🐰 Corneglio, un coniglio speciale 🐰
Corneglio è un piccolo coniglietto e ha molti fratelli: sette sorelle e cinque fratelli. Ma lui è il più giovane e la sua zampa sinistra è più corta dell‘altra. Per questo Corneglio zoppica e i suoi fratelli lo prendono sempre in giro. Dopo un dispetto lui pensa: Un giorno ve la farò vedere!
Mentre gli altri vanno al fiume per rinfrescarsi, lui si rilassa sul prato. Osserva il cielo azzurro, ascolta il canto degli uccelli, sente il profumo dell‘erba fresca e dei fiori e sente il calore del sole sulla pelle.
Poi vede due gatti che camminano sul prato molto vicino a lui. Lui ha paura e cerca di nascondersi. I due gatti si avvicinano e...
«Ehi, ciao! Come va?» dice il gatto bianco, ma Corneglio non si muove.
«Che cos‘ha?» domanda la gatta tigrata.
«Non lo so. Ehi, tutto bene? Hai sbagliato strada?»
Corneglio guarda in su e capisce che i due non lo vogliono mangiare.
«No.. No.. Tutto bene. Ehm... Chi siete?» vuole sapere.
«Sono Wali e questa è mia sorella Loki» dice il gatto bianco.
«Ah, piacere! Sono Corneglio.»
«E perché sei da solo?»
«I miei fratelli sono al fiume. Prendono sempre in giro me e la mia zampa. Non mi piace. Preferisco stare da solo...»
I gatti si guardano. Corneglio si volta e va via. E adesso ridono di me anche i gatti, pensa ed è molto triste. Ma non va lontano. Poco dopo Loki e Wali lo raggiungono.
«Conosciamo qualcuno che dovresti incontrare» dice Wali.
«Non lo so. Forse è meglio se mi lasciate solo...»
Ma Loki non è d‘accordo e lo afferra prudentamente per il collo. Corneglio ha paura, però Loki e Wali attraversano solamente il bosco con lui. Quando arrivano a una radura, si fermano e Loki lo appoggia a terra.
«Babbo! Babbo!» chiamano i due. «Babbo! BABBOOOO!»
«Shh state zitti!» dice un grande, davvero enorme coniglio. «Non è che tutti devono sapere dove abito e che esisto davvero. Ma, e lui chi è?»
«Il nostro nuovo amico Corneglio» dice Wali orgoglioso e sogghigna.
«Lui vuole stare sempre da solo e sono sicura che ha un cuore d‘oro, così ho pensato che...» aggiunge Loki.
«Ah, va bene, va bene. Ho capito.»
«Eh? Ma... io... non ho capito» bisbiglia il coniglietto. «Chi sei tu?»
«Io sono il coniglio di Pasqua.»
«Noo!» dice Corneglio incredulo.
«Sì, sono proprio il coniglio di Pasqua. Guarda!» dice e dissotterra delle uova di Pasqua colorate dal nulla.
«Wow, mi sento già meglio!»
«Loki ha avuto un‘idea» dice il coniglio di Pasqua. «E io penso che sia davvero un‘ottima idea! Io sono molto anziano e ho bisogno di un erede. Vorresti fare il mio lavoro? Ma devi sapere che il coniglio di Pasqua rimane sempre nascosto e non vive con altri conigli.»
Corneglio è allibito e guarda il coniglio di Pasqua con gli occhi spalancati.
«Non riesco a credere che tu esista davvero! Ho sempre sognato di essere il coniglio di Pasqua: dipingere le uova insieme alle mie amiche galline, trovare bei nascondigli e nascondere piccoli regali per i bambini. E non ho problemi a vivere da solo.»
«Immagino che sia un sì» sorride il coniglio di Pasqua.
«Purtroppo no» risponde Corneglio con le orecchie basse.
«Perché?» domandano increduli tutti e tre.
«La mia zampa... non... non ce la farei.»
«Possiamo aiutarti noi» dicono i gatti. «In realtà, non sarai proprio solo. Noi siamo con te, siamo i tuoi aiutanti.»
«Dite davvero?» Corneglio è felicissimo e piange di gioia. «Col vostro aiuto... Sì, lo farò!»
E da quel momento Corneglio è il coniglio di Pasqua. Loki, Wali e lui sono inseparabili e il vecchio coniglio si può finalmente rilassare. Qualche volta Corneglio va a trovare la sua famiglia e i suoi fratelli adesso sono molto gentili ed orgogliosi di lui. Però Corneglio non resta lì molto tempo perché lui ama la sua nuova vita da coniglio di Pasqua.