Jazz Anthology

Jazz Anthology

By Radio PopolareMusic
Download on the App Store

Jazz Anthology episodes

  • Irene Schweizer at 80 (3)
    ..Nell'ultima puntata del nostro omaggio - attraverso gli album pubblicati dalla intakt - a Irene Schweizer per i suoi ottant'anni, consideriamo uno degli esempi del suo piano-solo, l'album Many and One Direction, registrato nel '96 (numero di catalogo 044); tocchiamo il suo sodalizio con la sassofonista svizzera Co Streiff, con l'album Twin Lines, registrato fra il '99 e il 2000 (numero 073); con l'album Willisau and Taktlos (con il sassofonista Fred Anderson e il batterista Hamid Drake) ricordiamo l'interesse di Irene Schweizer alla collaborazione con musicisti dell'avanguardia afroamericana (numero 104); e segnaliamo la continuità della sua passione per la formula del duo con batteristi con il secondo dei tre album con Pierre Favre, registrato nel 2003 (numero 084), e con il più recente album della Schweizer pubblicato dalla Intakt, il duo con Hamid Drake intitolato Celebration, registrato dal vivo al festival austriaco di Nickelsdorf nel 2019 e pubblicato quest'anno (numero 363).
    1 hr
  • Irene Schweizer at 80 (3)
    ..Nell'ultima puntata del nostro omaggio - attraverso gli album pubblicati dalla intakt - a Irene Schweizer per i suoi ottant'anni, consideriamo uno degli esempi del suo piano-solo, l'album Many and One Direction, registrato nel '96 (numero di catalogo 044); tocchiamo il suo sodalizio con la sassofonista svizzera Co Streiff, con l'album Twin Lines, registrato fra il '99 e il 2000 (numero 073); con l'album Willisau and Taktlos (con il sassofonista Fred Anderson e il batterista Hamid Drake) ricordiamo l'interesse di Irene Schweizer alla collaborazione con musicisti dell'avanguardia afroamericana (numero 104); e segnaliamo la continuità della sua passione per la formula del duo con batteristi con il secondo dei tre album con Pierre Favre, registrato nel 2003 (numero 084), e con il più recente album della Schweizer pubblicato dalla Intakt, il duo con Hamid Drake intitolato Celebration, registrato dal vivo al festival austriaco di Nickelsdorf nel 2019 e pubblicato quest'anno (numero 363).
    1 hr
  • Irene Schweizer at 80 (2)
    ..In occasione degli ottant'anni di Irene Schweizer è stato reso disponibile in inglese un ampio e accurato volume sulla pianista svizzera scritto da Christian Broecking e in precedenza pubblicato in tedesco: in gran parte basato su interviste realizzate dall'autore con la Schweizer e con numerosi musicisti, operatori del settore, persone che hanno avuto a che fare con lei, This Uncontainable Feeling of Freedom - European Jazz and the Politics of Improvisation offre un eccellente ritratto della Schweizer e intorno a lei racconta con vivacità il mondo dell'improvvisazione europea in particolare negli anni ruggenti della free music del vecchio continente. Fin dall'adolescenza Irene Schweizer ha suonato anche la batteria, e non è un caso che nella sua discografia abbondino i duo piano-batteria: fra i primi titoli con cui la Schweizer è presente nel catalogo Intakt diversi sono appunto duo con batteristi, come quello con Han Bennink (numero di catalogo 010). Dalla metà degli anni settanta Irene Schweizer è stata attiva nel movimento delle donne, e assieme ad altre musiciste ha fatto parte del Feminist Improvising Group, un gruppo sperimentale nato nel '77: negli anni novanta poi Irene Schweizer, Maggie Nichols e Joelle Leandre hanno dato vita ad un'altra formazione tutta al femminile, il trio Les Diaboliques, di cui la intakt nel '94 ha pubblicato il primo album (numero di catalogo 033).
    1 hr
  • Irene Schweizer at 80 (2)
    ..In occasione degli ottant'anni di Irene Schweizer è stato reso disponibile in inglese un ampio e accurato volume sulla pianista svizzera scritto da Christian Broecking e in precedenza pubblicato in tedesco: in gran parte basato su interviste realizzate dall'autore con la Schweizer e con numerosi musicisti, operatori del settore, persone che hanno avuto a che fare con lei, This Uncontainable Feeling of Freedom - European Jazz and the Politics of Improvisation offre un eccellente ritratto della Schweizer e intorno a lei racconta con vivacità il mondo dell'improvvisazione europea in particolare negli anni ruggenti della free music del vecchio continente. Fin dall'adolescenza Irene Schweizer ha suonato anche la batteria, e non è un caso che nella sua discografia abbondino i duo piano-batteria: fra i primi titoli con cui la Schweizer è presente nel catalogo Intakt diversi sono appunto duo con batteristi, come quello con Han Bennink (numero di catalogo 010). Dalla metà degli anni settanta Irene Schweizer è stata attiva nel movimento delle donne, e assieme ad altre musiciste ha fatto parte del Feminist Improvising Group, un gruppo sperimentale nato nel '77: negli anni novanta poi Irene Schweizer, Maggie Nichols e Joelle Leandre hanno dato vita ad un'altra formazione tutta al femminile, il trio Les Diaboliques, di cui la intakt nel '94 ha pubblicato il primo album (numero di catalogo 033).
    1 hr
  • Irene Schweizer at 80 (2)
    ..In occasione degli ottant'anni di Irene Schweizer è stato reso disponibile in inglese un ampio e accurato volume sulla pianista svizzera scritto da Christian Broecking e in precedenza pubblicato in tedesco: in gran parte basato su interviste realizzate dall'autore con la Schweizer e con numerosi musicisti, operatori del settore, persone che hanno avuto a che fare con lei, This Uncontainable Feeling of Freedom - European Jazz and the Politics of Improvisation offre un eccellente ritratto della Schweizer e intorno a lei racconta con vivacità il mondo dell'improvvisazione europea in particolare negli anni ruggenti della free music del vecchio continente. Fin dall'adolescenza Irene Schweizer ha suonato anche la batteria, e non è un caso che nella sua discografia abbondino i duo piano-batteria: fra i primi titoli con cui la Schweizer è presente nel catalogo Intakt diversi sono appunto duo con batteristi, come quello con Han Bennink (numero di catalogo 010). Dalla metà degli anni settanta Irene Schweizer è stata attiva nel movimento delle donne, e assieme ad altre musiciste ha fatto parte del Feminist Improvising Group, un gruppo sperimentale nato nel '77: negli anni novanta poi Irene Schweizer, Maggie Nichols e Joelle Leandre hanno dato vita ad un'altra formazione tutta al femminile, il trio Les Diaboliques, di cui la intakt nel '94 ha pubblicato il primo album (numero di catalogo 033).
    1 hr
  • Irene Schweizer at 80 (1)
    il 2 giugno compie ottant'anni Irene Schweizer, da annoverare fra i pionieri dell'improvvisazione europea, e tra le figure più significative che il jazz d'avanguardia del vecchio continente ha espresso: le rendiamo omaggio scegliendo fra i trentatré album in cui la pianista svizzera appare nel catalogo Intakt qualche campione rappresentativo di vari aspetti della sua produzione. E' proprio di Irene Schweizer - dalla fine degli anni sessanta già pubblicata su altre etichette, in particolare sulla tedesca Fmp - l'Lp che nell'86 segna l'esordio della Intakt, Live at Taktlos, registrato alla prima edizione del festival zurighese nell'84, e poi nel 2005 ristampato in Cd (numero di catalogo 001). La Schweizer da quel momento è stata fondamentalmente pubblicata dall'etichetta svizzera, che ha ampiamente documentato il suo lavoro. Col titolo Musical Monsters (numero di catalogo 269), nel 2016 la Intakt ha anche pubblicato una registrazione live antecedente la nascita dell'etichetta, un concerto dell'80 al festival svizzero di Willisau di un formidabile quintetto assortito per l'occasione, con Don Cherry alla tromba, John Tchicai al sax alto, Irene Schweizer al piano, Leon Francioli al contrabbasso e Pierre Favre alla batteria: un eccezionale documento dell'incontro di un creatore del free jazz, Don Cherry, di un musicista europeo che nel free jazz d'oltre Atlantico si era inserito ai massimi livelli, John Tchicai, e di tre grandi protagonisti svizzeri dell'improvvisazione europea come Schweizer, Francioli e Favre.
    1 hr
  • Irene Schweizer at 80 (1)
    il 2 giugno compie ottant'anni Irene Schweizer, da annoverare fra i pionieri dell'improvvisazione europea, e tra le figure più significative che il jazz d'avanguardia del vecchio continente ha espresso: le rendiamo omaggio scegliendo fra i trentatré album in cui la pianista svizzera appare nel catalogo Intakt qualche campione rappresentativo di vari aspetti della sua produzione. E' proprio di Irene Schweizer - dalla fine degli anni sessanta già pubblicata su altre etichette, in particolare sulla tedesca Fmp - l'Lp che nell'86 segna l'esordio della Intakt, Live at Taktlos, registrato alla prima edizione del festival zurighese nell'84, e poi nel 2005 ristampato in Cd (numero di catalogo 001). La Schweizer da quel momento è stata fondamentalmente pubblicata dall'etichetta svizzera, che ha ampiamente documentato il suo lavoro. Col titolo Musical Monsters (numero di catalogo 269), nel 2016 la Intakt ha anche pubblicato una registrazione live antecedente la nascita dell'etichetta, un concerto dell'80 al festival svizzero di Willisau di un formidabile quintetto assortito per l'occasione, con Don Cherry alla tromba, John Tchicai al sax alto, Irene Schweizer al piano, Leon Francioli al contrabbasso e Pierre Favre alla batteria: un eccezionale documento dell'incontro di un creatore del free jazz, Don Cherry, di un musicista europeo che nel free jazz d'oltre Atlantico si era inserito ai massimi livelli, John Tchicai, e di tre grandi protagonisti svizzeri dell'improvvisazione europea come Schweizer, Francioli e Favre.
    1 hr
  • Irene Schweizer at 80 (1)
    il 2 giugno compie ottant'anni Irene Schweizer, da annoverare fra i pionieri dell'improvvisazione europea, e tra le figure più significative che il jazz d'avanguardia del vecchio continente ha espresso: le rendiamo omaggio scegliendo fra i trentatré album in cui la pianista svizzera appare nel catalogo Intakt qualche campione rappresentativo di vari aspetti della sua produzione. E' proprio di Irene Schweizer - dalla fine degli anni sessanta già pubblicata su altre etichette, in particolare sulla tedesca Fmp - l'Lp che nell'86 segna l'esordio della Intakt, Live at Taktlos, registrato alla prima edizione del festival zurighese nell'84, e poi nel 2005 ristampato in Cd (numero di catalogo 001). La Schweizer da quel momento è stata fondamentalmente pubblicata dall'etichetta svizzera, che ha ampiamente documentato il suo lavoro. Col titolo Musical Monsters (numero di catalogo 269), nel 2016 la Intakt ha anche pubblicato una registrazione live antecedente la nascita dell'etichetta, un concerto dell'80 al festival svizzero di Willisau di un formidabile quintetto assortito per l'occasione, con Don Cherry alla tromba, John Tchicai al sax alto, Irene Schweizer al piano, Leon Francioli al contrabbasso e Pierre Favre alla batteria: un eccezionale documento dell'incontro di un creatore del free jazz, Don Cherry, di un musicista europeo che nel free jazz d'oltre Atlantico si era inserito ai massimi livelli, John Tchicai, e di tre grandi protagonisti svizzeri dell'improvvisazione europea come Schweizer, Francioli e Favre.
    1 hr
  • Soundpath, una composizione di Muhal Richard Abrams
    Guru dell'"Associazione per la promozione dei musicisti creativi" di Chicago, l'ambito da cui sono emerse figure ancora oggi di punta come Anthony Braxton, Roscoe Mitchell, Henry Threadgill e Wadada Leo Smith, il pianista Muhal Richard Abrams, mancato nel 2017, è stato a partire dagli anni sessanta uno dei protagonisti cruciali dell'avanguardia. Su commissione di Bobby Zankel, leader di una formazione di Philadelphia, The Warriors of the Wonderful Sound, Muhal scrisse una composizione, Soundpath, che con la sua direzione fu presentato con successo appunto a Philadelphia nel 2012. Qualche mese prima di morire Muhal incoraggiò Zankel a riprendere il lavoro e a continuare a interpretarlo. Nel 2018 effettivamente Soundpath è stato riproposto a Philadelphia, con la direzione di Marty Ehrlich, forte di una lunga confidenza con la musica di Abrams, e con una formazione comprendente alcuni dei Warriors, e musicisti che avevano lavorato con Muhal a New York. Il giorno dopo la presentazione dal vivo Soundpath è stato inciso in studio, ed è adesso un album pubblicato dall'etichetta portoghese Clean Feed, che ci fa il regalo di una creazione prima inedita su disco di un musicista tanto importante, amato e rispettato. Fra i musicisti dell'orchestra, oltre a Ehrlich e Zankel, diversi nomi di tutto rilievo come Graham Haynes, Steve Swell, Michael Formanek e Chad Taylor.
    1 hr
  • Soundpath, una composizione di Muhal Richard Abrams
    Guru dell'"Associazione per la promozione dei musicisti creativi" di Chicago, l'ambito da cui sono emerse figure ancora oggi di punta come Anthony Braxton, Roscoe Mitchell, Henry Threadgill e Wadada Leo Smith, il pianista Muhal Richard Abrams, mancato nel 2017, è stato a partire dagli anni sessanta uno dei protagonisti cruciali dell'avanguardia. Su commissione di Bobby Zankel, leader di una formazione di Philadelphia, The Warriors of the Wonderful Sound, Muhal scrisse una composizione, Soundpath, che con la sua direzione fu presentato con successo appunto a Philadelphia nel 2012. Qualche mese prima di morire Muhal incoraggiò Zankel a riprendere il lavoro e a continuare a interpretarlo. Nel 2018 effettivamente Soundpath è stato riproposto a Philadelphia, con la direzione di Marty Ehrlich, forte di una lunga confidenza con la musica di Abrams, e con una formazione comprendente alcuni dei Warriors, e musicisti che avevano lavorato con Muhal a New York. Il giorno dopo la presentazione dal vivo Soundpath è stato inciso in studio, ed è adesso un album pubblicato dall'etichetta portoghese Clean Feed, che ci fa il regalo di una creazione prima inedita su disco di un musicista tanto importante, amato e rispettato. Fra i musicisti dell'orchestra, oltre a Ehrlich e Zankel, diversi nomi di tutto rilievo come Graham Haynes, Steve Swell, Michael Formanek e Chad Taylor.
    1 hr

About Jazz Anthology

From the publisher's feed

"Jazz Anthology", programma storico di Radio Popolare, esplora la lunga evoluzione del jazz, dalla tradizione di New Orleans al bebop fino alle espressioni moderne. Il programma, con serie…

More shows like Jazz Anthology

Giornale Radio by Radio Popolare

Giornale Radio

6 Listeners

Esteri by Radio Popolare

Esteri

2 Listeners

Esteri - La rassegna stampa internazionale by Radio Popolare

Esteri - La rassegna stampa internazionale

0 Listeners

Cult by Radio Popolare

Cult

1 Listeners

La sacca del diavolo by Radio Popolare

La sacca del diavolo

0 Listeners

Labirinti Musicali by Radio Popolare

Labirinti Musicali

0 Listeners

Senti un po' by Radio Popolare

Senti un po'

0 Listeners

Itaca by Radio Popolare

Itaca

0 Listeners

Doppio Click by Radio Popolare

Doppio Click

0 Listeners

Il podcast di Alessandro Barbero: Lezioni e Conferenze di Storia by A cura di: Fabrizio Mele

Il podcast di Alessandro Barbero: Lezioni e Conferenze di Storia

165 Listeners

Stories by Cecilia Sala – Chora Media

Stories

39 Listeners

The Essential by Will Media - Chiara Piotto

The Essential

15 Listeners