J-TACTICS's show

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By J-TACTICSSportsSoccer
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J-TACTICS's show episodes

  • J-World S03 E09
    Nona puntata della terza stagione della rubrica, nel canale spreaker J-TACTICS, dedicata alle women ed alle giovanili della Juventus, J-WORLD.
    Le Juventus Women continuano a vincere. Trentunesima vittoria di fila in campionato e primato confermato: il percorso in Serie A continua a punteggio pieno.
    Contro l'Inter dell'ex Coach Rita Guarino, che nel pre-partita ha riabbracciato le sue ex giocatrici, Barbara Bonansea (centesima presenza in bianconero) e Andrea Staskova piegano la resistenza nerazzurra.
    Di Njoya il gol del momentaneo pareggio interista.
    Il modo migliore, per le bianconere, di ripartire dopo la pausa per le Nazionali.
    L'Under23 di Mister Zauli manca l'appuntamento con la vittoria in trasferta a Bolzano: con due reti nel primo tempo passa il Sud Tirol, in una gara praticamente mai in discussione.
    Non inizia male la Juve, che si fa subito vedere con uno squillo da fuori area di Soulé, parato dal portiere di casa.
    Il resto del primo tempo però, praticamente, è quasi soltanto un monologo dei padroni di casa, che legittimano la prima posizione nel girone.
    I ragazzi dell'Under23 escono nuovamente sconfitti in quel di Bolzano, nel match valevole per la coppa Italia si categoria il Sud Tirol trionfa 2-1 sui bianconeri.
    L'Under19, dopo un ciclo di risultati utili e ottime prove, si ferma a Verona, al termine di una partita giocata un po' sottoritmo ma decisa, di fatto, in 5 minuti nella ripresa.
    La Juve arriva in Veneto forte di un'ottima posizione in classifica e, si diceva, di un eccellente ruolino di marcia nelle ultime apparizioni (Europa compresa).
    Ma oggi la nostra Under19 non riesce ad approcciare nel modo giusto la gara e, soprattutto, manifestano qualche difficoltà in fase di costruzione, aspetto questo che è una vera novità rispetto a quanto visto in stagione finora.
    La Juventus Under19 voleva reagire dopo il passo falso di sabato sul campo dell’Hellas Verona e la reazione è arrivata, eccome.
    A Vinovo i bianconeri calano il poker e superno 4-2 lo Zenit San Pietroburgo proseguendo la loro avventura in Youth League addirittura con due giornate di anticipo.
    Mancano ancora due partite prima della conclusione della fase a gironi, ma la squadra di Mister Bonatti è già sicura di avanzare alla fase a eliminazione diretta.
    Da capire se direttamente agli ottavi di finale, raggiungibili soltanto classificandosi al primo posto, oppure se passando dagli spareggi.
    Il successo in campionato contro la Fiorentina permette alla Juventus Under17 di Francesco Pedone di rilanciarsi in classifica.
    Dopo un inizio tra alti e bassi, la Juventus Under17 si rilancia in campionato espugnando il campo della Fiorentina prima della classe.
    Un successo che dà fiducia e certezze al gruppo di Francesco Pedone, che già aveva offerto una grande prestazione contro il Genoa nella scorsa giornata di campionato, senza riuscire a strappare la vittoria.
    Vittoria importante soprattutto per come è arrivata: 3 le reti segnate in casa della Viola, che nelle prime giornate di campionato aveva concesso solo 4 gol agli avversari.
    I tre punti rimpolpano anche la classifica dei bianconeri, che accorciano sul gruppo in testa, con una partita in meno rispetto alle altre.
    Vittoria della nostra Under16 contro i pari età del Como.
    I giovani bianconeri trionfano per 4-1 in trasferta, mentre i ragazzi dellUnder15 vengono sconfitti 2-0 dai padroni di casa del Como.
    L'Under13 futsal trionfa con un pirotecnico 4-15 contro L84.
    La primavera femminile trionfa di "corto muso" nel derby d'Italia contro l'Inter 1-0 il risultato finale con gol della Beccari.
    L'Under17 femminile trionfa con un risultato da baseball, 24 sono le marcature nei confronti de ACF Alessandria nel match valido per il campionato nazionale.
    Mentre le ragazze dell'Under17 femminile nel match valido per il campionato giovanissimi provinciale maschile U15 vengono sconfitte con un sonoro 10-0 dalle pari età della Sisport.
    Non mancherà poi uno sguardo ai prossimi impegni delle women e delle giovanili:
    Sampdoria-Juventus women,
    Venerdì 05 novembre, ore 14.30.
    Juve Under23-Lecco,
    Domenica 07 novembre, ore 14.30.
    Juve Under19-Genoa,
    Sabato 06 novembre, ore 11.
    Juve Under17-Sampdoria,
    Domenica 07 novembre, ore 15.
    Pro Sesto-Juve Under19 femminile,
    Domenica 07 novembre, ore 15.
    Spezia-Juve Under17 femm.
    (Campionato nazionale)
    Domenica 07 novembre ore 11.
    Juve Under17 femm.-Onnisport,
    (Campionato giovanissimi prov. maschile U15)
    Sabato 06 novembre, ore 16.

    Anche quest'anno sarà nostra guida nel mondo Juve, il sempre competente e preciso amico Roberto Loforte, Fuori rosa TV.
    29 min
  • J-TACTICS - Le Iene (S04 E08)
    ll titolo dell'ottava puntata della quarta stagione di J-TACTICS, trae spunto da​ “Le iene" (Reservoir Dogs), che è un film del 1992 scritto e diretto da Quentin Tarantino.
    La storia è ambientata a Los Angeles dove Joe Cabot boss mafioso, insieme al figlio Eddie “il bello" assume sei rapinatori, conosciuti “nell'ambiente” per la loro scaltrezza e determinazione.
    Ognuno di loro è estraneo all‘altro, ha l'obbligo di non parlare di sé stesso e mantenere un distacco ben preciso, chiamandosi per nome con un colore: Larry, è Mr. White (Harvey Keitel), professionista del crimine; Vic, è Mr. Blonde (Michael Madsen), sa bene come uccidere; Nussy, il polemico è Mr. Pink (Steve Buscemi), inquietante paranoico; l'estroso Denny è Mr. Brown (Quentin Tarantino); Roy, il silenzioso, è Mr. Blue (Edward Bunker); Freddy è Mr. Orange (Tim Roth).
    La banda, Le iene, è completa, pronta ad organizzare nei minimi dettagli un colpo grosso ai danni di un importatore di diamanti.
    Tutto è calcolato, l’entità della refurtiva, i rischi, ognuno ha il suo compito, Joe ha perfino stabilito un luogo strategico dove rincontrarsi: un vecchio deposito, un capannone in disuso.
    Nessun dubbio sulla riuscita del colpo.
    Ma qualcosa non funziona.
    All'inizio della rapina la polizia irrompe cogliendo di sorpresa Le Iene armate pesantemente e in procinto di rubare i diamanti.
    Forse una soffiata, una trappola dove inevitabilmente si scatena l'inferno.
    Con una fuga concitata, ciò che rimane dei Cani da Rapina corre ai riparari nel capannone che sarà teatro di sconcertanti scenari.
    Sangue, torture, dubbi, menzogne, sapientemente mixati con flashback ci porteranno verso un finale sorprendente.
    Facendo la nostra solita trasposizione dalla cinematografia al mondo del calcio, ed in modo particolare alle vicende juventine, potremo utilizzare il titolo e le vicende narrate nella pellicola per analizzare la sconcertante sconfitta maturata nel pomeriggio di domenica al Bentegodi di Verona dove i padroni di casa dell' Hellas hanno letteralmente brutalizzato i bianconeri di Allegri, 2-1 il risultato finale.
    Ingannevole per entità se si pensa allo strapotere mostrato dai padroni di casa in vantaggio di ben due reti dopo appena 13 minuti dall'inizio del match.
    Notte fonda per la Juventus,
    senza idee, senza voglia e senza forza.
    Seconda sconfitta consecutiva per gli ex campioni d'Italia dopo il disastro dello Stadium contro il Sassuolo di qualche giorno prima.
    I bianconeri erano chiamati al riscatto ed invece hanno offerto una prestazione da incubo, facendosi travolgere dai gialloblù scaligeri.
    Proprio come la banda "Le Iene" della pellicola da cui trae spunto l'odierna puntata di J-TACTICS, i giocatori bianconeri appaiono come un'accozzaglia di singoli mal amalgamata, un gruppo di mercenari dove l'uno ignora ciò che riguarda l'altro.
    La partita di Verona ha messo a nudo tutti i limiti della Juventus, con l'atteggiamento dei giocatori a tratti imbarazzante in campo.
    Alcuni sono apparsi demotivati e il quadro che ne esce sembra confermare i problemi di uno spogliatoio poco unito nel perseguire la vittoria.
    La società dal canto suo si è schierata al fianco di Allegri, puntando sul ritiro.
    Un progetto tecnico e le scelte del mister quanto possono incidere se poi i protagonisti in campo sono troppo molli e tirano indietro la gamba?
    Oltre al risultato ovviamente deludente, sono tante le istantanee del match del Bentegodi, che hanno fatto pensare ad un gruppo non coeso, con alcuni bianconeri troppo "morbidi" e quasi scarichi che contro un avversario fisico e dinamico, hanno deciso di utilizzare il fioretto invece della necessaria sciabola, per dirla alla Allegri.
    Basti pensare ad esempio all'azione del primo gol del Verona, in cui ci si è concentrati sull'errore più evidente ovvero l'insensatezza del tocco sciagurato di Arthur, quando in realtà c'è un'altra situazione assolutamente imbarazzante, inaccettabile a certi livelli e inquietante se si considera la necessità disperata della squadra di non commettere ulteriori passi falsi e perdere terreno in classifica.
    Si nota chiaramente infatti l'assenza totale di aggressività e di movimento, anche in fase difensiva, già prima del retropassaggio del brasiliano (in fase di uscita, al suo fianco Bentancur passeggia), con Barak che seppure circondato da 4 bianconeri tutti fermi, s'incunea in area facilmente così come un coltello caldo penetra nel burro.
    Addirittura poi Rabiot continua a camminare anche dopo che il ceco ha preso palla, senza alcuna opposizione iniziale.
    A prescindere dalle indicazioni tattiche, da questa situazione (che ha l'aggravante di essersi concretizzata in avvio di partita, ovvero quando non c'è ancora la stanchezza ad annebbiare le idee) e da altre, traspare in maniera chiara come l'atteggiamento in campo di molti giocatori della Juventus non sia stato all'altezza della situazione.
    Basti pensare che complessivamente sono stati appena 8 gli interventi fallosi sanzionati ai bianconeri, contro i ben 22 dei padroni di casa, ad evidenziare la leggerezza degli ospiti che nonostante la necessità di rincorrere in classifica e di sbagliare il meno possibile, sono sembrati tutt'altro che coesi e soprattutto non intenzionati a seguire le indicazioni sia tattiche che diciamo così "di atteggiamento" di Allegri, al quale non è bastato togliersi la giacca nel finale come fece in un celeberrimo pomeriggio in quel di Carpi.
    La quarta sconfitta in campionato è pesante non solo per l'asfittica classifica, ma per come gioca la squadra di Allegri.
    Che in realtà squadra non è.
    Non c'è uno schema e contro il Verona anche la testa è andata in tilt, mentre la difesa dopo 11 giornate non prendeva così tanti gol (15) dal 1961/62.
    Ora si apre il tempo delle riflessioni in una Juve che ha già detto addio allo scudetto a fine ottobre e continua a collezionare figuracce.
    Noi tifosi juventini possiamo chiedere rivolgendoci a questo gruppo senz'anima, così come Mr. Bionde si rivolge a Mr. White durante una scena del capolavoro di Tarantino: «Continuerai ad abbaiare a lungo, cagnolino... o comincerai a mordere?»
    Noi ci auguriamo che i nostri giocatori inizino finalmente a mordere, anche se forse ora potrebbe già essere tardi.

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  • J-World S03 E08
    Ottava puntata della terza stagione della rubrica, nel canale spreaker J-TACTICS, dedicata alle women ed alle giovanili della Juventus, J-WORLD.
    Un pareggio casalingo quello con la Pro Sesto, che muove poco la classifica per la Juve Under23, ma che ha un grande significato per il modo in cui è arrivato, proprio alla fine, e per la firma della rete del pari, Marco Cosimo Da Graca, alla prima stagionale, dopo una lunga assenza.
    Si diceva, però, è un pareggio che muove poco la classifica, e che soprattutto lascia un grande rammarico ai ragazzi di Zauli, che hanno sbagliato solo oggi per ben due volte dal dischetto (e in totale, in stagione, i penalty falliti sono già sette).
    Si chiude sull’1-1 il match dello Stadio “Leonardo Garilli” tra Piacenza e Juve Under23, valevole per il recupero dell'ottava giornata di campionato.
    Padroni di casa avanti intorno alla mezz’ora con la rete di Corbari.
    Nella ripresa, però, come spesso è capitato in questo inizio di stagione arriva la reazione dei bianconeri che dopo neanche due minuti di gioco trovano il pari con de Winter.
    A differenza della prima frazione, dove ha dovuto pensare più a difendersi che ad attaccare, nella seconda la squadra di Mister Lamberto Zauli, questa sera affidata alla guida di Mister Mirko Conte, cambia marcia, ma non riesce a tornare a casa con i tre punti anche e soprattutto per un paio di interventi di ottimo livello da parte dell’estremo difensore dei piacentini.
    La Juve Under19 centra la sua quinta vittoria consecutiva in tutte le competizioni, la terza in campionato, sconfiggendo a Vinovo il Bologna con il risultato di 3-2.
    Vantaggio immediato con Turco, raddoppio di Iling cui risponde immediatamente Paananen e nella ripresa un gol per parte senza che cambi l'esito della contesa: Bonetti per la Juve, Raimondo per il Bologna.
    Ottimo approccio alla gara e ottima gestione dei bianconeri, che danno continuità al loro momento positivo, confermando la grande crescita del gruppo e dei singoli.
    Uno sguardo poi ai match delle giovanili in senso più stretto con:
    Juve Under16 che pareggia per 1-1 nel derby della mole, mentre l'Under15 esce sconfitta dalla sfida con i granata pari età per 2-1.
    Si prosegue con l'under13 Futsal che vince con un roboante 19-0 contro il CDM.
    In campo femminile abbiamo poi l'Under17 che nella sfida valevole per il campionato nazionale trionfa con un sonoro 10-1 nella sfida con le ragazze della Sampdoria.
    Mentre per il campionato giovanissimi provinciale maschile Under15, le ragazze dell'Under17 femminile vengono sconfitte 5-1 dal Beppe Viola Calcio.
    Chiudiamo con l'Under15 femminile vittoriosa per 7-0 contro ACF Alessandria.
    Non mancherà poi uno sguardo ai prossimi impegni delle women e delle giovanili:
    Inter-Juventus women,
    Sabato 30 ottobre, ore 14.30.
    Sudtirol-Juve Under23,
    Domenica 31 ottobre, ore 14.30.
    Hellas Verona-Juve Under19,
    Sabato 30 ottobre, ore 11.
    Fiorentina-Juve Under17,
    Lunedì 01 novembre, ore 11.
    Como-Juventus Under16,
    Sabato 30 ottobre, ore 15.
    Como-Juve Under15,
    Sabato 30 ottobre, ore 13.
    Juve Under19 femm.-Inter,
    Domenica 31 ottobre, ore 14.30.
    (Camp. Nazionale)
    Juve Under17 Femm.-ACF Alessandria,
    Domenica 31 ottobre, ore 15.
    (Camp. Giovanissimi Provinciale Maschile U15)
    Sisport-Juve Under17 Femm.,
    Domenica 31 ottobre, ore 15.

    Anche quest'anno sarà nostra guida nel mondo Juve, il sempre competente e preciso amico Roberto Loforte, Fuori rosa TV.
    21 min
  • J-TACTICS - La signora scompare (S04 E07)
    ll titolo della settima puntata della quarta stagione di J-TACTICS, trae spunto da “La signora scompare” (The Lady Vanishes), che è un film del 1938 diretto da Alfred Hitchcock.
    Il soggetto è tratto dal romanzo: Il mistero della signora scomparsa (The Wheel Spins) di Ethel Lina White.
    Durante un viaggio in treno dai Balcani verso Londra, Iris Henderson, una giovane inglese, si mette alla ricerca di un’anziana signora, Miss Froy, conosciuta durante il viaggio e poi misteriosamente scomparsa.
    Tutti i passeggeri, così come il personale di bordo, negano di averla mai vista, e cercano di convincere la ragazza che si tratta di frutto della sua immaginazione.
    Sempre più allarmata, Iris si imbatte in Gilbert Redman, un giovane con il quale la sera precedente aveva avuto un vivace battibecco, che però cerca di aiutarla.
    Le indagini alla fine aiuteranno a svelare il mistero: il treno è pieno di spie, e Miss Froy, che è un agente segreto, è stata catturata, e alla fine tutti i passeggeri si ritroveranno a Scotland Yard.
    Questa commedia nera costituisce l’unico caso in cui Hitchcock prestò esplicitamente la sua attenzione alla politica che, nel periodo, attanagliava l’Europa a causa dall’insorgenza del nazismo. E’ infatti uno dei suoi rari film situati in un preciso contesto storico, l’immediato anteguerra pieno di minacce e ambiguità.
    Schierato su posizioni interventiste, Hitchcock approfitta degli ostacoli che l’eroina incontra e che nutrono la suspense del film, per denunciare l’indifferenza e l’egoismo delle scelte politiche inglesi.
    Oltre a tutti i suoi temi più cari (l’incredibilità della verità e il gioco delle apparenze, le spie, il viaggio, il rapporto di coppia e l’amore, l’umorismo) c’è una forte connotazione politica, influenzata dall’attualità internazionale: il 1938 è l’anno del patto di Monaco. Infine, il nemico principale del film, il dottor Hartz, allude alla Germania tanto nel suo cognome quanto nella provenienza (in quello stesso anno anche la Cecoslovacchia inizia a “scomparire”, con l’annessione dei Sudeti alla Germania, prologo di quanto avverrà nell’anno successivo).
    Facendo la nostra solita trasposizione dalla cinematografia al mondo del calcio, ed in modo particolare alle vicende juventine, potremo utilizzare il titolo e le vicende narrate nella pellicola per analizzare le polemiche, per l’iniziale decisione della lega calcio di posticipare la finale di Supercoppa italiana dal 22 dicembre al 05 gennaio.
    Una decisione che è apparsa ai più, paradossale anche perché avrebbe comportato lo slittamento del match Juve-Napoli in programma all’Allianz Stadium il giorno seguente.
    Proprio l’eventualità di far slittare questa partita aveva dato il là a tante polemiche tra i tifosi, considerato che la squadra di Spalletti in caso di rinvio avrebbe potuto riavere i calciatori impegnati in coppa d’Africa (Koulibaly, Anguissa, Osimhen e Ounas).
    Niente più 5 gennaio: si ricambia.
    La Supercoppa italiana, al momento in cui scriviamo, non ha ancora una data ufficiale ma il balletto delle indiscrezioni continua.
    Dopo essere saltata la disputa di Inter-Juventus in Arabia Saudita nella data originariamente prevista (il 22 dicembre), ecco che anche il 5 gennaio non sarà il giorno fatidico, lo riferisce il “Corriere della Sera”.
    Il quotidiano spiega come la Lega abbia preferito decidere per un’altra data, evitando così lo spostamento delle partite di campionato, su tutte, come detto, Juventus-Napoli.
    Ecco allora un nuovo cambiamento che presto potrebbe avere i crismi dell’ufficialità.
    Dando per stabilito che il match che assegnerà il primo trofeo del 2021/2022 si disputerà a Milano, la data giusta potrebbe essere quella del 12 gennaio, slot riservato nel calendario alla coppa Italia.
    Queste le indicazioni che arrivano dalla Lega, che potrebbero essere ufficializzate nel giro di un paio di settimane, i cui vertici forse una volta tanto “illuminati” dall’alto prendano una decisione saggia e di buon senso.
    In questo modo si riuscirebbe ad evitare lo slittamento del match dei bianconeri opposti ai partenopei, ma anche Bologna-Inter con un Milan-Roma che avrebbe un problema logistico da valutare e le polemiche che già si erano inevitabilmente alzate.
    Ancora una volta, come spesso accaduto negli ultimi anni (soprattutto post calciopoli) ciò che è saltato maggiormente all’occhio e che ha sconcertato il tifo bianconero è il silenzio della dirigenza juventina.
    Nessuna parola, nessuna presa di posizione per quella che sarebbe stata l’ennesima ingiustizia e decisione paradossale presa senza un logico motivo apparente ai danni della squadra torinese.
    Un mutismo e un’assenza di tutela degli interessi dei tanti tifosi juventini che lascia nuovamente perplessi e con l’amaro in bocca.
    Proprio come il titolo della pellicola da cui trae spunto l’odierna puntata di J-TACTICS, “La signora scompare”.
    I tifosi bianconeri nei panni della giovane Iris alla ricerca di Miss Froy ossia alla ricerca della giustizia e dell’equità di giudizio che troppo spesso è mancata nei confronti della propria squadra del cuore.
    Una Lega Calcio e alcuni presidenti che sembrano avere maggiore “credito” all’interno dei palazzi romani nei panni degli altri passeggeri del treno dove la signora è appunto scomparsa, intenti a negare l’evidenza.
    Se si ripensa alla lunga vicenda di Juve-Napoli della scorsa stagione, con il 3-0 a tavolino per i bianconeri che venne annullato dal terzo grado della giustizia sportiva, il Collegio di Garanzia del Coni, allora si può comprendere facilmente perché Inter-Juve sia oggi tra gli argomenti più discussi sui social network in Italia, scatenando in particolare l’ironia e la rabbia dei tifosi juventini.
    Anche in quell’occasione ai limiti del paradosso e della vera truffa sportiva, la signora era scomparsa, o meglio la sua dirigenza lo era.
    In riferimento a queste vicende una domanda sorge spontanea: Cosa sarebbe successo al contrario?
    Per capire meglio lo stato d’animo dei sostenitori bianconeri, si può fare un esercizio mentale.
    Immaginiamo quindi che l’anno scorso Napoli-Juve sia stata prima assegnata ai partenopei a tavolino, per mancata presenza dei bianconeri di Pirlo, alle prese con alcuni giocatori positivi al Covid e con la squadra fermata dall’Asl di Torino, e poi che, ricorso dopo ricorso, alla fine il match sia stato fatto giocare mesi dopo.
    Ora, immaginiamo che a gennaio si giochi la Coppa America, e che la Juve debba rinunciare per diverse settimane a Dybala, Cuadrado, Bentancur, Danilo e Alex Sandro.
    Proseguendo nel nostro piccolo gioco adesso ipotizziamo che Napoli-Juve venga di nuovo rimandata a quando Allegri recupererà i suoi giocatori sudamericani. E in tutto ciò, facciamo finta che dopo 9 scudetti consecutivi dell’Inter o del Milan, la Supercoppa torni a disputarsi in casa della vincitrice dello scudetto proprio quando è il turno della Juve.
    Cosa succederebbe adesso? Che clima ci sarebbe tra gli appassionati di calcio? Qualcuno avrebbe qualcosa da obiettare o tutto filerebbe liscio?
    Ognuno si dia una risposta.
    Sarà nostro gradito ospite l'amico Andrea Giachi, giornalista e responsabile del podcast “Sportellate”.

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    2 hr 6 min
  • J-World S03 E07
    Settima puntata della terza stagione della rubrica, nel canale spreaker J-TACTICS, dedicata alle women ed alle giovanili della Juventus, J-WORLD.
    Serviva una prova di forza e di carattere contro un avversario insidioso come il Seregno e così è stato.
    La Juventus Under23 vince 2-1, in rimonta, contro i lombardi grazie a un’ottima prova di tutto il collettivo.
    A decidere la sfida del Moccagatta la doppietta di Sekulov, senza dimenticare la straordinaria lucidità di Garofani sul calcio di rigore parato a Cernigoi. Cernigoi.
    Prova di altissimo livello quella del portiere classe 2002, titolare questo pomeriggio al posto di Israel.
    Tre punti importanti che portano a due la striscia di vittorie consecutive per la squadra di Mister Zauli.
    Allo Stadio “Città di Gorgonzola” arriva il primo pareggio stagionale per la Juve Under23.
    Contro l’AlbinoLeffe il match termina 2-2 con i bianconeri abili a riequilibrare il match per due volte.
    Di Kaio Jorge, a disposizione di Mister Zauli in occasione di questo match, e di Pecorino le reti.
    Per l’attaccante brasiliano classe 2002 quello segnato questo pomeriggio è il primo gol con la maglia della Juve.
    Bianconeri che escono con un punto da una trasferta complicata e portano a tre la striscia di risultati utili consecutivi.
    Per raccontare le emozioni vissute oggi a Vinovo dai bianconeri Under19, per una volta, partiamo dalla fine: prima (al '73) Senko si oppone a un rigore che fa discutere, e tiene inviolata la porta della Juve.
    Poi (al '79) il portiere bianconero fa un altro miracolo, stavolta su Leonardi.
    E infine, l'apoteosi: al 90' Strijdonck, nel giorno del suo esordio con la Primavera, manda la Juve in estasi col gol partita.
    La Juve porta a casa tre punti, meritatissimi e importantissimi.
    Seconda vittoria in europa per la Juventus Primavera.
    La squadra di Mister Bonatti è infatti andata a vincere a San Pietroburgo battendo per 2-0 lo Zenit nella terza giornata del gruppo H di Youth League.
    Dopo il pareggio all’esordio con il Malmoe, e la vittoria con il Chelsea, l’Under19 vola quindi a 7 punti in classifica consolidando il primo posto del girone.
    Battuta d’arresto per la Juventus Under17 in campionato.
    La squadra guidata di Mister Pedone cade infatti al Campo Ale&Ricky di Vinovo, lasciando la vittoria al Genoa, bravo a superare i bianconeri per 3-2.
    I giovani ragazzi dell'under16 battono, in trasferta, con un risultato tennistico il Genoa, 0-6 il risultato finale.
    Vittoria di misura invece per i bianconeri dell'under15 che battono, in trasferta, per 1-0 i rossoblù genoani.
    Under12 vittoriosi nella "Ateitis Cup", in finale Juve-Zalgiris Kaunas 5-0.
    Under17 Femminile (Camp. Nazionale),
    Juventus-Genova 23-0.
    Under17 Femminile (Camp. Giovanissimi Provinciale Maschile U15),
    Lesna Gold-Juventus 2-2.
    Under15 Femminile,
    Juventus-Bra Domenica 16-0
    Non mancherà poi uno sguardo ai prossimi impegni delle women e delle giovanili:
    Under23:
    Juventus-Pro Sesto,
    Domenica 24 ottobre ore 17.30.
    Under19:
    Juventus-Bologna,
    Domenica 24 ottobre ore 12,45.
    Under16:
    Juventus-Torino,
    Domenica 24 ottobre ore 17,30.
    Under15:
    Juventus-Torino,
    Domenica 24 ottobre ore 15.30.
    Under17 Femm (Camp. Nazionale):
    Sampdoria-Juventus,
    Sabato 23 ottobre ore 15,
    Under17 Femm (Camp. Giovanissimi Provinciale Maschile U15):
    Juventus-Beppe Viola Calcio,
    Sabato 23 ottobre ore 16.
    Under15 Femm:
    ACF Alessandria-Juventus,
    Sabato 23 ottobre ore 15.

    Anche quest'anno sarà nostra guida nel mondo Juve, il sempre competente e preciso amico Roberto Loforte, Fuori rosa TV.
    25 min
  • J-TACTICS - I cento passi (S04 E06)
    Il titolo della sesta puntata della quarta stagione di J-TACTICS, trae spunto da "I cento passi” che è un film del 2000 diretto da Marco Tullio Giordana.
    Interpretato da Luigi Lo Cascio, Ninni Bruschetta, Tony Sperandeo, dedicato alla vita e all’omicidio di Peppino Impastato, attivista impegnato nella lotta alla mafia nella sua terra, la Sicilia.
    Il titolo prende il nome dal numero di passi che occorre fare a Cinisi per colmare la distanza tra la casa della famiglia Impastato e quella del boss mafioso Gaetano Badalamenti.
    Peppino Impastato venne ucciso il 9 maggio 1978, lo stesso giorno del delitto Moro.
    Messe in ombra dalla tragedia nazionale in atto in quei giorni, la sua storia e la sua tragica fine passarono praticamente inosservate e restarono ignote alla massa per più di vent’anni, sino all’uscita del film.
    Il giovane Peppino Impastato vive a Cinisi negli anni ’70 cercando di sfuggire all’inesorabile legame con l’ambiente mafioso che il padre Luigi, un po’ per inerzia, un po’ perché ha una famiglia con una moglie e due figli da proteggere, non ha la forza di rompere.
    Anche di fronte alla vulnerabilità sua e della propria famiglia, Peppino, animato da uno spirito civico irrefrenabile, non esita, con l’involontaria complicità del fratello Giovanni, ad attaccare i mafiosi di Cinisi ed a denunciarne pubblicamente le malefatte.
    Il percorso “controcorrente” di Peppino nasce quando, da bambino, vede scorrere davanti a sé gli albori della lotta politica contro la mafia e il potere a essa colluso, lotta a cui poi prenderà attivamente parte diventato prima adolescente e poi adulto.
    «Questo è un film sulla mafia, naturalmente e senza dubbio.
    Ma facendo un’analisi più approfondita si può dire che è anche un film sull’energia, sulla voglia di costruire, sull’immaginazione e la felicità di un gruppo di ragazzi che hanno osato guardare il cielo e sfidare il mondo nell’illusione di cambiarlo.
    È un film sul conflitto familiare, sull’amore e la disillusione, sulla vergogna di appartenere allo stesso sangue.
    È un film su ciò che di buono i ragazzi del ’68 sono riusciti a fare, sulle loro utopie, sul loro coraggio.
    Se oggi la Sicilia è cambiata e nessuno può fingere che la mafia non esista, ma questo non riguarda solo i siciliani, molto si deve all’esempio di persone come Peppino, alla loro fantasia, al loro dolore, alla loro allegra disobbedienza».
    Facendo la nostra solita trasposizione dalla cinematografia al mondo del calcio, ed in modo particolare alle vicende juventine, potremo utilizzare il titolo e le vicende narrate nella pellicola per analizzare una volta tanto non, come accade di solito, un match giocato dalla nostra amata Juventus, ma bensì un traguardo storico raggiunto dalla nostra trasmissione.
    La puntata odierna di J-TACTICS è la centesima.
    Cento puntate distribuite nell’arco di 4 anni, prima sulla piattaforma YouTube e poi nelle ultime tre stagioni sull’app di Spreaker.
    A chi avrà la bontà e pazienza di leggere questo articolo, teniamo a precisare che la citazione del capolavoro di Giordana dedicato a Peppino Impastato non vuole essere irriverente.
    La mafia e la storia del protagonista della pellicola sono cose serie.
    Nella trasposizione dalla cinematografia della puntata odierna vogliamo celebrare i nostri “100 passi” dalla nascita del nostro podcast ad oggi.
    Cento episodi dove ci siamo entusiasmati, depressi, arrabbiati, dove abbiamo provato a trasmettervi le nostre sensazioni e sentimenti di volta in volta provati in relazione alle vicende juventine del momento.
    Il nostro amore per la vecchia signora manifestato in 2 ore circa di diretta.
    Noi “controcorrente” come Peppino, ultimo baluardo nel mondo dei podcast dei colori bianconeri.
    Noi un gruppo di ragazzi appassionati del gioco più bello del mondo.
    Noi i ragazzi della redazione di J-TACTICS, il podcast a tinte bianconere realizzato da juventini per gli juventini e di megliodiniente.com.
    Noi un gruppo di ragazzi che come gli amici di Peppino, guardano il cielo e sfidano il mondo nell’illusione di cambiarlo.
    Parafrasando il celebre motto bonipertiano per noi:
    “La Juve non è importante, è l’unica cosa che conta“.
    Non abbiamo sponsor, non abbiamo migliaia di follower sui social, ma siamo gobbi e questo podcast e per tutti i veri gobbi del web.
    Seguiteci, aiutateci a crescere, ascoltateci!
    Sarà nostra gradita ospite l’amica Marialaura Scatena, collaboratrice di “L Football Magazine”, web magazine dedicato al calcio femminile, che quest’anno sarà presenza quasi costante nel podcast.

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    2 hr 9 min
  • J-World S03 E06
    Sesta puntata della terza stagione della rubrica, nel canale spreaker J-TACTICS, dedicata alle women ed alle giovanili della Juventus, J-WORLD.
    Un'altra vittoria e un altro record.
    Le Juventus Women sconfiggono 2-0 il Napoli e sono la prima squadra a ottenere 30 successi di fila in Serie A dal 2004/05, superando le 29 vittorie consecutive del Brescia tra il 2013 e il 2014.
    A Vinovo decidono la partita i gol in avvio di Caruso e Cernoia, primato in classifica conservato.
    L'avvio della Juve è travolgente e il Napoli si ritrova sommerso dall'ondata bianconera: dopo 5 minuti il risultato è già sul 2-0.
    Trascorsi una manciata di secondi dal fischio d'inizio, 26 per la precisione Caruso trova il gol del vantaggio, mettendo in rete, di testa, l'assist di Cernoia.
    La stessa Cernoia, al 5', raddoppia, ribadendo in rete la respinta di Aguirre sulla conclusione di Zamanian.
    Prima sconfitta stagionale per le Juventus Women, che in un bellissimo Allianz Stadium onorano al meglio la sfida con il Chelsea e fanno ancora una volta capire che la loro dimensione sta diventando sempre più internazionale. Ma, per ora, non è sufficiente, a Torino passano le inglesi per due a uno, superando momentaneamente le bianconere in vetta alla graduatoria del girone di Women's Champions League.
    Gli applausi finali dell'Allianz Stadium, però, provano non soltanto che le Juventus Women hanno disputato un'ottima partita, di fatto rendendo nullo il gap con una delle grandi d'Europa, ma anche che il lavoro fatto finora è quello giusto.
    C'è ancora da crescere, ma la Juventus, anche in Europa, può dire la sua, e i discorsi nel girone sono tutt'altro che chiusi.
    Successo importante e netto anche per i ragazzi dell'Under17 di Mister Pedone, vittoriosi anche loro per 5-1 sul campo del Pisa nel match valevole per la quinta giornata di campionato (Gruppo A).
    Dopo quattro gare disputate (una sarà da recuperare) i bianconeri sono a quota 7 punti.
    I giovani ragazzi dell'Under13 su aggiudicano il torneo "Prvi Koraci", disputatosi a Spalato.
    In finale i nostri ragazzi hanno superato ai rigori 6-5 i pari età della Dinamo Zagabria, i tempi regolamentari si erano chiusi sul 2-2.
    Terza giornata di campionato per la Primavera Femminile di Coach Silvia Piccini.
    L’obiettivo era quello di invertire immediatamente la rotta dopo la sfortunata sconfitta di misura della scorsa settimana contro le pari età del Milan.
    Prova superata ad ampi voti per le bianconere che con un netto 5-1 hanno avuto la meglio sulle padrone di casa del Brescia.
    A Rodengo Saiano il primo tempo si è addirittura chiuso 5-0 in favore della Juve.
    Le ragazze dell'Under17 femminile vincono agevolmente in casa della Virtus Entella, un 7-0 senza storia inflitto alle padrone di casa.
    Non mancherà poi uno sguardo ai prossimi impegni delle women e delle giovanili:
    Juve Under23-Seregno,
    Domenica 17 ottobre, ore 17.30,
    Stadio "Moccagatta"-Alessandria.
    Juve Under19-Sampdoria,
    Sabato 16 ottobre, ore 13,
    Stadio "Ale&Ricky"-Vinovo.
    Juve Under17-Genoa,
    Domenica 17 ottobre, ore 15,
    Stadio "Ale&Ricky"-Vinovo.
    Genoa-Juve Under16,
    Domenica 17 ottobre, ore 13,
    Stadio "Begato 9"-Genova.
    Genoa-Juve Under15,
    Domenica 17 ottobre, ore 11.30,
    Stadio "Begato 9"-Genova.
    Juve Under17 femm-Genova Calcio, (Camp. Nazionale)
    Domenica 17 ottobre, ore 15.
    Stadio "Ale&Ricky"-Vinovo.
    Anche quest'anno sarà nostra guida nel mondo Juve, il sempre competente e preciso amico Roberto Loforte, Fuori rosa TV.
    26 min

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Parafrasando il celebre motto bonipertiano per noi:
"La Juve non è importante, è l'unica cosa che conta".
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