderai mai le tue foglie e potrai essere un riparo per questo uccellino fino a primavera.»
    E così da quel giorno l’agrifoglio non perde mai le sue foglie verdi e le sue bacche rosse e aiuta i piccoli uccellini a trovare cibo e riparo anche in inverno.  

    ______________ 

    Scarica il LIBRO DEGLI ESERCIZI e gli altri materiali sul nostro sito italiano-bello.com.  

    3 min
  • Il calendario dell'Avvento italiano - 16 dicembre

    16 dicembre - il vischio  

    Il vischio, con le sue belle bacche bianche, è usato per decorare le porte durante il periodo natalizio. È un portafortuna: secondo la tradizione, darsi un bacio sotto il vischio porta fortuna!  

    LA LEGGENDA DEL VISCHIO 

    Freya, la dea dell’amore, aveva due figli, Balder, buono e generoso, e Loki, cattivo e invidioso. Loki voleva uccidere il fratello e quando Freya lo ha saputo, ha chiesto a tutti gli animali e a tutte le piante di proteggere Balder. Purtroppo si è dimenticata di chiederlo alla pianta del vischio, così Loki ha utilizzato proprio questa pianta per creare la freccia con cui ha ucciso suo fratello.   

    La dea Freya, vedendo il figlio morto, ha iniziato a piangere disperatamente e le sue lacrime, come per magia, si sono trasformate in bacche bianche. Quando hanno toccato il corpo di Balder, lui è tornato in vita. Per la grande felicità, la dea Freya ha baciato tutte le persone che sono passate sotto il vischio.   Così è nata la tradizione di baciarsi sotto il vischio a Natale: è simbolo di amore eterno!  

    ______________ 

    Scarica il LIBRO DEGLI ESERCIZI e gli altri materiali sul nostro sito italiano-bello.com.  

    3 min
  • A2 • Il gatto Franz e l'elfo di Natale

    Seconda domenica di Avvento, Polo Nord.

    Quest’anno è tutto diverso. Mancano solo tre settimane a Natale e Babbo Natale ha improvvisamente deciso che porterà i regali non solo ai bambini, ma anche agli animali domestici.

    Questo annuncio ha gettato nel caos il reparto logistico del laboratorio di Natale. Gli elfi non se ne intendono per niente di regali per animali domestici, per questo il capo degli elfi manda subito alcuni di loro in giro per il mondo per raccogliere idee regalo. E così Lothar, l’elfo responsabile dei regali per gatti, e i suoi colleghi si mettono in viaggio.

    Intanto, in Baviera.

    È una sera fredda e senza vento. Franz e Sissi sono rimasti sul divano accanto al camino tutto il giorno. Ma ora è sera ed escono. Franz miagola allegramente ed è molto agitato. Adora le passeggiate.

    «Sissi, facciamo un giro per i giardini dei vicini e vediamo se c'è del cibo per gatti sulle terrazze.»
    Ma Sissi alza gli occhi al cielo e sparisce nei campi che si trovano vicino alla loro casa.
    Allora Franz fa il giro dei giardini da solo. Trova del cibo in due posti diversi ed è molto felice. Alla fine si siede soddisfatto ai margini del campo, guarda la luna e inizia a pulirsi.

    All’improvviso sente un rumore. Che cos’è? Rizza le orecchie. Qualcuno si lamenta? Sì sì, sembra proprio così… e il rumore diventa sempre più forte! Franz osserva il campo con l’orzo invernale. Forse qualcuno ha bisogno di aiuto!

    Poi vede le spighe muoversi e subito dopo appare Sissi. Ma che cos’ha in bocca?
    Ma quello non è mica…? Oddio, Sissi ha catturato un elfo! Sì sì, Franz ne è sicuro, li ha visti spesso nei film di Natale in TV.
    «Sissi, che cosa fai? Lascia subito andare l’elfo!»
    Sissi lo appoggia a terra, ma lo blocca con una zampa affinché non scappi.
    L’elfo inizia subito a lamentarsi dicendo qualcosa di una missione importante per Babbo Natale con la sua vocina stridula, ma Sissi lo ignora.
    «Sissi, non senti quello che sta dicendo l’elfo? Sembra importante, ti prego, lascialo!» dice Franz.
    «Sei completamente uscito di senno?» esclama Sissi arrabbiato. «Sai quanto sono deliziosi gli elfi? Beh, anch’io non lo so, ma ha un profumo delizioso. Non me lo lascerò scappare, non ora che ne ho finalmente catturato uno!»

    Nel frattempo l’elfo è svenuto e Franz è disperato. La missione per Babbo Natale è sicuramente importante! Pensa in fretta a una soluzione e alla fine gli viene un’idea.

    «Sissi, senti, dammi mezz’ora e ti porto qualcosa che è ancora più delizioso dell’elfo.»
    Sissi lo guarda con aria scettica. «Venti minuti» dice infine.
    E con questo la discussione per Sissi è finita, si sdraia sull’elfo e si addormenta.

    Franz deve sbrigarsi. Corre tra le spighe e cerca qualcosa. Qualche giorno prima, mentre scavava, aveva trovato un pezzo di metallo rotondo, che poi aveva lasciato lì da qualche parte. Franz cerca con attenzione e alla fine lo trova. È una moneta molto antica, sembra d’argento, sopra ci sono dei numeri, un uomo con un elmo e delle strane scritte. La afferra e poi corre verso il Confine Magico.

    Il Confine Magico è una linea invisibile che segna la fine del suo territorio. Franz non è mai stato oltre il confine… Ogni abitante lì ha un cane, l’odore là gli fa paura e non ci andrebbe mai volontariamente.

    Ma stasera è tutto diverso.

    .....

    Leggi la storia completa con traduzione e altre storie su italiano-bello.com

    12 min
  • Il calendario dell'Avvento italiano - 15 dicembre

    15 dicembre - il pandoro 

     Un altro dolce tipico di Natale è il Pandoro, di Verona. È simile al panettone, ma non ha né l'uva passa né la frutta candita, è a forma di stella e piace di più ai bambini. Tu quale preferisci, il panettone o il pandoro?  

    A forma di stella  

    Senza uva passa e frutta candita   

    Il panettone e il pandoro sono dolci molto simili, ma qual è il più buono? È una vera sfida. Ogni anno a Natale l’Italia si divide in due: team panettone e team pandoro!  Oltre alle versioni tradizionali, puoi trovare anche panettoni e pandori con gusti diversi, per esempio al cioccolato o al pistacchio. Oppure puoi farcire tu stesso i tuoi dolci natalizi con frutta, deliziose creme e tanta fantasia!  

    ______________ 

    Scarica il LIBRO DEGLI ESERCIZI e gli altri materiali sul nostro sito italiano-bello.com.  

    2 min
  • Il calendario dell'Avvento italiano - 14 dicembre

    14 dicembre - il Panettone  

    Il panettone è il tipico dolce di Natale. Nato a Milano, ora è diffuso in tutta Italia. È un dolce soffice che contiene frutta candita e uva passa. Un consiglio: mangialo con un po' di crema di mascarpone. Mmh delizioso!  

    VOCABOLI

    la frutta candita
    l'uva passa  

    LA LEGGENDA DEL PANETTONE 

    È la notte di Natale del 1495 e alla corte di Ludovico il Moro, a Milano, succede una tragedia: il cuoco dimentica il dolce natalizio nel forno! Il dolce è completamente bruciato e non ci sono gli ingredienti per farne un altro… Che cosa può fare?  Il suo aiutante, lo sguattero Toni, guarda nella credenza: sono rimasti solo farina, uova, burro, zucchero e un po’ di uva passa. Allora prende tutti gli ingredienti, forma un bell’impasto e poi lo mette nel forno. Tutti gli invitati sono davvero entusiasti del nuovo dolce!  E così nasce il Pan del Toni, diventato poi il Panettone.   

    ______________ 

    Scarica il LIBRO DEGLI ESERCIZI e gli altri materiali sul nostro sito italiano-bello.com.  


    3 min
  • A2 • Il cane Rocky e la magia del Natale

    È una mattina molto fredda di dicembre e Padroncina ed io facciamo una lunga e bellissima passeggiata nel bosco. Ci sono tanti odori interessanti: odore di altri cani, di cinghiali, di topi, di cervi... Ma poi sento un odore che non conosco e lo seguo. Sono un cane molto curioso!

    Padroncina urla il mio nome. Di solito sono un cane ubbidiente, ma l‘odore è davvero interessante! Attraverso un cespuglio e poi mi fermo, perché trovo qualcosa... Sembra un cervo, ma non è esattamente un cervo. È una renna.

    La renna trema e sembra molto stanca. 

    «Ciao! Tutto bene? Hai bisogno di aiuto?», poi mi presento: «Mi chiamo Rocky, abito qui vicino.»
    «Piacere, io sono Fiocco. Sì, sto abbastanza bene, grazie. Io… io volevo solo aiutare Babbo Natale…» 
    «Che cosa? Conosci Babbo Natale?» gli chiedo emozionato. 
    «Sì, certo! Vengo dal Polo Nord.» 
    «Caspita! E perché sei qui? Che cosa è successo?»
    «Volevo trainare la slitta come le grandi renne... Ma Babbo Natale ha detto che sono ancora troppo piccolo. Devo aspettare l‘anno prossimo, quando sarò grande e forte. Ma io mi sono nascosto sulla slitta. Stamattina Babbo Natale è partito per l’Italia per andare a trovare la Befana, la sua amica strega. Purtroppo c‘era molto vento, la slitta si muoveva a destra e a sinistra… e alla fine sono caduto in questo cespuglio.» 
    «Ma no, mi dispiace! Ti sei fatto male?» 
    «Sto bene, grazie. Solo la gamba mi fa un po’ male... Ho anche molto freddo… e molta fame.» 
    «Vieni con me, ti porto a casa. Lì puoi mangiare qualcosa, scaldarti e riposarti. Poi troviamo un modo per farti tornare a casa.»

    E così torno da Padroncina insieme a Fiocco. Lei è molto stupita, ma poi vede che Fiocco zoppica e andiamo a casa tutti insieme.

    Una vera renna di Babbo Natale a casa nostra! penso emozionato.
    Padroncina dà a Fiocco alcune carote e una bella coperta calda. Mentre Fiocco si riposa, penso a come farlo tornare a casa, al Polo Nord. I suoi genitori gli mancano sicuramente... 
    «Non hai un modo per chiamare Babbo Natale?» gli chiedo. 
    «Sì, certo, ma posso chiamarlo solo il 24 dicembre. Guarda: questa piccola campanella sul mio collare è una campanella speciale. Alla Vigilia di Natale diventa una campanella magica. Quel giorno posso chiamare Babbo Natale. La mia mamma la chiama la Magia del Natale. Ma fino al 24 che cosa faccio?» chiede lui triste. Oggi è il 20 dicembre.
    «Non preoccuparti, puoi restare da noi fino alla Vigilia! Poi chiami Babbo Natale e lui ti riporta a casa.» 
    «Davvero? Grazie, sei molto gentile!» 
    La sua gamba è guarita, così facciamo tante passeggiate insieme, giochiamo, guardiamo la TV e alla fine siamo diventati veri amici.

    Arriva la Vigilia di Natale e io sono molto emozionato di incontrare Babbo Natale. 

    «Fiocco, adesso chiami Babbo Natale?» gli chiedo impaziente. 
    «Sì, ci provo!» 
    Fiocco pensa molto intensamente alla sua casa e chiama Babbo Natale con il pensiero. 
    «Guarda, la campanella splende!» 
    Fiocco ed io guardiamo affascinati la campanella. Ma dopo pochi secondi si spegne. Aspettiamo e aspettiamo... ma non succede niente. Allora Fiocco ed io facciamo un pisolino. All‘improvviso ci svegliamo perché sentiamo un rumore forte sul tetto. Capiamo subito: è arrivato Babbo Natale! Padroncina sta facendo la doccia e non ha sentito niente.

    ......

    Leggi la storia completa e altre storie su italiano-bello.com.

    7 min

About ITALIANO BELLO • Italienischkurs, Hörbücher & Geschichten

From the publisher's feed

Hörbücher und Geschichten auf Italienisch sowie die Hördateien zu unserem kostenlosen Italienischkurs. Besuche uns auf unserer Seite italiano- bello.com

More shows like ITALIANO BELLO • Italienischkurs, Hörbücher & Geschichten

Learn Italian | ItalianPod101.com by ItalianPod101.com

Learn Italian | ItalianPod101.com

414 Listeners

Italiano Automatico Podcast by Alberto Arrighini

Italiano Automatico Podcast

254 Listeners

Learn Italian with Lucrezia by Lucrezia Oddone

Learn Italian with Lucrezia

425 Listeners

意大利语开口说 by 乔瓦娜的意大利语频道

意大利语开口说

1 Listeners

APRENDE ITALIANO 🇮🇹 Y LA CULTURA ITALIANA 🇮🇹 SOY GIANLUCA CERANO , TE ACOMPAÑARÉ CADA SEMANA by GianLuca Cerano

APRENDE ITALIANO 🇮🇹 Y LA CULTURA ITALIANA 🇮🇹 SOY GIANLUCA CERANO , TE ACOMPAÑARÉ CADA SEMANA

3 Listeners

Clases de Italiano Parlando Italiano by Parlando Italiano

Clases de Italiano Parlando Italiano

3 Listeners

Italiano ON-Air by Scuola Leonardo da Vinci

Italiano ON-Air

31 Listeners

Stories in Slow Italian - Learn Italian through stories by Daily Italian with Elena

Stories in Slow Italian - Learn Italian through stories

202 Listeners

Italian Stories In Italian by Barbara Bassi

Italian Stories In Italian

43 Listeners