Memos

Memos

By Radio PopolareNews
Download on the App Store

Memos episodes

  • Accordo Grecia, cosa manca all'Europa per firmarlo? Intervista con Alessandro Politi.
    Siamo vicini ad un accordo sulla Grecia. Mancano ancora pezzi importanti, come la gestione del debito di Atene: verrà ristrutturato, in parte, oppure no? Molto dipenderà, ancora una volta, dal governo di Berlino. L'ospite di oggi a Memos è Alessandro Politi, analista politico e strategico. «La cancelliera tedesca Merkel – sostiene Politi - non è il solo kingmaker del momento. In queste ore c'è anche la Bce che sta diventando molto più importante, anche del Fondo monetario internazionale. La crisi di oggi è iniziata come crisi economico-finanziaria, perchè l'assalto all'euro è stato di tipo finanziario dopo il crack del 2006. Dopodichè oggi quella crisi – apparentemente solo greca – è diventata la crisi del progetto politico europeo. Perfino la clausola di solidarietà del Trattato di Lisbona è stata completamente ignorata nello spirito e nella lettera. Se l'Unione europea non è capace di esprimere un progetto politico allora diventerà una grande Bosnia».
    27 min
  • Accordo Grecia, cosa manca all'Europa per firmarlo? Intervista con Alessandro Politi.
    Siamo vicini ad un accordo sulla Grecia. Mancano ancora pezzi importanti, come la gestione del debito di Atene: verrà ristrutturato, in parte, oppure no? Molto dipenderà, ancora una volta, dal governo di Berlino. L'ospite di oggi a Memos è Alessandro Politi, analista politico e strategico. «La cancelliera tedesca Merkel – sostiene Politi - non è il solo kingmaker del momento. In queste ore c'è anche la Bce che sta diventando molto più importante, anche del Fondo monetario internazionale. La crisi di oggi è iniziata come crisi economico-finanziaria, perchè l'assalto all'euro è stato di tipo finanziario dopo il crack del 2006. Dopodichè oggi quella crisi – apparentemente solo greca – è diventata la crisi del progetto politico europeo. Perfino la clausola di solidarietà del Trattato di Lisbona è stata completamente ignorata nello spirito e nella lettera. Se l'Unione europea non è capace di esprimere un progetto politico allora diventerà una grande Bosnia».
    27 min
  • Accordo Grecia, cosa manca all'Europa per firmarlo? Intervista con Alessandro Politi.
    Siamo vicini ad un accordo sulla Grecia. Mancano ancora pezzi importanti, come la gestione del debito di Atene: verrà ristrutturato, in parte, oppure no? Molto dipenderà, ancora una volta, dal governo di Berlino. L'ospite di oggi a Memos è Alessandro Politi, analista politico e strategico. «La cancelliera tedesca Merkel – sostiene Politi - non è il solo kingmaker del momento. In queste ore c'è anche la Bce che sta diventando molto più importante, anche del Fondo monetario internazionale. La crisi di oggi è iniziata come crisi economico-finanziaria, perchè l'assalto all'euro è stato di tipo finanziario dopo il crack del 2006. Dopodichè oggi quella crisi – apparentemente solo greca – è diventata la crisi del progetto politico europeo. Perfino la clausola di solidarietà del Trattato di Lisbona è stata completamente ignorata nello spirito e nella lettera. Se l'Unione europea non è capace di esprimere un progetto politico allora diventerà una grande Bosnia».
    27 min
  • Papa Bergoglio e la sua ultima enciclica: ecologia integrale, dialogo parziale.
    L'enciclica di papa Bergoglio “Laudato Si” letta da un sociologo, Luciano Gallino, e da un filosofo, Orlando Franceschelli. Gallino affronta la denuncia del papa sul “salvataggio a ogni costo delle banche, facendo pagare il prezzo alla popolazione, che (...) riafferma un dominio assoluto della finanza”. «La presa di posizione del papa – sostiene il sociologo – è un fatto positivo. In Europa, comunque, siamo di fronte ad un grave paradosso: da una lato c'è una letteratura sterminata, molto rigorosa, che racconta che il dominio della finanza è una dittatura che non si era mai vista; dall'altro i governi e le istituzioni europee continuano ad avallare e sostenere il dominio della finanza». Il filosofo Franceschelli si sofferma invece su un doppio aspetto: l'appello di Bergoglio alla cura della “casa comune”- che il filosofo definisce condivisibile - e i riferimenti al dialogo, anche con i non credenti, che per Franceschelli invece presentano aspetti contraddittori. «Bergoglio fa sorgere il timore – sostiene il filosofo – che, cito, “una spiritualità che dimentica Dio creatore e Onnipotente” sia condannata a essere una spiritualità che non produce una sensibilità ecologica. Bergoglio sembra sostenere che chi ragiona al di fuori della dottrina biblica della creazione è condannato poi ad una vita che sia meno felice, meno dotata di senso e ad avere una minore sensibilità ecologica».
    27 min
  • Papa Bergoglio e la sua ultima enciclica: ecologia integrale, dialogo parziale.
    L'enciclica di papa Bergoglio “Laudato Si” letta da un sociologo, Luciano Gallino, e da un filosofo, Orlando Franceschelli. Gallino affronta la denuncia del papa sul “salvataggio a ogni costo delle banche, facendo pagare il prezzo alla popolazione, che (...) riafferma un dominio assoluto della finanza”. «La presa di posizione del papa – sostiene il sociologo – è un fatto positivo. In Europa, comunque, siamo di fronte ad un grave paradosso: da una lato c'è una letteratura sterminata, molto rigorosa, che racconta che il dominio della finanza è una dittatura che non si era mai vista; dall'altro i governi e le istituzioni europee continuano ad avallare e sostenere il dominio della finanza». Il filosofo Franceschelli si sofferma invece su un doppio aspetto: l'appello di Bergoglio alla cura della “casa comune”- che il filosofo definisce condivisibile - e i riferimenti al dialogo, anche con i non credenti, che per Franceschelli invece presentano aspetti contraddittori. «Bergoglio fa sorgere il timore – sostiene il filosofo – che, cito, “una spiritualità che dimentica Dio creatore e Onnipotente” sia condannata a essere una spiritualità che non produce una sensibilità ecologica. Bergoglio sembra sostenere che chi ragiona al di fuori della dottrina biblica della creazione è condannato poi ad una vita che sia meno felice, meno dotata di senso e ad avere una minore sensibilità ecologica».
    27 min
  • Papa Bergoglio e la sua ultima enciclica: ecologia integrale, dialogo parziale.
    L'enciclica di papa Bergoglio “Laudato Si” letta da un sociologo, Luciano Gallino, e da un filosofo, Orlando Franceschelli. Gallino affronta la denuncia del papa sul “salvataggio a ogni costo delle banche, facendo pagare il prezzo alla popolazione, che (...) riafferma un dominio assoluto della finanza”. «La presa di posizione del papa – sostiene il sociologo – è un fatto positivo. In Europa, comunque, siamo di fronte ad un grave paradosso: da una lato c'è una letteratura sterminata, molto rigorosa, che racconta che il dominio della finanza è una dittatura che non si era mai vista; dall'altro i governi e le istituzioni europee continuano ad avallare e sostenere il dominio della finanza». Il filosofo Franceschelli si sofferma invece su un doppio aspetto: l'appello di Bergoglio alla cura della “casa comune”- che il filosofo definisce condivisibile - e i riferimenti al dialogo, anche con i non credenti, che per Franceschelli invece presentano aspetti contraddittori. «Bergoglio fa sorgere il timore – sostiene il filosofo – che, cito, “una spiritualità che dimentica Dio creatore e Onnipotente” sia condannata a essere una spiritualità che non produce una sensibilità ecologica. Bergoglio sembra sostenere che chi ragiona al di fuori della dottrina biblica della creazione è condannato poi ad una vita che sia meno felice, meno dotata di senso e ad avere una minore sensibilità ecologica».
    27 min
  • Calvino e la Resistenza, Malala e il diritto allo studio. E' la maturità 2015.
    Mezzo milione di studenti alla prova dell'esame di maturità. Primo test oggi, lo scritto di italiano. Le tracce del Miur (il ministero dell'istruzione) non hanno ignorato la ricorrenza del 70esimo anniversario della Liberazione dal nazifascismo. Due le tracce: l'analisi del testo dal primo romanzo di Italo Calvino - “Il sentiero dei nidi di ragno” - e la storia del generale dell'esercito regio Dardano Fenulli, passato con la Resistenza dopo l'8 settembre e tra le vittime dell'eccidio delle Fosse Ardeatine. Tra i temi proposti per l'argomento scientifico un brano tratto dal libro “Dove sei? Ontologia del telefonino” del filosofo Maurizio Ferraris. Il professor Ferraris è stato uno degli ospiti di oggi a Memos. Alla puntata hanno partecipato anche gli storici Alberto De Bernardi, dell'università di Bologna, e Angelo D'Orsi dell'università di Torino.
    28 min
  • Calvino e la Resistenza, Malala e il diritto allo studio. E' la maturità 2015.
    Mezzo milione di studenti alla prova dell'esame di maturità. Primo test oggi, lo scritto di italiano. Le tracce del Miur (il ministero dell'istruzione) non hanno ignorato la ricorrenza del 70esimo anniversario della Liberazione dal nazifascismo. Due le tracce: l'analisi del testo dal primo romanzo di Italo Calvino - “Il sentiero dei nidi di ragno” - e la storia del generale dell'esercito regio Dardano Fenulli, passato con la Resistenza dopo l'8 settembre e tra le vittime dell'eccidio delle Fosse Ardeatine. Tra i temi proposti per l'argomento scientifico un brano tratto dal libro “Dove sei? Ontologia del telefonino” del filosofo Maurizio Ferraris. Il professor Ferraris è stato uno degli ospiti di oggi a Memos. Alla puntata hanno partecipato anche gli storici Alberto De Bernardi, dell'università di Bologna, e Angelo D'Orsi dell'università di Torino.
    28 min
  • Calvino e la Resistenza, Malala e il diritto allo studio. E' la maturità 2015.
    Mezzo milione di studenti alla prova dell'esame di maturità. Primo test oggi, lo scritto di italiano. Le tracce del Miur (il ministero dell'istruzione) non hanno ignorato la ricorrenza del 70esimo anniversario della Liberazione dal nazifascismo. Due le tracce: l'analisi del testo dal primo romanzo di Italo Calvino - “Il sentiero dei nidi di ragno” - e la storia del generale dell'esercito regio Dardano Fenulli, passato con la Resistenza dopo l'8 settembre e tra le vittime dell'eccidio delle Fosse Ardeatine. Tra i temi proposti per l'argomento scientifico un brano tratto dal libro “Dove sei? Ontologia del telefonino” del filosofo Maurizio Ferraris. Il professor Ferraris è stato uno degli ospiti di oggi a Memos. Alla puntata hanno partecipato anche gli storici Alberto De Bernardi, dell'università di Bologna, e Angelo D'Orsi dell'università di Torino.
    28 min
  • Renzi, il velocista si è fermato. Intervista con Fabio Bordignon.
    Dal 40,8% a molto meno. Mettiamola così. La parabola di Renzi, ad un anno dal successo alle elezioni europee, è in discesa. Lo dicono anche gli ultimi risultati dei ballottaggi per i sindaci. Brucia la sconfitta a Venezia, non solo per i renziani, ma anche per la minoranza del partito: il candidato sconfitto dalla destra, il senatore Felice Casson, è infatti uno dei maggiori esponenti di quella minoranza composita del Pd. L'ospite di oggi a Memos è Fabio Bordignon, sociologo, insegna all'Università di Urbino, fa parte di Demos, l'Istituto di ricerca politica e sociale fondato da Ilvo Diamanti. E' l'autore di: “Il partito del capo. Da Berlusconi a Renzi” (Maggioli, 2013). «Il velocista si è fermato – racconta Bordignon – ed è la prima volta che succede. Sia alle elezioni regionali che agli ultimi ballottaggi per le comunali c'è stato un netto passo indietro. E' venuto meno il mito del leader invincibile, un mito autoalimentato dalla stessa narrazione renziana».
    27 min

About Memos

From the publisher's feed

Memos, il promemoria sull'attualità di Radio Popolare.

More shows like Memos

Giornale Radio by Radio Popolare

Giornale Radio

6 Listeners

Note dell’autore by Radio Popolare

Note dell’autore

0 Listeners

Esteri by Radio Popolare

Esteri

2 Listeners

Esteri - La rassegna stampa internazionale by Radio Popolare

Esteri - La rassegna stampa internazionale

0 Listeners

Cult by Radio Popolare

Cult

1 Listeners

Jazz Anthology by Radio Popolare

Jazz Anthology

1 Listeners

Labirinti Musicali by Radio Popolare

Labirinti Musicali

0 Listeners

Senti un po' by Radio Popolare

Senti un po'

0 Listeners

Itaca by Radio Popolare

Itaca

0 Listeners

Doppio Click by Radio Popolare

Doppio Click

0 Listeners