Una nave affondata oltre 3.300 anni fa può cambiare il nostro modo di raccontare la storia del Mediterraneo?
In questa puntata di Kemet – L'antico Egitto in Podcast ci immergiamo (letteralmente!) nel celebre relitto di Uluburun, una delle scoperte archeologiche più straordinarie del XX secolo.
Insieme alla nostra ospite, Mari Yamasaki, ripercorriamo la storia della sua scoperta, le incredibili sfide dello scavo subacqueo e il modo in cui questo relitto ha rivoluzionato non solo l'archeologia marina, ma anche la nostra conoscenza del Mediterraneo della tarda Età del Bronzo.
Dalle rotte commerciali ai rapporti diplomatici, dagli oggetti di lusso alle materie prime, Uluburun racconta un mondo sorprendentemente connesso, in cui Egitto, Vicino Oriente, Cipro e mondo egeo erano molto più vicini di quanto si possa immaginare.
Bibliografia:
- Fawcett, N., Zietsman, J.C., 2001, Uluburun-the discovery and excavation of the world’s oldest known shipwreck, Akroterion, 46.
- Manning, S., Pulak, C., Kromer, B., Taiamo, S., Ramsey, C., Dee, M., 2009, Absolute age of the Uluburun shipwreck: a key late bronze age time. In Manning, S., Bruce, M. (eds), Tree-rings, kings, and old world archaeology and environment, Oxford, 163-188.
- Pulak, C., 1998, The Uluburun shipwreck: An overview. International Journal of Nautical Archaeology 27, 188-224.
- Pulak, C., 2008, The Uluburun shipwreck and Late Bronze Age trade. In Aruz, J., Benzel, K., Evans, J.M. (eds), Beyond Babylon: Art, trade, and diplomacy in the Second Millennium BC, Boston, 288-305.