Lectio Continua

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Lectio Continua episodes

  • 11. Chiamati ad imitare Dio
    Un antico proverbio dice, "tale padre, tale figlio." Esso allude al fatto che il figlio si assomiglia a suo padre. Che lo si riconosca o no, sono i genitori (mamma e papà) a formare e influenzare in grande parte il carattere dei propri figli. Certo, i figli non saranno mai la fotocopia perfetta dei genitori, tuttavia, i figli sono la lettera vivente che molti leggeranno, lettera scritta dai genitori per un tempo in cui essi non ci saranno più!
    Siccome per grazia e attraverso la fede i veri credenti sono figli adottivi di Dio e non più figli del padre biologico, o naturale, Adamo, Paolo giustamente esorta i credenti a seguire l’esempio di Dio, emulando il suo carattere e i suoi attributi in tutto ciò si fa, proprio come un figlio cresce imitando il proprio genitore.
    Imitare Dio significa nient’altro che cominciare a riflettere ciò che i salvati in Cristo sono. Non più pagani, morti nel peccato, schiavi dei desideri della carne, ma in quanto vivificati e rinnovati in Cristo, la loro identità e orientamento sono cambiati. Dunque, essi sono chiamati a riflettere questo cambiamento imitando in giustizia e santità Colui che li ha cambiati.
    Per cui, prendendo i due imperativi reggenti, “camminate,” impiegati da Paolo nei versi 2 e 8, riassumiamo in due punti il passaggio odierno, nel quale l’apostolo esorta i cradenti a:
    1. Camminare nell’amore di Cristo (v. 2)
    2. Camminare nella luce di Cristo (vv. 3-14)
    40 min
  • 01. Chi è dunque Gesù di Nazareth per noi?
    Chi è Gesù di Nazareth per te ?
    La storia di Gesù che calma la tempesta ci mostra che il Figlio di Dio, è venuto per recare conforto e speranza nel nostro mondo fatto di tempeste e spaventi. Ma purtroppo, le persone non vogliono credere che Gesù sia il messia promesso, il salvatore, il creatore dei nuovi cieli e della nuova terra, dove torneremo a godere appieno del vero riposo. Per questo motivo, c’è bisogno anche oggi di riflettere sulla domanda che Marco ci pone : chi è dunque costui ? chi è Gesù di Nazareth per noi ?
    1. Gesù è colui al quale persino vento e mare ubbidiscono
    2. Gesù è colui del quale dovremmo aver timore (fede)
    3. Gesù è Dio con noi
    44 min
  • 10. Camminate in novità di vita
    Nei versi odierni, con una serie di ben 13 imperativi, Paolo esorta i credenti in Efeso, e anche noi, a camminare in novità di vita, avendo cioè nuovi pensieri, parole e opere mossi dalla giustizia imputataci e dalla santità che lo Spirito lavora in noi.
    Come d’altronde accade per ogni credente più o meno giovane nella fede, leggiamo che anche gli Efesini, combattevano con “amarezze, crucci e ira e clamore, rivolgersi parole offensive tra loro” Dunque, Paolo, sapendo che l’evidenza della nuova nascita è dimostrata dalla nuova vita vissuta in accordo alla volontà di Dio, scrive per esortarli, e al tempo stesso incoraggiarli, elencando loro una lista di peccati da abbandonare e le contrapposte virtù da praticare, al fine di ricordargli che ora sono una nuova creazione e dunque sono chiamati a vivere imitando Dio e camminando secondo l’uomo nuovo:
    1. In parole (vv. 25, 29)
    2. In pensieri (vv. 26-27)
    3. In opere (v. 28)
    44 min
  • 03. Lutero: il benedetto da Dio, maledetto dal papa
    1.   Introduzione
    2.   La prima Crisi – Il fulmine di Dio
    a.     Nascita (1483)
    b.    Il fulmine, il voto e l’ordinazione (1505)
    3.   La seconda crisi – Pellegrinaggio a Roma
    a.     Viaggio a Roma (1510)
    b.    La Scala Santa
    4.   La terza crisi – La giustizia di Dio
    a.     Federico il Saggio e Wittenberg (1513)
    b.    Gli studi sull’Epistola ai Romani (1515)
    5.   San Pietro e il Tesoro del Merito
    a.     Giulio II, Leo X e Alberto di Brandeburgo
    b.    Il Tesoro del Merito
    6.   Johan Tetzel e la controversia sulle indulgenze
    a.     Il motto di Tetzel
    b.    Heidelberg
    7.   Worms lo spartiacque
    a.     Cajetano & Eck
    b.    La Dieta
    8.   La giustificazione: Roma e i Riformatori a confronto
    9.   Come confutare Roma e le sue obiezioni
    59 min
  • 02. Giustificati per sola fede
    I versi odierni rappresentano il messaggio centrale non solo dell’intera epistola ai Romani, ma rappresentano l’essenza del vero cristianesimo. Questi versi sono alla base della Riforma Protestante della Chiesa, e sono versi che continuano a tracciare un netto e incolmabile solco tra il vero e il falso vangelo, tra la vera Chiesa di Cristo e la falsa chiesa di Roma.
    Lutero arrivò a dire che tale dottrina è l’“articulus stantis vel cadentis” ossia la dottrina attraverso cui la chiesa resta in piedi o crolla. Calvino rincarò la dose asserendo, “rimuovi la conoscenza di questa dottrina e la gloria di Cristo è estinta, la religione abolita, la chiesa distrutta, e la speranza della salvezza completamente abbattuta.”
    Pertanto, 504 anni dopo che il giovane Lutero inchiodò la verità contenuta nelle sue 95 tesi sulla porta della chiesa-castello di Wittenberg, e soprattutto, circa 2000 anni dopo che la Verità fatta Persona fu inchiodata sulla rozza croce del Golgota, noi siamo ancora qui, a difendere e ad affermare le verità eterne contenute in questo breve testo. Considereremo insieme:
    1. La potenza del Vangelo di Cristo (v. 16a, b)
    2. La portata del Vangelo di Cristo (v. 16b, c)
    3. La natura del Vangelo di Cristo (v. 17)
    43 min
  • 01. Lutero: il benedetto da Dio, maledetto dal papa
    1.   Introduzione
    2.   La prima Crisi – Il fulmine di Dio
    3.   La seconda crisi – Pellegrinaggio a Roma
    4.   La terza crisi – La giustizia di Dio
    5.   San Pietro e il Tesoro del Merito
    6.   Johan Tetzel e la controversia sulle indulgenze
    7.   Worms lo spartiacque
    8.   La giustificazione: Roma e i Riformatori a confronto
    9.   Come confutare Roma e le sue obiezioni
    45 min
  • 09. Spogliarsi del vecchio e rivestirsi dell’uomo nuovo
    Se davanti ad un maiale rovesci un bidone di spazzatura organica putrefatta e a fianco metti una bella teglia di lasagna al forno, su cosa pensi il maiale si fionderà per mangiare? La spazzatura! Viceversa, se fai lo stesso esperimento con un uomo, lui certamente griderà “Ehi, ahi, che fai? Non mettere la lasagna vicino alla spazzatura! Dalla qui, dalla a me che ci penso io a farla fuori!”
    Allo stesso modo, poni davanti ad un peccatore non rigenerato la scelta tra qualcosa di sacro e di profano, ad esempio tra l’andare in chiesa nel Giorno del Signore o l’andare a divertirsi altrove, sicuramente la scelta ricadrà sul divertimento, piuttosto che sul lodare Dio.
    La realtà che sta dietro a questi banali esempi è che “tu sei quel che mangi,” e quel che tu sei, condiziona quel che tu credi e pensi, e determina le azioni che poi tu compi. Ecco perché è fondamentale che tu conosca bene ciò che tu sei, perché da un credente rigenerato, ci si aspetta che cammini e faccia scelte spirituali e morali diverse da un non salvato.
    Paolo, in virtù della unione e comunione del credente con Cristo, nei versi odierni esorta solennemente i salvati a non camminare più come pagani, ma come si conviene agli uomini e donne nuove in Cristo.
    Pertanto, da questo testo considereremo:
    1.   Il ritratto del vecchio uomo in Adamo (4:17-19)
    2. Il ritratto del nuovo uomo in Cristo (4:20-24)
    44 min
  • 08. Esortazione alla maturità nella diversità
    Ti piacerebbe far parte in una chiesa immatura? Cosa ti aspetti di ricevere dalla tua chiesa locale? O cosa pensi che tu possa dare alla tua chiesa locale?!
    Se nei primi 6 versi di questo quarto capitolo Paolo ha sottolineato l’importanza di conservare l'unità del corpo di Cristo: “un unico Signore, una fede, un battesimo…,” nei versi odierni la sua attenzione si sposta sul fatto che, in quanto membri del corpo di Cristo, ognuno di noi deve tendere non solo all'unità, ma anche alla prioria maturità.
    Affinché ciò sia possibile, il Signore dopo esser asceso al cielo ha dato alla Sua chiesa dei doni speciali e in modo che i credenti siano equipaggiati, edificati nell'amore, crescere e maturino insieme tendendo alla pienezza di Cristo.
    Dai versi odierni, emergono 3 realtà riguardo a questi doni:
    1.    La fonte dei doni spirituali (vv. 7-10)
    2.    La natura dei doni spirituali (v. 11)
    3.    Lo scopo dei doni spirituali (vv. 12-16)
    41 min
  • 07. Esortazione all’unità nella diversità
    Ci sono ben poche cose più tragiche, dolorose e destabilizzanti di una famiglia disunita, rissosa o divisa. L'aria che si respira in una famiglia disunita sicuramente reca sofferenza, angoscia e strascichi dolorosi che uno si porterà dietro per sempre. Chi dal di fuori guarda ad una famiglia divisa e rissosa certamente non la vede come un modello da seguire, anzi prova pietà, dispiacere, e a volte anche derisione, pensando, “Io? Io non vorrei mai vivere e crescere in un clima familiare come quello.”
    E tu, cresceresti in una chiesa rissosa? Introdurresti i tuoi cari o i tuoi amici in una chiesa dove l’unità dello Spirito anziché esser onorata dal vincolo dell’amore è maltrattata dal vincolo dell’odio?
    Per questo Paolo esorta i credenti a vivere nell’unità nonostante la diversità, unità che è radicata sempre e solamente in ciò che Dio è ed ha fatto per gli eletti. Infatti, dal testo odierno vengono fuori 2 realtà:
    1.     L'esortazione di Paolo (vv. 1-3)
    2.     Il fondamento dell’esortazione di Paolo (vv. 4-6)
    45 min
  • 06. La pienezza di Dio per la Chiesa
    Paolo in questi versi odierni apre il suo cuore e spande la sua anima davanti a Dio, intercedendo non solo per gli Efesini a cui egli scrive in primis, ma anche per “tutti i santi” (v.18), tra i quali anche voi che avete sperato e creduto in Cristo siete inclusi.
    Dunque, in questo testo vediamo l’essenza della preghiera di Paolo, il quale presenta un crescendo di quattro petizioni al Padre affinché gli Efesini, attraverso le gloriose ricchezze ricevute in Cristo già esposte nei cap. 1-3, siano:
    1.     Fortificati con potenza (v.16-17a)
    2.     Radicati e fondati nell’amore (v.17b)
    3.     Conoscitori dell’amore di Cristo (v.18-19a)
    4.     Ricolmi di tutta la pienezza di Dio (v.19b)
    38 min

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Per chiamare i peccatori a ravvedimento comunicando loro il Cristo delle Scritture, equipaggiare le 'pietre viventi' predicando loro tutto il consiglio di Dio, edificare il corpo di Cristo,…