Eleganza, ordine e purezza di linee: Carla Fracci, star assoluta e riconosciuta della danza, si è spenta a Milano la città in cui era nata nel 1936. La sua carriera era cominciata quasi per caso alla Scuola di ballo del Teatro alla Scala di Milano, dove si è diplomata nel '54. Da allora ha danzato con i più grandi ballerini della seconda metà del Novecento: il danese Erik Bruhn, i russi Rudolf Nureyev, Vladimir Vassiliev, Mikhail Baryshnikov, il rumeno Georghe Iancu, gli italiani Paolo Bortoluzzi e Roberto Bolle, e con i più grandi coreografi, da Georges Balanchine a John Cranko, nei grandi teatri di tutto il mondo con le più importanti compagnie. Ma anche lottato per portare la danza nei piccoli centri, ad un pubblico più vasto. Sabrina Faller l'aveva incontrata nel 2011 quando la Fracci era assessore alla cultura di Firenze …
Replica del 28 marzo 2011
Libri presenti nel catalogo del Sistema bibliotecario ticinese (Sbt)
Fracci, Carla. Passo dopo passo : la mia storia. Mondadori, 2019
Baldini, Lucia. Carla Fracci : immagini 1996-2005. Le Lettere, 2005
Montale, Eugenio. La ballerina stanca. In: Diario del '71 e del '72. Mondadori, 1973
Victor, Thomas, Clive Barnes, and John Butler. The Making of a Dance : Mikhail Baryshnikov and Carla Fracci in Medea, Choreographed by John Butler. Holt, Rinehart and Winston, 1976. (disponibile in Sbt tramite prestito interbibliotecario)
Altri testi su Carla Fracci in Sbt