
Sign up to save your podcasts
Or


In Georgia da oltre cento giorni i manifestanti sono in piazza per contestare l’illegittimità delle scorse elezioni di novembre che hanno visto nuovamente vincere il partito “Sogno Georgiano”. Una resistenza civile che continua nonostante repressioni e arresti.
Uno stallo politico che sta bloccando il paese e il suo governo, sempre più lontano dall’Europa e sempre più vicino a Mosca.
A sostenere le proteste anche la presidente Salomé Zourabichvili, che ha visto scadere il suo mandato lo scorso dicembre ma non ha riconosciuto il suo successore, Mikheil Q’avelashvili. La incontriamo in esclusiva a Tbilisi
By RSI - Radiotelevisione svizzera5
11 ratings
In Georgia da oltre cento giorni i manifestanti sono in piazza per contestare l’illegittimità delle scorse elezioni di novembre che hanno visto nuovamente vincere il partito “Sogno Georgiano”. Una resistenza civile che continua nonostante repressioni e arresti.
Uno stallo politico che sta bloccando il paese e il suo governo, sempre più lontano dall’Europa e sempre più vicino a Mosca.
A sostenere le proteste anche la presidente Salomé Zourabichvili, che ha visto scadere il suo mandato lo scorso dicembre ma non ha riconosciuto il suo successore, Mikheil Q’avelashvili. La incontriamo in esclusiva a Tbilisi

14 Listeners

5 Listeners

2 Listeners

188 Listeners

16 Listeners

24 Listeners

8 Listeners

72 Listeners

8 Listeners

53 Listeners

19 Listeners

5 Listeners

8 Listeners

6 Listeners

2 Listeners