J-TACTICS's show

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By J-TACTICSSportsSoccer
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J-TACTICS's show episodes

  • J-World S03 E13
    Tredicesima puntata della terza stagione della rubrica, nel canale spreaker J-TACTICS, dedicata alle women ed alle giovanili della Juventus, J-WORLD.
    La Juventus Under23 non riesce a centrare la terza vittoria consecutiva dopo quelle con Lecco e Fiorenzuola.
    Ad Alessandria passa 1-0 la Virtus Verona grazie al calcio di rigore trasformato a inizio ripresa da Pittarello.
    Una gara che ha visto i bianconeri scontrarsi più volte contro il “muro” eretto dalla formazione ospite a difesa della propria trequarti per larghi tratti del match.
    La squadra di Mister Zauli è riuscita a creare diverse occasioni nel corso dei due tempi, ma senza trovare il gol.
    Il recupero della quattordicesima giornata di campionato sorride al Padova che tra le mura amiche dello Stadio “Euganeo” supera 2-0 la Juventus Under23 con i gol, uno per tempo, di Ceravolo e Jelenic.
    Torna a casa senza punti, dunque, la formazione allenata da Mister Zauli, ma con negli occhi un ottimo primo tempo dove in più occasioni ha sfiorato il vantaggio. Finisce in parità, con uno spettacolare 2-2, il big match della decima giornata di campionato tra la Juventus Under19 e la capolista Roma.
    Una gara che ha visto per due volte i bianconeri passare in vantaggio, nel primo tempo con Turco e nella ripresa con Cerri, prima di essere raggiunti in entrambe le circostanze dai giallorossi.
    La squadra di Mister Bonatti esce da questo incontro con un buon punto, tenendo in considerazione anche il fatto che la squadra di Mister Alberto De Rossi, prima di questa partita, non era mai passata in svantaggio in questa stagione.
    Dopo il passaggio del turno in Youth League, la Juventus Under19 avanza anche in Coppa Italia: i ragazzi di Mister Bonatti hanno battuto la Lazio, a Vinovo, per 1-0, al termine di un match controllato dall'inizio alla fine, e chiuso con un solo gol di vantaggio con due legni colpiti dai bianconeri.
    La nostra Under17 femminile vince con autorevolezza nel match contro la Virtus Entella, 5-0 il risultato finale per le ragazze bianconere, nella gara valida per il Campionato nazionale.
    Anche le ragazze dell'Under17 femminile che partecipano al Campionato giovanissimi provinciale Maschile U15 escono vittoriose contro la MODeRNa Mirafiori, 2-1 per le giovani bianconere.
    Non mancherà poi uno sguardo ai prossimi impegni delle women e delle giovanili:
    Sassuolo-Juventus women,
    Sabato 04 dicembre, ore 14.30,
    Stadio Ricci.
    Renate-Juventus Under23,
    Domenica 05 dicembre, ore 14.30,
    Stadio Città di Meda.
    Pescara-Juventus Under19,
    Sabato 04 dicembre, ore 11,
    Delfino Training Center.
    Torino-Juventus Under17,
    Domenica 05 dicembre, ore 15,
    Campo Comunale Pianezza.
    Spezia-Juventus Under16,
    Domenica 05 dicembre, ore 15,
    Centro Sportivo Ferdeghini.
    Spezia-Juventus Under15,
    Domenica 05 dicembre, ore 12.30,
    Centro Sportivo Ferdeghini.
    Juve Under19 femm.-Sampdoria,
    Domenica 05 dicembre, ore 15.
    Genova Calcio-Juve Under17 femm.,
    (Campionato nazionale)
    Domenica 05 dicembre, ore 11.30,
    Campo Italo Ferrando.
    Juve Under17 femm.-S. Ignazio Sport,
    (Campionato giovanissimi prov. maschile U15)
    Sabato 04 dicembre, ore 16.30.
    Bi VEO-Juventus Under15 femm,
    Sabato 04 dicembre, ore 15.

    Anche quest'anno sarà nostra guida nel mondo Juve, il sempre competente e preciso amico Roberto Loforte, Fuori rosa TV.
    26 min
  • J-TACTICS - La tempesta perfetta (S04 E11)
    ll titolo dell'undicesima puntata della quarta stagione di J-TACTICS, trae spunto da “La tempesta perfetta", (The Perfect Storm) che è un film del 2000 diretto da Wolfgang Petersen.
    Interpretato da George Clooney, Mark Wahlberg e Diane Lane, tratto dalla storia realmente accaduta dell'Uragano Grace.
    Nell'ottobre 1991 nella ridente cittadina marittima di Gloucester in Massachusetts, il capitano Billy Tyne affronta il mare a bordo dell'imbarcazione Andrea Gail per l’ultima uscita della stagione, accompagnato da i suoi fedeli uomini, confidando in una pesca sostanziosa che risollevi le finanze dopo le ultime uscite fallimentari.
    Nei primi giorni i tentativi di pesca sono purtroppo alquanto deludenti, ma il capitano non vuole arrendersi e nonostante il malcontento dell’equipaggio, che desidera rientrare a seguito della stanchezza e di alcuni incidenti avvenuti, decide di avventurarsi oltre le normali rotte di pesca.
    Tyne, che rischia il licenziamento da parte dell’armatore per il basso quantitativo di pescato, vuole dirigersi a Flemish Cap, un’area nota per i consistenti banchi di pesce spada.
    Giunti nella promettente zona, finalmente la pesca si rivela altamente fruttuosa, addirittura oltre le aspettative del comandante, ma l’entusiasmo per gli ottimi risultati ottenuti viene presto soffocato dall'allarme di una tempesta di enormi proporzioni che sta montando alle loro spalle.
    Con la situazione meteorologica che peggiora sempre più, Tyne si trova a dover prendere una difficilissima decisione: evitare il rientro a Gloucester perdendo però tutto il pescato per l’impossibilità di conservarlo a causa del guasto alla macchina del ghiaccio, o tentare l’impossibile, sfidando la tempesta perfetta?
    Il miraggio del ricco guadagno porta alla decisione di tentare il rientro ma le condizioni del mare diventano presto proibitive e la barca è costretta a virare di bordo per tentare di uscire dalla tempesta.
    Dopo una notte passata a superare le altissime onde si intravede il sole all'orizzonte ma un frangente di grande potenza e altezza fa rovesciare il peschereccio e tutti gli occupanti perdono la vita.
    Facendo la nostra solita trasposizione dalla cinematografia al mondo del calcio, ed in modo particolare alle vicende juventine, potremo utilizzare il titolo e le vicende narrate nella pellicola per analizzare
    il match andato in scena sabato pomeriggio all’Allianz Stadium di Torino tra i bianconeri della Juventus e i diretti concorrenti nella lotta ad un posto in Champions, i nerazzurri dell'Atalanta.
    Un disastro (ancora) senza fine.
    Ennesima sconcertante debacle per gli uomini di Allegri, che rimediano così la quinta sconfitta in appena 14 giornate di campionato, la terza in casa, precipitando così a meno 7 dal quarto posto, occupato proprio dalla Dea bergamasca.
    Non basta, perché allo scempio sul rettangolo verde si aggiunge la cd. inchiesta Prisma, che vede Andrea Agnelli, Pavel Nedved e Stefano Cerrato e l’ex DS Paratici indagati con l’ipotesi di falso in bilancio e false fatturazioni.
    "La tempesta perfetta" per la vecchia signora.
    Ossia parafrasando gli eventi narrati nella pellicola da cui trae spunto l'odierna puntata di J-TACTICS, gli ex campioni d'Italia vengono travolti da quell'onda killer che capita una volta ogni secolo e che segna la vita per sempre.
    Momento nerissimo (come i cieli sopra l'atlantico nell'ottobre del '91) per la Signora, che in attesa di capire cosa succederà nei palazzi di giustizia deve fare i conti con un ko che sa tanto di pietra tombale sulle speranze di un posto in Champions.
    Lo scontro diretto con l’Atalanta era fondamentale per rimettere in piedi la stagione, invece lo hanno vinto i nerazzurri bergamaschi.
    Oltre al gol di Zapata (al '28), l'esito nefasto è determinato dal solito approccio mentale sbagliato, imperdonabile in una serata così delicata, e così, tanto per cambiare, una volta andata sotto, la squadra di Allegri non è più riuscita a rialzarsi e reagire nonostante un secondo tempo nettamente migliore del primo, nel quale però, costretta a fare a meno dell’infortunato Chiesa, ha prodotto solo una traversa di Dybala in pieno recupero.
    Ora la possibilità di restare fuori dalla prossima Champions si staglia minacciosa all'orizzonte come la tempesta che ha travolto l'Andrea Gail, con un danno incalcolabile per il prossimo bilancio.
    Non retorica appare la domanda sul come uscire da questa "tempesta", visto e considerato che Allegri era stato richiamato con ben altre aspettative.
    Già le aspettative, impietoso il raffronto con gli anni più recenti (e turbolenti), 6 punti in meno di un anno fa, quando già Pirlo era apparso come una scommessa pericolosa, -15 sulla stagione di Sarri (anno di “merda”, definito da Agnelli nel documentario recentemente uscito), fermo restando che tutte le colpe non possono comunque essere attribuite al tecnico livornese.
    Perché pur essendo vero che la Juve conosce un solo canovaccio tattico, ossia non subire gol e andare in contropiede, con l'ovvia conseguenza che appena va sotto, impossibilitata alla transazione, si scioglie come neve al sole.
    Risulta essere altrettanto vero che le oscenità a cui i tifosi bianconeri sono costretti da qualche anno sul rettangolo di gioco sono diretta conseguenza delle deficienze a livello societario.
    Come si suol dire, "il pesce puzza sempre dalla testa".
    Una società che da tre anni, dopo l'allontanamento (a stagione appena iniziata) di Marotta, ha fatto una serie impressionante di errori e passi falsi.
    A titolo esemplificativo e non esaustivo, la cessione di giocatori funzionali sull'altare delle plusvalenze, con impoverimento della rosa, la vicenda Suarez gestita in modo dilettantesco, nonché l'acquisto glamour di CR7 per poi accorgersi di non avere sufficienti mezzi finanziari per circondarlo di altri campioni con conseguente voragine nei bilanci, il progetto Superlega proposto e gestito in modo a dir poco casereccio e non ultima una gestione che ha premiato le amicizie rispetto al merito.
    Uno scivolare o addentrarsi consapevolmente e colpevolmente verso una "tempesta perfetta" dove l'improvvisazione e l'arroganza l'hanno fatta da padrone, facendo naufragare appunto una superiorità netta ed apparentemente inossidabile costruita in 9 anni.
    L’umiltà a Torino si è persa, in una sorta di delirio di onnipotenza come quello che colpì il capitano Billy Tyne che volle nonostante tutto sfidare la natura e l'immensità del mare.
    Citando una celebre frase dello stesso capitano Tyne nella pellicola di Petersen i tifosi bianconeri hanno il diritto di chiedere ai dirigenti e giocatori di questa sgangherata Juventus:
    «Questo è il momento della verità signori: qui si distinguono gli uomini dai buffoni».
    Vedremo alla fine dei giochi, aggiungiamo noi, chi saranno gli uomini e chi invece i buffoni.
    Sarà nostro gradito ospite l'amico Massimiliano Mingioni, tifoso comprovatamente gobbo e membro di "Juveatrestelle".

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    2 hr 8 min
  • J-World S03 E12
    Dodicesima puntata della terza stagione della rubrica, nel canale spreaker J-TACTICS, dedicata alle women ed alle giovanili della Juventus, J-WORLD.
    Le Juventus Women scrivono un'altra meravigliosa pagina della loro storia.
    Le bianconere, in casa del Wolfsburg, si impongono 2-0, rendendo realtà quello che, confrontando i percorsi e le esperienze, sarebbe potuto essere la massimo un ambizioso sogno.
    L'autorete di Hendrich sul cross di Girelli e il gol di Staskova nel finale confezionano un successo meritato, specchio della straordinaria prestazione di un gruppo capace di affrontare le capoliste di Germania senza paura e, anzi, a testa altissima, facendole tremare.
    La vittoria vuol dire sorpasso in classifica inseguendo un altro sogno: la qualificazione al prossimo turno.
    La Coppa Italia delle Juventus Women comincia con una larga vittoria.
    Le bianconere si impongono 8-1 in casa della Roma Calcio Femminile: cinque gol nel primo tempo con le firme di Caruso (doppietta), Hurtig, Bonfantini e Staskova, e tre nella ripresa con Staskova che completa la sua tripletta e Hurtig che raddoppia.
    Per le padrone di casa in gol Badawiya a risultato acquisito.
    Ora, per passare il turno, le bianconere dovranno sconfiggere anche la Pink Sport Time Bari il prossimo 19 dicembre.
    Nella quindicesima giornata di campionato la Juventus Under23, trascinata da una straordinaria doppietta di Aké, supera 2-1 il Fiorenzuola e ottiene la seconda vittoria consecutiva dopo quella contro il Lecco.
    Un successo voluto e trovato dai bianconeri che salgono, così, a quota 21 punti in classifica.
    Punti importanti, ottenuti grazie a un secondo tempo di assoluto livello e di grande determinazione.
    La Juventus Under19 esce senza punti dalla trasferta contro il Milan.
    Al Centro Sportivo “Giuseppe Vismara” i rossoneri passano 3-1.
    Per la squadra di Mister Bonatti a segno Leonardo Cerri, alla sua prima marcatura in stagione dopo lo stop, per i padroni di casa determinanti la doppietta di Nasti e il gol di Capone.
    Un primo tempo perfetto permette alla Juventus Under19 di strappare il pass per gli ottavi di finale di Youth League.
    Nella precedente giornata, la vittoria sullo Zenit San Pietroburgo aveva regalato ai bianconeri la certezza di superare questa prima fase del torneo, quella di oggi per 3-1 sul Chelsea permette alla squadra di Mister Bonatti di chiudere il girone al primo posto con una giornata di anticipo.
    Di Soulè, dopo meno di un minuto, di Miretti, al minuto 31, e di Turco, sul finale di prima frazione, il tris.
    Al 90’ il gol di Haig rende solo meno amara la sconfitta per i Blues.
    Pareggio a reti bianche per l'under17 allenata da Mister Pedone.
    Finisce 0-0 il match tra i bianconeri e i pari età del Bologna disputatosi questo pomeriggio a Vinovo.
    Un punto, dunque, per la Juve che torna a muovere la classifica dopo il passo falso della scorsa settimana nella trasferta emiliana contro il Sassuolo.
    La testa dei bianconeri, però, è già proiettata alla prossima sfida di campionato per tornare al successo.
    Tre punti importanti e pesanti allo stesso tempo quelli conquistati a Vinovo dall’Under16 di Mister Panzanaro.
    I bianconeri vincono 3-1 contro la Sampdoria e salgono a quota 14 punti, dopo sette giornate di campionato, avvicinandosi alla capolista Monza (16 punti), sconfitta dal Torino.
    Vince anche l'Under15 di Mister Benesperi contro i pari età della Sampdoria.
    A Vinovo finisce 3-0 per i bianconeri con un gol nel primo tempo e due nel secondo, a coronamento di una buona prestazione da parte di tutto il gruppo.
    Era importante dimenticare la prestazione della scorsa settimana contro il Cagliari e in quest'occasione l’Under15 ci è riuscita alla grande.
    Trionfo di prestigio per l'Under14 che vince l'importante torneo in terra lusitana: "Portimao international Cup".
    In finale i giovani bianconeri hanno la meglio dei pari età francesi del PSG ai rigori (4-3) dopo che i tempi regolamentari erano terminati in pareggio, 2-2.
    Un’altra domenica ricca di soddisfazioni per la Primavera femminile di Coach Piccini.
    Le bianconere, impegnate in trasferta a Sassari, superano con un netto 4-1 le padrone di casa dell’ASD FC Sassari Torres.
    Si tratta della quinta vittoria consecutiva per la Juve che sale a quota 18 punti in classifica dopo sette gare disputate.
    Le ragazze dell'Under17 nella sfida valida per il campionato nazionale sconfiggono le Boys Calcio con uno schiacciante 14-0.
    Mentre le ragazze dell'Under17 nella sfida valida per il campionato giovanissimi provinciale maschile U15, sconfiggono con un perentorio 5-1 le pari età del San Giorgio Torino.
    Non mancherà poi uno sguardo ai prossimi impegni delle women e delle giovanili:
    Juve Under23-Virtus Verona,
    Domenica 28 novembre, ore 17.30,
    Juve Under19-Roma,
    Sabato 27 novembre, ore 13.
    Juve Under17 femm.-Virtus Entella,
    (Campionato nazionale)
    Domenica 28 novembre, ore 15.
    MODeRNa Mirafiori-Juve Under17 femm.,
    (Campionato giovanissimi provinciale Maschile U15)
    Domenica 28 novembre, ore 09.45.

    Anche quest'anno sarà nostra guida nel mondo Juve, il sempre competente e preciso amico Roberto Loforte, Fuori rosa TV.
    32 min
  • J-TACTICS - Dove osano le aquile (S04 E10)
    ll titolo della decima puntata della quarta stagione di J-TACTICS, trae spunto da​ “Dove osano le aquile", (Where Eagles Dare) che è un film britannico del 1968 diretto da Brian G. Hutton.
    Interpretato da Clint Eastwood e Richard Burton.
    Durante la Seconda Guerra Mondiale, un aereo britannico viene colpito e cade in una regione nel sud della Germania.
    I nazisti catturano l'unico supersitite, il Generale Carnaby, dell'alto comando delle Forze Armate USA, e lo portano al castello Adler, (Fortezza di Hohenwerfen), il castello delle aquile, quartiere generale delle SS, per poterlo interrogare in quanto fonte più che preziosa di informazioni sulle strategie di guerra degli Alleati.
    Viene scartata l'ipotesi di bombardare il castello per impedire che il Generale riveli qualcosa, perché la sua vita è più preziosa di quanto le SS stesse immaginino, e nessun aereo può arrivare vicino al castello senza venire prima abbattuto. L'unica soluzione è mandare una squadra per infiltrarsi nel castello e liberare il Generale.
    Il maggiore britannico Smith e il tenente americano Shaffer riescono a sfuggire alla cattura e a introdursi abilmente nel castello tramite la teleferica, aiutati da Mary, un'agente del servizio britannico in supporto al gruppo.
    I due riescono a raggiungere, non visti, il salone dove si sta svolgendo l'interrogatorio del generale americano catturato.
    A questo punto svelano che la reale missione era proprio smantellare la rete di spie tedesche in terra inglese e che il generale è in realtà il caporale Cartwright Jones, un sosia del generale stesso.
    Il commando, con non poche difficoltà e dopo aver arrecato alcuni danni con gli esplosivi, abbandona il castello e raggiunge l'aeroporto militare dove li aspetta l'aereo per portarli a casa.
    Facendo la nostra solita trasposizione dalla cinematografia al mondo del calcio, ed in modo particolare alle vicende juventine, potremo utilizzare il titolo e le vicende narrate nella pellicola per analizzare
    il match andato in scena sabato pomeriggio allo stadio Olimpico tra le "aquile" biancocelesti della Lazio e i bianconeri della Juve.
    Nella sfida tra i due tecnici ed il loro modo differente (agli antipodi sarebbe più corretto dire) di intendere il gioco del calcio, parafrasando la pellicola da cui trae spunto l'odierna puntata di J-TACTICS, legittima sarebbe stata la domanda, "dove osano le aquile"?
    Quale sarebbe stato l'atteggiamento tattico delle "aquile" laziali guidate da Sarri, e quali contromisure avrebbe adottato Allegri?
    Alla luce del risultato finale e della prestazione delle due squadre, la sfida tra Max e Maurizio, così come presentata alla vigilia, ossia giochisti contro risultatisti, la vince il tecnico livornese.
    Una Juve pragmatica che come accaduto diverse volte in passato con Max in panchina, rinuncia a comandare il gioco in attesa delle mosse e degli eventuali errori dell'avversario.
    Errori appunto, come il rigore scioccamente procurato da Cataldi su Morata dopo 23 minuti, accompagnato dalle inspiegabili ed altrettanto sciocche proteste da parte della panchina laziale.
    Da quel momento in poi, dopo la trasformazione del penalty di Bonucci, la Juve è stata praticamente perfetta.
    Baricentro basso, chiusure attente, e ripartenze in contropiede rapide, anche se non sempre sfruttate adeguatamente, si pensi alla fuga di un Chiesa inarrestabile vanificata maldestramente da Kulusevski.
    Nella partita perfetta giocata dalla squadra bianconera all'Olimpico si sono visti nuovamente applicazione mentale, concentrazione, spirito di sacrificio, elementi caratteristici del DNA della Juve e del suo attuale allenatore.
    In un match caratterizzato anche da una ritrovata solidità difensiva ancora una volta monumentale è stata la prova dell'olandese volante De Ligt.
    Matthijs ancora una volta è risultato essere imprescindibile per la tenuta difensiva e la rimonta della Juve.
    È stato proprio lui a sradicare il pallone dai piedi di Muriqi che ha portato al raddoppio, dopo un’altra, esaltante fuga in contropiede di Chiesa.
    Tornando all'analisi del match e della sfida tra i due tecnici, i biancocelesti padroni di casa hanno avuto più possesso palla nel primo tempo, 56%, possesso sterile però, producendo pochi pericoli alla difesa avversaria.
    La Juve vince, e conquista 3 punti fondamentali per la risalita della classifica.
    Punti che l'ex al veleno Sarri avrebbe volentieri assaporato per una sorta di rivincita personale su un ambiente quello bianconero che mai l'ha accettato fino in fondo.
    Ciò che conta è Allegri e il suo "commamdo" che hanno espugnato il Schloß Adler, il castello delle aquile biancocelesti, vincendo l'eterna sfida tra giochisti e risultatisti.
    Sarà nostra gradita ospite l’amica Marialaura Scatena, collaboratrice di “L Football Magazine”, web magazine dedicato al calcio femminile, che quest’anno sarà presenza quasi costante nel podcast.

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    2 hr 5 min
  • J-World S03 E11
    Undicesima puntata della terza stagione della rubrica, nel canale spreaker J-TACTICS, dedicata alle women ed alle giovanili della Juventus, J-WORLD.
    Le Juventus Women non conoscono distrazioni.
    Nonostante gli sforzi europei, le bianconere non si fermano in campionato e, a Vinovo, nuovamente davanti ai tifosi, sconfiggono 5-0 la Lazio in una gara senza storia.
    Nona vittoria di fila in altrettante gare di Serie A e successo all’insegna delle prime volte: primo gol in A in bianconero per Bonfantini (autrice di una doppietta), primo gol stagionale in campionato per Hurtig, primo gol stagionale per Boattin e primo gol in assoluto con la Juve per Nilden.
    Non arriva la terza vittoria consecutiva per la squadra di Mister Pedone.
    I bianconeri escono senza punti dalla trasferta emiliana, dopo una partita davvero sfortunata.
    Al Mapei Training Center il Sassuolo si impone 2-1 dopo una partita ricca di emozioni, tutte concentrate nella ripresa.
    Dopo l’equilibrio e lo 0-0 della prima frazione, nel secondo tempo i neroverdi passano avanti con il gol di Leone.
    Passano meno di dieci minuti e la Juve reagisce trovando il pari con Anghelè.
    Al 36’ arriva l’episodio chiave che, probabilmelnte, avrebbe potuto cambiare le sorti dell’incontro: Nonge Boende si presenta dal dischetto per portare avanti i bianconeri, ma fallisce il calcio di rigore.
    Doppio impegno con gli isolani del Cagliari per i nostri ragazzi dell'Under 16 e 15.
    I primi pareggiano 1-1, mentre i secondi vengono sconfitti in casa per 1-0 di giovani rossoblù.
    Domenica piovosa, ma vincente per la Primavera femminile bianconera.
    La squadra di Coach Piccini supera, tra le mura amiche dello Stadio “Walter Righi” di Borgaro, con un netto 6-1 il Como e si porta a quota 15 punti, su 18 disponibili.
    Quarta vittoria consecutiva per la Juve che ha il merito di aver incanalato il match nella direzione desiderata sin dal primo tempo, chiuso in vantaggio 4-0.
    Le giovani bianconere dell'Under17 femminile vincono con un sonoro 5-0, nel match valevole per il campionato nazionale, contro le pari età del Genoa.
    Vittoria con numero di gol analogo per le ragazze dell'Under17 che partecipano al campionato nazionale giovanissimi U15.
    5-1 in casa del Dorina il risultato finale.
    Non mancherà poi uno sguardo ai prossimi impegni delle women e delle giovanili:
    Wolfsburg-Juventus women,
    (UEFA Women’s Champions League)
    Giovedì 18 novembre, ore 18:45.
    Wolfsburg Stadion-Wolfsburg (Germania).
    Roma CF-Juventus women,
    (Coppa Italia)
    Domenica 21, ore 14.30.
    Juve Under23-Fiorenzuola,
    Sabato 20 ottobre, ore 14.30.
    Milan-Juve Under19,
    Venerdì 19 ottobre, ore 15.
    Juve Under17-Bologna,
    Domenica 21 ottobre, ore 14.30.
    Juve Under16-Sampdoria,
    Domenica 21 ottobre, ore 17.
    Juve Under15-Sampdoria,
    Domenica 21 ottobre, ore 11.
    Sassari Torres-Juve Under19 femm.
    Domenica 21 ottobre, ore 15.
    Boys Calcio-Juve Under17 femm.
    (Campionato nazionale)
    Sabato 20 ottobre, ore 15.30.
    Juve Under17 femm.-S. Giorgio,
    (Campionato giovanissimi provinciale maschile U15)
    Sabato 20 ottobre, ore 16.

    Anche quest'anno sarà nostra guida nel mondo Juve, il sempre competente e preciso amico Roberto Loforte, Fuori rosa TV.
    21 min
  • J-World S03 E10
    Decima puntata della terza stagione della rubrica, nel canale spreaker J-TACTICS, dedicata alle women ed alle giovanili della Juventus, J-WORLD.
    Le Juventus Women non si fermano: la prima sfida contro la neonata Sampdoria si chiude con un'altra vittoria in campionato.
    A regalare i tre punti è il gol di Valentina Cernoia al 76', che piega una Samp solida e attenta.
    Nel finale decisiva Peyraud-Magnin, reattiva sull'unica occasione di giornata delle padrone di casa.
    Le bianconere si confermano lucide e attente nella gestione dei momenti della partita, anche con pochissimi spazi a disposizione.
    Nelle ultime due trasferte di Champions in Italia, contro il Brescia nel 2016 e la Fiorentina nel 2017, il Wolfsburg era tornato in Germania con un bottino di sei punti, sette gol segnati e nessuno subito.
    Basti questo per pesare il valore del pareggio ottenuto dalle Juventus Women contro le tedesche. All'Allianz Stadium di fronte a quasi 13.000 spettatori Cristiana Girelli trascina le compagne a un risultato prezioso e, a un certo punto insperato: è lei a firmare il vantaggio bianconero e, dopo i gol ospiti di Lattwein e Wassmuth, a trovare il pareggio nei minuti di recupero.
    Un meritato premio al coraggio e alla grinta di queste meravigliose ragazze.
    Il distacco dal secondo posto, occupato dalle tedesche nella classifica del girone rimane invariato e tra nove giorni andrà in scena la replica, in Germania.
    Una vittoria voluta con grande forza quella ottenuta dalla Juventus Under23.
    Ad Alessandria i bianconeri superano 1-0 il Lecco grazie alla splendida rete segnata nel primo tempo da Matias Soulè, il modo migliore per festeggiare la prima convocazione con l’Argentina.
    Un successo cercato, un successo da squadra matura quello dei ragazzi di Mister Zauli e non era scontato tenendo in considerazione che, ancora una volta, la Juve è scesa in campo con una rosa giovanissima e quest’oggi ancora di più: nessun giocatore nato prima del 2000, dunque, ampiamente sotto età Under23 addirittura.
    La Juve Under19 supera in extremis il Genoa, nell’ottava giornata di campionato. Bianconeri avanti con Mulazzi, poi Besaggio rimette tutto in parità.
    Al 94′ Citi firma il gol vittoria.
    Dopo la bella vittoria ottenuta lunedì in casa della Fiorentina, la Juventus Under17 batte anche la Sampdoria nell’ottava giornata di campionato.
    Anghelé, Panic e Huijsen completano la rimonta e regalano i tre punti alla formazione di Pedone.
    Prosegue a suon di belle vittorie la stagione dell'Under19 femminile bianconera.
    Le ragazze di Coach Piccini hanno vinto a Sesto San Giovanni contro la Pro Sesto.
    Vittoria schiacciante: 0-9!
    L'Under17 femminile vince in modo perentorio la sfida un casa delle pari età dello Spezia, 20-0 il risultato finale in favore delle giovani bianconere, nel match valido per il campionato nazionale.
    Vittoria larga anche per le ragazze dell'Under17 femminile che partecipano al campionato Giovanissimi prov, maschile U15, risultato finale 5-1 per le nostre ragazze opposte all'Onnisport.
    Non mancherà poi uno sguardo ai prossimi impegni delle women e delle giovanili:
    Juventus women-Lazio,
    Sabato 13 ottobre, ore 12.30.
    Sassuolo-Juve Under17,
    Domenica 14 ottobre, ore 15
    Juve Under16-Cagliari,
    Domenica 14 ottobre, ore 14.30.
    Juve Under15-Cagliari,
    Domenica 14 ottobre, ore 14.30.
    Juve Under19 femm.-Como women,
    Domenica 14 ottobre, ore 15
    Juve Under17 femm.-Genoa,
    (Campionato nazionale)
    Domenica 14 ottobre, ore 15.30.
    Juve Under17 femm.-Dorina,
    (Campionato giovanissimi prov. Maschile U15)
    Domenica 14 ottobre, ore 10.30.

    Anche quest'anno sarà nostra guida nel mondo Juve, il sempre competente e preciso amico Roberto Loforte, Fuori rosa TV.
    26 min
  • J-TACTICS - Uno sparo nel buio (S04 E09)
    ll titolo della nona puntata della quarta stagione di J-TACTICS, trae spunto da​ “Uno sparo nel buio" (A Shot in the Dark), che è un film del 1964 diretto da Blake Edwards.
    Il film è il secondo capitolo della saga della Pantera Rosa.
    L'ispettore Clouseau (Peter Sellers) viene chiamato nella casa di campagna del milionario Benjamin Ballon per indagare sull'omicidio del suo autista, Miguel Ostos.
    L'autista aveva una relazione con una delle cameriere, Maria Gambrelli, e l'ha aggredita nella sua camera da letto dopo che lei ha rotto con lui.
    Miguel è stato colpito e ucciso nella sua camera da letto e Maria è stata trovata con la pistola fumante in mano, ma afferma di non sapere come sia arrivata lì poiché sostiene di aver perso i sensi.
    Tutte le prove indicano Maria come l'assassino, ma Clouseau è convinto della sua innocenza perché ha sviluppato un'attrazione immediata per lei.
    Segue una serie di omicidi aggiuntivi dello staff di Ballon.
    Ogni volta le prove indicano Maria, che viene continuamente arrestata, solo per essere rilasciata di nuovo da Clouseau nonostante il numero crescente di accuse di omicidio nei suoi confronti.
    Quando Clouseau affronta la famiglia Ballon per smascherare l'assassino, viene rivelato che Ballon, sua moglie e tre membri dello staff sono tutti colpevoli, poiché ognuno di loro ha ucciso almeno una vittima precedente a causa di crimini passionali o successivi tentativi di ricatto.
    Solo Maria è innocente di qualsiasi crimine.
    Quando scoppia una massiccia lite tra i datori di lavoro e il personale, le luci vengono tagliate e i colpevoli colgono l'occasione per ammassarsi nell'auto di Clouseau e fuggire.
    Vengono tutti uccisi quando l'auto viene distrutta da una bomba piazzata dal commissario Dreyfus, il superiore dell'ispettore Clouseau che nutre un odio viscerale nei confronti di quest'ultimo.
    Facendo la nostra solita trasposizione dalla cinematografia al mondo del calcio, ed in modo particolare alle vicende juventine, potremo utilizzare il titolo e le vicende narrate nella pellicola per analizzare
    il match andato in scena sabato pomeriggio all’Allianz Stadium tra la Juve e i gigliati di Firenze.
    Solito canovaccio per i bianconeri, sofferenza tanta, occasioni da gol poche con un reparto d'attacco sterile nel quale Morata ancora una volta ha avuto la stessa utilità di un paio di scarponi da neve in spiaggia.
    A dir la verità qualche attenuante ci sarebbe.
    La Juventus si presenta al match contro la Fiorentina incerottata e con qualche defezione di troppo.
    Bonucci resta in panchina, Szczesny è in tribuna non convocato per un colpo al costato e Chiellini dà forfeit a pochi istanti dal fischio d'inizio per un risentimento muscolare.
    Dunque, bianconeri in piena emergenza con il redivivo Rugani che si affianca a de Ligt in difesa.
    Come detto, la gara non è entusiasmante, il risultato non si sblocca, poche occasioni da gol con un piccolo sussulto o brivido: l'arbitro Sozza fischia la fine del primo tempo ma viene richiamato dal VAR per un check.
    Dubbio in area bianconera per un possibile tocco di mano.
    Qualche istante di tensione e poi tutto si risolve con un nulla di fatto.
    La gara si accende al 73′ quando il direttore di gara ammonisce per la seconda volta Milenkovic con la Fiorentina che resta in 10 e si ritrova a dover soffrire nel finale di partita il forcing della Juventus.
    I bianconeri provano il tutto per tutto per cercare il successo: Chiesa si inventa il tiro perfetto, conclusione violenta e Terracciano battuto.
    Ma c'è la traversa a salvare i viola che reggono l'onda d'urto dei padroni di casa come possono nonostante l'inferiorità numerica.
    Poi al '90, così come il titolo della pellicola da cui trae spunto l'odierna puntata di J-TACTICS, "lo sparo nel buio,".
    Quadrado, così come nel derby che segnò l'inizio della clamorosa rimonta nel 2015, ci mette lo zampino o meglio lo scarpino con una clamorosa azione, serpentina in area e colpo di biliardo che s'insacca, a tempo oramai scaduto, alle spalle del portiere viola.
    Uno sparo nel buio di una Juve sofferente alla ricerca disperata dei 3 punti dopo le due sconfitte consecutive.
    Come nel già citato derby del 2015 la pistola fumante è stata ritrovata nelle mani del "Panita".
    Richiamando ancora una volta il film dal quale prende il titolo la puntata potremmo fare un parallelismo o accostamento tra il mitico Clouseau e il nostro Quadrado.
    Entrambi sono il caos in azione, l'imminente irruzione del disordine, lo sgretolamento della realtà e della calma.
    Il loro corpo si muove a scatti, con tic e movimenti talvolta impercettibili.
    Sono due personaggi (l'ispettore ed il colombiano) che inevitabilmente si amano o si odiano, e noi del nostro "Panita" siamo perdutamente innamorati.
    Chiudendo questo nostro accostamento cinematografico/calcistico citiamo una frase sibillina dell'ispettore capo Dreyfuss:
    "In confronto a Clouseau/Quadrado, Attila era una dama di San Vincenzo".
    Sarà nostro gradito ospite l’amico Mario Sironi, di comprovata fede juventina ed autore del libro "Juventus, il processo farsa".

    Diteci la vostra, interagiremo con voi in chat live! ​ ​
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    2 hr 5 min

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Il podcast a tinte bianconere realizzato da juventini per gli juventini.
Parafrasando il celebre motto bonipertiano per noi:
"La Juve non è importante, è l'unica cosa che conta".
Ogni GIOVEDÌ…