Mettiamoci la Voce

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Mettiamoci la Voce episodes

  • 206 – Cosa abbiamo imparato sulla voce grazie al podcast
    Dopo la puntata 200, è la prima in cui siamo da soli.

    Ormai sono più di 4 anni e mezzo che portiamo avanti questo progetto di Leggere a Voce Alta, e del podcast Mettiamoci La Voce.

    Abbiamo avuto tantissimi ospiti interessanti e questo ha fatto sorgere una domanda:

    In questo arco temporale, che cosa Maria Grazia, Francesco e Sandro hanno scoperto o imparato sulla voce?
    38 min
  • 205 - Leggere Forte! con Federico Batini
    Alla fine degli anni '90 Federico Batini inizia a sviluppare un metodo di orientamento professionale, formativo e identitario definito come orientamento narrativo. Gli elementi utilizzati sono diversi e vanno dalla lettura a delle attività connesse, di gruppo o individuali, che fanno leva sulle dimensioni orientative.
    Nel corso del tempo questo metodo di orientamento è cresciuto ed è stato naturale prendere uno degli elementi presenti, quello della lettura a voce alta, per provare a isolarlo e far nascere Leggere: forte!, una politica educativa che lui stesso descrive nella puntata di oggi.

    “Leggere: Forte! Ad alta voce fa crescere l’intelligenza” rappresenta una politica educativa della Regione Toscana che viene realizzata con la collaborazione e il coordinamento scientifico dell'Università di Perugia. In particolare, con la direzione scientifica di Federico Batini e con il partenariato dell'ufficio scolastico regionale toscano, Cepell, centro per il libro e la lettura del Ministero, insieme alla collaborazione dei volontari di LaAV, letture ad alta voce.
    L'obiettivo principale è quello di ridurre la dispersione scolastica.
    In Italia abbiamo un problema rilevante per ciò che riguarda i ragazzi che abbandonano il percorso di istruzione o che, durante il percorso, attraversano dei mancati apprendimenti.
    Questo fenomeno ha molto a che fare con la provenienza socio-culturale ed economica. Significa che è possibile predire i risultati scolastici di bambini e ragazzi dalla situazione della famiglia e del contesto di provenienza.
    La Regione Toscana, guardando gli studi del lavoro di Federico Batini e gli effetti cognitivi rilevati, ha pensato che, come approccio per combattere la dispersione scolastica, servisse una politica di lungo periodo e preventiva, attraverso la lettura ad alta voce da parte di chi educa e insegna nelle scuole di ogni ordine e grado.
    La proposta della Regione Toscana con Leggere: Forte! va dai nidi alle scuole di secondo grado e prevede che gli insegnanti leggano ad alta voce ogni giorno del materiale narrativo, come albi illustrati, racconti o romanzi.
    La finalità è quella di alzare le competenze di base degli studenti, le loro abilità linguistiche e di comprensione, affinché riescano ad approfittare dell'esperienza scolastica.
    46 min
  • 203 - La voce nelle professioni della cura, con Nicole di Anche Umani
    Le relazioni di cura sono tra le più complesse e delicate. La voce nelle professioni di cura fa parte dell’aspetto relazionale e comunicativo che, nella maggior parte dei casi, è un lato che non viene “curato”. Di una cattiva relazione di cura o relazione di cura malata in realtà risentono sia i pazienti sia gli stessi sanitari. È il grande tema del mettersi in gioco come essere umano, il viaggio della vita: trovare la propria voce.


    Nicole Smith di occupa di relazione di cura ovvero del rapporto tra i professionisti sanitari e i pazienti.
    Ha creato il progetto Anche Umani rivolto ai curanti.
    https://www.ancheumani.it/
    https://www.instagram.com/anche_umani/
    https://www.youtube.com/channel/UC0Su_sKpnzlBSyJj4FDaDgw
    51 min
  • 202 - Leggere per gli altri con LaAv
    Martina Evangelista è coordinatrice nazionale di LaAV - Letture ad Alta Voce, un movimento di volontarie e volontari che aderiscono al motto #IOLEGGOPERGLIALTRI. Iniziativa nata ad Arezzo da oltre dieci anni, si è diffusa in tutto il Paese attraverso i circoli e per merito delle persone che mettono voce, faccia e cuore con la voglia di donare storie attraverso la lettura ad alta voce.

    I volontari che scelgono di leggere ad alta voce per altre persone sanno quanto sia importante una forte attenzione all’ascolto. Riuscire a sentire il gruppo, le sensazioni, gli stati d’animo aiuta a rendere il dono della lettura ancora più coinvolgente.

    È stato molto interessante ascoltare dalla coordinatrice del movimento l’esperienza vissuta durante gli anni dell’emergenza sanitaria e, in particolare, le soluzioni messe in pratica per mantenere la reciprocità tra chi legge e chi ascolta, senza rinunciare alle letture sincrone ad alta voce.
    Ascoltando l’episodio scoprirete LaAV in LOV, appuntamento che è riuscito ad abbattere i limiti legati alla territorialità.
    Per saperne di più su LaAV: https://www.lettureadaltavoce.it/
    39 min
  • 201 - Radiodrammi da casa con Adriano Saleri
    Radiodrammi recitati da casa, online, e trasmessi in diretta radiofonica.
    Questa tipologia di formato è destinata a crescere nel tempo, soprattutto nel format in diretta, perché può raccogliere sia chi arriva dalla lettura - come gruppi di lettura, donatori di voce, lettori di audiolibri -, che vuole fare un passo in più in ambito performativo; sia attori che vogliono sentirsi più tranquilli avendo un testo sottomano e non dovendo recitare a memoria, ma comunque riuscire a emozionare e creare qualcosa di unico perché vive nel qui e ora.

    Adriano Saleri è attore di teatro, tv, cinema e radio, si occupa di traduzioni per testi cinematografici e teatrali. È Regista radiofonico nel suo progetto Radiodramma da casa ( https://radiodrammadacasa.com/ )

    -

    Oggi parliamo di un argomento citato spesso negli ultimi due anni, ovvero i radiodrammi. E lo facciamo con Adriano Saleri di Radiodramma da casa.

    Radiodrammi da casa perché?
    Perché si recitano da casa, online, in tutta Italia e anche dall’estero. Sono corsi di qualche mese finalizzati a realizzare delle dirette di radiodrammi trasmessi oggi ma d’epoca, recuperati e tradotti.
    I radiodrammi sono opere prevalentemente straniere in lingua inglese degli anni ‘40 e ‘50. La traduzione subisce inevitabilmente un adattamento e una modernizzazione ma è fedele ai testi originali e al contesto dell’epoca.
    53 min
  • 200 - Perché Metterci la Voce
    200esima puntata, un traguardo a cui 4 anni e mezzo fa non avremmo mai pensato di arrivare. 200 puntate di cose imparate, di risate, di amici, di letture e di voce. 200 puntate e ci sentiamo di essere appena all'inizio di questo viaggio di scoperta.
    Una puntata un po' amarcord ma ogni tanto è bello fermarsi un secondo e guardarsi indietro, guardare quello che si è fatto, i piccoli traguardi che si sono raggiunti e le difficoltà superate che lì per lì sembravano quasi insormontabili.
    Buona puntata 200 a noi e a tutti i nostri amici a voce alta!
    31 min
  • 199 - La voce solenne
    La proclamazione del nuovo pontefice, l’appuntamento di fine anno con il Presidente della Repubblica o la pronuncia di una sentenza. Ma anche i discorsi ufficiali in azienda, la comunicazione di belle o brutte notizie o la cerimonia per i laureati. I discorsi solenni hanno molte caratteristiche in comune e, soprattutto, cambiano con il tempo. Alla base troviamo un patto tra contesto, preparazione, voce, rito e pubblico.

    Il tema di oggi riguarda la solennità della voce, ovvero quando la voce è parte di occasioni solenni.

    Partiamo dall'inizio: cos'è un'occasione solenne e, di conseguenza, cos'è una voce solenne?

    Nell'immaginario, una voce solenne può ricordare quella del Papa o tutto ciò che riguarda situazioni molto ufficiali.

    È anche vero che la solennità non si riscontra solo in ambito sacro, ma anche in quello sociale.
    41 min
  • 198 - La voce in dialetto
    "Il dialetto è una lingua che non ha esercito né marina" e noi in questo episodio parliamo proprio di quando si vuole utilizzare questa competenza linguistica nella propria comunicazione.
    30 min
  • 197 - L'emozione di condividere testi propri
    Spesso dovendo leggere in pubblico un testo che abbiamo scritto noi o che per noi è molto caro andiamo in difficoltà e ci facciamo prendere dall'emotività, a scapito spesso dell'efficacia.
    Ne parliamo in questo episodio a cui teniamo molto, ma non ci siamo fatti prendere dall'emotività.
    45 min

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