J-TACTICS's show

J-TACTICS's show

By J-TACTICSSportsSoccer
Download on the App Store

J-TACTICS's show episodes

  • J-World S03 E01
    Prima puntata della terza stagione della rubrica, nel canale spreaker J-TACTICS, dedicata alle women ed alle giovanili della Juventus, J-WORLD.
    Primo big match del campionato per le Juventus Women, e prima scintillante vittoria (seconda consecutiva).
    Le ragazze di Coach Montemurro confermano un eccellente inizio di stagione (giovedì saranno chiamate a difendere la vittoria in Albania contro il Vllasnia, per accedere per la prima volta alla fase a gironi di Champions League) e intanto arrivano all'appuntamento europeo come meglio non potrebbero: con uno 0-3 contro la Fiorentina che non lascia dubbi sulla qualità, sulla solidità e sul valore delle bianconere.
    Per le ragazze di Montemurro a segno la Bonansea con una doppietta e la Cernoia.
    Il successo in Euro Youth Cup fa iniziare con piede giusto la stagione alla Juventus Under17 di Francesco Pedone.
    Il tecnico del settore giovanile ha vinto il trofeo per la seconda volta nel giro di due anni, dopo che nella passata stagione era arrivato primo con i classe 2004.
    Un cammino netto dei bianconeri nel torneo, che hanno vinto in tutte le partite, con l’eccezione dello 0-1 nel match dei gironi contro il Saarbrücken.
    Tra i migliori nelle fila della Juventus c’è stato sicuramente Anghelé: il classe 2005 ha segnato due volte all’Union Berlin, prima nella fase a gironi e poi in finale, regalando la vittoria finale alla squadra di Pedone.
    Non mancherà poi uno sguardo ai prossimi impegni delle women e delle giovanili:
    Juventus women-Vllaznia,
    UEFA Women’s Champions League – Champions Path Round 2,
    Giovedì 9 settembre 2021, ore 20:00,
    Campo “Ale&Ricky”–Vinovo (TO).
    Juventus women–Hellas Verona,
    Campionato Nazionale Femminile Serie A, 3° Giornata Girone di Andata,
    Domenica 12 settembre 2021, ore 17:30,
    Campo “Ale&Ricky”–Vinovo (TO).
    Pro Patria-Juve Under23,
    Campionato di serie C, 3° giornata,
    Domenica 12 settembre, ore 20.30,
    Stadio “Carlo Speroni” Busto Arsizio.
    Atalanta-Juve Under19,
    Campionato Primavera 1,- 2° giornata,
    Venerdì 10 settembre, ore 17,
    C.s. Bortolotti-Zingonia (BG).
    Juve Under17-Spezia,
    Domenica 12 settembre, ore 11.30,
    Campo "Ale&Ricky"-Vinovo (TO).

    Anche quest'anno sarà nostra guida nel mondo Juve, il sempre competente e preciso amico Roberto Loforte, Fuori rosa TV.
    27 min
  • J-TACTICS - Divorzio all'italiana (S04 E01)
    Il titolo della prima ​puntata della quarta stagione di J-TACTICS, trae spunto da:​​​ "Divorzio all'italiana" che è un film del 1961 diretto da Pietro Germi ed interpretato da Leopoldo Trieste, Marcello Mastroianni, Stefania Sandrelli, Daniela Rocca e Lando Buzzanca.
    Nella città siciliana di Agramonte vive il barone Ferdinando Cefalù, detto Fefè.
    L'uomo è coniugato da dodici anni con l'assillante Rosalia, una donna ardente d'amore per lui, ma per la quale ha perso ogni attrazione.
    Nel frattempo si è innamorato della propria cugina, la sedicenne Angela.
    Stanco di sua moglie, cerca in tutti i modi uno stratagemma per "liberarsi" di lei.
    La legislazione dell'epoca non permette ancora il divorzio, ma è ancora previsto il delitto d'onore il quale prevede una breve pena detentiva per chi cagiona la morte del coniuge nel caso in cui ne scopra la illegittima relazione carnale e nello stato d'ira determinato dell'offesa recata all'onore suo o della famiglia.
    L'occasione si presenta quando in città arriva il pittore Carmelo Patanè, che è stato un vecchio amore di Rosalia.
    Fefè favorisce la relazione invitando Carmelo nel suo palazzo.
    Arriva il giorno in cui sembra realizzarsi il tradimento: dopo un litigio con il marito Rosalia cerca conforto nelle braccia di Carmelo.
    Fefè scopre che si sono dati un appuntamento, così si reca di proposito al cinema con l'idea di rincasare a metà proiezione per sorprenderli in flagranza di reato e ucciderli.
    I due però, anziché consumare il tradimento, si danno alla fuga.
    Venuta a mancare la flagranza, che avrebbe potuto giustificare il delitto d'onore, Fefè cerca di attirare intenzionalmente il disprezzo di tutti i concittadini per creare comunque le condizioni di disonore sufficienti a giustificare comunque il suo gesto.
    Grazie al boss locale, il barone viene a conoscenza del luogo dove sono nascosti i fuggiaschi.
    Giunto sul posto, trova Immacolata moglie di Patanè che ha già vendicato il suo onore uccidendo il marito.
    Non gli resta allora che fare altrettanto con Rosalia, condannato poi per il suo gesto, sconta una pena lieve e torna infine in paese, dove finalmente sposa Angela.
    Dopo pochi mesi, in viaggio di nozze qualcosa mette già in dubbio la felicità dell'unione: nella scena finale Angela, sdraiata sul ponte di una barca, bacia il neomarito Fefè, mentre con un piede carezza quello del giovane timoniere.
    Facendo la nostra solita trasposizione dalla cinematografia al mondo del calcio, ed in modo particolare alle vicende juventine, potremo utilizzare il titolo e le vicende narrate nella pellicola per analizzare il "divorzio all'italiana" consumatosi nell'incredulità di molti, tra Cristiano Ronaldo e la Juventus a pochi giorni dalla fine della sessione di calciomercato.
    Cristiano Ronaldo torna al Manchester United lasciando la Juve dopo tre anni, prima della scadenza del suo contratto fissata nel 2022.
    L'avventura in bianconero del cinque volte Pallone d'Oro si è conclusa anticipatamente e il bilancio non è così positivo come ci si aspettava al momento del suo approdo a Torino.
    A livello personale il suo score anche con la maglia dei piemontesi è stato di alto livello (101 gol e 22 assist in 134 gare giocate) ma i risultati ottenuti dalla compagine del presidente Agnelli nello stesso periodo non sono stati quelli sperati, anzi in realtà anche al di sotto di quelli precedenti all'arrivo del fenomeno di Madeira.
    Ed è proprio qui che va ricercato il vero motivo dell'addio di CR7.
    Ronaldo nel 2018 decide di lasciare il Real Madrid con cui ha vinto tutto e sposare il progetto Juventus per due motivi.
    Uno strettamente economico: la tassazione italiana era nettamente favorevole a quella spagnola in quel momento.
    L'altro legato all'unica cosa che ad un campione del calibro del portoghese può interessare: la competitività ossia possibilità di continuare a vincere.
    CR7 arriva alla Juve nell'estate del 2018 con i bianconeri reduci dalla finale di Champions League (nel 2017) ed avevano quasi rimontato il Real Madrid al Bernabeu dopo lo 0-3 dello Stadium nell'edizione successiva.
    Nel momento in cui il campionissimo decide di lasciare la Spagna dunque sceglie una squadra che in quel momento appare super-competitiva e che quindi dovrebbe permettergli di continuare ad ambire ai massimi traguardi, così però non è.
    La Juventus di Cristiano Ronaldo, per un motivo o per un altro, non riesce mai ad arrivare fino in fondo in Champions, il primo anno con Allegri in panchina va fuori ai quarti di finale contro un sorprendente Ajax, il secondo con Sarri l'eliminazione arriva addirittura agli ottavi
    contro il modesto Lione ed infine con Andrea Pirlo è invece il Porto a far fuori i bianconeri agli ottavi di finale.
    Gradualmente dunque il portoghese perde fiducia nella bontà del progetto ed è proprio dopo la clamorosa eliminazione per mano del Porto che probabilmente l'asso portoghese si rende effettivamente conto che le sue ambizioni e quelle del club non coincidono più.
    L'immobilismo sul mercato e il ritorno in panchina di Massimiliano Allegri (pare non gradito da CR7) sono state infine le classiche gocce che hanno fatto traboccare un vaso già stracolmo.
    Da qui la decisione di lasciare Torino per un progetto che gli garantisse di tornare ad ambire ai massimi livelli, di avere dunque quella competitività che, secondo il suo parere, la Juventus non avrebbe più.
    Questo dunque il motivo per il quale Cristiano Ronaldo ha lasciato i bianconeri per andare al Manchester United.
    Motivo forse comprensibile a 36 anni, sicuramente meno comprensibili invece le modalità dell'addio con tante smentite e una richiesta ufficiale alla società fatta solo nell'ultima settimana di mercato, così da complicare i piani della Vecchia Signora.
    Una richiesta unilaterale di divorzio che sa di schiaffo insomma per un club che ha investito così tanto (31 milioni di euro all'anno netti per 3 anni più i quasi 120 milioni spesi per portarlo a Torino) forse non meritava.
    Proprio come il Fefè del film di Germi, CR7 s'invaghisce della nuova-vecchia amante, il Manchester United e proprio come il protagonista della pellicola da cui trae spunto l'odierna puntata di J-TACTICS il portoghese senza farsi scrupoli e freddamente fa di tutto per divincolarsi dal soffocante abbraccio di una "vecchia signora”, oramai divenuta non più vincente ed attraente ai suoi occhi.
    Un divorzio all'italiana, voluto da Cristiano Ronaldo il quale fugge da Torino in un caldo pomeriggio di fine estate, esattamente tre anni dopo il suo trionfale arrivo. La Juve, per citare un altro capolavoro del maestro Germi, è stata quindi "Sedotta ed abbandonata" da CR7.
    Ciò non deve mai comunque far dimenticare alla moltitudine di tifosi bianconeri che oggi si sentono traditi, che la Juve resta, resta sempre, mentre i campioni per quanto grandi possano essere, passano.

    Diteci la vostra, interagiremo con voi in chat live! ​​ ​ ​ ​ ​ ​
    Ecco i link dei nostri social:

    CANALE TELEGRAM:
    https://t.me/joinchat/AAAAAE2Dp-yj5b1N4SNcMQ

    INSTAGRAM:
    https://instagram.com/jtactics_?igshid=1fg7nrkzhl2mt

    FACEBOOK:
    http://m.facebook.com/jtacticsmdn/
    1 hr 54 min
  • IL PALLONE RACCONTA E75 - "Omar Sivori, l'angelo con la faccia sporca", intervista ad Andrea Bosco
    Dal cassetto dei ricordi della storia pluricentenaria della Juventus.
    Storie e uomini che hanno reso la Juventus ciò che è.
    In questo Episodio SPECIALE avremo l'onore ed il piacere di avere come ospite un'eccellenza nel mondo a tinte bianconere, tifoso ed appassionato vero e schietto della vecchia signora.

    Andrea Bosco (nato a Venezia nel 1945), laureato in Storia del Risorgimento e giornalista professionista, ha lavorato presso il Guerin Sportivo, la Gazzetta dello Sport e Il Giornale (tra le tante), è stato inoltre caporedattore in Rai, ha collaborato anche con il Corriere della Sera e l'Opinione.
    Su Radio bianconera cura il programma "Detto tra noi": senza peli sulla lingua tra calcio, cinema, letteratura e musica.

    Andrea Bosco è l'autore di una splendida opera letteraria dedicata ad uno dei più grandi interpreti del calcio mondiale di tutti i tempi, che come molto spesso è accaduto ha vestito la gloriosa maglia Bianconera.
    "Omar Sivori. L'angelo con la faccia sporca".
    Prefazione di Italo Cucci e postfazione di Gino Stacchini, Editore: Minerva-Bologna.

    «Sívori è più di un fuoriclasse. Per chi ama il calcio è un vizio».
    (Gianni Agnelli)
    Buon ascolto!
    1 hr 10 min
  • J-World S02 E39
    Trentanovesima puntata stagionale della rubrica, nel canale spreaker J-TACTICS, dedicata alle women ed alle giovanili della Juventus, J-WORLD.
    In questo Episodio SPECIALE, ultimo della seconda stagione, il nostro Roberto Loforte, Fuori RosaTV da le sue personali pagelle di fine anno alla stagione delle squadre che compongono il J-WORLD.
    Buon ascolto!
    32 min
  • IL PALLONE RACCONTA E73 - La Juve di Boniperti
    Dal cassetto dei ricordi della storia pluricentenaria della Juventus.
    Storie e uomini che hanno reso la Juventus ciò che è.
    Nuovo episodio, di una serie speciale in cui vi narreremo attraverso la passione, competenza e amore per i colori bianconeri dell'amico Nevio Capella, le più belle ed avvincenti partite giocate nel corso della sua storia dalla vecchia signora.
    In questo episodio rivivremo l'epopea del presidentissimo Giampiero Boniperti, icona e simbolo della Juventus.
    Una vita dedicata ai colori bianconeri, scomparso a quasi 93 anni il 18 giugno 2021.
    Il suo nome è indissolubilmente legato alla Juventus, cui è rimasto fedele dapprima per tutta la sua carriera agonistica, detenendo per molto tempo vari primati di presenze e reti, e poi dirigenziale, coincisa con alcuni dei massimi successi sportivi della formazione torinese.
    Sia sul campo sia dietro la scrivania, è stata una della personalità più importanti nell'intera storia del calcio italiano.
    Come giocatore ha fatto parte, assieme a John Charles e Omar Sivori, del cosiddetto Trio Magico, uno dei più prolifici reparti d'attacco ammirati nella massima serie italiana.
    Successivamente venne nominato presidente, carica mantenuta dal 1971 al 1990; inizialmente affiancato da Italo Allodi, dal 1973 Boniperti assunse di fatto l'intero comando del club per affrontare la crisi di risultati del calcio italiano negli anni 1970, soprattutto a livello internazionale.
    Diede poi ede inizio al periodo di successi più duraturo nella storia del calcio italiano, che arricchirà considerevolmente il palmarès del club, facendo al contempo di Boniperti il dirigente più titolato nell'intera storia del calcio nazionale.
    «La Juve non è soltanto la squadra del mio cuore. È il mio cuore.»
    Buon ascolto!
    58 min
  • J-World S02 E38
    Trentottesima puntata stagionale della rubrica, nel canale spreaker J-TACTICS, dedicata alle women ed alle giovanili della Juventus, J-WORLD.
    Dopo quasi un intero girone di ritorno senza mai perdere, la Juventus Under19 incappa nel primo passo falso.
    A Vinovo la Primavera della SPAL si impone 1-2.
    Di Moro ed Ellertsson le reti per gli emiliani, di Cotter, subentrato dalla panchina, il gol della speranza bianconera al 92’.
    La squadra di Mister Bonatti, in attesa del risultato della Roma, si trova momentaneamente a quota 51 punti al terzo posto in classifica, dopo le vittorie odierne di Sampdoria e Inter, ma a sole due lunghezze dalla vetta.
    La Juventus Under19 dopo il primo passo falso del girone di ritorno, voleva tornare alla vittoria e non poteva esserci occasione migliore.
    I bianconeri vincono il secondo Derby Primavera della stagione grazie alla splendida rete di testa in avvio di ripresa di Iling-Junior, che prosegue il suo straordinario momento di forma.
    Un successo, quello nella stracittadina, dal peso specifico molto importante perché i tre punti conquistati al Centro Sportivo "Bertolotti" di Volpiano sono arrivati dopo un match complicato, nel quale lo stesso Garofani si è dovuto superare in più occasioni per negare la gioia del gol al Torino.
    La Juventus Under19 chiude la regular season con una vittoria per 2-0 sui pari età del Cagliari. Cagliari.
    A Vinovo i bianconeri sbloccano il risultato nel recupero della prima frazione con il colpo di testa di Soule e trovano il raddoppio in avvio di ripresa con Miretti.
    Con questo successo i bianconeri salgono a quota 57 punti, a pari merito con Sampdoria e Inter, ma restando terzi in classifica per via della differenza reti sfavorevole negli scontri diretti con blucerchiati e nerazzurri.
    La squadra di Mister Andrea Bonatti, dunque, per accedere ai quarti di finale Scudetto dovrà giocare contro l’Empoli (sesto in classifica) una gara secca, in programma mercoledì 23 giugno alle ore 19.00 allo Stadio “Ricci” di Sassuolo.
    Sfida fra la seconda e la terza in classifica nel girone Under17.
    La Juve fa visita all'Entella e torna dalla Liguria con un pareggio: un pareggio che sa di beffa perchè i bianconeri vengono ripresi proprio nei minuti finali. finali.
    La squadra di Pedone passa al 36' del primo tempo con Hasa, e quando i tre punti sembrano vicini, arriva al 37' della ripresa il pari, a firma di Pandiscia.
    Anche questa settimana le nostre giovanili hanno affrontato dei test match: Juve-Sampdoria 1-0 Under16 e Atalanta-Juve 1-0 Under15.

    Anche quest'anno sarà nostra guida nel mondo Juve, il sempre competente e preciso amico Roberto Loforte, Fuori rosa TV.
    23 min
  • IL PALLONE RACCONTA E71 - Stagione 01/02
    Dal cassetto dei ricordi della storia pluricentenaria della Juventus.
    Storie e uomini che hanno reso la Juventus ciò che è.
    Nuovo episodio, di una serie speciale in cui vi narreremo attraverso la passione, competenza e amore per i colori bianconeri dell'amico Nevio Capella, le più belle ed avvincenti partite giocate nel corso della sua storia dalla vecchia signora.
    In questo episodio rivivremo la stagione 01/02 che vide, nella oramai celeberrima ultima giornata del 05 maggio, il trionfo tricolore al cardiopalma della vecchia signora, ai danni di un Inter che perse proprio in quell'ultimo turno contro la Lazio uno scudetto che i suoi tifosi aspettavano da 13 anni.
    Un "suicidio", sportivo, quello interista, che sublimò la sua immagine di squadra pazza fino ad essere autolesionista e mostrando quanto è veramente importante l’aspetto mentale in una partita di calcio.
    Giunta all'ultima partita con un punto di ritardo dai nerazzurri, alla Juventus riuscì un incredibile sorpasso che le fruttò il tricolore: i milanesi caddero 4-2 sul campo della Lazio, mentre i bianconeri vinsero per 2-0 in casa dell'Udinese sorpassandoli.
    Il resto, è oramai storia.
    Buon ascolto!
    1 hr 1 min
  • J-World S02 E37
    Trentasettesima puntata stagionale della rubrica, nel canale spreaker J-TACTICS, dedicata alle women ed alle giovanili della Juventus, J-WORLD.
    A Vinovo è andata in scena una gara combattuta e intensa tra Juventus e Inter Under19.
    Un match che i bianconeri hanno provato a vincere in tutti i modi, specialmente nella ripresa, ma che si è concluso con il punteggio di 1-1.
    Al vantaggio nerazzurro firmato da Casadei ha risposto immediatamente Iling-Junior segnando, così, la sua seconda rete stagionale.
    Un pareggio che permette alla squadra di Mister Bonatti di rimanere imbattuta in questo girone di ritorno e di salire a quota 48 punti, a pari punti con la Roma, a una lunghezza dalla Sampdoria e a due dall’Inter.
    A quattro giornate dal termine della regular season la lotta per aggiudicarsi le prime due posizioni che garantirebbero l’accesso diretto in Final Four è più aperta che mai.
    Dopo aver eliminato il Napoli, l'Under19 Femminile della Juventus comincia le Final Four scudetto contro la Florentia, che ha avuto la meglio sull'Hellas Verona.
    Coach Piccini, si presenta con una squadra giovanissima rispetto alle avversarie.
    Nonostante ciò le bianconere, per l’occasione in maglia arancione sconfiggono perentoriamente in semifinale la Florentia 6-0.
    Una gara senza storia, dominata dall' inizio alla fine dalle nostre ragazze.
    Nella successiva finale per l’assegnazione del titolo le bianconere dell’Under19 danno vita ad una prova di carattere, ma alla fine sono le più esperte giocatrici giallorosse della Roma ad aver la meglio.
    Un gol all'ultimo secondo di Tarantino decide la finale del Campionato Primavera Femminile e permette alla Roma di conservare il titolo di campionesse d'Italia.
    A Sassuolo, al termine di una sfida combattuta e giocata a ritmi molto alti, esultano le giallorosse, ma la prestazione della Juventus merita comunque applausi.
    Le ragazze di Coach Piccini hanno costruito tantissime occasioni per il vantaggio, divertendosi e facendo divertire e, sebbene oggi tornino a casa in lacrime, hanno mostrato di avere davanti a sé un futuro radioso.
    Anche questa settimana le nostre giovanili hanno affrontato dei test match: Juve-Pordenone 5-1 Under16 e Juve-Pordenone 3-1 Under15.
    Non mancherà poi uno sguardo ai prossimi impegni delle women e delle giovanili: Fiorentina-Juventus Under19,
    Venerdì 04 giugno, ore 17,
    Stadio Gino Bozzi-Firenze.
    Juve-Genoa Under17,
    Domenica 06 giugno, ore 15,
    Stadio Ale&Ricky-Vinovo ( To).

    Anche quest'anno sarà nostra guida nel mondo Juve, il sempre competente e preciso amico Roberto Loforte, Fuori rosa TV.
    22 min

About J-TACTICS's show

From the publisher's feed

Il podcast a tinte bianconere realizzato da juventini per gli juventini.
Parafrasando il celebre motto bonipertiano per noi:
"La Juve non è importante, è l'unica cosa che conta".
Ogni GIOVEDÌ…